Casa nZEB low cost


bene..chiarito che unica cosa che aggiunga valore è una VM (Centralizzata o puntuale) con Recupero di energia...dove la M sta per meccanica e dunque con aria forzata con una ventola...il come farla, e quanto costa, dipende dalle circostanze.
ma non credo che ci sia nulla che sta nel LOW COST :-)

Al contrario una semplice finestra che permette un certo ricambio di aria e basta...resta una finestra..che a naso non permette di arrivare ai valori che una nZ richiede.
E comunque spendere un certo quantitativo di soldi per fare isolamento , ponti termici e tenuta aria per fare nZ e poi non mettere ultimo miglio (VM) sarebbe assurdo

le NZ sono molto curate dal punto di vista della Tenuta aria (da certificare con Bolwing test)...immaginare che poi uni vive con una finestra che ha una comunicazione con esterno...mi scapa da ridere.
 
Al contrario una semplice finestra che permette un certo ricambio di aria e basta...resta una finestra

Non sono d'accordo, poiché arieggiare aprendo la finestra + il ricambio d'aria citato è più che semplicemente aprire la finestra. In entrambi i casi si verifica un ricambio d'aria senza consumo di energia elettrica. L'impianto di ventilazione centralizzato con recupero di calore consente naturalmente di risparmiare energia, ma ne consuma anche altra, quindi il guadagno è inferiore a quanto sembri. E come già accennato, esistono anche casi in cui non è possibile installare una VMC centralizzata.
 
. L'impianto di ventilazione centralizzato con recupero di calore consente naturalmente di risparmiare energia, ma ne consuma anche altra, quindi il guadagno è inferiore a quanto sembri.

puo essere di "quanto sembri a te"... poi però le i termotecnici fanno i conti e se non metti la VMC ma cambi aria e basta (SENZA RECUPERO)..non ti Certificano al casa..e dunque i "secondo me" finiscono in gloria.
Cambiare aria spalacando finestra per 3 minuti ogni ora oppure facendo filtrare un minimo di aria in continuo..non cambia le cose..se cambi 30 o 80 m3 di aria CALDA con aria GELIDA esterna...il consumo della casa non sarà probabilmente mai nZ ma A B C ..quel che sarà...
E a quel punto tanto vale che fai Blowing test e compagnia...metti gli infissi anno 60 che avevano gli spifferi, e sei a posto.

oiché arieggiare aprendo la finestra + il ricambio d'aria citato
Il "ricambio citato" sono 2...uno senza Recupero (foto vasistas con spiffero) e uno con recupero (ma senza una foto di una finestra esistente, solo una descrizione e un disegno del concetto)
Se ti riferisci al tipo 1...come penso, dato che lo hai descritto cosi e parli di Low Cost...si, equivale a spalancare finestra
 
Il tema è complesso. I costi di esercizio di un sistema di ventilazione controllata degli ambienti sono comunque sproporzionatamente elevati nelle zone climatiche più calde, ma anche nella zona E (la mia zona) i risparmi finanziari ottenibili con un sistema di ventilazione controllata degli ambienti sono minimi, forse nemmeno 100 euro all'anno per 140 m²?, e questo solo se l'impianto è stato installato correttamente.
 
Concordo...ma se sei mai stato in una casa Certificata A+Gold , dunque molto isolata e con bassissima induttanza interna... se spegni la domotica, ci stai da schifo.
Sono "pacchetti" struttura+tecnologia che DEVONO andare a braccetto.

Altrimenti senza tecnologia..il fatto che involucro sfasi 12 o 14 ore è pure peggio, perche poi restituisce il mezzogiorno a mezzanotte e addio sonno
E se molto iolato..il caldo che intrappoli dentro di giorno (esempio dai vetri), poi fatica ad uscire..anche se spalanchi

Le case fresche in esatte sono infatti le case con muri enormi ma isolamento tutto sommato infimo...che sfasano ben piu di 12 ore e che di notte fanno in tempo a raffrescarsi in parte.
Ma non è cosi che oggi si fanno le nZ...si fanno co strutture legere e islatissime..in cui viverci senza un sistema che "secondo per secondo" adatta il clima (T ma anche UR) è indispensabile.
In estate consuma piu di una casa "normale" ? te lo confermo
In inverno comsuma quasi zero? vero

