Bisogna leggere sempre molto attentamente quanto scrive il GSE e comunque tenere bene a mente lo scopo del "Conto Termico" che è quello di rendere efficienti energeticamente gli impianti.
Che senso avrebbe limitare l'accesso solo a operatori altamente specializzati ? Comunque allego quanto scritto dal GSE :
L’accesso ai meccanismi di incentivazione può essere richiesto direttamente dai soggetti ammessi o per il tramite di una ESCO:[/QUOTE][/QUOTE] per le Pubbliche Amministrazioni attraverso la sottoscrizione di un contratto di prestazione energetica, per i soggetti privati anche mediante un contratto di servizio energia previsti dal d.lgs. 115/2008.
[FONT=Trebuchet MS, Arial, Helvetica, sans-serif]Dal 19 luglio 2016 (a 24 mesi dall’entrata in vigore del d.lgs.102/2014), potranno presentare richiesta di incentivazione al GSE [/FONT]solamente le ESCO in possesso della certificazione[FONT=Trebuchet MS, Arial, Helvetica, sans-serif], in corso di validità, [/FONT]secondo la norma UNI CEI 11352[FONT=Trebuchet MS, Arial, Helvetica, sans-serif].[/FONT]
Quanto scritto si riferisce all'art. 3 comma 3 del decreto in cui si indica che [FONT=Trebuchet MS, Arial, Helvetica, sans-serif] "oltre ad accedere direttamente i soggetti ammessi possono avvalersi di una ESCO" la quale ESCO dal 19 luglio potrà essere considerata "vera" ESCO solo se in possesso della certificazione a norma UNI 11352.
Tutto chiaro ?[/FONT]