confronto caldaie


sperando di ritornare a parlare di biomassa e generatori di calore, attendo ancora fiducioso che tu mi indichi un generatore che sia stato testato e certificato come policombutibile a triti....

ci torniamo subito, tranquillo.
ad ora non ne esistono, ho già dato una risposta esaustiva nell' altro post. ma ti risulta che ho mai detto il contrario?
esistono invece generatori policombustibile certificati 5 stelle ecc ecc ecc usando il pellet. e questo LEGALMENTE ti permette di avere conto termico e tutte le altre agevolazioni/detrazioni.

p.s. occhio che i paragoni con le auto reggono fino a un certo punto. le auto di fascia alta (e non intendo le supercar, e nemmeno le hypercar), fanno ovviamente "a botte" tra di loro. se vuoi possiamo disquisire se sia meglio una audi a6, una bmw serie 5 oppure una classe e. la realtà è che "cadi in piedi" sempre.

il problema, per le caldaie a biomassa, è che ora si scontrano con una tecnologia nuova. le PDC. che prima non c' era. ed in un mondo dove si guarda sempre di più a inquinare il meno possibile sono destinate a uscirne con le ossa rotte. io le vedo bene solamente in quei posti "particolari" dove possono avere un senso.

perchè per il resto, spendere 20k di centrale termica a biomassa oggigiorno lo vedo semplicemente assurdo.
 
il problema, per le caldaie a biomassa, è che ora si scontrano con una tecnologia nuova. le PDC.
ogni situazione, ogni utente, ogni casa, ogni aspettativa, ecc ecc è diversa, come è sempre stato da che mondo è mondo....


io le vedo bene solamente in quei posti "particolari" dove possono avere un senso.
appunto, e sono molti di più di quel che si crede o si vuol credere....

perchè per il resto, spendere 20k di centrale termica a biomassa oggigiorno lo vedo semplicemente assurdo.
c'è chi spende meno, chi di più.....
non sono certo io a dire alle persone quello che DEVONO o NON DEVONO spendere, i soldi sono loro......
 
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ad ora non ne esistono, ho già dato una risposta esaustiva nell' altro post. ma ti risulta che ho mai detto il contrario?
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Di sicuro in italia, ma credo anche alcune austriache.

Hargassner è sempre stata la piu' attiva in questo settore, fin dall' inizio dato che è un azienda nata in una zona rurale con manodopera locale svolta per buona parte da agricoltori nei mesi invernali, e sopportata dalla vicina università per sviluppare caldaie a "filiera corta" con uso di biomasse locali ... questo era quello che ho visto 18 anni fa quando feci il primo corso relativo alle biomasse con aiel, allora associazione di produttori "in erba" .....per conto dell' azienda di cui ero consulente tecnico..
Ora non saprei, parlo per quanto conosco di anni fa.

So di Laminox in italia poi a seguire arriveranno tutte le altre.

E' normale che lo sviluppo prosegua, perchè il costo dell' energia (combustibile) è la "variabile" che farà la differenza nei generatori a biomassa i prossimi anni.
 
Laminox è certificata a pellet, come pure l'Hargassner

Chi fa il CT20 e in tutte le regioni che aderiscono alle normative del bacino padano (e pian piano tutte o quasi tutte le regioni stanno aderendo), i combustibili (certificati) ammessi sono:

- legna
- pellet
- cippato

Altri tipi di combustibili possono essere usati se rientrano in una determinata categoria (disciplina dei combustibili ammessi che allego sotto con link alla gazzetta ufficiale), siano certificati, e le emissioni dei generatori siano certificati in loco.
Quindi, andiamo piano a dire "che tutto si può" se non si conoscono le norme.... perchè poi quando capita (il controllo), si piange.....

https://www.gazzettaufficiale.it/att...TipoArticolo=4
 
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alchè parte la domanda:

nella mia caldaia a legna, comprata con conto termico, posso usare la legna che mi autoproduco (quindi senza certificazioni alcune) ?
 
alchè parte la domanda:

nella mia caldaia a legna, comprata con conto termico, posso usare la legna che mi autoproduco (quindi senza certificazioni alcune) ?

se voglio rispettare la norma alla lettera, se uso legna autoprodotta questa deve essere certificata (analisi)

https://www.aielenergia.it/2082-news...le_certificato

ma anche qui "dipende"...
ad esempio la Toscana rende esente l'autoproduzione: https://energiadallegno.it/requisiti...si-in-toscana/

quindi, si valuta caso per caso

qui dove trovare zona per zona i vari laboratori accreditati per l'analisi: https://services.accredia.it/accred...=1734&area=310&dipartimento=L&desc=Laboratori
 
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Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: legna ardere.JPG  Visite: 0  Dimensione: 93.4 KB  ID: 2257514

Tradotto "si puo' usare anche legna autoprodotta, in Toscana, ma nei generatori "omologati" solo legna con qualità uguale o superiore a quella utilizzata per l' omologazione del generatore.

Ritradotto, legna autoprodotta o non certificata (quella dell' artigiano che non ha le strutture per poter dimostrare l' essiccamento al coperto della legna, la tracciabilità dei lotti, etc e non certo l' analisi di ogni lotto, perchè impossibile sulla legna!), o quella di risulta del proprio giardino o bosco

solo su generatori non incentivati, o presenti finchè possibile accenderli, o sotto i 10 kw perchè di fatto non censiti, non esistono.

Sarà anche vero che le biomasse sono superincentivate, ma i conti vanno fatti aggiungendo i successivi costi per combustibili, manutenzioni necessarie ed obbligatorie.

Un tempo su EA si scriveva che con la biomassa il risparmio iniziava dai costi dell' impianto..... ora non si puo' dire neppure che si risparmia sui costi del combustibile!.... rimane l' Ambiente!
 
Certo, in primis generatori a norma e omologati
E' ora di FINIRLA con accrocchi vecchi e inquinanti, prodotti dal cugino del cugino, installati per sentito dire o leggendo in internet, ecc ecc
Ma ci vogliamo mettere in testa che un'impianto di riscaldamento è come qualsiasi altro impianto, e deve essere fatto a norma e bene ?
Sono passati gli anni dei "praticoni" che insegnavano i "trucchetti".......
E poi ci lamentiamo se la biomassa è da molti osteggiata ? IMPARIAMO A FARE LE COSE PER BENE E IN REGOLA !!!!!!!!!!!!!
Qualsiasi riscaldamento costa qualcosa, sia a biomassa, sia a metano, sia a PDC, o altro.
Ogni persona farà (o sarà aiutato) a fare i giusti conteggi e sceglierà poi come gli pare, importante che RISPETTI LA LEGGE
Riguardo il risparmio, se ad esempio considero la legna comprata e certificata, rispetto al metano o al gasolio o all'EE di rete, risparmio alla grande, anzi, alla GRANDISSIMA (non bastano le parole, servono i numeri...... Un ql di legna comprata costa circa 20 euro e mi da circa un costo del kWh di 5 centesimi, se la confronto con il metano che mi costa mediamente 1 euro al mt3 e quindi circa 11 centesimi al kWh, non serve un genio per capire il risparmio negli anni.......)
Sarebbe ora di finirla con i post "terroristici antibiomassa", e spiegare invece bene alle persone cosa possono o non possono fare........
Penso che poi ogni persona con i propri soldi sappia decidere cosa gli garba fare.......
 
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.... da " professionisti !!" del settore, dobbiamo sempre dare info corrette, non aprire finestre che non ci sono.

Per l' installazione di nuonve caldaie a biomassa con certificato ambientale:

Chi riceve incentivi NON puo' utilizzare "legna autoprodotta", deve acquistarne di certificata.

Chi non riceve incentivi oppure ha caldaia e stufe già in essere, PUO' utilizzare anche legna autoprodotta.

La carota.... caldaia a gratis, il bastone.... legna certificata che si paga cara, per n anni.

In conclusione la regione toscana permette di usare legna autoprodotta solo in impianti a biomassa NON incentivati.
 
Chi riceve incentivi NON puo' utilizzare "legna autoprodotta", deve acquistarne di certificata.
può usarla autoprodotta se la fa certificare da organo apposito (ho messo il link dove può farla certificare)


Chi non riceve incentivi oppure ha caldaia e stufe già in essere, PUO' utilizzare anche legna autoprodotta.
certo


La carota.... caldaia a gratis, il bastone.... legna certificata che si paga cara, per n anni.
sempre MENO di qualsiasi altro combustibile, rapportato al kWh


In conclusione la regione toscana permette di usare legna autoprodotta solo in impianti a biomassa NON incentivati.
e quindi ???

.... quindi, la legna, anche se comprata e certificata, rimane in QUALSIASI caso il combustibile più economico in assoluto
se puoi dimostrare il contrario, fallo.
 
