Economia circolare della plastica


qiundi ...tecnicamente ...nessun problema.grazie di aver smentito quella errata informazione che ho letto più sopra.
No non hai capito.
In Italia non si può fare pet riciclato 100%. L'abbiamo detto in tanti e tu tacevi. Alla fine lo hai detto anche tu. Non fare il furbo
 
Economia circolare della plastica

Si vabbè.... lui ha aggiunto che non si può per legge.... non state a discutere del nulla.

In realtà c’è un tema di tecnologia non indifferente, basta leggere un po’ e si capisce immediatamente che riciclare PET è molto semplice, farlo in modo da ottenere il grado alimentare tutt’altro. Infatti un colosso come Nestle ha UNA SOLA linea di prodotto (e solo negli USA) al 100% riciclato, il resto è tutto vergine o al massimo 50/50 (o anche bioplastica), con obiettivo di raggiungere solo il 35% di riciclato complessivamente al 2025.

Riciclare in quel campo quindi per il momento costa di più che usare vergine.... in Italia quindi non si fa e non si farà..... non ci sarà nessun marcober delle acque minerali che chiederà di togliere il limite del 50%.
 
Infatti quel poco di pet 100% riciclato che c'è nel mondo è solo propaganda per far credere di avere la coscienza pulita e per accontentare i radical chic

Quindi, per tornare al titolo del 3d:
Economia circolare della plastica?
Pfh, solo propaganda e percentuali bassissime.
L'economia circolare vera del packaging si fa con il vetro e l'alluminio
 
Ripeto, è stato scritto che tecnicamente non di può fare. Io stesso uso foglia di RPet con 100% riciclato. Qui vedo molta gente che blatera senza sapere nulla....per fortuna non tutti sono del tutto digiuni.
Non vi è alcuna necessità di avere 100% RPet se si dispone di Pet fatto con riciclo chimico...ad esempio.
 
Altro passo avanti decisivo di Eni

Riciclo di plasmix nella raffineria di Livorno
ENI sta valutando la realizzazione di un impianto per la gassificazione di CSS e rifiuti plastici non altrimenti riciclabili.
18 luglio 2019 08:25

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ENI
ha illustrato nei giorni scorsi ai sindaci di Collesalvetti e Livorno il progetto di un nuovo impianto per il la produzione di metanolo, mediante gassificazione, partendo da rifiuti non riciclabili, che sorgerà all’interno della raffineria di Livorno. Le materie prime saranno rifiuti solidi urbani (CSS, combustibile solido secondario) e plastica mista non riciclabile meccanicamente (plasmix), trasformate in carburanti e intermedi per la produzione di plastiche vergini, con emissioni di CO2 ridotte rispetto all’alternativa della termovalorizzazione.
ENI sta già svolgendo gli studi in merito alle condizioni di fattibilità tecnico-economica e autorizzativa dell’impianto, che includono anche aspetti normativi e di contesto quali l’approfondimento relativo al quadro normativo “end of waste” per il recupero del plasmix e il recepimento italiano della direttiva europea sulle energie rinnovabili.
 
Ripeto, è stato scritto che tecnicamente non di può fare.

Io stesso uso foglia di RPet con 100% riciclato.

Qui vedo molta gente che blatera

Non vi è alcuna necessità di avere 100% RPet se si dispone di Pet fatto con riciclo chimico...ad esempio.

No ma non c’è bisogno che ripeti... quel che è scritto è scritto. Altrimenti sembra che propaghi flame e polemiche (gente che blatera ecc... valuteranno i moderatori).

Ad esempio quel che dici sul riciclo chimico è stato scritto. Post 50.

Tu fai bottiglie?
 
No ma non c’è bisogno che ripeti... quel che è scritto è scritto. Altrimenti sembra che propaghi flame e polemiche (gente che blatera ecc... valuteranno i moderatori).


Note di Moderazione:

Concordo pienamente, a inizio 3d erano state poste condizioni precise....ma se l'autore per primo usa "toni forti" che avevo chiesto di evitare moderare diventa difficile.
Ho cancellato l'ennesimo post totalmente OT di B_N_ che tenta di fare flame con la sua solita fissa dei "no-tutto"...non approfittate del periodo di vacanza perchè la moderazione per quanto meno presente opera comunque, con i tempi dilatati ma opera...

