Buongiorno davijeep e grazie per il tuo prezioso intervento. In quanto ai "giratubi" hai perfettamente ragione, ne esistono in quantità e sono ben diffusi anche dalle mie parti. Sono favorevole all'idea di poter fare ACS con una piastra in serie al Puffer ma, a parità di costi, ho optato per un combi in quanto la priorità assoluta è avere un sistema di riscaldamento efficiente ed ottimizzato. Non vedo immediati vantaggi della piastra rispetto al puffer combi e se ce ne sono ti prego di elencarmeli.
Non sono d'accordo con te sulla valutazione della caldaie e soprattutto sul discorso Nordica la quale è ben costruita (l'ho vista di persona anche in funzione) ed è forse una delle poche made in italy a vantare un punteggio massimo di 5 stelle in fatto di emissioni. La scelta è caduta su Klover semplicemente perché nella mia zona non ho assistenza nelle vicinanze per la Nordica. Ora tu mi proporrai quasi sicuramente una caldaia Austriaca che rispetto e si, ci credo che sono ottime ma comunque inadeguate al territorio (come far correre una ferrari su una stradina di montagna stretta) dove ad incidere alla fine è il discorso assistenza.
Ho visto dei puffer Cordivari in funzione ed ho guardato soprattutto il mantenimento nel tempo della temperatura. Posso essere d'accordo nel cercare un puffer stratificato che sicuramente è più efficiente. Non conosco purtroppo altre marche dato che, sempre per un discorso di assistenza e vendita, va per la maggiore Cordivari.
Detto questo ti chiedo:
1. Vantaggi di una piastra rispetto ad un puffer combinato;
2. Differenze dopo aver montato il Solarbayer
Ti chiedo ciò perché ad occhio è difficile credere che un'azienda del 2009 sforni un prodotto migliore di un Cordivari ma le mie sono congetture, mi interessano dati e prove pratiche.
Aspetto tue nuove
ciao davidew89,
scusa il mio patologico ritardo ma di stì tempi tra chiusure e regioni rosse verdi gialle viola...è tutto un casino.:spettacolo:
sono tornato stasera a casa e al volo ho cercato di trovare un minimo di risposte a ciò che mi chiedevi....e spero di essere d'aiuto.
questa la mia situazione al momento : ho i miei nani a farsi la doccia insieme su due bagni diversi e questo con acqua sanitaria in entrata a 7 gradi circa- sto a 790 mt slm colline tosco emiliane - sono le prestazioni della piastra:
entrata acqua tecnica 46°, litri acs richiesti 16l\min e acs in uscita a 40°.

il riscaldamento sta andando h24 con temperatura di 20° h10-24 e 18° h01-10.
stasera fuori ci sono 6 gradi , casa di 140 mq su 2 livelli , classe A3 ma con finestre e porte in legno e vetri bicamera...bene non benissimo.
la caldaia che ho è una windhager biowin lite 21kw e parte circa 2 volte il giorno per 3\4 ore ciascuna volta.
consumo dopo 2 mesi di accensione 'invernale' 1 sacco al giorno al massimo,ovviamente solare totalmente inefficace di questi 2 mesi.
queste le temperature del puffer con caldaia che purtroppo era gia partita ; l'ho impostata che in alto a 50° del puffer parte e in basso stacca a 70°.

la differenza per quanto riguarda i puffer tra cordivari e solarbayer li devo riportare non dal mio impianto che è nato con solarbayer ma dai miei amici.
loro hanno notato un continuo rimescolamento dell'acqua tecnica sia con il solo riscaldamento uno che con la piastra esterna e riscaldamento l'altro.
cerco di spiegarmi:
io con puffer totalmente in temperatura a 70° ;
utilizzo dell'acs per 4 docce;
riscaldamento spento;
alla fine delle 4 docce col mio impianto alto 70°,metà puffer ( termometro a bulbo ) 70°, basso 30°.
il ragazzo che ha sostituito il puffer e fa acs con piastra come me , si trovava con cordivari alto 70° medio 50° e basso 40°.
lui posso assicurarti che ha sostituito il puffer in modalità plug and play: staccato cordivari,messo solarbayer con attacchi alle solite altezze.
ci siamo un po sbizzarriti a misurazione perlo più precise ma il rimescolamento prima era eccessivo senza dubbio e la stratificazione veniva meno senza scusanti.non riesco a fornirti il modello preciso di cordivari.
se lo scopo del puffer è ottimizzare il consumo dell'acqua calda al suo interno e ridurre gli on\off della caldaia a biomassa , con più mescolamenti dell'acqua tecnica,vanifichi lo scopo.
altro esempio:
tengo la temperatura di on della caldaia a 50° in alto: doccia e riscaldamento acceso, al momento ti assicuro che non sono riuscito ancora a fare una doccia che dopo un pò sia diventata tiepida.puoi vedere dalla foto che l'acqua in entrata della piastra è 46° e mi assicura acqua a 40° in quantità sufficiente a farsi 2 docce contemporaneamente.
altra cosa che ho notato è l'solamento tra i due puffer: uno 10 cm di spessore piu sotto ; l'altro 5 scarsi...toccato con mano.
per la caldaia ho optato per la windhager in quanto ad un prezzo molto contenuto in piu rispetto ad una MCZ, un arca e molto ma molto piu basso rispetto ad una froeling, ho una caldaia che viste le altre tale si puo chiamare, sempre secondo me, essenziale ma completa e con utilizzo di metalli adatti ad un focolare di una caldaia e , cosa importantissima per una caldaia a pellet, il sistema di pulizia a prova di incrostazioni e inceppamenti dei passaggi di aria.
non ho più i preventivi ma ti assicuro che ho avuto differenze di migliaia di euro anche da rivenditori windhager di diverse province.
se vuoi in privato ti posso girare le referenze di chi mi ha fatto l'impianto.
assistenza:
dopo la messa in funzione, sono stato contattato per fissare un appuntamento dall'assistenza windhager per un sopralluogo per controllare dopo qualche mese il corretto funzionamento della caldaia e mi hanno sostituito il display in quanto alcuni potevano essere difettosi...fine.
un altro mio caro e datato amico ha una windhager di 17 anni in diretta al riscaldamento e un boiler di 300lt in mansarda: è esempre li che brucia...spero di avere la solita fortuna !!!
dai, spero di averti aiutato anche se poco,resto a disposizione....
buona serata :bye1: