DIODO DI BLOCCO - SCOPPIATO


Vipsolar fotovoltaico

fede29

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4 Gennaio 2005
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NOn vorrei tornare su questione cosa è il diodo di blocco e perchè si mette o quant'altro già visti in altri messaggi, vorrei solo sapere per chi ha deciso di metterli che tipo mette e se ha mai avuto problemi.
Io uso un PONTE A DIODI da 25 o 35 A 1000 V che mi fa anche il parallelo delle stringhe, quello quadrato con attacchi a faston. Purtroppo in un impianto me ne sono saltati due, uno era veramente scoppiato.
Voi cosa usate ? Con che corrente e tensione (inversa ) ?
Ciao a tutti.
federico
 
Anche io uso gli stessissimi tuoi diodi.
Cosa intendi per scoppiato? e quali effetti su inverter e sulla produzione?

comunque questo tipo di diodi (ponte di graetz) mi sembrano la soluzione più robusta.

Ciao
 
fede29,
leggi cosa scrivo in firma. Senza dati non si possono dare risposte serie.
Scrivi i dati fondamentali del tuo impianto, e' un pannellino da 100 W o un impianto da 20.000 ?
A quale tensione funziona? Lunghezze cavi? Posizione cavi?

Ciao
Mario
 
Credo sia meglio effettuare una buona saldatura dei fili in luogo dei connettori faston.Basta una crimpatura eseguita in fretta,o un leggero ossido sempre sul faston,per dar vita a una sequenza di scariche distruttive per il componente stesso.In prima analisi,il problema sembra essere di natura ''meccanica'' piu' che di dissipazione calore o di tenuta alle tensioni inverse.
Per altre congetture,segui la corretta richiesta di Mario.
 
- i fili erano già saldati e non a faston
- le temperature di lavoro di quel diodo sono comunque molto alte - (il dito non si appoggia)
- dati impianto : 9 pannelli da 175 Wp Kyocera KC175 x 2 stringhe - Vmpp totale 210,6 Impp 7,27 x 2
- ponte a diodi collegato in ingresso sui morsetti alternata e uscita sul positivo con conduttori da 6 mm²
- lunghezza cavi da pannelli a diodo circa 50-60 mt per polo conduttori FG7 da 6 mm²
- lunghezza cavi da diodo a inverter circa 0,5 mt
 
Ponte a diodi collegato su ingresso alternata? Cosa vuol dire?
I diodi vanno in serie prima dell'ingresso in continua sul positivo.
 
QUOTE (fede29 @ 13/7/2007, 07:17)
- i fili erano già saldati e non a faston
- le temperature di lavoro di quel diodo sono comunque molto alte - (il dito non si appoggia)- dati impianto : 9 pannelli da 175 Wp Kyocera KC175 x 2 stringhe - Vmpp totale 210,6 Impp 7,27 x 2
- ponte a diodi collegato in ingresso sui morsetti alternata e uscita sul positivo con conduttori da 6 mm²
- lunghezza cavi da pannelli a diodo circa 50-60 mt per polo conduttori FG7 da 6 mm²
- lunghezza cavi da diodo a inverter circa 0,5 mt​

Il problema è che non hai dissipato il calore prodotto, considera che la potenza dissipata nel tuo caso è di 5W x 2 totale 10W, quindi se non dissipi quel calore prodotto con una sufficente aletta di raffreddamento il diodo si brucia, poichè si supera la temperatura di giunzione interna......considera che nel diodo poi si genera un'effetto a valanga (correnti di Breackdoun) all'aumentare della temperatura.

Controlla inoltre che i diodi sopportino quelle correnti e quelle tensioni!! poichè ne esistono in commercio diversi tipi. Comunque questo non pregiudica che devi inserirci un dissipatore corposo in grado di dissipare 10-15W. Se non adotti questa misura ti si contineranno a bruciare di continuo.