 
Giusto per chiarire che per riciclare un materiale non è sufficiente che sia solo termoplastico (il che lascerebbe pensare che sia una cosa semplice: lo prendi, lo scaldi, lo riformi con la forma che vuoi ed il gioco è fatto), qualche link che mostra:

Non tutte le bottiglie vengono senza buco
http://tesi.cab.unipd.it/40263/1/Il...acqua_minerale_naturale-Elisabetta_Cagnin.pdf

Gradi di R-PET diversi, in particolare food grade che sono diversi (e senz'altro più costosi) dei gradi meno puri
Plastrec (produttore del R-PET che Nestlé usa negli USA per una sola linea di prodotto al 100%)
Prodotti Products | Plastrec
Processo (@BN: vedi quanti processi di purificazione e separazione degli "inquinanti", tra cui le colle e le etichette)
Process | Plastrec

PET Recycling Team (produttore europeo citato nel primo link di questo post)
Prodotti Products | PET Recycling Team - A Member of the ALPLA Group

Come si può vedere ci sono prodotti (granuli) food approved e non food approved, eppure si somigliano.... in ogni caso poi usarli per ottenere un prodotto (bottiglia) di qualità pari a quella ottenuta col PET vergine è altra cosa, come spiegato al primo link (il che spiega perchè R-PET è così poco usato per imballaggi alimentari anche dove non esistono limitazioni di % d'uso). Oltre poi a dover poi superare test aggiuntivi (challenge test), per verificare che effettivamente il processo di produzione abbia fatto da barriera efficace agli inquinanti.

Qui invece AMUT, fornitore dell'impianto di Ferrarelle precedentemente citato, notare l'indice di viscosità (IV) molto basso del R-PET ottenuto.... nulla a che vedere con l'IV dei granuli food grade di PET Recycling
https://www.amutgroup.com/downloads/pages/PET_ita-eng.pdf

Insomma, bottiglie al 100% di R-PET per ora è ancora una vision più che una realtà
Plastica riciclata: e sicura per l'imballaggio alimentare?
 
sivabbeh....tanti link che dicono che di può fare e poi si cerca di dedurre che è un problema.

Oggi in Italia storicamente l’economia circolare del Pet si fa attraverso applicazioni che prediligono manufatti diversi dalla bottiglia.
col Pet di fanno tante cose...con RPet si fanno tante cose.

dal punto di vista economico l’uso di RPet in vaschette da un Valore aggiunto maggiore e dunque di privilegia quello, ma parmalat Granarolo e tante fonti di acqua fanno economia circolare di pet in piena sicurezza.
Non capisco sta fregola della percentuale.
se ci sarà offerta elevata di RPet si andrà oltre 50%, per ora non serve , non paga, non è obbligatorio.

il concetto è: Ferrarelle non crede nel bio, crede nel riciclo.

PS il challange test non serve se si fa una bottiglia in RPET, a cui si stava facendo riferimento ... ma ovviamente se si pesca a caso nel mare magnum di internet poi è facile che il risultato sia il fritto misto
 
Dalla discussione l'economica circolare della plastica ne sta uscendo decisamente ridimensionata (al ribasso) rispetto ai tuoi proclami in pompa magna.
Bottiglie r-pet al 50%
Prevalenza di riciclo per realizzare tessuti.
il concetto è: Ferrarelle non crede nel bio, crede nel riciclo.
Invece al bio ci credono Sant'Anna e levissima.
Va così...
 
Non ho scritto che il challenge test si fa sulla bottiglia.

Non ho scritto che R-PET “è un problema”.

Non ho scritto che R-PET non si possa utilizzare per mille altri usi, tra cui quello che ne fai tu.

È stato scritto che si possono fare bottiglie 100% R-PET: ho evidenziato una serie di problemi che forse non erano così evidenti, visto che sono state fatte anche domande a cui non hai risposto tu da super esperto della materia... forse perché troppo impegnato a cercare il pelo nell’uovo di chi non la pensa esattamente come te e non ti mette like a raffica.
 

Ovviamente bisogna sempre capire cosa si legge.

la bottiglia Levissima non é fatta con un materiale compostabile

le levissima dichiara “
[FONT=cooper_hewittbook]Tutte le bottiglie di Levissima sono di PET, un materiale riciclabile e riutilizzabile al 100%. Se recuperato, può dare vita a tanti nuovi oggetti, ecco perché su tutte le etichette Levissima invita a [/FONT]
riciclare correttamente
[FONT=cooper_hewittbook], nella convinzione che la plastica non sia più un rifiuto ma una risorsa.”

Dunque come prima cosa dichiara la piena adesione al modello del riciclo fisico.
Poi dice che ALCUNE. referenze sono fatte con PET diORIGINE vegetale Ma NON COMPOSTABILE.
dunque un PET in tutto e per tutto identico a quello fossile, compreso il fine vita , che è di fatto l,economia circolare.Non sono per nulla interessati al Compostaggio.

pet Sant’Anna si legge.

[/FONT]
[FONT=&quot]Le vendite di Sant’Anna Bio bottle però non sono mai decollate, e la produzione di poche decine di milioni di pezzi rappresenta una quota ridicola rispetto a oltre un miliardo di contenitori usati dall’azienda. Al momento la Bio Bottle è presente solo in pochissime catene di supermercati nel formato 75 cc, e costa circa 0,45 €/l che è considerato un prezzo elevato.

