Collegamento Termocamino a Legna e Caldaia a Gas con Commutazione Automatica


FabianiLo

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5 Marzo 2024
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Buongiorno a tutti,

La domanda sembrerà banale, ma non sono riuscito a trovare una soluzione al mio "problema" che sembra essere troppo semplice rispetto alle altre domande sul forum che prevedono installazioni più complesse. Sto pianificando di installare un termocamino a legna con vaso di espansione aperto in parallelo alla mia caldaia a gas in modo che possano lavorare in sinergia per il riscaldamento domestico e la produzione di acqua calda sanitaria. L'idea è di utilizzare il termocamino come fonte principale quando in funzione, con la caldaia a gas che subentra automaticamente quando il termocamino non è in uso. E viceversa. Magari la mattina appena sveglio accendere i termosifoni con la caldaia a gas per poi disattivarsi e passare automaticamente al termocamino dopo averlo acceso.

Pensavo di utilizzare un termostato Wi-Fi per controllare la caldaia a gas per il riscaldamento, e poi una sonda di temperatura collegata al termocamino. Quando la temperatura dell'acqua nel termocamino raggiunge circa 50°C, un sistema di elettrovalvole dovrebbe commutare l'alimentazione del circuito di riscaldamento e dell'acqua calda dalla caldaia al termocamino disattivando la prima, e viceversa quando la temperatura scende sotto questa soglia. E' fattibile? Meglio con uno scambiatore piuttosto?

Sono alla ricerca di consigli sulla realizzazione pratica di questo sistema, in particolare sui componenti specifici di cui ho bisogno e magari consigli per realizzare uno schema. (Ho un idraulico che installerà il camino e la caldaia, ma siccome non è molto aggiornato, vorrei essere sicuro che lo faccia con la tecnologia più recente disponibile)


Vi ringrazio in anticipo per ogni consiglio!
 
Tutto si può fare e sicuramente è un'installazione che molti hanno già fatto.. il problema maggiore è proprio il tecnico che non conosce bene come realizzare un impianto con generatore a biomassa, che necessita di una certa conoscenza.. dimensionamento del generatore in base alla zona climatica, classe energetica della casa, abitudini, persone in casa, acs etc.etc.. prevedere un accumulo dimensionato per l'eventuale sur plus del generatore e migliore gestione e tante altre cose per la sicurezza e il buon funzionamento..
le tue domande sono molto generiche.. mancano molti dati, componentistica e un progetto su carta per poterci ragionare su e ricevare eventuali consigli..
 
Buongiorno Aldo e grazie per la risposta.

Ho tralasciato i dati sul termocamino in quanto era un apparecchio già installato nella stessa casa per cui sono stati fatti dei calcoli precedentemente (se necessario per lo sviluppo del progetto provo a ritrovare la documentazione con le caratteristiche), lo sposto soltanto di 5 metri dalla sua posizione. Il problema di base è che questo era installato con valvole manuali, quindi quando dovevo fare il passaggio camino-caldaia dovevo farlo manualmente agendo su due vavole installate vicino alla caldaia e non c'era un termostato in quando non utilizzavo mai la caldaia per il riscaldamento. Io vorrei semplicemente automatizzare il procedimento in modo da poter avere acqua sanitaria e riscaldamento da caldaia quando il termocamino è spento e dal termocamino quando questo è acceso.

Allego un disegno estremamente semplice senza alcuna valvola o scambiatore (ed escludendo il sistema di sicurezza del camino, per semplificare), vi chiedo gentilmente se poteste aiutarmi a completarlo.

1. Termocamino
2. Caldaia a GPL
3. Collettore termosifoni
4. Circolatore termocamino collegato alla centralina del termocamino (che posso cambiare eventualmente se c'è qualche centralina più adatta al mio scopo)

termocamino.jpg
 
camino e caldaia sullo stesso impianto senza scambiatore? Camino a vaso aperto o chiuso?
 
Buongiorno bravo,

Al momento era installato senza scambiatore ma posso installarlo se consigliato (ho demolito la pavimentazione per ristrutturare quindi ho più o meno massima libertà di modificare). Il termocamino è a vaso aperto.
 
