Come calcolare la convenienza di un impianto fotovoltaico?


Vipsolar fotovoltaico

Blutarsky

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Ciao a tutti, per un casale di campagna si sta valutando il fotovoltaico, che potrebbe essere sfruttato per contribuire ai consumi di produzione di acqua calda e per le pompe di calore, sopratutto per l'inverno, in modo che possano aiutare a limitare l'uso della caldaia GPL, trattandosi di un immobile non coibentato e con vecchi infissi.
Il casale, al momento dispone di un impianto trifase da 10KW perché i locali un tempo ospitavano una ludoteca. D'ora in avanti, soggiorneranno fisse 2 persone e ogni tanto degli ospiti, anche in chiave B&B. L'occupazione dei locali è dunque variabile e incerta

Ci sono:
  • una cella frigorifera da 1KW (che però al momento non è utilizzata e potrebbe esserlo solo nel caso in cui l'eventuale B&B diventasse un'attività preponderante)
  • un frigorifero da 120W
  • due pompe, una per l'acqua di pozzo (assorbimento ignoto, ipotizziamo 2KW) e una di rilancio del giardino (1,5KW) che lavoreranno prevalentemente l'estate
  • due pompe che si usano per il filtro sabbia della piscina (Ciascuna 300W).
  • 6 pompe di calore caldo/freddo nel casale, anche se non tutte verrebbero utilizzate sempre. Dipenderà da quante persone soggiorneranno nel casale (ipotesi affitto 2/3 stanze saltuariamente)
  • 3 pompe di calore in manufatti esterni che si utilizzerebbero molto raramente (quest'anno mai usate)
  • L'illuminazione interna del casale (circa 300mq di superifice)
  • Varie, tipo lavatrice (da acquistare), forno elettrico (da acquistare), eventuale asciugatrice, phon, etc
Con questa premessa si pensava a un impianto da almeno 6KW e accumulatori per supplire le carenze invernali e per accumulare il surplus di energia. SI accettano consigli

A oggi, settembre 2024, che costo ci si può aspettare per un simile impianto, come conviene ammortizzarlo e che convenienza ci sarebbe? Siamo completamente a digiuno in materia!
 
Ultima modifica da un moderatore:
... per darti la "misura" di quanto rende un FV da 6 kw in inverno (novembre/dicembre e gennaio) considera una media di 1 kwh prodotto ogni giorno x kwp installato.

In quei mesi le batterie servono zero.

La cosa migfliora nelle mezze stagioni ed in estate quando utilizzi i condizionatori la notte, sfruttando i kwh accumulati di giorno. In giugno con 6 kw puoi fare 35 kwh/giorno (di media).

Poi ci sono i giorni piovosi, nebbiosi e in certe zone "nevosi" dove il FV produce zero o quasi.

"Dicono" che lo SSP rimanga per impianti collegati entro il 2024, e per 15 anni.... ma va ricordato che lo scambio sul posto è comunque a rinnovo "annuale" e quindi non ci sono "vere" garanzie di questa "forma di accumulo" ....

Restano le comunità energetiche, che fra produttore, gestore e consumatore dell' energia elettrica prodotta ed utilizzata da POD sotto la stessa cabina/centrale, OGNI ORA, danno un 11-12 cent/kwh di incentivo..... secondo me anche se tutto ottimizzato si tradurrà in un incentivo sul 25/30% della produzione annua immessa dell' impianto FV, ovvero un 30% del 70% della produzione totale x 3-4 cent....

ad occhiometro, su 6 kwp di FV, con 7000 kwh prodotti e 2100 autoconsumati, rimane un 1500 kwh x 4 cent, ... 60 euro anno meno il costo della iscrizione/gestione della comunità nergetica a cui ti sei iscritto .... 30 euro annui!!!
 
Non ci hai detto la cosa principale..................................... se sei in Sicilia ci fai quasi tutto, se sei in Trentino dietro ad un monte ci fai ben poco

Il fotovoltaico ama il sole e rende bene dove il sole ci sta in abbondanza
Io in Toscana con 6 Kw in Dicembre, peggior mese produco, 350 Kwh dei 1100 consumati

Come dice Scresan ormai gli incentivi sono un ricordo........................ presto ci faranno pagare anche l'energia che produciamo sul tetto.........................
 
Grazie delle risposte. Mi trovo a Roma.... Dunque il beneficio invernale per le pompe di calore è quasi pari a zero?

ad occhiometro, su 6 kwp di FV, con 7000 kwh prodotti e 2100 autoconsumati, rimane un 1500 kwh x 4 cent, ... 60 euro anno meno il costo della iscrizione/gestione della comunità nergetica a cui ti sei iscritto .... 30 euro annui!!!

