Come fare funzionare al meglio la pompa di calore con impianto FV


Se non hai un monitoraggio considera le ore centrali della giornata le più produttive. Ma anche se tu avessi un monitoraggio dovresti avere una gestione dei carichi (domotica) ed assegnare appunto le priorità agli elettrodomestici, perché questa funzione, per essere apprezzabile, deve essere automatica. Non ha senso mettersi manualmente a controllare produzione e da li decidersi se asciugare o meno. Io userei il timer e farei partire alle 13 ad esempio. Se sta producendo bene, altrimenti pace. Dovevo comunque asciugare
 
Buonasera, ho letto diversi post in varie discussioni e in generale noto che comunque si tende a "sottodimensionare" il FV o comunque ad accontentarsi dei classici 6 kW. Sarei curioso di sapere se qualche pioniere ha gettato il cuore oltre l'ostacolo a suo tempo per fare una cosa che col 110% a me pare quasi scontata ovvero:
- impianto FV da almeno 10/15 kW (se hai la superficie ovviamente)
- accumulo elettrico da almeno 20/30 kWh (contando che poi ne sfrutti metà o poco più per allungare la vita della batteria)

A prima vista può sembrare un sovradimensionamento ma fin da subito questo permetterebbe di essere quasi al 100% autonomi anche in inverno per i consumi della PdC. E nel futuro avere più energia per ricaricare eventuali veicoli elettrici.
Se c'è un surplus non è corretto dire che l'energia si "regala" al GSE ma viene ritirata dal GSE a valori fissi, che sono bassi, circa 4-5 cent/kWh ma in ogni caso non sono male perchè coprono il costo extra della quota fissa di potenza "in più" che si decide di chiedere.

Mi rendo conto che in assenza del 110% era una cosa quasi infattibile... ma mi piacerebbe trovare qualcuno con esperienze in merito. grazie
 
- impianto FV da almeno 10/15 kW (se hai la superficie ovviamente)
- accumulo elettrico da almeno 20/30 kWh (contando che poi ne sfrutti metà o poco più per allungare la vita della batteria)

A prima vista può sembrare un sovradimensionamento ma fin da subito questo permetterebbe di essere quasi al 100% autonomi anche in inverno per i consumi della PdC. E nel futuro avere più energia per ricaricare eventuali veicoli elettrici.
Mi rendo conto che in assenza del 110% era una cosa quasi infattibile... ma mi piacerebbe trovare qualcuno con esperienze in merito. grazie
Impianti da oltre 10kW qualcuno lo ha nel forum. Accumuli da 20/30 e' difficile. Solo due anni or sono erano improponibili, e per i prezzi e per la taglia. Si trovavano difficilmente accumuli oltre i 5kW. In ogni caso i famosi 6kW sono quelli che ti assicurano una produzione annuale attorno 8000 kW, sicuramente sufficienti per una abitazione decentemente isolata e con pdc. Tieni presente comunque, che con 15 kW e accumulo da 20/30, non sarai mai coperto al nord nei mesi tra novembre e gennaio compresi (sto parlando ovviamente di copertura dei consumi giornalieri della tua abitazione). Insistono infatti, lunghi periodi con cielo perennemente coperto/piovoso/nebbia, dove la produzione del mio 6kW a volte non arriva a 1kW giorno. In caso si disponesse di 15 di fv ne avrai il triplo, ma anche ne facesse 5, saresti ben lontano da quello che parrebbe essere il tuo obiettivo. Caricare accumuli non se ne parla, anche perche in questa situazione, la misera produzione sarebbe destinata all'abitazione. Chiaramente piu' scendi a sud stivale e piu' la situazione migliora. Ma appunto migliora. Non risolve certamente la copertura del fabbisogno giornaliero in una abitazione tutto elettrico. Ovviamente, se e' una piccola abitazione dove una parte dei consumi sono devoluti al metano (riscaldamento, acs e cucina) dovresti arrivarci. Pero' non vedo il senso di un simile impianto e relativi accumuli in un contesto del genere. Sulla base della mia esperienza, (ho installato accumulo ad ottobre) mi limitero' ad aggiungere 3 kW di pannelli al mio impianto giusto per arrivare al massimo supportato da inverter. Non avrebbe senso rimaneggiare impianto fv oltre questo, tanto in inverno, in queste condizioni gli accumuli non li carichi. Forse aggiungero' una seconda PW2. Che sicuramente nel periodo di buona produzione sfruttero', ma essendo anche conscio che difficilmente nel periodo che ti ho indicato la carica andra' oltre una semplice solleticatina. In sintesi, non ci si illuda che un impianto da 10/15 kW in zona nord, riesca a produrre il necessario per una abitazione tutta elettrica (nel periodo invernale ovviamente), tantomeno per caricare anche accumulo. A dire il vero, guardando anche i risultati nel gruppo fv di energetica ambiente(pv out), non mi pare che gli impianti installati al sud abbiano produzioni cosi' sensibilmente diverse da risultare risolutive.
 