Se cerchi discussioni di chi ha la casa nZ alimentata da una Brofer (sistema ad aria che gestisce tutto..T UR e ACS..) vedrai consumi estivi superiore agli invernali

poi pero dentro stai da dio 365 giorni anno

Pensare che fai nZ che consuma nulla in INverno e in estate la raffreschi e deumidifichi con "la fessura nella finestra"...fa alzare le sopracilia a piu di uno che ti risponde.

Dovresti chiederti perche..
Pero se sei convinto...perche cerchi conferme sui forum?
 
Sono d'accordo. Tuttavia, stiamo parlando di risparmi energetici ottenuti grazie al consumo di energia per la produzione dei materiali necessari e, come nel caso del VMC, anche per la loro alimentazione. Quindi risparmio energia per il riscaldamento, e raffrescamento, ma ho speso (e anticipato) molti soldi per ottenerlo e non so se i metodi tradizionali, tra cui il fotovoltaico, fossero più costosi.
 
una VMC che ricambia 2-3 "volumi ora" (come chiede normativa) su casa da 150 m2 consuma qualche decina di Watt di ventilazione
Il consumo rilevante è legato al controllo T e conbtrolo UR...ma qeusto costa farlo anche su case normali...io a Luglio e Agsoto consumoi 200 kwh mese in piu di Maggio.
O lo fai..oppure stia al caldo e sudi...ma in un nZ, sudi di più:D
 
Certo, il comfort offerto da un sistema di ventilazione controllata degli ambienti è indiscutibile, ma è molto costoso sia in termini di acquisto che di manutenzione e funzionamento. Facciamo un esempio: se l'impianto (compresi i lavori di costruzione, ecc.) mi costa 10 mila euro e mi permette di risparmiare 100 euro all'anno sui costi energetici, dovrò utilizzarlo per 100 anni per recuperare i costi.

Lo stesso vale per il riscaldamento stesso: se per risparmiare energia devo spendere 50 mila euro per l'isolamento e l'impianto (fotovoltaico, pompa di calore, riscaldamento a pavimento, VMC, ecc.), in 20 anni (durata dei materiali) devo risparmiare 2.500 euro all'anno sui costi energetici rispetto a una casa non isolata per recuperare la spesa.

In altre parole, non ho fatto altro che anticipare i costi di riscaldamento di 20 anni rispetto a una classica stufa a legna (del valore di 1000-2000 euro), dimensionata in modo tale da trasformare una casa non isolata in una sauna durante l'inverno.

Ora si potrebbe obiettare che bruciare legna inquina l'ambiente, il che è vero, ma anche la produzione di materiali isolanti e di tutti i materiali per il risparmio energetico inquina l'ambiente.
 
Stai allargando troppo il discorso.
E anche un po’ “per assurdo”.
Se costruisci oggi, per legge devi costruire in un certo modo..mi pare fra poco solo na..e dunque la casa di fatto sarà molto isolata, senza spifferi, bassa induttanza.
Case così consumano poco (come dispersione) ma devono avere tanta tecnologia per essere confortevoli..e dunque non puoi esimerti.

se no fai questa fine https://www.energeticambiente.it/fo...2312760-vmc-umidità-purificazione#post2312760
 
Se costruisci oggi, per legge devi costruire in un certo modo

L'obbligo nZEB non toglie che il risparmio energetico che comporta, considerando anche l'energia spesa per i materiali usati per ottenerlo, è davvero piccolo, mentre i costi per raggiungerlo sono alti. Per non parlare dell'inquinamento che, alla fine dei conti, cioè considerando anche quello causato dalla produzione dei materiali usati per ottenerlo, non si riduce di molto.

Ho letto il post indicato, ma da quanto si apprende online, ci sono problemi non solo senza VMC, ma anche con la VMC.

