Conto Termico 2.0


Ciao stufodellenel,

qui trovi il documento per il calcolo per tutti gli interventi incentivati dal conto termico 2.0.
Per il calcolo preciso del solare termico devi recuperare la certificazione Solar Keymark dei pannelli che vuoi acquistare per recuperare i dati di produzioni.
Teoricamente tu che hai già un puffer da 500 litri con un gruppo pompa solare a scambiatori potresti sfruttare quello come accumulo e poi continuare a fare acs come fai ora utilizzando il puffer e penso che 3 pannelli da 2/2,5 mq l'uno ti possano bastare, se poi riesci a orientarli a sud con una certa inclinazione (non necessariamente sul tetto di casa, ma anche su una tettoia piana o uno spiazzo libero vicino a casa) puoi sperare di fare un pò di integrazione (o preriscaldo) d'inverno.

Ciao spider61,

per dici che le PDC monoblocco non rientrano nel conto termico?
 
Ciao spider61,

ma scusa a farla montare a un idraulico abilitato quanto ti fa spendere, 100/200 euro però su tutta la spesa recuperi il 65% in 2 anni (poi dipende dal PDC e dal rendimento)
 
Il prezzo corretto è quello , ma lo trovi te uno che ti monta due tubi e 3 fili elettrici a quel prezzo , già è difficile trovare chi ti installa una cosa comprata da te , poi te la fanno cadere dall'alto...
casomai volevo capire se metti PDC aria/acqua in parallelo a caldaia rientrerebbe nel CT , mi sembra di no... io volevo intanto provare a vedere come si và spendendo il meno possibile ma detraendo il 50% , poi se basta toglo il metano e risparmio anche quei 150€ di fisso gas e controllo caldaia....
 
Ciao Lore

difficile credo fare integrazione al riscaldamento in inverno per la mia zona (nebbiosa pianura padana lungo il fiume Po) e quindi avevo pensato soltanto all'acs estiva e al limite preriscaldo invernale di quest'ultima in sporadiche giornate di sole.
Avendo già 2 termoaccumuli da 100+100 litri in estate non so fino a che punto convenga riscaldare il puffer.
Grazie per il link
 
Ciao stufodellenel,

ho paura però che 2 da 100 litri l'uno siano un pò pochini, mi sembrava che eravate di più di 4 persone
 
Ciao spider61,

per le PDC non mi sembra specificato da nessuna parte che deve sostituire completamente una caldaia a metano per accedere agli incentivi.

In questo documento del GSE ci sono i requisiti per accedere agli incentivi



Ciao diezedi,

elenco specifico di apparecchi domestici che accedono all'incentivo non ne conosco, il documento che ho linkato però detta i requisiti che devono avere per accedere agli incentivi
 
@lore.
Siamo in 6.
In effetti non avevo considerato una cosa.
Attualmente in inverno i 200 litri bastano perchè con la caldaia accesa tante ore ho la produzione di acs praticamente in continuo.
Anche in estate è la stessa cosa con il collegamento della caldaia a gas.
Sì sì con il solare termico da aumentare accumulo...
 
per le PDC non mi sembra specificato da nessuna parte che deve sostituire completamente una caldaia a metano per accedere agli incentivi.
i
In effetti nel documento che posti non c'è scritto ma qui : GSE - Conto Termico 2.0 è scritto in maniera diversa

2) Interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza
Sostituzione di impianti esistenti con generatori alimentati a fonti rinnovabili:
​
  • pompe di calore, per climatizzazione anche combinata per acqua calda sanitaria;
  • caldaie, stufe e termocamini a biomassa;
  • sistemi ibridi a pompe di calore.
Ma tanto se devo spendere per attestato e installazione , vado di 50% faccio prima.....
 
Ciao spider61,

secondo me quel riferimento è stato messo perchè riguarda nello specifico le caldaie a biomassa che devono sostituire altre caldaie a biomassa, gasolio, carbone e olio combustibile.
Spendere per installazione ok, ma l'attestato se non sbaglio è una specie di autocertificazione firmata dall'installatore che certifica l'installazione a norma (sempre se non sbaglio) e in questo caso ti ridanno fino al 65% in 2 anni.

Al massimo potresti provare a fare il CT, se va bene ti danno i soldi in 2 anni, se va male detrai al 50%, ma almeno hai provato
 
Ciao spider61,

per le PDC non mi sembra specificato da nessuna parte che deve sostituire completamente una caldaia a metano per accedere agli incentivi.

In questo documento del GSE ci sono i requisiti per accedere agli incentivi


No no no.
E' assolutamente necessario SOSTITUIRE il generatore esistente ........
Vorrei chiarire ancora una volta che lo scopo dell'incentivazione è finalizzato all'aumento di efficienza che genera una riduzione dei consumi di energia primaria.
Il concetto che vuole far passare il decreto è : se tieni un vecchio generatore attivo e lo usi (il legislatore non può sapere se viene usato o meno !) non ottengo nessun miglioramento di efficienza. Pertanto o lo sostituisci e me lo dimostri (lo voglio vedere smontato con tanto di fotografie e di matricola !!!) oppure niente incentivo.
E' abbastanza chiaro ?
 