Vuoi dire che il risparmio annuo è quantificabile in 30€???!!!
 
ma che 30 euro....

di partenza ipotizziamo 4000 kwh consumati all' anno. quindi una spesa di (tenendo buono 30 cent al kwh come costo per l' acquisto) 1200€ per la corrente elettrica.

ora, intalliamo Fv da 6kw senza alcuna batteria. produzione stimata circa 7000kwh. l' autoconsumo è di circa il 30-35% dei 4000 originari, quindi circa 1400 kwh.

il nuovo costo annuo che pagheremo (per 2600 kwh) sarà quindi circa 780-800€.

questi però verranno imessi e scambiati in SSP e quindi remunerati a circa 15 cent, per un totale di 390€.

la nuova spesa quindi diventa 800-390 = 410€ annui.

in fine abbiamo ra rimanenza imessa in rete.... 7000-4000 = 3000 kwh. o si fanno pagare a circa 4 centesimi e sono 120€, oppure si "accantonano" in una specie di batteria virtuale e si possono scambiare nel futuro.
 
Lo scambio sul posto ormai è un miraggio, se il 31/12 cessa di esistere gli rimangono circa 70 giorni utili per completare tutto, se fa miracoli ci riesce, poi considera che è un contratto con scadenza annuale e tacito rinnovo, se vogliono finisce a qualunque scadenza annuale, oggi come oggi mi fiderei piu di una Civetta
A quel punto sono giusti i 30/60 Euro anno e gli impianti diventano QUASI CONVENIENTI solo al sud dove in OffGrid fai tutto
Ci sara da divertirsi
 
na no quello era il discorso incentivo se entri in una CER..ma lascia stare le,CER che sono una bufala.

Corri più che puoi per farlo entro,dicembre che rientra in 6 anni grazie a detrazione. Elevata e ssp.

se lo metti nel 25 perdi ssp e detrazione scende..si ripaga lo,stesso ma serve magari 8-9 anni.

A parte l’energia che non compri più (diciamo 1400 kWh ) gli altri che immetti (dicoamo 5600 kWh) senza ssp verrebbero pagati al,PUN + 5%…nel 24 il pun vale circa 0,11..dunque circa 600 euro…su cui però devi purtroppo pagarci IRPEF (dipende da tua aliquota personale)
 
Buonasera, ricordavo di aver trovato su questo forum un calcolatore per il rientro economico delle batterie di accumulo, mi sapreste dire dove posso trovarlo?
All'epoca ricordo che con qualsiasi parametro la convenienza era minima, ora però nel mio caso i consumi sono aumentati parecchio (BEV) e, se tutto va bene, aumenteranno ancora di più (PDC).
Inoltre ho grossi problemi di sovratensione locale che riesco a risolvere parzialmente solo aumentando i consumi, quando non ci riesco l'inverter va in allarme e si spegne, faccio anche intere giornate col il FV non funzionante.
Poi i prezzi sono calati parecchio rispetto ad anni fa.
Visto quanto elencato, prenderei il considerazione un accumulo, anche se poco conveniente, almeno per evitare di stare con l'impianto spento...
 
Il fotovoltaico conviene adattandosi a consumi modesti, ma soprattutto evitando il mondo commerciale del pacco legalizzato, ovvero impianti costosissimi che servono a poco.
Io ho fatto un impianto con pannelli usati (60 pannelli) quindi un grosso impianto ca 15 kw con un inverter da 5kw e non 8-10 pannelli come consulenti di parte suggeriscono, e con un pacco batterie al litio di 10Kw.. attualmente non ho contratti con nessun fornitore di energia ovvero mi arrangio 365 giorni all anno da solo senza bollette e credetemi... ne giova anche il buon umore. Ho per fortuna una casa in campagna e sto risparmiando per farmi un pozzo artesiano per poter strappare non solo i fili elettrici ma tagliare anche i tubi dell' acqua per non dover vedere più bollette ne cloro in ciò che bevo...

Il buon umore e l vita sana partono dall'indipendenza dalle multinazionali e dalle aziende in posizione di poter ricattare l'utente. io non spendo più, lavoro a casa ***Pubblicità non consentita al di fuori degli appositi spazi acquistati. nll***

Ps per sicurezza ho affiancato anche un generatore da 3kw a benzina ma non l'ho ancora mai utilizzato perchè l impianto è autosufficiente anche in inverno e con il cielo nuvoloso!!