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Fedonis,
Cosa ti spinge a prendere la seconda pw2?
Motivazioni tecniche, economiche, o solo diciamo "vezzo" (passami il termine).
La tua configurazione mi sembra già perfetta per la tua casa.... cosa vorresti migliorare xon la seconda batteria?

Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
 
Fedonis,
Cosa ti spinge a prendere la seconda pw2?
Motivazioni tecniche, economiche, o solo diciamo "vezzo" (passami il termine).
La tua configurazione mi sembra già perfetta per la tua casa.... cosa vorresti migliorare xon la seconda batteria?

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Tutto parte dal fatto che voglio realizzare una bella pensilina(bella=grande) garage all'ingresso. Mi e' venuta l'ida di sfruttare lo spazio per aumentare la capacita' di generazione senza toccare impianto a tetto che e' stato realizzato ex novo due anni fa(tetto ed impianto) L'idea che mi si sta insinuando e' quella di una maggiore autonomia in certi contesti dell'anno. Portando a 9kW la generazione dei pannelli, dovrei aumentare di di 8/10 Kw la produzione nei periodi buoni, andando quindi attorno i 50kW/h giorno in estate. 27 kW di accumulo li gestira' serenamente, dandomi la concreta certezza del 100% di autonomia. Poi non usando il 110%, continuero' ad usufruire di ssp (almeno finche non lo elimineranno). Ma vedremo, non ho ancora preso una decisione definitiva. Sto valutando la cosa, seriamente ma la sto ancora valutando. Diciamo che il perdurare della valutazione e' infatti riconducile al motivo che hai citato. In realta' e' ben attagliato e bilanciato. Quindi tentenno...vedremo.
 
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Grazie @fedonis per la risposta. Beh, io sono a Padova e la resa mensile media nei mesi peggiori è di 1 kWh/kWp/giorno per il fotovoltaico (mi occupo di impianti FV quindi ho dati certi misurati a poche decine di metri dal tetto in oggetto). certo alcuni giorni non sarò autonomo ma in una buona fetta si. senza 110% non valuterei nemmeno la cosa, ma vista l'opportunità non voglio lasciarmela sfuggire.
detto ciò, l'intervento sarà di efficienza in ogni caso (cappotto, nuovi infissi,...) a fine di ridurre i 2200 mc di gas che ogni anno consumo. unico neo, mi terrò i radiatori perchè non voglio pensarci al casino di mettere l'impianto a pavimento.
 
1 kWh/p a Padova in pieno inverno? Beh, mi pare strano ma non ha importanza, probabilmente ti riferisci ad una media che potrebbe esserci in determinate situazioni. Quindi certo, in alcuni giorni particolarmente limpidi riusciresti ad averli. Comunque, in questa ottica (110%) il ragionamento ci sta. A livello autonomia, con un 15kW in inverno non ci sara'(oggi e ieri da me sono una piacevole eccezione ad esempio), con un 10 ancora meno. Pero' visto che non si paga (non e' sarcasmo, credimi) tanto vale approfittarne. Sicuramente si avra' una bella copertura nei 9 mesi restanti. E per quei 3 mesi avari, mi pare che a Roma usino un chiarissimo: stica......
 