Saluti
 
CITAZIONE (maxdp @ 13/7/2007, 13:46)
CITAZIONE (fede29 @ 13/7/2007, 07:17)
- i fili erano già saldati e non a faston
- le temperature di lavoro di quel diodo sono comunque molto alte - (il dito non si appoggia)- dati impianto : 9 pannelli da 175 Wp Kyocera KC175 x 2 stringhe - Vmpp totale 210,6 Impp 7,27 x 2
- ponte a diodi collegato in ingresso sui morsetti alternata e uscita sul positivo con conduttori da 6 mm²
- lunghezza cavi da pannelli a diodo circa 50-60 mt per polo conduttori FG7 da 6 mm²
- lunghezza cavi da diodo a inverter circa 0,5 mt​

Il problema è che non hai dissipato il calore prodotto, considera che la potenza dissipata nel tuo caso è di 5W x 2 totale 10W, quindi se non dissipi quel calore prodotto con una sufficente aletta di raffreddamento il diodo si brucia, poichè si supera la temperatura di giunzione interna......considera che nel diodo poi si genera un'effetto a valanga (correnti di Breackdoun) all'aumentare della temperatura.

Controlla inoltre che i diodi sopportino quelle correnti e quelle tensioni!! poichè ne esistono in commercio diversi tipi. Comunque questo non pregiudica che devi inserirci un dissipatore corposo in grado di dissipare 10-15W. Se non adotti questa misura ti si contineranno a bruciare di continuo.

Saluti​

Secondo me non è li il problema. Il diodo di blocco funziona solo in caso di ombreggiamento totale di una stringa, altrimenti è trasparente o quasi. Se ha montato dei diodi da 35A 1000V sulla sua stringa che al massimo deve opporsi a 7,5A non dovrebbero scaldarsi granché. 10W a 210V sono 47mA.
Non ho capito cosa vuol dire attaccato ai morsetti dell'alternata?
 
- SNAPZOIDER , hai visto ancora il ponte a diodi, ha due ingressi alternata e due uscite un più e un meno.
- Le alette di raffr. le monto sempre da circa 8 cm x 4 cm.
 
CITAZIONE (fede29 @ 13/7/2007, 18:14)
- SNAPZOIDER , hai visto ancora il ponte a diodi, ha due ingressi alternata e due uscite un più e un meno.
- Le alette di raffr. le monto sempre da circa 8 cm x 4 cm.​

Secondo me è meglio che spieghi bene come lo hai collegato.

Intendi che hai messo i 2 pin (~) di ciascun ponte al filo Rosso di ogni pannello e sei uscito col (+) del ponte verso la stringa, tenendo i fili neri dei pannelli in comune ?
Se è così hai fatto un parallelo tra i 2 diodi interni del ponte, e va bene. L'unica spiegazione è l'insufficiente dissipazione.
 
Un ponte a diodi serve a raddrizzare la corrente. Il diodo di blocco serve ad impedire la circolazione inversa in una stringa. Un diodo da 35A che si brucia con una stringa che al massimo ne riesce a produrre 7.5 mi sembra strano assai.
 
CITAZIONE (snapdozier @ 13/7/2007, 18:46)
Un ponte a diodi serve a raddrizzare la corrente. Il diodo di blocco serve ad impedire la circolazione inversa in una stringa.​

Forse ha usato i 2 diodi di mezzo ponte in parallelo come se fosse uno solo ... o almeno voleva farlo...

CITAZIONE
Un diodo da 35A che si brucia con una stringa che al massimo ne riesce a produrre 7.5 mi sembra strano assai.​

Anche a me.
:P
 
CITAZIONE (fede29 @ 13/7/2007, 18:14)
- Le alette di raffr. le monto sempre da circa 8 cm x 4 cm.​

Dove alloggia il dissipatore? che so,nel sottotetto,su scatola stagna posata su tegole,etc. etc. ....tanto per chiarire se tu abbia mantenuto una buona ventilazione.Forse sarebbe pure opportuno parallelarci un condensatore,se l'inverter dista notevolmente dai diodi: a volte l'eccessiva lunghezza dei cavi comporta picchi induttivi non bene gestibili.
 
concordo pienamente con max, i diodi vanno opportunamente raffreddati, le dimensioni del
dissipatore, inoltre, dipendono oltre alla potenza da dissipare anche alla temperatura dove
si trova lo stesso, se è chiuso dentro una scatola oppure se è ben ventilato.
10 watt non sono pochi se non sono dissipati correttamente.
Nel mio impianto io non ho montato nessun diodo, anche perchè le due stringhe sono montate
in modo da non avere nessun tipo di ombre.
 
Belle le foto, prova a mettere anche lo schema. Quel tipo di danno, per me, è possibile solo con un collegamento invertito.
 
secondo me il supporto del diodo in plastica è peggiorativo. Molto meglio l'attacco diretto sulla guida DIN.

PS. ma che marche di componenti usi???!!!
 

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