Centrale ad oliio

antonio964

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Cari frequentatori del forum, vorrei chiedervi se qualcuno conosce qualche centale ad olio vegetale che funziona in tutta la penisola, secondo me sono solo chiacchiere a queste condizioni a chi conviene installare un impianto simile, sono solo stupidaggini meno male che mi sono fermato giusto in tempo, ci hi rimesso solo 35.000 euro, se sarei andato avanti a quest'ora starei sotto i ponti,
 
sei sicuro non tutti sono in boletta come si dice dalle mie parti, olio se hai soldi ti ci faccio fare il bagno tutti i gioni con olio fresco, secondo non so da dove salti fuori ma sei un poco terrorista, nelle tue espressioni,A dimenticavo io non sono neanche un favorevole all'uso pregiudicato degli olii vegetali, ma ci servono, saluti
 
vorrei chiedervi se qualcuno conosce qualche centale ad olio vegetale che funziona in tutta la penisola,

quelli che hanno fatto o cercato di fare solo mera speculazione sono fermi, ma chi invece ha optato per integrare l'impianto in attivita' commerciali/industriali esistenti (e recuperando quindi anche il calore/freddo) funzionano. Poi era logico che bisognava proteggersi le spalle con i contratti sul olio...
 
Una cosa che mi sono chiesto sugli impianti di combustione dell'olio vegetale è l'avviamento.

A temperature basse,come quelle invernali, si riesce ad avviare quest'impianti o servono sistemi di preriscaldo dell'olio elettrici, che richiedono molta energia.
 
chi la detto che serve avviare a gasolio,dipende,i miei no fatto il primo avviamento per motivi vari, dopo fino ad 48 ore di fermo non serve, saluti
 
e per fare il primo avviamneto in assoluto?

e se invece avessi un bruciatore ad olio con ciclo Rankine? potrei usare l'olio vegetale anche per avviare?
 
e se avessi dieci milioni in banca non starei meglio, scusa ma che vuoi dire, un bruciatore è un bruciatore, i rendimenti sono rendimenti, saluti
 
se qualcun altro potesse rispondermi gliene sarei grato,

Posso avviare un bruciatore progettato per funzionare ad olio vegetale anche con oilo a basse temperatura (prossime alle 0°C)
 
Mah, le centrali che conosco non si sono mai fermate, certo , la più piccola ha una potenza di 3,2 Mwe e è in cogenerazione. Sono partite tutte con contratti pluriennali di approvvigionamento dell'olio , chi le ha promosse aveva una buona conoscenza dei condizionali e conosceva tutti gli aspetti del problema
 
Una cosa che mi sono chiesto sugli impianti di combustione dell'olio vegetale è l'avviamento.

A me pare che tutti i miei clienti OEM con motori di differenti costruttori provvedono a pre-riscaldare sempre prima di immetterlo nella pompa di iniezione,sfruttando il calore delle camicie.
 
Se si tratta di motori nati per l'alimentazione con HFO " naftone " il sistema di iniezione è dotato di un viscosimetro che in caso di viscosità superiore a quella di progetto accende una serie di resistenze elettriche per abbassarla ( la viscosità) Ciò non toglie che tutti ( quelli che conosco ) gli impianti a olio vegetale , siano dotati di un sistema di riscaldamento dell'olio vegetale che nei momenti di fermo è alimentato da una caldaia a combustibili fossili e durante il funzionamento, come ha anticipato Cravero , dal sistema di dissipazione termica del motore .
 
Ciò non toglie che tutti ( quelli che conosco ) gli impianti a olio vegetale , siano dotati di un sistema di riscaldamento dell'olio vegetale che nei momenti di fermo è alimentato da una caldaia a combustibili fossili e durante il funzionamento

Spero che questa caldaia a combustibile per riscaldare l'olio sia usata solo nei momenti di avviamento da freddo (ripartenza dopo lunghi fermi), bruciare un combustibile solo per tenerne in temperatura un altro è uno spreco enorme
 
infatti a bordo si usa il vapore proprio per questo, rapidità e con il ritorno accumolo di calore in forma di acqua calda per garantire il minimo, per la ripartenza, saluti
 
bruciare un combustibile solo per tenerne in temperatura un altro è uno spreco enorme[/QUOTE]

Beh, in teoria con i motori diesel esiste un altro sistema . E' sufficiente avviare il motore con un combustibile a viscosità inferiore , gasolio o biodiesel e continuare con l'alimentazione sino a che l'alta temperatura del circuito HT ha elevato la temperatura di tutti i componenti e i fluidi. Questa tecnica non è però applicabile con tutte le macchine , i grossi diesel navali dovrebbero essere avviati in stand-by con l'olio lubrificante riscaldato e in pressione ,pertanto su quel tipo di macchine è necessario " sprecare " combustibile per avviarle.
 
Mah, le centrali che conosco non si sono mai fermate, certo , la più piccola ha una potenza di 3,2 Mwe e è in cogenerazione. Sono partite tutte con contratti pluriennali di approvvigionamento dell'olio , chi le ha promosse aveva una buona conoscenza dei condizionali e conosceva tutti gli aspetti del problema

Olio di palma?

Cosa succede nell'ipotesi che tizio sia in grado di sviluppare una filiera corta? Mi pare di capire che il succo della questione per gli impianti ad olio è l'approvigionamento (mentre per la biomassa c'è anche il nodo gassificatore, che non si sa mai se va o non va).
Se si riuscisse a sviluppare una filiera corta possiamo dire che l'investimento si può fare "tranquillamente", o ci sono ulteriori intoppi?


PS: una certa persona mi ha detto di avere un contatto per una fornitura di olio di palma per 15 anni a un prezzo prefissato, con tanto di fideiussione. A me pare una fesseria in piena regola, qualcuno ha notizia di simili pratiche già in uso?
 
"PS: una certa persona mi ha detto di avere un contatto per una fornitura di olio di palma per 15 anni a un prezzo prefissato, con tanto di fideiussione. A me pare una fesseria in piena regola, qualcuno ha notizia di simili pratiche già in uso?" quale è il prezzo e quali sono le garanzie fidejussorie? ps.non ci credo nemmeno se vedo..magari!!!!!
 
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