Va così..L,Econ circolare vola...il compostabile sta al palo.
Sant'Anna dovrà comunque adeguarsi al modelllo prevalente cioè di Econ circolare, che viene imposto per legge.[/FONT]
 
Non ho scritto che il challenge test si fa sulla bottiglia.

.

ottenere un prodotto (bottiglia) di qualità pari a quella ottenuta col PET vergine è altra cosa, come spiegato al primo link (il che spiega perchè R-PET è così poco usato per imballaggi alimentari anche dove non esistono limitazioni di % d'uso). Oltre poi a dover poi superare test aggiuntivi (challenge test), per verificare che effettivamente il processo di produzione abbia fatto da barriera efficace agli inquinanti.

non serve altro.
 
Ah beh certo.... basta tagliare la prima parte di un discorso e il senso cambia tutto..... non a caso hai grassettato una parola tra parentesi e tolto tutto il primo pezzo in cui si parla dei granuli.

Quando si pensa come unico obiettivo a delegittimare chi la pensa diversamente .... bel contributo..... complimenti. [emoji106]
 
Economia circolare della plastica

Ovviamente bisogna sempre capire cosa si legge.

la bottiglia Levissima non é fatta con un materiale compostabile

le levissima dichiara “
[FONT=cooper_hewittbook]Tutte le bottiglie di Levissima sono di PET, un materiale riciclabile e riutilizzabile al 100%.....

Le vendite di Sant’Anna Bio bottle però non sono mai decollate[/B], e la produzione di poche decine di milioni di pezzi rappresenta una quota ridicola rispetto a oltre un miliardo di contenitori usati dall’azienda.


Fantastico.....

Hai postato Nestle come esempio di fattibilità di 100% riciclato basandoti su UN SOLO MODELLO DI BOTTIGLIA di UNA SOLA LINEA DI PRODOTTO in UN SOLO PAESE DEL MONDO..... e poi rompi i cabbasisi per la quota di bio si Sant’ Anna..... ;)

Levissima è Nestle, credo tu lo sappia.... e Nestle sta investendo anche nel bio (compostabile e riciclabile).

https://www.nestle.com/media/pressr...scientific-develop-biodegradable-water-bottle

Così, tanto per completare.
 
Ah beh certo.... basta tagliare la prima parte di un discorso e il senso cambia tutto..... non a caso hai grassettato una parola tra parentesi e tolto tutto il primo pezzo in cui si parla dei granuli.

Quando si pensa come unico obiettivo a delegittimare chi la pensa diversamente .... bel contributo..... complimenti. [emoji106]

Tu parli di grannuli..POI parli di bottiglie e con un ANCHE leghi la bottiglia al challangd test.

Io nin ho tagliato nulla...ho quotato un pezzo di frase continua..nin serve altro per far capire chi sta facendo cosa....
 
Fantastico.....

Hai postato Nestle come esempio di fattibilità di 100% riciclato basandoti su UN SOLO MODELLO DI BOTTIGLIA di UNA SOLA LINEA DI PRODOTTO in UN SOLO PAESE DEL MONDO..... e poi rompi i cabbasisi per la quota di bio si Sant’ Anna..... ;)

Levissima è Nestle, credo tu lo sappia.... e Nestle sta investendo anche nel bio (compostabile e riciclabile).

https://www.nestle.com/media/pressr...scientific-develop-biodegradable-water-bottle

Così, tanto per completare.

del tutto OT dato che si parla ancora di PHA ..
che Nestle possa finanziare una improbabile ricerca su PHA non lo nego...da dare in pasto a chi vede solo quello...come te echi ti mette like...ma oggi quello che mettono in pratica è Econ circolare su plastica fossile...fortunatamente ...e speriamo a lungo, per il bene del pianeta, dato che PHA ancora è a zero e quello fattibile è in competizione col food.
ma ripeto,,,robe da bar...prego accomodarsi li per parlare di fuffa, grazie
 

Note di Moderazione:
Ragazzi, manteniamo il rispetto per gli altri utenti e cerchiamo di rimanere in tema. Lo so che è dura ma altrimenti finisce in caciara... e non va bene!.
Grazie della collaborazione di tutti.
Eroyka

 
Economia circolare della plastica


Io nin ho tagliato nulla...ho quotato un pezzo di frase continua..nin serve altro per far capire chi sta facendo cosa....

Hai tagliato la prima parte che parlava di granuli, e messo grassetti chirurgici, tanto basta.

Il primo documento che ho linkato parla del challenge test al capitolo 3.... l’ho linkato io..... tanto basta.

Ora spero che si possa finalmente finirla con questo stillicidio inutile per cui uno si arroga il diritto di fare sempre l’esegesi distorta di chi scrive.
 

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