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Certo, in primis generatori a norma e omologati
E' ora di FINIRLA con accrocchi vecchi e inquinanti, prodotti dal cugino del cugino, installati per sentito dire o leggendo in internet, ecc ecc
Ma ci vogliamo mettere in testa che un'impianto di riscaldamento è come qualsiasi altro impianto, e deve essere fatto a norma e bene ?
Sono passati gli anni dei "praticoni" che insegnavano i "trucchetti".......
E poi ci lamentiamo se la biomassa è da molti osteggiata ? IMPARIAMO A FARE LE COSE PER BENE E IN REGOLA !!!!!!!!!!!!!
Qualsiasi riscaldamento costa qualcosa, sia a biomassa, sia a metano, sia a PDC, o altro.
Ogni persona farà (o sarà aiutato) a fare i giusti conteggi e sceglierà poi come gli pare, importante che RISPETTI LA LEGGE
Riguardo il risparmio, se ad esempio considero la legna comprata e certificata, rispetto al metano o al gasolio o all'EE di rete, risparmio alla grande, anzi, alla GRANDISSIMA (non bastano le parole, servono i numeri...... Un ql di legna comprata costa circa 20 euro e mi da circa un costo del kWh di 5 centesimi, se la confronto con il metano che mi costa mediamente 1 euro al mt3 e quindi circa 11 centesimi al kWh, non serve un genio per capire il risparmio negli anni.......)
Sarebbe ora di finirla con i post "terroristici antibiomassa", e spiegare invece bene alle persone cosa possono o non possono fare........
Penso che poi ogni persona con i propri soldi sappia decidere cosa gli garba fare.......



non sono per niente d'accordo:

come sempre, l'oste fai conti solo dal lato della sua convenienza. la realtà però è diversa, ecco due conti:

kcal per 1kg di lega = 3400. per 100kg sono 340000. convertiti in kwh sono 395. che rapportati ai 20€ di costo diventano i 5 cent. fin qui ok.
ora però abbiamo l' energia che ci può dare al massimo la meteria prima...ma la caldaia ha un suo rendimento. che da nuova potrà anche essere del 90% oqualcosa oltre, ma dopo breve scenderà. ma teniamo buono il 90%.
quindi i nostri 395khw diventano 355. ed il conto diventa (arrotondato perchè sarebbe 0,056) di 6 centesimi.
se prendiamo l' energia elettrica, e consideriamo un costo finito di 0,25 o anche 0,28 per kwh con una pdc che lavora a cop 4 diventa 7 (sette) centesimi.

ma di cosa stiamo parlando dai? vuoi che facciamo anche due costi relativi all' installazione e manutenzione dei due tipi di impianto?
come di ci te, gli impianti devono essere a norma. quindi a biomassa sono un intervento minimo all' anno di manutenzione. pulizia, bollini vari ecc ec...e son quanto? 200€?
bene, in pompa di calore non serve nulla.
vogliamo parlare di installazione? dai....è un massacro, finiamola qui.


la biomassa conveniva UNA VOLTA quando l' alternativa era il gasolio o il gpl. o anche il metano in case poco-nulla coibentate.
ma il mondo va avanti....solo che la biomassa non ha più nulla da dare. ha già dato tutto.
ha senso in quei posti dove davero è al limite dell' impossibile usare altro per vari motivi. ma sono davero pochi, uno ogni 1000.
per tutti gli altri sono semplicemente i venditori "furbetti" che intortano i clienti sulla presunta economia della biomassa....salvo poi avere spiacevoli soprese. tipo modelle austriache (caldaie) che mangiano solo ostriche (pellet arrivato a 12€).
i venditori e-o i teNNici dovrebbero essere i primi a fare questi conti al cliente e fargli capire la realtà. ma imho...torniamo sempre alla solita frase: oste, il vino è buono?
 
lavora a cop 4 diventa 7 (sette) centesimi.

quindi tu mi confermi che in rapporto alla PDC la legna viene a costare meno (anche se di poco)
benissimo
quindi, ci saranno situazioni in cui può andar bene una PDC, altre in cui la PDC non va bene (come tu ben mi insegni, non tutte le case sono adatte alla PDC)
e lo stesso vale per la legna, ci saranno situazioni in cui va bene la legna e altre in cui non va bene
è quello che dico da una vita !!!!!
l'ho scritto pure in firma basso..... "LA BIOMASSA NON E' PER TUTTI....MA PER ALCUNI SI"
come vedi siamo alle solite: io dico che ci sono casi diversi in cui le scelte possono essere diverse, mentre tu insisti dicendo che la legna non conviene mai.
sta qua la differenza tra me e te........ :bye1:

P.S.: curiosità..... se per assurdo tutte le case del mondo si scaldassero a PDC, cosa succederebbe? pensaci...... :):)
 
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quindi tu mi confermi che in rapporto alla PDC la legna viene a costare meno (anche se di poco)
benissimo

se vedi solo il 6 e il 7. come arriva il primo anno e devi fare la manutenzione di legge alla tua amata caldaia sei già sotto.
ah, e si parla di pdc PURA SENZA FOTOVOLTAICO.