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Ciao a tutti.
Primi preventivi per FV + PDC + batterie accumulo.
Mi ha spiazzato un possibile installatore esperto nell'installazione di impianti completi FV con PDC perché mi ha detto che i loro impianti fanno andare PDC o direttamente dal fotovoltaico o dalla rete, ma per loro esperienza sconsigliano di alimentare la PDC da batterie. Mi ha parlato che le batterie al litio potrebbero avere problemi. Qualcuno ha info a riguardo? Grazie
 
Raffaelem mi descrivi meglio il tuo impianto a termosifoni, quanti mq riscaldi, hai un report sui consumi giornalieri della tua PDC ?
vorrei fare un confronto dopo aver portato la mia caldaia a condensazione a 41° fissi h/24 e T interna costante tra 21 e 22° , senza termostato ed anche con molto freddo esterno.
Per la verità non trovo il modo di regolare in automatico la T di mandata della mia Vaillant altrimenti farei 42° per la sveglia e 40° di notte perché è un pò troppo caldo, non intendo più usare il termostato ambiente , ho notato che con la caldaia h24 accesa il consumo è crollato, ovviamente merito della maggior efficienza rispetto ai 60° usati prima.
Sull'insufflaggio non ti do un buon feedback, l'ho fatto trent'anni fa con fiocchi di lana di vetro in una casa che ora non ho più ma i risultati non furono validi, tu cosa hai usato?
Comunque se hai i consumi giorno della tua PDC fai il favore di postarli che vorrei confrontare i rendimenti prima di installarla a casa e se puoi dimmi che temperature di mandata utilizzi a che T esterna? Grazie
 
Casa ~125m² su due piani (+65m² di taverna attualmente non riscaldati, installerò fancoil).
I termosifoni sono piuttosto abbondanti (8.2kW a dt30) quindi mi permettono temperature di mandata piuttosto basse, in questo momento mando a ~36° con 2° esterni e 1.1kW di assorbimento. In casa tengo tra i 19.5 e i 21° grossomodo, il piano superiore chiaramente è più caldo sto attrezzandomi.

Tieni presente che accendo h24 dai primi di dicembre (con qualche eccezione sempre) e sopratutto nei periodi di mezza stagione cerco di ottimizzare con il FV visto che casa regge bene e di notte si ha troppo caldo. Abbasso la mandata notturna di almeno 1° e all'occorrenza anche di 2° se non spengo del tutto.

Questi sono gli ultimi 90gg di consumi vs temperatura media esterna, comprensivi di ACS. E la climatica che "utilizzo".
pdc-dell.pngclimatica.png

PS in allegato anche se vedi un pdf c'è il formato csv dei consumi, lo scarichi e lo rinomini in csv per aprirlo con un foglio di calcolo.

PSPS io ho insufflato 15cm su ~60m² lato est senza finestre e 25cm nord/sud, fibra di lana di vetro. In estate ho percepito un notevole miglioramento, dovrei aver abbassato la mandata di almeno 2° forse 3°, devo verificare i dati.
 

Allegati

Grazie Raffaelem, gentilissimo come al solito
ho calcolato i consumi mensili e moltiplicato il costo per 18 cent/kWh, ovviamente andranno poi detratti l'autoconsumo e
il favoloso Scambio sul posto che rende il riscaldamento con la PDC un risparmio notevole, anche se il raffronto con la mia casa
è più complicato essendo più grande, 130+70 di mansarda e 130 + 70 di taverna. ( ho due caldaie separate anche se la taverna viene prevalentemente scaldata con due split aria aria per l'immediatezza). il mio isolamento è fatto di lana di roccia 8cm nell'intercapedini delle mura ( perimetro 160mq)
Comunque i tuoi consumi evidenziano la convenienza della PDC rispetto al metano a prescindere dal risparmio economico perché almeno il 50% di quei consumi possono essere direttamente prelevati dal FV soprattutto con il funzionamento H24 che hai scelto e che sceglierò anch'io al momento della messa in funzione.
Volevo chiederti un'ultima informazione, quando la PDC ha i consumi più elevati qual'è il suo assorbimento in KW ?
hai per caso un report anche su questo o hai modo di vederlo dal monitoraggio del FV?
Questi sono i tuoi consumi , ho fatto bene i conti?
Visualizza allegato Consumi elettrici-data-2021-01-06 05_14_35.pdf

N.B. ho circa 14kW di radiatori ( il circa è dovuto a due radiatori in alluminio alti 180cm di cui non conosco la potenza).
 
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Volevo chiederti un'ultima informazione, quando la PDC ha i consumi più elevati qual'è il suo assorbimento in KW ?
hai per caso un report anche su questo o hai modo di vederlo dal monitoraggio del FV?
Questi sono i tuoi consumi , ho fatto bene i conti?
Visualizza allegato 79656

N.B. ho circa 14kW di radiatori ( il circa è dovuto a due radiatori in alluminio alti 180cm di cui non conosco la potenza).