Buongiorno Aldo e grazie per la risposta.

Ho tralasciato i dati sul termocamino in quanto era un apparecchio già installato nella stessa casa per cui sono stati fatti dei calcoli precedentemente (se necessario per lo sviluppo del progetto provo a ritrovare la documentazione con le caratteristiche), lo sposto soltanto di 5 metri dalla sua posizione. Il problema di base è che questo era installato con valvole manuali, quindi quando dovevo fare il passaggio camino-caldaia dovevo farlo manualmente agendo su due vavole installate vicino alla caldaia e non c'era un termostato in quando non utilizzavo mai la caldaia per il riscaldamento. Io vorrei semplicemente automatizzare il procedimento in modo da poter avere acqua sanitaria e riscaldamento da caldaia quando il termocamino è spento e dal termocamino quando questo è acceso.

Allego un disegno estremamente semplice senza alcuna valvola o scambiatore (ed escludendo il sistema di sicurezza del camino, per semplificare), vi chiedo gentilmente se poteste aiutarmi a completarlo.

1. Termocamino
2. Caldaia a GPL
3. Collettore termosifoni
4. Circolatore termocamino collegato alla centralina del termocamino (che posso cambiare eventualmente se c'è qualche centralina più adatta al mio scopo)


Premessa.. il tc ha bisogno di un puffer per l'eventuale sur plus in quanto per buona regola lo stesso tc deve funzionare ad alte temperature e caricato al massimo della sua capienza.. collegando al puffer un gruppo di rilancio miscelato per i termosifoni.. in questo modo potresti anche non accendere la caldaia a gas in quanto se gestito bene, il puffer potrebbe garantirti il riscaldamento quando il tc è spento..

Per quanto riguarda lo schema che hai postato, devi dividere i vasi interponendo uno scambiatore a piastre.. vaso aperto tc e vaso chiuso caldaia, puffer e riscaldamento..
Acs come prevedi di farla, sempre a gas o con tc quando acceso..?
Si possono prevedere dei termostati per per automatizzare il tutto senza alcuna valvola deviatrice mettendo nei punti giusti delle valvole di NR.

Edit

Se fai impianto giusto non occorre centralina per il tc ma basta un termostato differenziale che fa tutto da solo in modo semplice..
 
Ultima modifica:
Appena ho la possibilità di collegarmi col pc provo a modificare in modo esemplificativo il tuo disegno..
 
Questo è un esempio che ho trovato In rete ma senza puffer che io personalmente sconsiglio per svariati motivi.. poi se vuoi ti presento uno schizzo vol puffer e ti spiego i vantaggi..
 

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Ciao Fabianilo,
leggiti questa discussione https://www.energeticambiente.it/fo...scambiatore-a-piastra-e-valvole-anti-condensa

Troverai interessanti spunti per gestire una valvola anticondensa "particolare" sullo scambiatore a piastre. Con la stessa centralina el 961 potresti gestire il termocamino (se installi il puffer, che qui ti hanno già consigliato) e la deviazione del riscaldamento e dell'ACS sulla caldaia o termocamino, ovvio, tramite deviatrice motorizzata.

Per far tutto questo ti serviranno 3 centraline, ma il costo è irrisorio (rispetto ad altre centraline in commercio) e ti assicuro che funzionano egregiamente. Nel mio impianto ne ho 4: termocamino, deviazione puffer o caldaia per riscaldamento e ACS e gestione anticondensa sullo scambiatore a piastre.
 
Grazie mille ad entrambi,

la soluzione di Maverickone pur avendo seguito il post sembra un po' più complessa perchè prevede deviatori azionati da centraline. Cosa che potrei fare ma avrei bisogno di sapere meglio come.

Lo schema di aldo sembra più semplice anche se non ho chiare alcune cose, a cominciare dal puffer al tipo di valvole e come dovrei impostare la centralina per i due circolatori (il secondo circolatore è quello della caldaia o sarebbero 3 in totale?). Comunque grazie ancora a tutti!
 
