DEFROST Templari Kita S PLUS


rettifico appena impostato minimo a 20rps e max a 100rps. ora provato ad attivare anche il derivativo sul PID impianto, vediamo che succede
 
Una kita per i fan coil usati saltuariamente.... un bell’optional....per me hai fatto bene cosi...
tommy l’anno scorsco con -7/8 di minima la pdc mi ha fatto al max 1,8 kw di assorbimento...questo sw invece ogni tanto mi spara la pdc oltre i2 kw anche 2,5 senza quelle temperature... non m sembra ideale come sw, unico miglioramento rispetto al mio è che non si addormenta troppo a lungo se con basso fabbisogno si spegne...
se mi dici che la 13 è pure peggio della 12.85 non procedo nemmeno con aggiornamento in attesa di ulteriori upgrade...magari metto sula scheda e rimetto subito la mia 12.61.
Dal tuo punto di vista su impianto no puffer come il mio come lavorerebbe questa 13?
 
non so come lavorerebbe in "no puffer", io ce l'ho solo in modalità puffer. Sicuramente è molto più scattosa questa versione, puoi aspettare un pò per cambiare la scheda, anche se poi alla fine della fiera non parliamo che di pochi euro di differenza a fine mese. i problemi (nuovi) cmq penso verranno affrontati.

Ci sta pure che in "no puffer" si comporti molto meglio; ricorda che ho il puffer piccolo con repentine variazioni di temperatura all'interno; con l'impianto non le hai
 
...umidità alta .....oggi era al 100% pioveva a dirotto e temperatura esterna 2°, la pdc stava al 100% e niente brina

... difficile che la mia non faccia 3-4-5 defrost in un giorno se umidità sta a 100% e temperature vicine allo 0. Con 2 gradi ne fa magari un paio ...

Per assorbire calore dall'esterno occorre che la batteria sia molto piu fredda della T esterna... piu è fredda la batteria e piu alta sara la resa ( COP ) della PDC.

La presenza di brina, almeno in una parte dello scambiatore ( che via a via si deve coprire ) è sinonimo di alta resa della macchina ... difficile se non impossibile non vedere brina nelle condizioni climatiche che avete descritto e anche sbrinare solo 2 volte al giorno.

Secondo me per essere sicuri del funzionamento della macchina occorre inserire un flussimetro e 2 pozzetti per misurate la T ingresso/uscita della PDC... è l'unico modo.
Non fidatevi dei sistemi a bordo macchina... questo vale per tutte le PDC.

F.
 
gli sbrinamenti sono evidenti dal monitoraggio dei consumi pdc. si vedono benissimo i picchi quando per lo sbrinamento il compressore va al massimo per qualche minuto e poi ritorna a fare quel che faceva. il conteggio degli sbrinamenti a bordo coincide con quelli che vedo da monitoraggio. salvo alcuni picchi che non sono sbrinamenti ma recuperi olio (se pdc lavora a carico molto basso a lungo).
mi rendo conto che è difficile capire per chi non vede lavorare una kita...ma tant'è....
 
6 defrost in totale da Dicembre ad oggi
Confermo il dato
Mai vista la batteria con brina

Come puo accadere?
Ho notato anche basso Cop a Acs 50°

Poco gas?
 
Mediamente ho 2.5 per Acs
Con temp esterne di 8°
Da specifiche dovrei avere 3,5 credo
 
diciamo che devi vedere il COP medio di tutto il ciclo di carica ACS, non solo la parte finale.

Es stasera alle 20.30 mi ha iniziato un ciclo acs dove inizialmente la mandata è partita da 28° e aveva cop 5.4 e poi è finito con mandata a 46° e COP tra 2.8 e 3.3 (T esterna 10°)
Cop medio stranamente alto a 3.9 (chissà come mai...).

Ieri con mandata a 50° nella fase finale aveva cop di 2.7 (T ext 14°).

le specifiche che vedi sono tutte con DT sul primario di 5°, cosa non reale poi nella pratica. penso che in acs avrai un 3° +/- 0.5°
 
Nel mio caso inizia acs con mandata a 44 e finisce a 48
Il cop e sempre simile 2.4

Ma come mai hai solo 28° allinizio?
 
non so come fai a iniziare a 44, quante ricariche acs fai al giorno?

banalmente se inizi a fare acs che avevi impianto fermo la temperatura è quella dell'acqua nei tubi (nel mio caso di monoblocco un bel po). Poi a inizio ciclo il boiler è parecchio freddo in basso, è normale che si parta con acqua tiepida. vedi che poi sto parlando delle temperature di mandata, non del boiler.
 
diciamo che devi vedere il COP medio di tutto il ciclo di carica ACS, non solo la parte finale.

Perche non provate a calcolare il COP in base all'aumento della T nell'accumulo?

Quello è un dato sicuramente giusto.. se volete postate i gradi ad inizio e fine ciclo dell'accumulo e l'energia elettrica consumata nella fase di carico ACS..
 
@fcattaneo: in realtà non basta indicare i gradi a inizio e fine perchè l'accumulo stratifica ed è facile avere 46° su con 42° giu (dopo la carica) oppure 46° su e 30 giu (quando è quasi scarico).

io ho postato vari grafici da cui si può desumere questa roba. Aumentando T target il COP medio peggiora solo leggermente perchè come tutti sappiamo la mandata aumenta man mano che il boiler si riscalda e quindi il tempo a Tm alto e COP peggiori è solo un tempo marginale
 
A leggervi si imparano sempre nuove cose, per esempio questa cosa della quantità d'acqua nei tubi nella versione monoblocco non l'avevo proprio pensata... :closedeyes:
 
Credo che la differenza tra le due mandate iniziali dipenda dal tipo di accumulo, il boiler si raffredda di più in basso per via dell'acqua fredda che va a sostituire quella erogata. No?
 
Credo che la differenza tra le due mandate iniziali dipenda dal tipo di accumulo, il boiler si raffredda di più in basso per via dell'acqua fredda che va a sostituire quella erogata. No?

certo, un boiler di acqua non tecnica si raffredda di più perchè entra acqua fredda dal basso. Un boiler di acqua tecnica un pò meno, ma cmq la parte bassa è molto più fredda perchè è a contatto con la serpentina dove arriva acqua a 10°. Diciamo che il boiler di acqua tecnica rimescola un pochino meno, ma non penso ci siano abissali differenze di temperatura.
 
io non ho mai visto mandate cosi basse ma nemmeno vicine.... potrei provare a spostare sonda nella parte bassa e vedere che dice...
Secondo me la differenza è molto alta , il serpentino si riscalda , andando a raffreddare in modo più distribuito perchè non è tutto in basso ovviamente, invece nel boiler si che l'acqua (e tutta quella che entra) raffredda la zona bassa.
 
Ma è molto complicato avere più sensori a più altezze per avere una stima precisa dell'energia disponibile dentro l'accumulo?
 
forse con le split il transitorio è molto più breve. io ho 8mt di tubo d'acqua da 50 tra la valvola 3 vie acs e la pdc. Quando è freddo quel tubo arriva a temperatura ambiente, quindi la sua temperatura scende molto.

il serpentino è sicuramente più distribuito, ma non pensare che se entra acqua a 10° la parte bassa del serpentino ha 30° :)
 

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