I consumi sono quelli e l'assorbimento più elevato è quando fa ACS con ~4.1kW a fine carica, quando la mandata arriva a 52/53°
Quando non fa ACS si assesta su 1.2 kW, in ripartenza arriva intorno ai 2.5 - 2.5 ma come picco. Nelle mezze stagioni il FV copre quasi tutto - tempo permettendo - perché modula più in basso, sotto il kW
Di report ho gli assorbimenti istantanei (ogni 15sec).

Io ho 15kW di radiatori a dt50 :D
 
almeno il 50% di quei consumi possono essere direttamente prelevati dal FV soprattutto con il funzionamento H24

Se per “direttamente prelevati” si intende in autoconsumo si tratta di un’affermazione abbastanza azzardata. Le ore di sole in inverno sono ben meno di 12, e le ore più fredde sono quelle in cui il sole non c’è.

Quindi a meno di avere un FV enorme è un risultato irraggiungibile...
 
si in inverno il 50% non si raggiunge per numero di ore di sole, è corretto.

raffaelem, quindi il tuo picco massimo è di 4,1 kW di assorbimento

Correggo i radiatori, in realtà sono 19KW a Dt 50, più due in alluminio alti 190 cm e larghi 50cm di cui non conosco la potenza, la tua per me non basterebbe, dovrò orientarmi su una 11kW
e 6KW al contatore su una sola caldaia .
Se le cambio entrambe mi conviene mettere due macchine così tengo comunque separati gli ambienti tanto tra un paio d'anni saremo solo io e mia moglie e non mi servirà proprio scaldare tutto, il problema ce l'avrò con la corrente , ormai l'aumento del Fv a 9KW è diventato ineludibile.
Uhm!
 
Raffaele, ma oggi ad esempio hai tenuto h24? E quanto hai consumato in totale?
Io ho una casa piccola di 70 mq su due piani e oggi ho acceso solo 4 ore quindi volevo capire se effettivamente in queste giornate conviene o meno la curva climatica h24
 
Sì, 22kw ACS inclusa. Avrei potuto parzializzare certo ma ho preferito tenere i 21° non si tratta di convenienza ma di comfort.
Spegnendo la notte avrei consumato intorno ai 7/8 kWh in meno ma avrei avuto anche ~1° in meno al mattino e una ripartenza in un momento "sfavorevole" (anche se parliamo di quisquiglie tutto sommato)

Aggiungo che quel grado in più, rispetto ai 20 che cerco di tenere normalmente, mi tornerà utile oggi che è una giornata coperta.
Comunque il FV nella fascia 8:30 - 15:30 ha coperto pressoché tutto il consumo di casa, ecco il bilancio.
Schermata del 2021-01-31 07-17-16.png
 
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Ok grazie per il dettaglio. Io per il momento mi attesto su gradi interni da 17 a 19/19,5. Tranne giornate di freddo particolari tipo 7-10 gg da vado di modalità silenziosa (altrimenti modalità full) attivazione a mandata fissa dalle 9/10 fino al pomeriggio/sera poi quando arriva a 19/19, 5 (set point) si spegne tutto. Adesso voglio controllare solo se conviene in base alla tua curva impostare 37° gradi come t di mandata (non so a quanto è attualmente).
 

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  • photo73235.jpg
    photo73235.jpg
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Io non prenderei la mia curva come riferimento perché nonostante siamo abbastanza vicini tra Ciampino (che conosco bene come zona) e dove sono io ne passa climaticaticamente parlando.
A maggior ragione se la tua PDC ha una sonda esterna remotabile che hai posizionato altrove rispetto a quelle che sono a bordo delle unità esterne. Hai una sonda a parte tu?

Ti dico questo perché ho da poco "scoperto" dove è posizionata la mia e tra la temperatura esterna che rileva la stazione meteo locale e la sua (quella della PDC) la correlazione è ridicola :D
 
A dire il vero ancora non ho capito bene il collegamento pdc daikin e interno.... Io ho la sonda esterna ma all'interno ho sostituito i due termostati interni con due shelly 1 con AddOn di temperatura (img che ho postato)... E si attiva e si stacca la pdc quando decide lo shelly che ho settato. Quindi la sonda esterna in realtà non saprei che vantaggio potrebbe darmi.... Se settata senza curva climatica.... Poi con curva non ho idea come farebbe a calcolare la temperatura interna... Sempre se era un qualcosa che doveva sapere.... Io sono andato sempre a mandata fissa... Boo
 

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