Lascia perdere le centraline, è l'ultima cosa a cui pensare.. non occorrono neanche deviatori o cose simili..
valvola caplet o NR = semplice valvola di non ritorno..
nello schema postato sono 2 circolatori, uno lato tc e uno lato riscaldamento.. la caldaia a gas avrà il suo.. totale 3.. non prendere quello schema come progetto..l'ho postato per prendere uno spunto ma io sinceramente non consiglio.. se vuoi Un impianto che funzioni come si deve che non ti costringa a fare il fochista a tempo pieno e che ti dia un comfort riguardevole devi fare impianto con un accumulo (puffer) + gruppo di rilancio miscelato., tutt'altra cosa..
per esperienza personale te lo consiglio vivamente..
Sai la potenza del tc o che modello è..
In che zona abiti, classe energetica della casa e grandezza..
 
Ciao Aldo, mi incuriosisce il sistema per alternare termocamino e caldaia con la valvola di non ritorno, conosco perfettamente la sua funzione, ma non riesco a capire come poterla utilizzare al posto di una deviatrice.
 
Se metti un puffer + gruppo di rilancio tra lo scambiatore a piastre e il collettore si può e come.. per il resto basta un semplice termostato.. ma anche senza puffer è possibile... Deviatrice per fare cosa poi..
 
Io ho due deviatrici motorizzate, una per acs, quando il puffer è sotto la temperatura "X" la valvola gira il flusso nella caldaia istantanea. Quando il puffer è in grado di inviare all'utenza la giusta temperatura dell'acs, la stessa by-passa la caldaia. Stesso principio per il riscaldamento: fin quando il puffer è I grado di riscaldare il radiante, va in diretta, poi la deviatrice attiva la caldaia per continuare a riscaldare la casa. Quando accendo il termocamino e il puffer va in temperatura, la caldaia viene esclusa dalla deviatrice. Semplice, efficace e senza sbattimenti.
 
Il tuo impianto è così.. non tutti sono uguali.. se guardi il disegno che ho postato non vedi deviatrici ma basta una normale nr.. la caldaia è collegata a T.. sonde e termostati fanno il resto.. cioè quando il tc sarà acceso la caldaia è spenta, viceversa quando la caldaia a gas sarà accesa e cè richiesta dal termostato ambiente..
tutt'al più ci vorrà una valvola deviatrice flusso acs sul ramo caldaia a gas che devia se fa acs anche da puffer..
 
Ultima modifica:
Di niente figurati.. vediamo FabianiLo cosa intende fare.. se vuole un impianto funzionale e moderno o accontentarsi di un tc diretto alla vecchia maniera di 20 anni fa..
 
ATTENZIONE: un privato non può "autocostruirsi" l'impianto. E' OBBLIGATORIA installazione a NORMA, dichiarazione di conformità, libretto impianto e accatastamento.
 
Nel post di apertura parla di idraulico (non molto aggiornato) che farà i lavori e vuole consigli per sincerarsi del lavoro che andrà a fare..
spero non sia una scusa..
 
Grazie mille aldo55 ,

se volessi predisporre l'impianto per installare il Puffer in seguito? i collegamenti sarebbero gli stessi ad esclusione del puffer? Se invece dovessero esserci grosse differenze proverei a fare questo sforzo economico (e di impegno perchè non sono in Italia) e prendere anche il puffer da subito. Provo a reperire i dati del camino perché non sono a casa questi giorni.

Grazie per l'avvertimento GiuseppeRG, immagino non sia collegato al tuo messaggio privato per pubblicizzare i tuoi servizi.

Il lavoro sarà eseguito dal fratello di mio padre che ha una ditta di termoidraulica da 30 anni, puoi cercarlo su internet perchè ha il mio cognome (che si intuisce dal mio nickname), e da una ditta di vendita e revisione caldaie della mia zona che non posso nominare per non fare pubblicità, immagino.

Semplicemente vorrei utilizzare i vostri preziosi consigli per aiutare mio zio al quale potrebbe sfuggirgli un'idea funzionale (puoi essere l'idraulico/ingegnere/elettricista/meccanico etc migliore del mondo ma è dal confronto con più menti che nascono le idee migliori)
 
Ultima modifica:

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