dimensioni cavi

CITAZIONE (salmec @ 1/8/2007, 08:58)
per mia personale scelta (discussa anche in qualche post precedente) preferisco sovradimensionare la sezione dei cavi proprio per limitare al minimo le perdite (un cliente soddisfatto valgono più di 50€ di rame)

Saluti

Salmec​

ma non ti pare che stiamo discutendo della stessa cosa??
:)


appunto dicevo che se l'inverter li mettesimo piu' vicino ai pannelli, avremmo:
in ordine di metraggio e sezioni cavi molto meno spreco(di euri
:)
)
potremmo usare sezioni adeguate e non maggiorate
:)

infine tutto a beneficio del'utente, con perdite dlìell'ordine del 2% e un buon risparmio di euri.

spero che adesso mi trovi d'accordo
:D


cia'
 
Scusa €nz,
ma non ci mi trovi ancora daccordo....
allora ci sono 70m tra il campo fotovoltaico ed i contatori.
se l'inverter lo metti vicino al campo fotovoltaico, diciamo a 2m di distanza, ci sono ben 68m da coprire per arrivare ai contatori e per il calcolo della sezione e delle perdite bisogna considerare una tensione di 220V ed una corrente sicuramente più alta di quella del lato continuo.

A meno che non "forzi" l'ENEL a spostare anche il contatore vicino al campo fotovoltaico, e allora riparmieresti qualche centinaio di euro di cavo ma dovresti pagare lo spostamento all'ENEL e ti assicuro che se lo fanno pagare caro.

Saluti

Salmec
 
Non capisco perche' ancora si discute di mettere l'inverter vicino ai pannelli, dai pannelli arriva una tensione
piu' alta e pertanto la corrente è piu' bassa a beneficio delle perdite e della sezione dei cavi.
Inoltre penso che sia inutile risparmiare sulla sezione dei cavi considerando la spesa totale dell'impianto, poi
parlare di perdite in pecentuale non mi pare la cosa piu' corretta, e parlo per mia esperienza personale perchè
l' ingegnere che mi ha fatto il progetto ragionava allo stesso modo e ha calcolato la sezione del cavo tra
inverter e contatore in questo modo.
Solo che tra inverter e contatore ci sono 9 mt di cavo e per "avere" quelle perdite mi metteva un cavo da 4mmq con una
corrente che poteva raggiungere i 23A (mi sembra pochino), io ho messo 10mmq.
Su 10mt di cavo quanto avrei risparmiato? (sul totale di circa 34.000€)
 
CITAZIONE (Giuseppe123 @ 1/8/2007, 10:59)
Su 10mt di cavo quanto avrei risparmiato? (sul totale di circa 34.000€)​

avresti risparmiato la " bellezza " di 15 euro
:D
:D
:D
 
CITAZIONE
avresti risparmiato la " bellezza " di 15 euro​

la differenza fra i due cavi è anche minore, ma il problema è la bobina da 100m che avrebbe dovuto comprare l'installatore, invece che riciclare una rimanenza. Ma poi come può un installatore andare contro il progetto?

saluti

Salmec
 
CITAZIONE (salmec @ 2/8/2007, 09:30)
CITAZIONE
avresti risparmiato la " bellezza " di 15 euro​

la differenza fra i due cavi è anche minore, ma il problema è la bobina da 100m che avrebbe dovuto comprare l'installatore, invece che riciclare una rimanenza. Ma poi come può un installatore andare contro il progetto?

saluti

Salmec​

si ma le migliaia di euri che prende non sono riciclati....
-_-
 
CITAZIONE (garghy @ 2/8/2007, 14:06)
Il 2x10mm ( che ho io installato ) lo vendono a metro all'ingrosso​

infatti io cosi ho fatto...
 
L'installatore non può permettersi di fare qualcosa di diverso dal progetto perchè quando poi presenta dichiarazione di conformità al progetto dichiara un falso.