Ad esempio, ci sono casi in cui l'aria secca nelle case a basso consumo energetico è diventata un vero problema in inverno, poiché l'aria fredda esterna è più secca dell'aria calda e quindi, dopo essere stata riscaldata una volta entrata in casa, ha presentato un'umidità relativa bassa, intorno al 30%, mentre l'ideale sarebbe il 45-60%.

L'aria secca, come sappiamo, può causare secchezza della pelle e delle mucose (naso, gola, occhi), rendendo le vie respiratorie più vulnerabili a infezioni e irritazioni quali tosse, mal di gola e raffreddore. Può anche aggravare l'asma e causare mal di testa e affaticamento.

Questo problema può essere alleviato solo limitando al minimo indispensabile la ventilazione controllata o, in alternativa, installando umidificatori o sistemi di recupero dell'umidità.

In breve, costi aggiuntivi, sia per cure mediche che per dispositivi volti a prevenirle o almeno a mitigarle.

Sempre con la VMC, ci sono anche casi di surriscaldamento in estate nelle case a basso consumo energetico, anche in paesi più freddi come la Svizzera. Sono tutte abitate da persone maldestre che non sanno come gestirle?

Direi di no, ma piuttosto che ci sono problemi che dovrebbero essere discussi e non liquidati come fantasie di chi li menziona, come avvenuto in questo caso:

https://www.energeticambiente.it/fo...i/82799-casa-nuova-a3-casa-calda-e-senza-aria
 
Ad esempio, ci sono casi in cui l'aria secca nelle case a basso consumo energetico è diventata un vero problema in inverno, poiché l'aria fredda esterna è più secca dell'aria calda e quindi, dopo essere stata riscaldata una volta entrata in casa, ha presentato un'umidità relativa bassa, intorno al 30%, mentre l'ideale sarebbe il 45-60%.

La VMC misura la UR ambiente e se è troppo bassa, parzializza il ricambio a favore del ricircolo (sempre se la CO2 non sale troppo)
Alcune VMC hanno il modulo di umidifcazione integrato..ma da quel che ho visto io da chi ha VMC..serve solo in alta montagna

Per il resto...aldila di come uno la pensi in generale...io mi limiterei a ragionare su cosa serve per costruire (Licenza Edilizia) e vivere bene..sul fatto che si inquini anche facendo materiali isolanti..può essere...ma serve ragionarci sopra' tanto come detto, è un obbligo di legge-
E se hai una casa molto isolata..molto meglio avere VMC che non averla.
Poi ..che ci siano casi di VMC progettate male o gestite male..lo darei per scontato.

Io sono supersoddisfatto dela mia pdc..ma di certo cisarà qualcuno che sarà del tutto deluso...in altre condizioni, altri climi, altre case, altro impianto, altro mood di gestirla...ma questo vale sempre e comunque...i ogni ambito..ma non cambia "la teoria"..al piu fa parte delle "buone pratiche" (magari poco diffuse?)
 
Si profilo è aggiornato.
E' una casa con fregi inserito nell'elenco delle ville strociuhe del comune...non potrei isolare esternamente.
E internamente purtroppo non ho isolato 25 anni fa quando ho ristrutturato...ora me la tengo come sta.
Tuttavia con FV e PDC spendo pochissimo per scaldare..e dunque isolare sarebbe una spesa che non rientra mai.
Però la mia casa non è ne isolata ne "a tenuta spiffero".. ha muri pieni da 55 cm...caldi in etate e freddi in inverno :rolleyes:
Qui una descrizione e resoconto consumi e spesa. https://www.forumelettrico.it/forum/casa-full-electric-t5786.html
 
E internamente purtroppo non ho isolato 25 anni fa

Interessante. Quindi una casa senza isolamento, ma con impianto fotovoltaico e una pompa di calore aria-acqua Mitsubishi per 250 m² con riscaldamento a pavimento e 120 m² con ventilconvettori e un serbatoio di acqua calda da 200 litri.

Come si risolve il problema in inverno, quando l'impianto fotovoltaico non copre il consumo? La pompa di calore si spegne o funziona con la corrente di rete? In estate è necessario raffreddare con il riscaldamento a pavimento o la casa rimane fresca anche senza?

