DEFROST Templari Kita S PLUS


comunque nessuno ha idea di perchè abbia fatto solo 6 defrost in tutto l'inverno e mai batteria ghiacciata?

ho anche notato che il SUBCOOLING è sempre basso circa 1,8 o 2°C

(da manuale tecnico dovrebbe essere tra 3 e 4 °C )

cosa può indicare?
c'è qualche esperto frigorista?

(sospetto sempre qualcosa legata al gas)
 
@fcattaneo: in realtà non basta indicare i gradi a inizio e fine perchè l'accumulo stratifica ed è facile avere 46° su con 42° giu (dopo la carica) oppure 46° su e 30 giu (quando è quasi scarico).

Certamente, ma il gradiente è , in assenza di prelievi, circa lo stesso.

Sotto allego una immagine del caricamento di Sergio di oggi... il mio è identico anche se meno pendente.
Si vede che la TR misurata in basso e la TS misurata a circa meta, salgono con lo stesso gradiente.

Di conseguenza il valore ottenibile dal calcolo è molto preciso.

accumulo.png
 
comunque nessuno ha idea di perchè abbia fatto solo 6 defrost in tutto l'inverno e mai batteria ghiacciata?

ho anche notato che il SUBCOOLING è sempre basso circa 1,8 o 2°C

(da manuale tecnico dovrebbe essere tra 3 e 4 °C )

cosa può indicare?
c'è qualche esperto frigorista?

(sospetto sempre qualcosa legata al gas)

scusa baggior ma non hai chiesto spiegazioni a Templari? immagino che un "frigorista" ce lo abbiano...
 
il subcooling io ce l'ho mediamente tra 2.2 e 3.2 in impianto (a occhio direi media sui 2.8); punte di 4.5 in acs
 
ho chiesto a Templari e secondo loro è OK ma il loro manuale dice anche che il subcooling deve essere tra 3 e 4 a 60rpm e io sto a 1.8 o 2
 
riesci a farti un grafico dell'andamento del subcooling in rapporto a rps e temperatura di mandata? cosi si vede meglio.

questo il mio di oggi; nella prima parte vedi mentre fa ACS - il subcooling è la linea verdina; gli rps sono la linea tratteggiata con asse di riferimento a dx, tutte le altre metriche non percentuali hanno asse a sx

Immagine 2.png

i ciclo impianto se l'è fatto con compressore a 45% circa (54 rps) e con subcooling intorno a 2.8.
 
Grazie tommy
Ma leggo male o hai fatto acs con cop a 6 e oltre?
Io sono a meno di 3 complimenti a te
 
Ti cambia il tempo per portare in temperatura il boiler perché magari in un caso devi apportare 3Kwh termici e in un'altro 5kwh

Non ho capito ...
Quello che voglio dire è che in assenza di prelievi di ACS se prendi il valore dell'aumento di temperatura della TS o della Tr ( intendo aumento durante la giornata ) dell'impianto di Sergio, del mio o di Maurizio o Stefano... ) e lo confronti con i kwh prodotti nella stessa giornata ( calcolati con contacalore ) i 2 valori di energia sono simili.

Per questo si puo usare con sufficiente approssimazione il valore di aumento della T della ACS per calcolare il COP.

F.
 
Non ho capito ...
Quello che voglio dire è che in assenza di prelievi di ACS se prendi il valore dell'aumento di temperatura della TS o della Tr ( intendo aumento durante la giornata ) dell'impianto di Sergio, del mio o di Maurizio o Stefano... ) e lo confronti con i kwh prodotti nella stessa giornata ( calcolati con contacalore ) i 2 valori di energia sono simili.

Per questo si puo usare con sufficiente approssimazione il valore di aumento della T della ACS per calcolare il COP.

F.

Quel che voglio dire io è che puoi avere Boiler A e Boiler B entrambi a 46° letti in alto, ma Boiler A in basso ha magari 38° mentre Boiler B in basso ha magari 42°. Poi entrambi i Boiler li puoi portare a 50°, ma è facile capire che la quantità di lavoro (leggasi kw termici prodotti) è decisamente maggiore per Boiler A.
 
Se hai le sonde in alto e in basso basta calcolare separatamente l'aumento in alto e in basso.... spezzando in due il quantitativo di acqua scaldata. Non è certo un dato preciso.... ma piutòst che nient..... Oppure fai la media delle T di partenza e delle T di arrivo.

L'unica cosa che va garantita è che non ci siano prelievi di acs durante il carico.
 