quindi, ci saranno situazioni in cui può andar bene una PDC, altre in cui la PDC non va bene (come tu ben mi insegni, non tutte le case sono adatte alla PDC)

come ho scritto prima, oramai la tecnologia c'è. la pdc la puoi montare nel 99,9% dei casi.

e lo stesso vale per la legna, ci saranno situazioni in cui va bene la legna e altre in cui non va bene
è quello che dico da una vita !!!!!
l'ho scritto pure in firma basso..... "LA BIOMASSA NON E' PER TUTTI....MA PER ALCUNI SI"
come vedi siamo alle solite: io dico che ci sono casi diversi in cui le scelte possono essere diverse, mentre tu insisti dicendo che la legna non conviene mai.
sta qua la differenza tra me e te........ :bye1:

no, ci sono semplicemente persone più adatte per un certo tipo di venditore.
e comunque ribadisco, LA BIOMAZZA OGGIGIORNO E' TUTTO TRANNE CHE CONVENIENTE


P.S.: curiosità..... se per assurdo tutte le case del mondo si scaldassero a PDC, cosa succederebbe? pensaci...... :):)

che avremmo infinitamente meno inquinanti buttati nell' aria.

la biomassa DOVREBBE essere relegata a pochi impianti BEN condotti e GRANDI. perchè comunque non ho la visione a senso unico come tu credi...e so bensissimo che comunque c'è sempre della legna in surplus. vuoi per le pulizie dei boschi, rive dei fiumi, ecc ecc)
ma andrebbe usata tipo in co-generatori o impianti di teleriscaldamento.
dove una sola caldaia di qualità a triti (cippato, legna o altro) lavora sempre a potenza nominale. dove si usano filtri che funzionano come dio comanda.
li allora il costo ovviamente alto di un impianto del genere, viene suddiviso in centinaia di famiglie che stanno al caldo.

questo è per me un utilizzo "sensato" della biomazza. no fumarole in ogni casa.
 
questo è per me un utilizzo "sensato" della biomazza. no fumarole in ogni casa.

ti sembra che io abbia mai detto questo ? :closedeyes::closedeyes::closedeyes:
mi sembra che tu abbia una visuale un pò distorta della realtà delle abitazioni che ci sono in giro.........
vabbè, libertà di opinioni per tutti, sempre !!!!!

è una vita che "predico" questo....... la biomassa non è per tutti........ ma per alcuni si
 
perchè purtroppo la gente sbaglia a non investire nell' isolamento della casa. piuttosto si scassano di rate per la macchina nuova, ma spendere qualche soldo per migliorare confort e efficientamento dell' immobile manco a morire.
 
ogni persona con i propri soldi fa quello che vuole....
non sei ne tu ne io a dire o imporre cosa devono fare
per te sbagliano, per altri non sbagliano, dipende da mille fattori (c'è chi non può fare isolamento, c'è chi non vuole fare isolamento, c'è chi ama la legna, c'è chi è contrario alla PDC, c'è chi ama il pellet, c'è chi abita in zona non metanizzata, c'è chi non ha e non vuole il FV, e mille altre situazioni)
importante è FARE LE COSE A NORMA
 
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può usarla autoprodotta se la fa certificare da organo apposito (ho messo il link dove può farla certificare)


...

.... ma qualcuno si è davvero convinto che se ha una catasta di legna ..... chiama l' azienda certificatrice che passa da quelle parti e gliela certifica con tanto di analisi ????

Paga la regione Toscana?
Minimo quanti qli?
Deve essere già in catasta e pronta per l' utilizzo, oppure certificano in divenire, tipo fra 2 mesi è secca e la puoi bruciare nella caldaia 5 stelle? Se non passa l' analisi si ripete la certificazione o si deve smaltire la legna ?

Mi spiace, vivo nella realtà! ... sono sceso dal "pero" anni fa!
 
.... ma qualcuno si è davvero convinto che se ha una catasta di legna ..... chiama l' azienda certificatrice che passa da quelle parti e gliela certifica con tanto di analisi ????

no, ne porta un campione presso l'azienda certificatrice, una volta all'anno (https://services.accredia.it/accredi...esc=Laboratori)
non deve contenere inquinanti tipo vernici, formaldeide, ecc ecc
se non vuoi farlo, compri la legna già certificata che in qualsiasi caso costa meno di qualsiasi altro combustibile
vuoi i din-din dallo stato ? bene, te li da (e tanti), ma tu fai il tuo dovere (o vuoi i soldi e non vuoi rispettare le norme?)
non vuoi certificarla? ok, non chiedi il CT2.0
dove sta il problema? io non ne vedo
 
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