Anni fa avevo letto di un caso simile con la stessa pompa di calore, ma in inverno con un serbatoio di accumulo da 1000 litri, che durante il giorno veniva riscaldato dal fotovoltaico e di notte alimentava il riscaldamento a pavimento, fungendo quindi da batteria fotovoltaica.
 
Ultima modifica:
In inverno uso energia da rete MA grazie allo SSP del GSE il costo che sostengo è assai limitato.
A me riscaldarmi e fare acs costa circa 800 euro anno (mooolto meno di quanto spendevo prima col metano) e usare altri 6000 kwh per "altri usi" (compreso auto PlugIn di mia moglie), mi costa 400 euro. Totale mando avanti casa e 1 auto con 1200 euro anno

Quando nel 29 mi leveranno lo SSP, mettero una batteria per accumulare di giorno e usare di notte (unificando i miei 2 contatori e i 2 FV). Nel 29 gli accumuli costeranno il giusto. COmunque nel 29, oltre ad aver pagato impinato, avro accumulato risparmio per circa 40 mila euro..ne investiro 10 k in accumulo. E magari fra 10 anni ci sono pannelli migliori e potro potenziare il mio FV da 15 magari a 22 e migliorare mia copertura invernale.
Ma dopo il 2032 il costo energia in bolletta scenderà in modo sensibile per 2 ragioni: molte FER in rete e fine degli Oneri Sistema che oggi devono finanziare il Conto Energia (10 mld di euro anno, molto caro). Dunque dopo 32 riscaldarsi con PDC sara conveniente anche senza FV (forse lo è gia oggi)

In estate raffresco casa (specie primo piano) con 7 split Mitshubishi canalizzati ..che uso anche nelle mezze stagioni (ieri sera per la prima volta quest'anno..la pria serata autunnale un po fresca.avevo 19 gradi e ho acceso 2 h in salone per vedere la TV al caldo). Nela spesa che ho detto prima è compresa AC estiva, mooolto intensa a Luglio e Agosto perche ho tetto scuro e sono esposto al sole su 3 lati

Con un accumulo do 1000 lt di acqua calda in inverno ci faccio "nulla"..io mando a bassa T...attorno a 32-35 gradi..se accumuli devi alzare la T mandata della pdc e perdi efficienza ..è un'idea classica dei principainti..ma malsana.
 
Ultima modifica:
se accumuli devi alzare la T mandata della pdc e perdi efficienza

Sì, ma quanta energia si risparmia effettivamente se, in cambio, la pompa di calore rimane accesa durante la notte e quindi consuma elettricità ai prezzi attuali? Di quanto denaro stiamo parlando? Se non sbaglio, si trattava di una villa di 350 m² in Piemonte, abitata da 8 persone.

200 litri per ACS bastano per quante per persone? Mi sembrano davvero pochini anche solo per 2 persone, sempre se si parla di comfort.
 
00 litri per ACS bastano per quante per persone? Mi sembrano davvero pochini anche solo per 2 persone, sempre se si parla di comfort.

200 lt pochi per 2 persone?
Una doccia (normale cioe senza chiudere acqua mentre ti insaponi) dura 5 minuti a 12 lt/minuto= 60 lit
Fare 3 docce di fila per noi 3 basta e avanza (2 sono donne di cui una di 20 anni dalla lunga chioma)

Per il resto..ti ho gia risposto..accumulare significa alzare la mandata...e efficienza cala.
In piu, in inverno, di solito energia F3 costa meno della F1

I miie consumi (ma leggi pure esperienze di altri possessori) sono minimi se la pdc lavora a bassa potenza h24.
Io la accendo a meta ottobre e lavora 12h diurne..poi da inizio dicembre passo a h24 sino a meta marzo...poi torno h12 diurno
Nel mio caso è il miglior compromesso...ma accumulare calore è inutile
Io l'acs la produco alle 6 del mattino, anche in inverno...perche comuqnue serbatoio un po disperde e dunque meglio farla quando serve..questa la mia esperienza di 12 anni
 

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