Conto Termico 2.0


non serve passare da una esco
puoi farlo anche senza un professionista, ma visto il costo irrisorio della pratica e la facilità di cadere in errore, io te lo sconsiglierei.
 
appunto, bisogna che tu sfrutti il più possibile quello, se vuoi far qualcosa....
e per sfruttare quello servono tutti i passaggi giusti.
 
Da domani entra in vigore il "Conto Termico 2.0". Diciamo che dal 1 giugno è possibile presentare le domande.All'incentivazione puo' accedere chiunque, sia direttamente che per tramite di una ESCO.Per piccoli impianti è relativamente facile completare l'iter di richiesta, tuttavia bisogna comunque avere un minimo di conoscenze tecniche e tenere presente che le modalità' di compilazione della domanda sono, come sempre, piuttosto complesse.Eventualmente ci si può far dare una mano dal produttore dei materiali che si intende acquistare che, peraltro, deve fornire tutti i documenti necessari da allegare.
 
Ma è necessario optare per una installazione chiavi in mano oppure acquisto e installazione possono anche essere su soggetti diversi?
 
Il produttore dovrà fornire qualche attestazione che il prodotto ha determinati requisiti per accedere al conto termico e chi installa dovrà rilasciare la dichiarazione di conformità.
Intendi questo?
 
Ciao stufodellenel,

diciamo che per il solare termico la procedura non è complessa, e anche la documentazione dovrebbe essere di facile recupero, devi avere i soliti documenti di efficienza dei collettori, forniti dal costruttore, copie pagamenti, fatture, dati dell'immobile e chi ti installa il tutto deve essere un installatore abilitato (penso qualsiasi idraulico, che abbia fatto un minimo di aggiornamento).

Poi tu essendo già registrato al sito GSE per l'SSP, avresti già l'utente pronto, e devi solo sottoscrivere la nuova applicazione FER_TER - PortaleTermico per poter presentare la domanda, che è da fare entro 60 gg dalla fine lavori.

Sul sito del GSE poi c'è tutta la modulistica necessaria, per la conclusione intervento e asseverazione per l'accesso diretto da far firmare al installatore autorizzato.

Come al solito ci vuole un pò di pazienza, ma come dice Dott Nord Est, potresti farla anche fare anche se non ho idea di quanto possa costare.
 
Salute a tutti.Volevo informare chiunque eventualmente avesse dei problemi simili che sono risolvibili ma che bisogna avere mooooolta pazienza.Finalmente dopo mesi e mesi di richieste, solleciti, reclami e chi più ne ha più ne metta ......... ENEL Distribuzione ha sostituito circa 200 mt di linea elettrica collegando un bel cavo da 70 alla mia utenza !!!!!Meraviglia delle meraviglie (!!!) risolti tutti i problemi ! COME VOLEVASI DIMOSTRARE.Faccio un passo indietro per chiarire tutta la faccenda.Nel finire del 2011 finalmente monto (dopo averne installati circa 2-300 in giro per tutta Italia) un impianto FV da 6 kW a casa mia, premessa per passare definitivamente a consumi puramente elettrici ed eliminare il GPL.L'intento finale era quello di sostituire la vecchia caldaia con una KITA M e pertanto feci richiesta per aumentare la potenza in prelievo da 3 a 6 kW.Fin da allora comunque tutte le estati i miei inverter funzionavano per metà del tempo poichè, nel momento di maggior irraggiamento l'aumento di potenza immessa faceva aumentare la tensione di rete ben oltre i valori limite impostati sugli inverter FV, addirittura arrivava a oltre 274 Vac. Conseguenza un sacco di bei soldini buttati per mancata produzione. Chiamate continue a ENEL (Distribuzione), sopralluoghi ecc. ma alla fine nessuna soluzione.Siccome qualcosina ci capisco spiegai ai tecnici (!!!) ENEL che il problema poteva essere del loro cavo, forse di sezione non proprio adeguata.Per tutta risposta loro dicevano di controllare il mio cavo. Che avevo progettato io. E che per stare tranquillo e soprattutto per eventuali applicazioni future avevo anche un pò sovradimensionato. Comunque riesco ad ottenere almeno che mi abbassino leggermente il valore sul trasformatore. Così fanno (per loro è la cosa più semplice tutto sommato) e momentaneamente la faccenda si risolve, però ora la tensione di rete senza carichi particolari nè in immissione nè in prelievo è di circa 210 Vac.Finalmente montiamo la mitica KITA e tutto procede per il meglio ........... tranne che per il fatto che nel momento in cui la macchina chiede potenza la caduta di tensione sulla rete è così elevata che il valore di tensione all'utenza è inferiore a 180 Vac !!! Naturalmente macchina in allarme e ferma. Tutto l'inverno a cercare di farla andare con orari assurdi per evitare i periodi di prelievo maggiore delle altre utenze ecc. ecc. Risultato parecchie giornate al freddo.Decido di continuare a telefonare, sollecitare, reclamare. Vengono i tecnici di ENEL Distribuzione, mi dicono che devo far registrare la tensione dal venditore (ENEL Energia). Dopo altri solleciti e reclami anche all'autorità (AEEGSI) si fanno vivi montano un registratore, verificano l'anomalia, scrivono lettere dichiarando che provvederanno e finalmente............ sostituiscono circa 1 km di linea, ma fino a 200 mt circa da casa mia !!!Naturalmente momentaneamente il problema sembra risolto ma, non appena collegano altre due nuove utenze prima dello stacco finale .......... si ritorna punto e accapo !!!!Insomma per farla breve tutta questa faccenda è durata circa un anno e io che continuavo a ripetere che per me il cavo era piccolo.Ora la tensione, con quel popò di cavo che hanno collegato varia tra 215 e 245 Vac nelle condizioni di massimo carico, cioè con prelievi o immissioni intorno ai 5,5 kW.Valori più che accettabili per un funzionamento corretto.............. ma quanta passione !!!Un caro saluto a tutti
 
Da un certo punto di vista si.Però siccome sto ricevendo molte segnalazioni di problemi simili e siccome si parla di impianti FV e di PDC ritengo che mettere al corrente il maggior numero di utenti di "esperienze" simili possa essere utile e siccome sono stufodellenel, l'ho postato ANCHE qui.Poi chi vuole leggerlo bene, a chi interessa bene.Per gli altri pazienza. Credo sia uno degli obiettivi del forum che informazioni di esperienze risolutive in campo energetico facciano il giro del mondo.
 
Ho trovato in rete le percentuali massime rimborsabili dal conto termico 2.0
Ma se volessi sapere prima dell'intervento quando ho diritto ad incassare con il solare termico, come faccio?
 

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