Riflettete... se avate spazio, non consultate i consulenti di parte che vogliono vendervi solo cosa preferiscono, ma scappate dalle privatizzazioni e dalle multinazionali con un impianto autosufficiente.
 
Ultima modifica da un moderatore:
E inverter da 5kW, 3 volte più piccolo del campo FV! Ma come fa a reggere tutta la tensione a mezzogiorno? Mah

Ma infatti 1 solo e unico messaggio e anziché esordire con buongiorno/buonasera:
-ci glissa con un pretesto dello spam (sarei curioso del tipo di spam)
-ci fa un'apologia del survivalismo propria dell'alt-right americana

Occhio all'acqua del pozzo, che magari sarà anche priva della parte per milione di cloro necessaria a potabilizzarla, ma ti avrebbe aiutato a uccidere l'Escherichia coli eventualmente presente, senza rischi di dissenterie per te e i tuoi commensali.

Anche io mi permetto di fare un'apologia: viva Terna, viva e-distribuzione, viva il GSE! Senza dimenticare che hanno anche i loro difetti, sia chiaro.
 

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Come calcolare la convenienza di un impianto fotovoltaico?

La convenienza si calcola con il semplice investimento totale in rapporto alla produzione media indicata dall' installatore (se onesto), aggiungendo un coefficiente minimo di perdita di produttività nel corso di 20 anni, più variabili come sostituzione di alcuni componenti (potrebbe riguardare l'inverter stesso), messo tutto in relazione ai propri reali consumi medi e.. (con le privatizzazioni energetiche) è opportuno considerare che i prezzi delle energie potrebbero avere picchi insostenibili in futuro grazie alla privatizzazione... soprattutto grazie ai governi che hanno ceduto sovranità nazionale a.... insomma, non si tratta solo di risparmio economico, ma di un autentica salvaguardia del benessere e sicurezza familiare= OFFGRID!

Questa risposta è in realtà semplicistica... il termine "convenienza" abbraccia un più ampio ventaglio di vantaggi, e non è assolutamente l'unico, quello economico... la libertà di chiudere definitivamente il contatore per non sentir più parlare di bollette... di scadenze... è un autentico tocca sana per la pace mentale. Un impianto fotovoltaico offgrid intelligente e parzialmente almeno, second-hand, può riservare anche grandi sorprese sul risparmio e medio termine.
 
Ultima modifica:
Ah, ma quindi solo metà dei pannelli è collegata all'inverter da 5kW? Allora è tutta un'altra storia, 7.5kW su 5kW di inverter sono ok.
Non sarò un elettricista, ma sarà che almeno conoscendo la differenza tra kW da kWh, e anche a grazie a questo forum, ho fatto un impianto "giusto" e in 6 anni sono già rientrato dell'investimento del FV.
E sarò anche vero che in giro esistono un sacco di ciarlatani del FV che promettono miracoli (quando ho chiesto preventivi, ne ho incontrati un campione niente male), ma c'è anche molta gente onesta, quindi non è che l'impianto "standard" sia un pacco per definizione. Sarò ingenuo, continuo a fidarmi delle multinazionali che mi forniscono in elettricità quando ne ho bisogno e a cui vendo l'eccesso di produzione in rete.

Non sono invidioso per natura, ma mi permetto di criticare con un minimo di cognizione di causa, poi ognuno nella vita è libero di andare avanti e fare quel che vuole: si vedrà alla fine chi ha ragione. Siamo qui nel forum per scambiare esperienze, consigli ed eventuali critiche, quindi i toni pacati sono in benvenuti: non siamo qui per far intervenire la moderazione un messaggio sì e uno no, altrimenti il forum muore.

PS Resto comunque pur sempre un chimico: sull'acqua del pozzo fidati di me
 
Con l'acqua ci può stare il consiglio.
Con il pozzo artesiano farò la doccia, la biancheria, laverò la macchina e bagnerò l'orto... da bere, bevo già acqua di sorgente in montagna presa ca. 2 volte al mese, in più la mia zona possiede fontane pubbliche con acqua proveniente da oltre 100m di profondità a pressione naturale... quindi niente rischi di inquinamento ne batterici. l' unico veleno lo serve il consorzio idrico locale a pagamento.
 
ciao a tutti. molto inesperto con un fotovoltaico della invent a microinverter che funziona dal 2013. il picco max che ho visto nella bella stagione 2024 e'stato di 2600w, stando a quanto dice la centralina enphase collegata. la mia bolletta gira sui 4500 annui e consumo circa il 70% di quello che produco secondo i conti fatti coi dati del gse e infatti piu 27 euro annui non prendo. comunque la mia domanda e'se esistono installatori indipendenti qui nel padovano. tutti gli elettricisti della mia zona non installano niente se non appoggiati a una ditta che io personalmente non gradisco. io seguo molto il canale yt dove si parla di impianti a isola fatti con inverter comprati nuovi dalla cina e pannelli usati pero'io di elettrico so zero. grazie.

ps: su internet dicono che da gennaio 2025 la detrazione per il nuovo impianto e'del 36%. verita'?
 
