dimensioni cavi

cirobfl

New member
Chi mi può confermare se la sezione dei cavi del mio impianto non sono adeguati, e portano l'impianto ad una minore produzione.
A me sembrano sbagliati, l'istallatore mi dice che vanno bene, però non me lo dimostra con i calcoli.
Vi do i dati dell'impianto e alcuni parametri di funziomamento.

L'impianto è installato a 37° di latitudine su tetto piano a 30° perfettamente allineato a sud, senza una minima ombra dall'alba al tramonto.

1) Potenza istallata 3kwp.
2) n. 20 pannelli di 150wp in un'unica stringa , collegati all'inverter con 70m di cavo di 2,5 mmq.
3) inverter SMA sunnyboy 2800i.

Alcuni parametri di funsionamento:

1) Tensione a circuito aperto all'inverter 420v.
2) Tensione a circuito chiuso 280v (2000w di prodozione)
3) Nel semestre di produzione non ha superato mai i 2400w dipicco.
4) Nel semestre ha prodotto 2050 kwh.

A me sembra che produca poco. Ho chiesto all'istallatore di effettuare le misure di rendimento per me obbligatori per il certicato di garanzia (non voleva farmelo).
Scusate le imprecisioni, non sono un tecnico spero che quanto sopra possa aiutare qualcuno..
 
Dicci anche la marca ed il modello dei moduli, così possiamo risalire ai dati tecnici e quindi alle correnti e tensioni in gioco.

Saluti

Salmec
 
Il dato dipende leggermente dalla temperatura.
Puoi con approssimazione dire 10millesimi di ohm al metro.
Le perdite sono:
Resistenza totale = metri cavo x resistenza al metro.
Potenza persa = corrente al quadrato x resistenza totale.
 
70metri andata + 70metri ritorno
o totali 70metri compreso connessione tra pannelli?
Così a spanne perdi circa 100W(di picco) nel secondo caso, almeno 200Wnel primo.
 
Riproducendo la tua situazione con il sunny design (http://download.sma-america.com/smaprosa/d...yDesign_1-4.exe) programma di aiuto al dimensionamento dell'impianto fotovoltaico.

si ottiene inserendo nella sezione cablaggio lato cc 70m e 2,5mm2 un valore delle perdite di 99.56W pari a 3.26%, valore che pur rientrando nei valori normativi (la CEI 64-8/5 dice di non superare il 4%) per un impianto fotovoltaico non è accetabile, anche la guida tecnica 82-5 sugli impianti fotovoltaici indica di contenere le perdite entro il 2%.

per avere un valore ottimale, il cavo dovrebbe essere da 10mm2 perdite = 0.82% (ma costare 4 volte in più) ma anche con un 6mm2 la situazione sarebbe accettabile 1.36% di perdite.

altri dati che ci potrebbero aiutare a inquadrare meglio la situazione sono la distanza che hai dall'inverter al contatore, e che tipo di cavo ti ha messo (se trovi una parte scoperta ed accessibile potresti leggere la sigla stampata sul cavo)

Saluti

Salmec
 
Non puoi cambiarlo, in un anno recuperi il costo dei watt buttati nel cavo?
 
Vi ringrazio tutti, mi avete quasi risolto il problema,l'istallatore continua ad affermare che i cavi vanno bene.
Pechè devo sostituire io cavi, se c'è un palese errore di calcolo, non rispettando la CEI 80-25 a cui si riferisce salmec?
E' obblicato l'istallatore a seguire la CEI 80-25?
Ho aperto un nuovo messaggio, per reperire almeno la fotocopia del capitolo in cui si pala dei cavo di collegamento srtinghe-inverter,
tutta la CEI 80-25 costa 70€, un po troppo.
Grazie ancora.
 
ciao cirobfl., forse l'installatore ti ha sbagliato l'impianto. nel senso che per avere la minore perdita possibile bisogna (oltre che avere buoni cavi) che l'inverte sia il piu' vicino possibile ai pannelli perche le perdita maggiori si hanno dal lato di corrente continua, io ad esempio montero' l'inverter nel sottotetto vicinissimo quindi ai pannelli e poi con un altro cavo andro' verso il contatore enel
 
CITAZIONE (cirobfl @ 19/7/2007, 18:52)
70 metri andata e ritorno compreso connessione pannelli.
Il cavo è: cei 22-22 II cavi condor frc 450-750 v 3x2,5.​

A prescindere dalla sezione dei conduttori troppo "risparmiosa", penso che comunque ti converrebbe cambiarli:prima per il risparmio, come correttamente suggerito, secondo perche l'ultima DK Enel prevede dall'inverter ai contatori, cavi a neutro concentrico o schermati, per una eventuale sigillatura dell'impianto anti-frode.Pensa se un giorno si svegliano e decidono di applicare quanto hanno scritto, e ti vengono per mettere i sigilli.....?
Ps: il tuo"installatore" sà cos'è la "caduta di tensione"e la conseguente "sezione dei conduttori"o si occupa anche di floricultura??????
:D
:woot:
:D
:P
 
CITAZIONE
perche le perdita maggiori si hanno dal lato di corrente continua,​

E perchè mai?
:ph34r:

Il lato corrente continua lavora con tensioni più alte, quindi correnti più basse, quindi perde meno potenza. Inolte non c'è la reattanza induttiva.
 
ciao ciro

per avere un confronto di produzione, potresti postare la produzione di un singolo mese, ad esempio Giugno, così potremmo fare il confronto con altri impianti, e vedere se veramente produci poco.

