...io chiedo una riflessione colletiva sui DECRETI il governo porta avanti (che a breve diventeranno legge): INQUINAMENTO, IMPOVERIMENTO DEL TERRITORIO e DELLA POPOLAZIONE ...
Non si può sperare che Genova insegni :-(
Ogni due o tre anni, se non a Genova, succede da altre parti.
Stavolta Il TAR avrebbe bloccato i lavori per allargare lo sfogo a mare?
Certo per un certo buco più di tanta acqua non ci passa in un certo tempo.
Però se rallenti la velocità dell'acqua che scende al mare magari il buco che hai (a volte allargarlo è impossibile) ce la fa.
Sbaglio o mettere tante belle briglie in mezzo ai fiumi di montagna e di collina si rallentano le piene?
Supponiamo di sì (potrei sbagliare): ma allora perchè non le fanno?
Non ci sono i soldi?
E con cosa pagano i lavori indispensabili dopo i disastri?
Forse che i disastri costano meno delle briglie?
Supponiamo che i disastri costino un po' meno delle briglie (ma non ci credo) però:
a) le briglie rallentano l'erosione e proteggono i manufatti sul fiume.
b) una briglia consente un piccolo impianto idroelettrico.
c) l'energia che se ne ricava non è inquinante (ne gode la salute pubblica)
d) l'energia che se ne ricava non accresce l'effeto serra (ne gode il clima)
e) l'energia che se ne ricava riduce le importazioni (ne gode il portafogli collettivo)
d) più si è indipendenti dall'estero meno si rischiano ricatti.
f) meno si va all'estero per procurarsi energia, minori sono i rischi di conflitti
direi quindi che tutti quelli che godono i vantaggi dell'energia rinnovabile dovrebbero contribuire alle spese, ovviamente non in modo diretto, ma tramite lo Stato. Ma i politici queste cose le considerano?
Certo ci sarebbe della gente che ci rimetterebbe (compresi i fabbricanti d'armi). Casualmente ieri ho visto un pezzo di un film su Colombo: c'era un grassone che lo ostacolava perchè aveva investito i suoi soldi sulle rotte mediterranee ... la storia si ripete
Certo non è rosicchiando energia dai torrenti che puoi risolvere il problema energetico, ma anche Paperone diceva che i suoi miliardi sono fatti di tante monetine ...
Dimenticavo, oltre alle briglie anche gli invasi farebbero comodo.
Certo che gli invasi grandi e di per sè economicamente sostenibili li hanno gia' fatti.
Se però si considera (oltre ai precedenti vantaggi) che un invaso consente anche di accumulare acqua per alleviare la siccità estiva ecco che i conti potrebbero cambiare.
Vero che i politici hanno altro a cui pensare, ma forse se la gente comune ragionasse un po' di più, anche i politici tornerrebbero coi piedi per terra.