Ciao, dovresti darci qualche dettaglio in più. Ma con consumi così alti, hai per caso pompa di calore per il riscaldamento? Clima per raffrescamento estivo? Hai spazio sul tetto per ampliamento?
Io consumo più o meno quanto te, ma ho impianto che a naso è circa il doppio del tuo, quindi scambiando molto, dal GSE ne prendo ben 700€ all'anno. Hai semplicemente impianto sottodimensionato rispetto ai tuoi consumi per poter beneficiare come si deve dello scambio sul posto.

Occhio a fare impianti a isola/batteria, perché con PDC avrai consumi importanti in inverno ma non abbastanza produzione (a dicembre-gennaio sono a meno del 20% dei consumi, per dire).

Delle detrazioni se ne sta discutendo in finanziaria, ma da qual che si vocifera la detrazione per ristrutturazioni (in cui FV rientra) effettivamente scenderà al 36%.
 
Ne approfitto per chiedere anch'io: se si paga fattura di acconto su seconda casa entro il 2024, avrò detrazione al 50%, poi pagando la fattura di saldo nel 2025 del lavoro iniziato nel 2024, per la fattura del 2025 si riceverà detrazione del 50%, del 36% o cosa?
Cioè, la detrazione segue il lavoro iniziato in un determinato anno con quella detrazione o segue l'anno della fattura prendendosi le detrazioni del nuovo anno?
 
Come calcolare la convenienza di un impianto fotovoltaico?
La convenienza si calcola con il semplice investimento totale in rapporto alla produzione media indicata dall' installatore (se onesto), aggiungendo un coefficiente minimo di perdita di produttività nel corso di 20 anni, più variabili come sostituzione di alcuni componenti .

Vedo che anche tu non consideri gli oneri finanziari .
10.000 Euro oggi rendono netti il 3% all'anno.
In 10 anni sono 3.439 Euro , cioè 343 Euro all'anno .
Anche quello è un costo.
 
Credo che qualunque mente sana, quando investe 10.000 Euro in Fotovoltaico, si rende conto di non averli investiti anche in borsa. Ogni investimento al mondo preclude la resa economica che altrimenti avrebbe conservandone la liquidità. Il mio discorso è al contrario, semplice,= non pagare bollette e liberarsi della schiavitù energetica... e.. per le menti davvero fini.. significa indipendenza dai capricci della politica (della guerra) e tanta libertà.. liberi dalle bizze del capitalismo e delle privatizzazioni che rappresentano una diminuzione della democrazia ! Altro che patetiche "rese",.. che se tu fossi un economista non avresti forse nemmeno menzionato, in quanto il tuo 3% di apparente resa a malapena arriva ad ammortare la perdita di potere d'acquisto del capitale per l'inflazione.

Badate alla vostra libertà ed indipendenza... non a generici conti fatti senza l'oste. Fotovoltaico vuoldire andare oltre al semplice risparmio.
 
Ultima modifica da un moderatore:
.... che se tu fossi un economista non avresti forse nemmeno menzionato, in quanto il tuo 3% di apparente resa a malapena arriva ad ammortare la perdita di potere d'acquisto del capitale per l'inflazione.
.
Quanto hai scritto sopra illustra bene come tu abbia le idee molto confuse.

1- la perdita di potere di acquisto c'è qualsiasi cosa uno faccia o non faccia, è a prescindere.

2- Se investo 10.000 Euro prendo il 3% netto , se invece li lascio sul conto corrente, li spendo per andare al ristorante oppure per acquistare un accumulo per il FV quei 3.439 Euro in 10 anni non arriveranno sul mio conto corrente, e questa non è un opinione , è un dato di fatto.

Siccome qui si sta parlando non dei massimi sistemi, del capitalismo, della decrescita felice o del riscaldamento climatico , ma si sta parlando di "come calcolare la convenienza di un impianto FV" , ecco che anche il mancato introito derivante da una rendita finanziaria DEVE entrare nella valutazione complessiva dell'investimento.

Spesso ci si interroga sulla convenienza di adottare l'accumulo, ma se non si calcolano le mancate immissione in rete (per chi è connesso) e la mancata rendita finanziaria , si fanno i conti con l'ideologia ma senza l'oste.
 

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