Importante è che ora torni anche a te che il metodo che hai proposto ha dei limiti e approssimazioni che potrebbero portare a risultati cannati. In un accumulo che stratifica non c'è un modo preciso per calcolare i kw termici accumulati, a meno di non avere sonde ogni 20 cm, e per questo motivo non puoi sapere quanti kw termici hai apportato in un ciclo di ricarica (l'errore può essere anche di molti punti percentuali avendo una sonda o due) e quindi il cop non è calcolabile in modo affidabile.

certo poi tra quello e niente "forse" meglio quello, ma si deve essere coscienti che la misura se esce 4 potrebbe anche essere 3 o viceversa
 
Ma per sapere quanti Kw si è caricato non basta un flussimetro ed un sensore temperatura sull'ingresso dell'accumulo? Che sia stratificato o meno l'energia caricata è per forza quella, o mi son perso qualcosa?
 
si, col flussimetro più sonde di temperatura su mandata e ritorno (non su ingresso accumulo) lo sai con certezza. I watt che stai caricando sono dati dalla differenza di temperatura tra mandata e ritorno e dalla portata.

Qui si parlava di una formula approssimata per fare un conto a spanne senza flussimetro
 
Tommy, io sono intervenuto per dare un suggerimento pratico, “anche” a me non torna niente di quanto dici perché pretendi la luna quando invece ti basta e avanza la terra, anzi il tuo giardino di casa.... non “avevo” proposto alcun metodo ne tantomeno cannato, se fai come dico hai uno o due dati sufficientemente precisi a patto di calcolarli quando non usi acs.

Poi fai come ti pare, a me sai che me ne frega....


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk Pro
 
Tommy, io sono intervenuto per dare un suggerimento pratico, “anche” a me non torna niente di quanto dici perché pretendi la luna quando invece ti basta e avanza la terra, anzi il tuo giardino di casa.... non “avevo” proposto alcun metodo ne tantomeno cannato, se fai come dico hai uno o due dati sufficientemente precisi a patto di calcolarli quando non usi acs.

Poi fai come ti pare, a me sai che me ne frega....

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non capisco queste schermaglie.... hai dato un suggerimento pratico, lo abbiamo commentato e alla fine arrivati alla conclusione che ha dei limiti perchè può non funzionare bene con accumuli stratificati.

Posto pure il fatto che il mio impianto per te è completamente sbagliato e voglio anche essere d'accordo che c'entra con quello che stiamo discutendo, ovvero il calcolo del COP in acs?
 
Io penso che tu stia sbagliando persona, pensi di scrivere a uno e invece stai scrivendo a un altro. Basta leggere in alto a sinistra per sapere a chi stai rispondendo adesso e a chi rispondevi prima. Io non ho criticato nulla di tuo, verifica quanto scrivi prima di scriverlo.

A parte questo, tu non stai commentando, hai scritto che quanto suggerisco è sbagliato.... con stime inventate di possibili errori da COP 3 a COP 4 che non si sa da dove tiri fuori, visto che la tua premessa è che "non si può sapere quanta è l'energia immessa nell'accumulo a meno di avere sonde ogni 20 cm": bene, se non lo sai non puoi nemmeno stimare il presunto errore.

Io ho fatto prove su prove con il mio solare termico (descritte anche su questo forum), misuro l'energia immessa con flussimetro e sonde di mandata/ritorno, e se la confronto con quella che si ricava (in assenza di prelievi acs) dalla dinamica delle temperature rilevate da due sonde poste nell'accumulo trovo sempre un risultato del tutto confrontabile.

Quindi prima di commentare (direi meglio "liquidare") quanto scrivo magari datti modo e tempo di fare due verifiche: metti un flussimetro sulla linea acs visto che te la cavi con la rilevazione dei dati e l'elettronica, le sonde su mandata e ritorno già le hai, misura l'energia che immette la pdc e poi confrontala con quella che si calcola con le due sonde in accumulo usando uno qualunque dei due metodi da me suggeriti (o entrambi). Se vedi grossi scostamenti avvisami. Ci posso scommettere una cinquantina di euro che NON rileverai errori di COP da 3 a 4.....
 
Il battibecco ci sta anche se fatto sulla base di dati oggettivi. Se però

a) mi scambi per un altro (te ne sei accorto?)

b) non porti dati ma opinioni per liquidarmi, beh, allora ti dico che un’opinione è un’opinione.... un dato è un dato.

Sei bravo a tirar fuori dati dal tuo impianto.... fallo....


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