Conto Termico 2.0


si, puoi farlo anche senza targhetta
se le "dimensioni" giustificano la potenza, basta una tua autodichiarazione
se non è così, serve un'asseverazione da parte di un tecnico che certifica il tutto
 
Hai ragione.
In effetti ero partito subito ragionando su generatore a combustibile non biomassa .....
 
riguardo le dimensioni...
è un po' un discorso strano.
alla fine per farci stare 5 kg di carbone...ci stanno. anche di più. e sei già a 40 kw.
se invece usi legna... sei a meno della metà.
Le misure tra l'altro non te le chiedono. Chiedono un'autodichiarazione in cui inserisci la potenza. e tra l'altro poi la stufa va smaltita...valla a verificare.

come i camini aperti...hai voglia a dichiarare la potenza. arrivi a risultati ben diversi solo con il tipo di legna che si usa, umidità ecc.

E resta il dubbio iniziale...calcolata la potenza...il rendimento? è un dato obbligatorio, ma non lo puoi calcolare tanto facilmente.
 
Salve, ho casa al mare in un condominio che fino a qualche anno fa aveva il riscaldamento centralizzato. Poi il centralizzato è stato abolito. Mi sono deciso adesso a far installare climatizzatori a pompa di calore. Qualche anima pia potrebbe dirmi se posso rientrare nel conto termico? Mi è sembrato di capire che per usufruire di questo incentivo deve trattarsi di una "sostituzione". L'aver dismesso il riscaldamento centralizzato può essere considerata tale? Grazie
 
Alcune novità del Conto termico 2018.

Ho preso questo riassunto dalla rete, che raccoglie le maggiori novità del 2018:

[FONT=&quot]Il nuovo meccanismo riguardante il Conto Termico prevede alcune novità in riferimento alle pubbliche amministrazioni. Infatti, sono stati aggiunti tre nuovi interventi che rientrano nella classe di lavori per i quali si possono richiedere gli incentivi:[/FONT]
  • Trasformazione degli edifici in edifici ad energia quasi zero;
  • Installazione di illuminazione efficiente;
  • Installazione di tecnologie di building automation, sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.
[FONT=&quot]Entità degli incentiviGli incentivi, inoltre, passano dal 40 al 50% quando si tratta di interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F ed al 55% se a ciò si aggiunge l’installazione di un impianto di climatizzazione invernale. Per quanto riguarda invece la diagnosi energetica e la certificazione energetica APE, le pubbliche amministrazioni possono ottenere incentivi del 100%, mentre i privati del 50%.Altre novitàTra le altre novità, c’è l’eliminazione dell’iscrizione ai registri nel caso di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore e caldaie a biomassa; inoltre, possono ottenere gli incentivi anche le società in house e le cooperative di abitanti. Un’altra novità è la possibilità di effettuare i pagamenti online o con carta di credito in modo da attestare i costi che sono stati sostenuti, senza dover ricorrere come in precedenza a fattura o bonifico. Proprio per questo motivo, si parla di Conto Termico 2.0 per il solare termico. La richiesta può essere inoltrata online sul sito Portaltermico, inserendo i dati riguardanti l’intervento che è stato effettuato, i dati anagrafici dell’unità immobiliare e degli impianti preesistenti. Il Conto Termico 2.0 è stato realizzato in un’ottica di semplificazione, in modo da permettere a chiunque di portare a termine il processo senza dover chiedere aiuti esterni. Mentre le detrazioni vengono restituite direttamente sulla busta paga tramite l’Irpef, il Conto Termico viene, invece, erogato sul conto corrente dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Anche la tempistica viene ridotta di molto. La documentazione da presentare per ottenere gli incentivi prevede una “scheda domanda” che si trova sul sito del GSE. A questa si aggiunge l’attestato di certificazione energetica, le schede tecniche dei componenti e delle apparecchiature, la certificazione di un tecnico abilitato, fatture spese, diagnosi energetica, certificazione rispetto ambientale.[/FONT]
 
Ho acquistato una stufa a pellet idro Laminox modello Victoria, ho dato in demolizione una vecchia cucina a legna priva di targhetta dei dati
penso che grosso modo sia sui 7 kw, ovviamente ho fatto tutte le foto del caso, mi chiedo non è che mi possono bloccare l'incentivo
poichè le potenze sono completamente diverse?
inoltre è obbligatorio installare l'accumulo termico e dimensionarlo in base ai kw della stufa?? se così fosse avrei un grosso problema di spazi.
Se fosse stato per me avrei istallato solo un semplice bollitore di 200 lt per l'acs.
Ovviamente per me ottenere l'incentivo del conto termico è indispensabile, quindi vorrei fare il possibile affinché me lo concedano.


