Certo, in primis generatori a norma e omologati
E' ora di FINIRLA con accrocchi vecchi e inquinanti, prodotti dal cugino del cugino, installati per sentito dire o leggendo in internet, ecc ecc
Ma ci vogliamo mettere in testa che un'impianto di riscaldamento è come qualsiasi altro impianto, e deve essere fatto a norma e bene ?
Sono passati gli anni dei "praticoni" che insegnavano i "trucchetti".......
E poi ci lamentiamo se la biomassa è da molti osteggiata ? IMPARIAMO A FARE LE COSE PER BENE E IN REGOLA !!!!!!!!!!!!!
Qualsiasi riscaldamento costa qualcosa, sia a biomassa, sia a metano, sia a PDC, o altro.
Ogni persona farà (o sarà aiutato) a fare i giusti conteggi e sceglierà poi come gli pare, importante che RISPETTI LA LEGGE
Riguardo il risparmio, se ad esempio considero la legna comprata e certificata, rispetto al metano o al gasolio o all'EE di rete, risparmio alla grande, anzi, alla GRANDISSIMA (non bastano le parole, servono i numeri...... Un ql di legna comprata costa circa 20 euro e mi da circa un costo del kWh di 5 centesimi, se la confronto con il metano che mi costa mediamente 1 euro al mt3 e quindi circa 11 centesimi al kWh, non serve un genio per capire il risparmio negli anni.......)
Sarebbe ora di finirla con i post "terroristici antibiomassa", e spiegare invece bene alle persone cosa possono o non possono fare........
Penso che poi ogni persona con i propri soldi sappia decidere cosa gli garba fare.......
non sono per niente d'accordo:
come sempre, l'oste fai conti solo dal lato della sua convenienza. la realtà però è diversa, ecco due conti:
kcal per 1kg di lega = 3400. per 100kg sono 340000. convertiti in kwh sono 395. che rapportati ai 20€ di costo diventano i 5 cent. fin qui ok.
ora però abbiamo l' energia che ci può dare al massimo la meteria prima...ma la caldaia ha un suo rendimento. che da nuova potrà anche essere del 90% oqualcosa oltre, ma dopo breve scenderà. ma teniamo buono il 90%.
quindi i nostri 395khw diventano 355. ed il conto diventa (arrotondato perchè sarebbe 0,056) di 6 centesimi.
se prendiamo l' energia elettrica, e consideriamo un costo finito di 0,25 o anche 0,28 per kwh con una pdc che lavora a cop 4 diventa 7 (sette) centesimi.
ma di cosa stiamo parlando dai? vuoi che facciamo anche due costi relativi all' installazione e manutenzione dei due tipi di impianto?
come di ci te, gli impianti devono essere a norma. quindi a biomassa sono un intervento minimo all' anno di manutenzione. pulizia, bollini vari ecc ec...e son quanto? 200€?
bene, in pompa di calore non serve nulla.
vogliamo parlare di installazione? dai....è un massacro, finiamola qui.
la biomassa conveniva UNA VOLTA quando l' alternativa era il gasolio o il gpl. o anche il metano in case poco-nulla coibentate.
ma il mondo va avanti....solo che la biomassa non ha più nulla da dare. ha già dato tutto.
ha senso in quei posti dove davero è al limite dell' impossibile usare altro per vari motivi. ma sono davero pochi, uno ogni 1000.
per tutti gli altri sono semplicemente i venditori "furbetti" che intortano i clienti sulla presunta economia della biomassa....salvo poi avere spiacevoli soprese. tipo modelle austriache (caldaie) che mangiano solo ostriche (pellet arrivato a 12€).
i venditori e-o i teNNici dovrebbero essere i primi a fare questi conti al cliente e fargli capire la realtà. ma imho...torniamo sempre alla solita frase: oste, il vino è buono?