Di sicuro sui cavi non si deve risparmiare. 100€ in più oggi permettono di non perdere un bel pò di energia nei 20 anni.
Il problema è che nel fotovoltaico ci sono un sacco di cose sulle quali si può lavorare per far si che l'efficienza sia ottima, ma hanno tutte un costo in euro o in ore di lavoro. Se ci si mette in mano a persone poco preparate o poco fidate si corrono dei rischi.

Lo sforzo di mettere l'inverter (e quindi il terzo contatore) vicino ai pannelli è + che sensato nella logica del Conto Energia. La perdita tra moduli e terzo contatore "vale" quasi 3 volte tanto, perchè determina mancato profitto in relazione alla tariffa incentivante
Spesso poi ci sono linee già esistenti dal punto di connessione alla rete di distribuzione ed il punto di consegna (primo contatore) ed è difficile adeguarle a costi ragionevoli. Qui allora le perdite sono un poco più accettabili (per quanto a tensione più bassa siano + elevate)

www.futureenergy.it
 
CITAZIONE (cirobfl @ 31/7/2007, 23:32)
Siete stati tutti molto gentili e chiari nelle risposte che mi avete dato.
Ho avuto conferma di quanto supponevo. Nella realizzazione del mio impianto sono andato a finire in mani poco raccomandabili. A questo punto devo necessariamente farvi un poco di cronistoria affinché non capiti anche a voi.
Il mio impianto è stato progettato da un ingegnere elettrotecnico iscritto all’albo. Ha seguito anche
tutta la prassi burocratica, compreso la direzione dei lavori.
Ha scelto lui il preventivo, il mio non gli piaceva perché, a detto di lui i pannelli helios erano i migliori accoppiati all’inverter sma. Ho acconsentito, perché ancora non mi ero aggiornato e studiato gli impianti fotovoltaici. Ho avuto fiducia.
Quando l’impianto è partito, confrontato con gli altri, e con le medie del sito europeo, produceva meno. La loro risposta era sempre: va troppo bene. Ho portato anche il problema cavi, per tutti vanno bene. Stranamente va bene, per il progettista, per l’installatore e per il fornitore dei pannelli.
Per loro non va bene nemmeno il calcolo che sma e fronius fa con i loro programmino.
Non si sono nemmeno sognati di eseguire il calcolo del rendimento utilizzando il polarimetro, va bene solo a parole.
Mi hanno montato pannelli non più in produzione.
Mi hanno montato l’inverter non più in produzione.
Non ho nessun certificato di garanzia sui pannelli.
Non ho nessuna scheda tecnica dei pannelli.
Non ho nessun certificato di garanzia scritta dell’inverter.
Ho solo le copie della documentazione inviata ad ENEL e GSE.
Non ho……… le fatture!!!!!!!! L’installatore mi ha fatturato solo 5.000 euro con il 20% di iva compresa. Ho chiesto…….
Ho pagato 21.500 euro iva compresa. Mi hanno fregato. Sono incazzato.
Appena ho tempo vi darò la produzione degli 8 mesi di funzionamento.
Questa mattina una piccola gioia, è arrivato il primo bonifico,​

Se il bonifico te lo ha fatto l'installatore comincia a preoccuparti.
Con quello che hai scritto il tuo impianto non può ottenere il finanziamento in CE né il primo né il secondo né il terzo.

Vi ricordo che la 88/07 dell'AEEG prevede che il contatore M2 , quello del fotovoltaico, va installato immediatamente a valle dell'inverter. Quindi il collegamento inverter contatore deve essere sempre di 1 metro.
Per la sezione dei cavi 2,5 mm è pochino e, visto il costo dell'impianto, almeno i 6mm. potevano metterli.
Se ti hanno sotto fatturato e con aliquota al 20% rivolgiti alla locale stazione della GDF, loro riusciranno a far emergere le eventuali incongruità fiscali. Spero tu non abbia pagato in contanti.
 
Salve.