Ultima modifica:
Infatti è querllo che avevo inteso anche io , con la frase evidenziata il post sopra.... oltretutto qui stanno mescolando leggi e decreti vari , vedi le differenze tra la detrazione Irpef del 50 e 65%, per il 50 basta che installi un climatizzatore che faccia anche calore , se nza sostituire la caldaia e qualunque efficienza abbia va bene (non e' specificato) mentre per il 65% devi togliere generatore esistente e certificare che lo hai fatto .
 
Ciao umbeone

E' assolutamente necessario SOSTITUIRE il generatore esistente ........
Vorrei chiarire ancora una volta che lo scopo dell'incentivazione è finalizzato all'aumento di efficienza che genera una riduzione dei consumi di energia primaria.
Il concetto che vuole far passare il decreto è : se tieni un vecchio generatore attivo e lo usi (il legislatore non può sapere se viene usato o meno !) non ottengo nessun miglioramento di efficienza. Pertanto o lo sostituisci e me lo dimostri (lo voglio vedere smontato con tanto di fotografie e di matricola !!!) oppure niente incentivo.
E' abbastanza chiaro ?

probabilmente hai ragione, ma non sono troppo convinto, infatti é specificatamente espresso solo per le caldaie a biomassa, per le pompe di calore non è specificato e la mia tesi potrebbe essere avvalorata dal fatto che il contributo te lo danno anche se prendi una PDC ibrida a metano a condensazione, quindi cosa cambia.
Anche il dimostrare penso sia una richiesta del vecchio CE, alquanto assurda, perchè se spendo un bel pò di soldi per mettere una pdc non lo faccio per fargli fare la muffa tenendola ferma, ma facendola lavorare il più possibile al posto del vecchio generatore
 
e certificare che lo hai fatto .

beh..nell'allegato E (65% che citavi tu) che mandi ad Enea non devi fare particolari dichiarazioni , o allegare doc o foto.
Ovvio che devi SOSTITUIRE il generatore..ma la dimostrazione di come lo hai fatto non è richiesta..penso che in caso controllo possano fare ben altre verifiche..ad esempio mandare finanza a vedere se hai ancora generatore ...e poi chiederti fatture metano..per vedere se lo sui..etc
 
Ultima modifica:
Si spera che se uno mette PDC riesca , in pratica e non in teoria , a mandare riscaldamento comunque per il 90 95% del tempo.... e se gli rimane il vecchio il residuo consumo metano possa essere attribuibile a cucina..... altrimenti non è che uno mette la PDC per svago e per spendere in ogni caso il 35% del costo.... :D
Però , rimane il dubbio che se incentivano i sistemi ibridi , perchè non dovrebbero lo stesso incentivare la PDC aggiunta alla caldaia in supporto , visto che poi il controllore della PDC gestisce il tutto come un ibrido ?!?!?
 
Ciao umbeone



probabilmente hai ragione, ma non sono troppo convinto, infatti é specificatamente espresso solo per le caldaie a biomassa, per le pompe di calore non è specificato e la mia tesi potrebbe essere avvalorata dal fatto che il contributo te lo danno anche se prendi una PDC ibrida a metano a condensazione, quindi cosa cambia.

a leggere quel doc ..la vedo me te.
 
Però , rimane il dubbio che se incentivano i sistemi ibridi , perchè non dovrebbero lo stesso incentivare la PDC aggiunta alla caldaia in supporto , visto che poi il controllore della PDC gestisce il tutto come un ibrido ?!?!?

mi pare che il CE termico preveda anche le ibride, e quindi la sostituzione decade di fatto.
la 65% è precedente e ha le sue regole...le ibride mi pare erano escluse (nonostante si potese detrarre una metano a condensazione!). Non penos andranno ad "uniformare" le 2 cose..ognuna vivra di vita propria (anzi, temo che la 65% crepi a fine anno), a maggior ragione ora che c'è CE termico
 
Ciao umbeone



probabilmente hai ragione, ma non sono troppo convinto, infatti é specificatamente espresso solo per le caldaie a biomassa, per le pompe di calore non è specificato e la mia tesi potrebbe essere avvalorata dal fatto che il contributo te lo danno anche se prendi una PDC ibrida a metano a condensazione, quindi cosa cambia.
Anche il dimostrare penso sia una richiesta del vecchio CE, alquanto assurda, perchè se spendo un bel pò di soldi per mettere una pdc non lo faccio per fargli fare la muffa tenendola ferma, ma facendola lavorare il più possibile al posto del vecchio generatore

Le macchine IBRIDE sono progettate e dimensionate (se il produttore è bravo !!!) per utilizzare un sistema BIVALENTE, ovvero un sistema che individua la T esterna alla quale è più efficiente l'utilizzo di un sistema piuttosto che l'altro (i due sono integrati appunto nei sistemi ibridi). Chiamasi punto di bivalenza o temperatura di bivalenza.
Pertanto i vantaggi si possono ottenere, eccome.
Quanto alle PdC .......... leggete molto attentamente il decreto. E' assolutamente necessario sostituire, pena la non accettazione della richiesta.
 

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