P.S.
Ti sei accertato che i pannelli siano veramente da 150 w?
 
ciao,lascia stare la teoria,armati di un buon tester e misura la tensione prima ai capi presso i pannelli, in un secondo momento nei pressi dell'inverter.
vedi la differenza di tensione e fallo presente al tuo installatore.
:)


sicuramente al 90% la causa e':la distanza e la sezione dei cavi.
;)


ps:
secondo me x avere il massimo e spendere anche meno, gli inverter bisogna collegarli quanto piu' vicini ai pannelli(il gioco e' tutto li)
:rolleyes:


ciao
 
CITAZIONE (cirobfl @ 19/7/2007, 17:01)
I moduli sono Helios h1540 150watts.​

Hai controllato bene se effettivamente i moduli sono da 150W??, perche i 1540 dovrebbero essere al massimo da 140W!
 
Facendo qualche calcolo, 70 mt di cavo da 2.5mmq sono circa 0.5ohm, questo significa che quando produci 2kW (con una I di 7.14A) stai perdendo nel cavo 25,5w cioe' 1,3% della produzione percio' nel tuo semestre hai perduto nel cavo circa 26kWh che tradotto in soldi sono 12 €.
Secondo il mio modesto parere un cavo da 2,5mmq per 7A va' piu' che bene ma considerando la lunghezza io avrei installato un cavo piu' robusto anche perchè e la differenza di prezzo (paragonata alla spesa totale dell'impianto) è veramente minima.
Avrei messo un bel un 6mmq, che tradotto in soldi vuol dire, considerando il tuo semestre di osservazione, passare 12€ a 5€ di perdita.
 
CITAZIONE
ps:
secondo me x avere il massimo e spendere anche meno, gli inverter bisogna collegarli quanto piu' vicini ai pannelli(il gioco e' tutto li​

non sono daccordo, come diceva anche Giorgio, che quoto
CITAZIONE
Il lato corrente continua lavora con tensioni più alte, quindi correnti più basse, quindi perde meno potenza​

Senza considerare che per impianti su tetti installare l'inverter nel sottotetto, vuol dire surriscaldarlo in maniera eccessiva, io consiglio un bel casotto fatto per bene vicino ai contatori, così la connessione inverter-contatori la fa anche l'ENEL senza impazzire per trovare il cavo con neutro concentrico o similari.

Saluti

Salmec
 
Siete stati tutti molto gentili e chiari nelle risposte che mi avete dato.
Ho avuto conferma di quanto supponevo. Nella realizzazione del mio impianto sono andato a finire in mani poco raccomandabili. A questo punto devo necessariamente farvi un poco di cronistoria affinché non capiti anche a voi.
Il mio impianto è stato progettato da un ingegnere elettrotecnico iscritto all’albo. Ha seguito anche
tutta la prassi burocratica, compreso la direzione dei lavori.
Ha scelto lui il preventivo, il mio non gli piaceva perché, a detto di lui i pannelli helios erano i migliori accoppiati all’inverter sma. Ho acconsentito, perché ancora non mi ero aggiornato e studiato gli impianti fotovoltaici. Ho avuto fiducia.
Quando l’impianto è partito, confrontato con gli altri, e con le medie del sito europeo, produceva meno. La loro risposta era sempre: va troppo bene. Ho portato anche il problema cavi, per tutti vanno bene. Stranamente va bene, per il progettista, per l’installatore e per il fornitore dei pannelli.
Per loro non va bene nemmeno il calcolo che sma e fronius fa con i loro programmino.
Non si sono nemmeno sognati di eseguire il calcolo del rendimento utilizzando il polarimetro, va bene solo a parole.
Mi hanno montato pannelli non più in produzione.
Mi hanno montato l’inverter non più in produzione.
Non ho nessun certificato di garanzia sui pannelli.
Non ho nessuna scheda tecnica dei pannelli.
Non ho nessun certificato di garanzia scritta dell’inverter.
Ho solo le copie della documentazione inviata ad ENEL e GSE.
Non ho……… le fatture!!!!!!!! L’installatore mi ha fatturato solo 5.000 euro con il 20% di iva compresa. Ho chiesto…….
Ho pagato 21.500 euro iva compresa. Mi hanno fregato. Sono incazzato.
Appena ho tempo vi darò la produzione degli 8 mesi di funzionamento.
Questa mattina una piccola gioia, è arrivato il primo bonifico,
 
CITAZIONE (salmec @ 31/7/2007, 15:56)
non sono daccordo, come diceva anche Giorgio, che quoto
CITAZIONE
Il lato corrente continua lavora con tensioni più alte, quindi correnti più basse, quindi perde meno potenza​

Saluti

Salmec​

ciao,si vero, comunque cosa certa e'......
la parte dove non bisogna perdere molto, e' sempre quella che va dal pannello all'inverter
:)


no?

ciauzzz
 
CITAZIONE
la parte dove non bisogna perdere molto, e' sempre quella che va dal pannello all'inverter

no?​

NO, non mi trovo daccordo, in generale dal punto di vista dei cavi non bisogna perdere molto in ogni ramo dell'impianto.
Semplificando un po' le cose ammettiamo, come dici tu, che perdessi 0.5% tra moduli e inverter e 5% tra inverter e contatori, il risultato sarebbe una perdita del 5.5%.
Ma se perdo il 5% tra moduli e inverter e 0.5% tra inverter e contatori, la perdita che ottengo è sempre la stesas ovvero 5.5% (sto trascurando le correnti in gioco che comunque vanno ad aumetare il divario a favore della perdita maggiore sul ramo inverter-contatore)

in generale un impianto fatto bene perde
per mia personale scelta (discussa anche in qualche post precedente) preferisco sovradimensionare la sezione dei cavi proprio per limitare al minimo le perdite (un cliente soddisfatto valgono più di 50€ di rame)

Saluti

Salmec
 
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