che taglia mi serve?


Pian pianino andava crescendo , con -3 esterni cresceva di .3 grdi in casa dopo 2 ore e mezza

Questo significa che 43 in mandata era alta come temperatura con quella T esterna. Quindi in curva climatica avresti potuto mettere di meno.
E' una situazione direi ottima per la pdc.
Però comunque la potenza da questo ulteriore dato, non la evinci.

Perchè se tu hai una mandata di 43 con un ritorno di 38, puoi avere 10 litri al minuto, come 30. E ovviamente per farne 30 ti servirà una potenza di 3 volte superiore a 10.

Quindi se nel momento in cui stava succedendo ciò che dici, sai quale era la modulazione della stufa, dillo, e si capirà la potenza.
 
La termostufa è a pellet . Tubi in rame da 3/4 coimentati con la guaina in spugna nera x intenderci lunghezza tubo tra termostufa collettori termo 10 metti. Riuscirei ad avvicinare il di soli 2 metri e mezzo ma ci devo studiare No valvola anticondensa. Diretta su termodifoni. No puffer.
 
10 metri di tubo da 3/4 non ti possono far perdere 7 gradi, neanche se fossero all'acqua e al vento non coibentati (esagero per scherzare e per rendere l'idea).
Se sono coibentati con la guaina anticondensa (la nera che dici tu), anche fosse quella di soli 9mm, la vedo difficile che possano disperdere tutta questa potenza.
Ma sono 10 metri tassellati all'esterno senza nessuna protezione?
E poi, se sono andata e ritorno, se sulla mandata perdi 7 gradi, dovresti perderne altri 4/5 anche sul ritorno.
C'è qualcosa che non torna, te ne rendi conto anche da solo credo.
Credo siano sbagliate le misurazioni.
 
Ciao fnucera,

l'utente Another ha installato da poco quella da 11 kW, qui la vedi montata nella sua discussione

Grazie.
Ho dato un'occhiata ai dati, e al di là del fatto che è una splittata, non mi pare sia superiore come dati a una T-cap panasonic.
E costa anche enormemente di più per i prezzi che sto vedendo online.
 
Ho misurato la temperatura prima dei collettori sia andata che ritorno , quella vicino alla termostufa lho letta sul displey della idrostufa
 
appunto, CVD.
per me è un problema di misurazione.
O misuri male sui collettori, o è la stufa che ha un termometro starato.
Sui collettori con che termometro misuri?
Se è quello laser, vedi che sull'ottone o su materiali riflettenti può ingannarti di molto.
Se vuoi avere dati corretti, devi, con lo stesso identico misurato e usato bene, misurare sul collettore di mandata, e sul tubo che esce dietro la stufa.
Fallo anche ora, così ti rendi conto di dove potevi aver sbagliato quel giorno, e forse anche di quanto.

Ciao fnucera,

l'utente Another ha installato da poco quella da 11 kW, qui la vedi montata nella sua discussione

Grazie.
Ho dato un'occhiata ai dati, e al di là del fatto che è una splittata, non mi pare sia superiore come dati a una T-cap panasonic.
E costa anche enormemente di più per i prezzi che sto vedendo online.
 
scusa fnucera , in base a quali calcoli dici che abbisogna di Pdc da 8-10 KW termici a T di progetto ? Stai consigliando di sovraddimensionare il generatore del 100% in base alla sua T di progetto che sono le T medie minime raggiunte nella decade più fredda , non é che la pdc va al 100% per un mese , ma va a P nominale si e no 2 -3 giorni se freddo eccezionale come quest’anno , e c’è la farebbe benissimo perché quel dato , ripeto , non é la potenza massima ma la nominale , e nel resto della stagione cosa ci fa con una pdc da 8-10 Kw termici a -7 ?
 
Ma te lo sto dicendo...perchè è sballato il progetto.
I progetti si fanno sulla carta, ma se lui ha già dati reali su cui basarsi, che bisogno ha di andare a rischiare basandosi sul progetto?
Lui parla di giornate in cui la t media è 0 gradi, mandate di 43 gradi, leggermente superiori a quello che gli servirebbero, ma non abbiamo la certezza che quei 43 gradi siano corretti, ma soprattutto non sappiamo che potenze utilizza per produrle.
Prendi caso che la realtà dica che la sua stufa per tenere quella mandata stava modulando a 10 Kw, se hai la pdc da 4 come dici tu, che fai in quei giorni poi?
Io non sono proprio propenso a sovradimensionare...ma non mi pare neanche il caso di andare a sottodimensionare il tutto e lasciarlo al freddo.
Se sovradimensioni un pò, al massimo i tuo sistema sarà meno efficiente. Se sottodimensioni, congeli.
 
quello é sicuro , sicuramente le T rilevate non sono precise , ma se é seguito da un professionista che gli dice che ha fabbisogno di 71 KWh/ mq anno , penso che su questo ci si deve basare , il suo involucro ha quel fabbisogno , sicuramente ha bassi rendimenti sulla stufa a pellet . Sovraddimensionare leggermente non é raddoppiare , ho un fabbisogno di 4 KW a T progetto sovraddimensionare leggermente é arrivare a 5 KW , ripeto a T progetto che dice sono -6*C , con 20-22 ore di uso quanti KW termici produce ? Poi sta poveretta di pdc modulerà anche quando raggiunge la T interna , non é che va sempre a palla
 
Ho guardato un po il rendimento della idrostufa e dichiarano rendimento dell80% . ma scusate se la idrostufa fa 5 kw di minimo e 14 kw termici all'acqua di massimo e io nei giorni più greddi di questo inverno ho messo la idrostufa al minimo e la casa resta calda e pian piano di scalda non mi basta partire dal dato che a -6 grafi esterni mi deve erogare almeno 5 kw
 
si che ti basta, ma tu non avevi detto che l'hai messa la minimo, hai detto che con una mandata di 43 gradi andavi bene.
Se sei sicuro che l'hai fatta lavorare al minimo, quindi 5 kw, tutto il giorno, e riuscivi anche a aumentare la temperatura, allora si.
A quel punto ti basterebbe davvero pure la ariston, senza chiedere prestazioni particolari a macchine più costose.

Per capire come funziona, devi avere ben chiara una cosa:
Ipotizziamo che la stufa abbia sempre mandato esattamente alla stessa temperatura tutta la giornata, che a sua volta è andata da -5 gradi (alle 4 di notte facciamo) a +5 (alle 14).
La dispersione della tua casa, a +5 gradi facciamo che era 5000watt.
Con -5 gradi esterni, non è che avrai sempre la stessa dispersione, ma avrai facciamo 8000watt.
ok? fin qui è chiaro?
Tu per mantenere la temperatura costante in casa 24 ore su 24, dovrai annullare questa dispersione.
Quindi la tua stufa (o pdc che sia), alle ore 14 dovrà andare a una potenza di 5000watt, mentre alle 4 di notte a una potenza di 8000watt.
Quindi, a ogni temperatura esterna, corrisponderà una dispersione, e di conseguenza una esatta potenza di segno contrario che la annulli.
Se ti è chiaro il discorso fin qui, passiamo alla successiva questione.

Ora dobbiamo capire come è possibile produrre 5000watt o 8000, o tutte le potenze intermedie.
Hai sostanzialmente due possibilità.
1) Mandare sempre una temperatura fissa di mandata e di ritorno (come hai fatto), e far variare i litri che mandi a quella temperatura.
Quindi ad esempio alle 14 manderai 10 litri al minuto di acqua a 43 gradi con un ritorno di 38, mentre alle 4 di notte, ne manderai 16 di litri alle stesse temperature.
Ovvio è che se la tua macchina per fare 10 litri al minuto consuma X pellet, e ha una potenza di 5000watt, per farne 16 litri, dovrà consumare più pellet, e lavorare a una potenza di 8000watt.
2) Mandare sempre lo stesso numero di litri (come avviene con un circolatore di vecchio tipo), e far variare la temperature di mandata.
Quindi ipotizziamo che mandi sempre 10 litri h24: significherà che manderai a 43 gradi (ritorno 38) alle 14, mentre alle 4 di notte dovrai mandare ad esempio 53 gradi (e 48 di ritorno).
Risultato: la tua stufa lavorerà a 5000watt alle 14, e 8000watt alle 4 di notte....quindi tutto uguale.

