Casa nZEB low cost


pdcfoto

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12 Febbraio 2021
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Buongiorno

Qualcuno può indicarmi la soluzione costruttiva e impiantistica più economica per una casa nZEB di 140 m² con solo piano terra nella zona climatica E?

Avrei pensato a una fondazione continua (a nastro) su cui poggiano le pareti esterne in mattoni monolitici e la platea in legno, il tutto coperto da un tetto in legno con tegole. Come isolante sotto il pavimento e nel tetto utilizzerei la cellulosa. Inoltre, utilizzerei un riscaldamento a pavimento alimentato da una pompa di calore con un accumulatore anche per l'acqua calda. Rinuncerei a una VMC a favore di una ventilazione nei telai delle finestre.
 
Grossi dubbi che una casa senza vmc sia certificabile NZ….quando isolamento è buono , il grosso della dispersione avviene proprio dai ricambi…poco importa se li fai o no…se nin hai vmc devi mettere nei calcoli che ricambi aprendo le finestre, e dunque di solito il calcolo sballa.
Se non vuoi certificazione…allora ok…avrai una casa che consuma poco ma certo a rivenderla vale meno,,perché fra 30 anni se non è certificata NZ è come vendere oggi una casa G

Cellulosa? Ma perché ste cose strane? EPS è vai sul sicuro…eterno, performante, low cost.
 
Grazie per la risposta.

L'isolamento in EPS offre tuttavia solo una protezione limitata dal calore estivo.

La microventilazione integrata è però molto più che la semplice apertura delle finestre. Senza consumare energia elettrica, consente il necessario ricambio d'aria, la regolazione dell'umidità interna per evitare la formazione di muffa e il filtraggio di pollini, allergeni e sostanze nocive.
 
Sì ma non credo,sia norma ta e Dunqie non credo arriverai ai valori che servono per,certificare nZ.
Anche perché non recupera energia.

Eps scherma caldo,come freddo…come tutti..perché scherma “delta T” e non caldo o freddo

In estate dunque lavora,come in inverno…e sia in estate che in inverno oltre a isolamento serve anche “massa”..ma massa vera…cioè muratura…se pensi di sfalsare 12 ore di “calore” solo con isolamento…auguri.
Io poi seguivo tua indicazione di low-cost….
 
Eps scherma caldo,come freddo…come tutti..perché scherma “delta T” e non caldo o freddo

Il confronto dei costi deve essere effettuato anche in base allo spessore necessario per resistere al calore. Per garantire uno sfasamento di 8 ore, l'EPS richiede 35 cm per eguagliare i 25 cm di cellulosa o i 12 cm di fibra di legno.
 
No, la ventilazione si attiva solo quando necessario. Le griglie non richiedono alcun controllo, funzionano automaticamente.

Esistono diverse soluzioni, ad esempio la ventilazione passiva, controllata dalla pressione del vento o dal grado di umidità. Oppure ci sono ventilatori a serranda che consentono un ricambio d'aria automatico in base alla differenza di pressione. Esistono anche ventilatori attivi motorizzati controllati da timer o sensori intelligenti.
 
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quindi confermi lo spiffero...

Ripeto, niente spiffero, in quanto non parliamo di fessure costantemente aperte ma solo aperte quando c'è da scambiare l'aria. A seconda del prodotto, si va dai 20 agli 80 m3 di aria fresca all'ora per finestra. Si tratta quindi di una vera e propria ventilazione automatica, ma non costosa come la VMC e senza consumo di energia elettrica.
 
Poco o tanto..continua o discontinua…poco cambia.
se entrano 80 m3 di aria nuova…e fredda…è,perché escono 80 m3 di aria calda…ma escono senza cedere energia all’aria fredda che entra…e che il riscaldamento dovrà riscaldare da zero….esattamente come se li fai entrare spalancando 3-4 minuti finestra ogni ora (che è quello che la normativa calcola e prevede se non hai vmc…solo che vmc di solito recupera 90% dell’energia termica spesa)
 
Ultima modifica:
@pdcfoto

ne ho visti diversi di infissi con microventilazione dal vivo... non mi serve cercare con duckduckgo... (non uso google)


piuttosto perchè non metti un link di quel controllo della ventilazione senza motori gestito dall'umidità senza misurarla...
 
Nulla di tutto ciò.

Titolo dell'articolo: "La ventilazione integrata nelle finestre: tipologie, vantaggi e criticità".

E infatti si legge:

... Un innovativo sistema di recupero del calore da finestra (WHR) con tecnologia a tubi di calore: analisi analitica, CFD, sperimentale e prestazioni negli interventi di riqualificazione edilizia. (Fonte: Barreto et al. 2022.) ...
 
Ultima modifica da un moderatore:
IMG_1935.jpg

questa condizione in figura non puoi crearla senza una ventilazione MECCANICA…perche nessuna differenza di pressione può CONTEMPORANEAMENTE fare entrata E uscita di aria fra interno e esterno.

Dunque tutto quello che dicono lì è vero…ma tu vai oltre…immagini che la tipologia “con recupero” si possa avere senza impiego di energia (ventole). Questo invece non è possibile.-.per limiti fisici che dovrebbero essere evidenti (ma che forse così scontati non sono)

Finestre con recupero di energia attiva non le ho mai viste (ma se hai link di un produttore mettilo)…ma immagino costino una fortuna…credo più di fare vmc centralizzata.
 
immagini che la tipologia “con recupero” si possa avere senza impiego di energia (ventole)

Mai scritto questo.

Ci sono ovviamente finestre con sistemi di VMC, ma non conosco i prezzi.

Comunque anche un impianto VMC centralizzato ha un costo al quale occorre aggiungere non solo quello dei lavori di muratura, degli spazi tecnici dedicati, ecc., ma anche il consumo di energia elettrica, che non è trascurabile. Nel caso di edifici vecchi che necessitano di ristrutturazione, un impianto VMC centralizzato non è sempre possibile, pertanto la soluzione ideale è anche quella di installare un sistema di ventilazione nei telai delle finestre.
 

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