Di certo il cittadino deve cercare di fare meno rifiuto, ci mancherebbe...
Non siamo OT, gli esempi che ho portato di cittadini che fanno qualche soldo con il riciclo fanno parte anche loro dell'economia circolare del riciclo.
I riciclatori ci fanno soldoni sul materiale pagato dal cittadino, i comuni pure dalle tasse. E vorrebbero il monopolio o quantomeno un oligopolio...
il Comune riceve circa 350 euro tons se la qualità è uona...non è che diventa ricco con questo..deve organizzare la raccolta...quanto costi la raccolta pare il segreto di Fatima..ma penso che più o meno la paghino con quello che ricevono...di certo non stanno arricchendosi.
chi organizza selezione, cioè Corepla, nin si arricchisce vendendo il materiale selezionato, perché per fare bilancio a zero deve tassare Immesso al consumo, quando esiste un Deficit di Catena sulla raccolta + selezione
chi ricicla, compra un bene ..lo,lavora..cerca un cliente che lo,paghi bene..fa il suo mestiere...ma puoi farlo anche tu...nin esiste privativa su questa attività...dunque il mercato la fa da padrone...quandagnano troppo? Nin lo so, ma se così fosse, attirerebbero flotte di concorrenti e il margine calerebbe.
dunque sul riciclo fisico nin vedo sprechi o posizioni dominanti che determinano sovracosti remunerati da tasse o tariffe pagare dai cittadini.
invece sul riciclo termico secondo me la situazione , per i motivi spiegati, e anche culturali e politici che dici tu, la,situazione è diversa e secondo me stiamo scippando valore economico del rifiuto al cittadino per darlo a chi fa recupero termico...essenzialmente perché ci vergognamo a dare dignità al recupero termico...dal che deriva che ci sono pochi impianti e di fatto un oligopolio.