Ovviamente puoi anche usare altri metodi intermedi, come quelli che fanno variare entrambe le cose, oppure che non tengono conto del delta T, etc..., ma un dato sarà sempre fisso: per mantenere la stessa temperatura h24, il tuo generatore produrrà 5000watt alle 14, e 8000watt alle 4 di notte.

Sono riuscito a farmi capire????

Il tuo problema quindi è capire quale è la potenza necessaria che ti servirà alle 4 di notte (nell'esempio è il momento più freddo dell'anno per capirci).

Poi puoi anche decidere di montare una macchina che produce massimo 6000watt, e quando te ne servono 5000, ne mandi comunque 6000, fai aumentare la temperatura in casa di tanto, e poi la notte quando dovrebbe farne 8000, e non ce la fa, vai a disperdere quella energia in più del pomeriggio.

Nessuno te lo vieta, ma io certamente te lo sconsiglio, per due motivi:
1) così non potrai impostare la curva climatica, che è l'uso più confortevole della pdc (te lo dico per esperienza), e sarai costretto a montare il termostato in ambiente, e lavorare con quello. Io ho due pdc con queste due differenti situazioni. In climatica si sta da dio, e ti dimentichi anche di averla la pdc, con il termostato è uno schifo, perchè ti trovi ad avere sbalzi di temperature tra stanze, partenze e ripartenze inutili, etc... Infatti non vedo l'ora di risolvere un problema che ho, e passare in modalità climatica anche la seconda pdc.
2) avere una t fissa 24ore su 24, è semplicemente fantastico, e lo è anche avere i termosifoni sempre tiepidi, perchè dici addio all'umidità in casa, e ti eviti gli sbalzi di cui dicevamo, che sono fastidiosissimi.

ps: dany, sapendo più o meno come fanno i calcoli sulla carta i professionisti, è ovvio che non mi fido assolutamente di quel dato. Se aprilio si fida, potrebbe fare tranquillamente a meno di interpellare il forum, affidandosi totalmente al suo ingegnere. Ma se è qui, secondo me qualche dubbio gli è venuto pure a lui. anche perchè dai numeri che ha detto dall'inizio, pare che quel 72 Kwh a mq sia totalmente sbagliato. Oppure sono sbagliati i dati che ha dato. Delle due una, per forza. La storia dell'efficienza al 50 % della stufa non mi convince molto invece, perchè non penso che l'abbia abbandonata al suo destino da secoli. E' più facile che usi pellet da schifo casomai.
 
Ciao aprilio78,

una stufa a biomassa (pellet o legna poco importa) senza anticondensa che manda anche a 43° non ha sicuramente un rendimento del 80%, si sporcherà all'inverosimile e saluti hai rendimenti decenti.
 
@fnucera
se usi un generatore dimensionandolo del 100% avrai proprio il risultato che hai scritto , cioè dovrà andare sotto termostato la maggior parte della stagione invernale , perché la pdc non riuscirà a modulare in basso all’infinito. Ripeto, se il dato dei 71 KWh al mq anno é frutto di una certificazione energetica , i circa 4 KW di potenza termica é quello che gli serve per scaldarsi casa a T progetto che é -6*C per 22 ore di funzionamento . Poi bisogna vedere se in questo dato sono presenti apporti esterni-interni e dispersioni per ventilazione , per questo ho chiesto e richiedo ad Aprilio se é frutto di certificazione energetica o cosa e se nel caso farsela fare . Comunque alla fine della fiera , mi fiderei di più di una certificazione energetica che di una scheda tecnica di una stufa a idropellet e su quella fare il dimensionamento della pdc
 