Ho un impianto da 2,58 kWp (12 sanyo HIP215 in due stringhe), inverter Fronius IG 20.
Dall'inverter al contatore c'è una distanza di circa 50 m. In corrente alternata può essere sufficiente un cavo bipolare da 2x6 mmq (fase e neutro)? Per il calcolo delle cadute di tensione è corretto l'uso della lunghezza effettiva del cavo (50 m) o si usa il doppio?

Grazie
 
Non so come ti escono questi valori, un cavo 2x6mmq di 50mt ha una resistenza di circa 0.3Ohm che percorsi da 11A (calcolati in base alla corrente di picco dell'impianto) da una perdita di 37.8W che significa 1.4% di perdita di potenza.
 
Per Ale

Ti ringrazio per la risposta.

Avevo ottenuto anch'io lo stesso risultato, ma in alcuni testi avevo trovato che nel calcolo della cdt è opportuno usare il valore della corrente nominale dell'interruttore (nel mio caso magnetotermico 16 A) al posto della corrente di impiego: in questo caso otterrei una cdt quasi doppia. Da qui il mio dubbio.

Per il calcolo della cdt in corrente continua è corretto usare come lunghezza della linea:
L (cavi collegamento dei pannelli) + L (cavo pos. stringa-inverter) + L (cavo neg. stringa+inverter)
Nel mio caso, per la singola stringa di 6 moduli:
L (cavi colleg. pann.) = 5 m
L (cavo pos. stringa-inv.) = 16 m
L (cavo neg. stringa-inv.) = 12 m
quindi la lunghezza della linea dovrebbe essere di 33 m, mentre il cavo è un 4 mmq. Può andare?

ciao laurasol
 
Qualcuno può indicare per cortesia le formule usate per la cdt? A me usando le tabelle CEI-UNEL mi risulta una cdt di 2.9V corrispondente all'1,26%... grazie
 
In corrente alternata monofase:
U= 2xIbXcos(fi)xL/(kxS)

ho posto:
Ib= corrente impiego del circuito (A) =8,69A
cos(fi)=1
L=50 m
k=56 m/ohmxmmq (rame)
s = sezione conduttore (mmq)
U= caduta tensione (V)

Per calcolare la portata? Non capisco bene i dati da inserire nel programmino linkato da ale.
Ciao
 
Però il calcolo di Ale, con la tua formula, non viene:

AU= (2 x 7,83A x 1 x50m) /( 56 x 6) = 2,33 V

La Ib, corrente di impiego, come si calcola?
Lato cc: è la I di corto circuito dei moduli?
Lato ca: Pnominale inverter/230V? Caso di Ale 1800/230=7,83A?
 
In c.c. ho usato:

Ib=Pmax inverter/230=2000/230=8,69A

Se inserisci questo valore nel calcolo di ale, dovresti ottenere lo stesso suo risultato. Non tutte le schede tecniche degli inverter forniscono Pmax, nei Fronius è indicata.

In c.a. uso:

Ib=Iccxn°stringhe

Ho visto usare anche:

Ib=Iccxn°stringhe + 15% (ma non so perchè aumentino del 15%!)

Della portanza sai niente?

Mi correggo...volevo scvrivere portata cavo....
 
No, il calcolo non torna viene 2.58 V....

Per la portata: la portata Iz di un cavo dipende dal cavo (sia in termini di sezione sia di materiale e forma), dal tipo di posa e dalla temperatura.
La Iz si calcola, nota la corrente di impiego Ib, dalle Tabelle CEI-UNEL 35011 sulle portate in funzione della sezione e tipo del cavo.
Si sceglie un cavo con una certa sezione e un certo materiale che abbia una Iz, letta sulla tabella, minore della Ib (IzIl valore ottenuto mi sembra vada poi corretto con un fattore che dipende dal fatto che la nostra tempeartura non è quella standard ma esempio 80°C.
(Sono cose che sto studiando prendile con le pinze, non ho esperienza diretta... vediamo se qualcuno ci aiuta...)
 
2,58V è circa 2,62V....Dipende dal valore assunto per k del rame...(56, 54 ecc)

Anch'io sto studiando...Ci risentiamo

ciao
laurasol
 
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