Alcune delle considerazioni fatte nei post precedenti sulla efficacia di interventi di natura idro-geologica allo scopo di mitigare piene rovinose ecc. sono condivisibili, altre lo sono solo in parte e comunque richiederebbero un apposito trattatello.
Rimaniamo quindi alla difesa delle rinnovabili dalla penalizzazione degli ultimi decreti governativi. Senza volere proporre inopportune contrapposizioni fra le diverse specie di energie rinnovabili, mi pare che la stretta alle agevolazioni dovrebbe essere diversamente modulata.
La critica più frequentemente ripetuta, consiste nella (colpevole) imprevedibilità delle rinnovabili a fronte della programmabilità delle tradizionali. Tale affermazione, plausibile se ognuna delle tipologie viene considerata singolarmente, cade o non è veritiera se si considera il mix delle stesse a raffronto con l'andamento temporale dei consumi.
In particolare l'energia idro da installazioni in acqua fluente, della quale Gino ha scritto con competenza, ha il pregio di una contenuta variabilità temporale nel breve periodo, una copertura giornaliera (diurna-notturna) costante, una variabilità stagionale ciclica o ripetitiva entro ambiti ristretti e relativamente prevedibile per ogni zona climatica-idrologica e da ultimo una produzione prevalente nelle stagioni autunno, inverno, primavera che compensa la opposta variabilità della fonte solare. Si presta cioè ad una parziale copertura del carico elettrico di base, oggi espletata dai grandi impianti termici ad olio pesante.
Alla altra corposa serie di considerazioni esposte da Gino, aggiungo che le tecnologie per la progettazione e realizzazione di questa tipologia di impianti, sono ragionevolmente semplici e accessibili ad un gran numero di costruttori nazionali, relativamente economiche se realizzate in (piccola) serie. Non richiederebbero tecnologie di importazione come il FV cinese, od il grande eolico di costruzione tedesca, danese ecc.
PS
Fino a prova contraria, rimango viceversa scettico sulla possibilità concreta ed operativa di collocare ruote idro direttamente a fregio delle briglie.