I 71 kwh mq è il dato che mi ha fornito ingegnere su capitolato e non so come lo ha calcolato se compreso anche di ventilazione. Io ho chiesto una istallazione chiavi in mano .comunque io non ho una certificazione energetica al momento scritta
 
Io fossi in te contatterei un certificatore indipendente dall’ingegnere che ti sta seguendo e mi farei fare una certificazione energetica
 
Ma tutta sta stima delle certificazioni energetiche perchè????
In case datate, farle alla virgola, significherebbe fare tante di quelle misurazioni e test, che un ingegnere per fartela ti chiederebbe 6000 euro.
Sempre se è in grado di farla e se ha gli strumenti giusti.
Per esempio a casa mia come farebbe a calcolare le trasmittanze di parenti dove dentro non si sa che cosa ci sia, in quali mattoni forati messi di traverso, in altre lana di vetro, in altre ancora i poroton, tutte sullo stesso piano????
Come mi farebbe a calcolare correttamente gli spifferi delle porte? etc...
I calcoli che vai a fare sono sempre da prendere con le pinze, e poi nella fase pratica, conviene meglio affidarsi a uno storico, e più che dare un valore preciso, dare un rane dentro cui ci si trova.
Poi quello che dici sulla modulazione della pdc, mi pare sia più frutto di una supposizione che di un'esperienza pratica.
E io per esperienza di dico ad esempio che la ariston 70M che ho montato, mi consuma elettricamente da 3800watt, fino a 600watt.
Hai idea di quante temperature riesca a coprire in un'intera stagione?
Se uno prendesse il modello inferiore, la più piccola che c'è, ossia la 50M, quella che consigli tu in pratica (non dico 40M, perchè è identica verso il basso, cambia solo che la 50M arriva al 100%, e la 40 all'80%, infatti non ne vendono neanche una), avrebbe un consumo minimo di circa 400watt.
Il problema dunque sarebbero quei pochi giorni in una stagione in cui la pdc grande si spegnerà perchè 600watt sono troppi, e invece con 400 avrebbe comunque lavorato?????
Capiterà praticamente solo nei mesi delle mezze stagioni tutto ciò.
nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio, puoi stare certo che la pdc in climatica a casa di aprilio lavorerebbe 24ore su 24 senza mai spegnersi, scendendo ogni tanto a quei 600watt.
Però considera che se fa pure acs, un conto sarà farla con la 4 kw, un conto con la 8.
E oltre al fatto che toglierà metà tempo al riscaldamento, quando nelle giornate fredde la pdc ripassa da modalità acs a modalità riscaldamento, con la casa che in quell'oretta si è raffreddata, e l'acqua nei termosifoni sarà passata da 45 gradi a 20, valla a fare ripartire per portarla a 45, mentre fuori ci sono -7 gradi.
Te l'ho dico perchè le ho vissute direttamente queste situazioni, e un conto è la teoria, un conto la pratica.
 
Io non ho consigliato nulla tantomeno Ariston 40 o 50 , ho solo fatto un calcolo sui dati postati , sei tu che consigli pdc da 8-10 KW termici ( a-7 ? ) , ti ho già chiesto su quali basi pensi che sia la taglia giusta , ma non mi sembra tu abbia risposto , io ho solo consigliato di farsi fare un attestato energetico e non credo gli chiedano 6000€ o non li farebbe nessuno , puoi chiedere a Riccardo Urcioli quanto può costare una certificazione visto che é certificatore energetico
 
é 80 post che ti rispondo in realtà.
Se io gliela consiglio è perchè mi sento nelle condizioni di poterlo fare. Sono più che sicuro di ciò che dico, e sono disposto ad andarla smontare a mie spese se non è quella giusta ;-)
E soprattutto non gli consiglierei mai vista la situazione di buttare soldi in una certificazione energetica.
Mi pare che siamo lontani anni luce ;-)
 
Meglio non sotto dimensionata rispetto alle reali esigenze, così poi muore congelato e devi pagargli il lutto ;-)

ma tu quale hai? perchè leggo un 4,16 kw in didascalia. Cosa è?
 

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