 
mi chiedo non è che mi possono bloccare l'incentivo
poichè le potenze sono completamente diverse?



assolutamente si, ti verrà respinto
si può aumentare al massimo del 10% la potenza rottamata
se si aumenta di più, serve un'asseverazione da parte di un tecnico, che specifichi il motivo dell'aumento
 
assolutamente si, ti verrà respinto
si può aumentare al massimo del 10% la potenza rottamata
se si aumenta di più, serve un'asseverazione da parte di un tecnico, che specifichi il motivo dell'aumento

però se chiedo all'Ing. termotecnico che mi asseveri la necessità di un aumento notevole per i fabbisogni della mia abitazione non dovrebbero esserci problemi o sbaglio?
relativamente all'obbligo del puffer solo come volano temico e se deve essere per forza di determinate dimensioni ne sai qualcosa??
grazie
 
però se chiedo all'Ing. termotecnico che mi asseveri la necessità di un aumento notevole per i fabbisogni della mia abitazione non dovrebbero esserci problemi o sbaglio?
devi chiederlo a lui; infatti è lui che ci appone la firma ed è poi responsabile
per il discorso puffer, servono 20 lt/kw, pena il rifiuto pratica (a meno che la casa madre non certifichi che non serve, e cmnq il GSE può sempre respingere anche in questo caso)
 
devi chiederlo a lui; infatti è lui che ci appone la firma ed è poi responsabile
per il discorso puffer, servono 20 lt/kw, pena il rifiuto pratica (a meno che la casa madre non certifichi che non serve, e cmnq il GSE può sempre respingere anche in questo caso)
Ma l'ingegnere dovrebbe certificare la realtà, la vecchia cucina a legna è insufficiente e lo sarebbe stato anche se potente del 10% in più, mentre la nuova idrostufa a pellet è giusta per il fabbisogno della mia abitazione.
Scusami i 20 lt/kw a quale potenza sono riferiti??
quella nominale massima, quella globale massima, o quella resa all'acqua?

saluti
 
Ciao aldinik,

non ti preoccupare, non sei obbligato a mettere nessun puffer.
La norma che ti hanno postato non riguarda il tuo generatore, quindi sul puffer non ti preoccupare.
Fatti fare l'asseverazione per la potenza e sei apposto.
 
Ciao Dott Nord Est,

ma almeno guardare che generatore l'utente chiede consiglio, sarebbe il minimo, sopratutto per uno del mestiere.
Comunque la norma è la EN 14785:2006 .
 
intendo la norma inserita nel conto termico che esonera l'idrostufa dal puffer
la norma che tu citi regola la produzione e le caratteristiche di quel tipo di generatore, non in merito al conto termico
se tu hai il riferimento conto termico che ne esonera il puffer, ben venga, sarà interessante sia per me che per l'utente che per chi legge
se la potenza all'acqua è inferiore, uguale o superiore non + del 10% del generatore che sostituisce, non ci sono problemi di potenza
questo se il generatore che sostituisce lavora sull'acqua
se il vecchio lavora solo nell'aria, serve appunto asseverazione
 
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... pare proprio che la laminox l' abbia certificata come fosse una stufa!
 

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quindi sulla carta si tratta di stufa, non di idro (aldinik parlava di idro)
se solo stufa ad aria, niente puffer.
 
Ultima modifica:
Ciao Dott Nord Est,

scusa, ma l'utente parla chiaramente di " stufa a pellet idro Laminox modello Victoria ", e tu fai riferimento ai requisiti delle caldaie ?
Ma se non conosci la stufa in questione, perchè devi scrivere stupidate, non hai voglia, tempo, non ti pagano per informarti, va bene, ci sta, e allora scrivi a fare cose non vere, non scrivere nulla che è meglio, non solo per te, ma per tutti.
Stop, tutto qua.
 
Alla fine scusate non ho ancora capito se ci vuole o no il puffer per accedere al conto termico?? La stufa e confermo quanto ho scritto è idro.
La stufa in questione è questa:
VICTORIA Idro
 

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