Elettricita' da biomassa.


beh , comunque il dato un Kg di biomassa, 1 Kwh...

per calcoli rapidi e stime veloci,,...può andare...
articoletto interessante...

Il frigorifero a legna
Funziona bruciando biomasse e sfruttando le onde sonore. L'ideale dove non arriva l'elettricità

Fa da frigorifero, generatore di corrente, cucina da campo. E funziona a legna. È il dispositivo messo a punto dai ricercatori di un consorzio di università britanniche, riuniti nel progetto Score (Stove for Cooking, Refrigeration and Electricity).

In questo dispositivo, pensato per l'uso nei paesi in via di sviluppo, la tecnologia termoacustica viene sfruttata per produrre energia. Un gas riscaldato in modo non uniforme produce delle onde acustiche che possono essere convertite in energia cinetica; invertendo il processo, le onde sonore possono sottrarre energia da un sistema e raffreddarlo. Questa tecnologia è stata è utilizzata in campo aerospaziale, per esempio per i generatori di corrente sulle stazioni spaziali, ma i ricercatori inglesi hanno pensato di sfruttarla per mettere a punto un “elettrodomestico universale” economico e utilizzabile in luoghi non serviti dalla rete elettrica.

Bruciando della comune legna o altra biomassa, si riscalda un'estremità di un tubo riempito di gas. Il gas si muove quindi dalla parte calda, dove si espande, verso quella fredda, dove si contrae, facendo vibrare il tubo come una canna d'organo. Le onde sonore così generate vengono raccolte per produrre elettricità, e in più mettono in moto una pompa di calore che aziona una cella frigorifera collegata al dispositivo. Il calore prodotto dalla legna può inoltre essere usato per cucinare. Come spiega il responsabile della ricerca, Paul Riley dell'Università di Nottingham, il consorzio sta già collaborando con alcune Ong e governi dei paesi in via di sviluppo per produrre questo dispositivo e distribuirlo nelle zone rurali (n.n.)
 
Per pensare ad una centrale di 5MW, quindi, ragionando su quanto espresso finora, sarebbero necessari circa 25.000 ton/anno di sostanza non secca?
In ogni caso sbaglio o l'offerta di biomasse, da parte della potature della vite, è pari a 44 q/ettaro (non secca)??
 
Una centrale da 5MW alimentata principalmente con tralci di vite?
Mah....
Perdona la curiosità, ma perchè stai facendo questa relazione?
:unsure:


Ely
 
CITAZIONE (tugla @ 17/5/2007, 20:04)
www.mawera.com

Che ne pensate?
Un mio cliente vuole installarla!!!


Con motore stirling da 35/70 Kw e .......​

AAA cercasi traduttore tedesco italiano o tedesco inglese.
:P
 
CITAZIONE (leptone @ 17/5/2007, 20:38)
CITAZIONE (tugla @ 17/5/2007, 20:04)
www.mawera.com

Che ne pensate?
Un mio cliente vuole installarla!!!


Con motore stirling da 35/70 Kw e .......​

AAA cercasi traduttore tedesco italiano o tedesco inglese.
:P

Nun se capisce na beata......
:)
 
CITAZIONE (leptone @ 17/5/2007, 17:06)
Una centrale da 5MW alimentata principalmente con tralci di vite?
Mah....
Perdona la curiosità, ma perchè stai facendo questa relazione?
:unsure:


Ely​

Sto facendo semplicemente dei conti sull'ipotesi che ci sia la possibilità di far riferimento a 25.000 tonnellate di tralci all'anno: non posso dirti altro!
In ogni caso io ho tale dato in mio possesso: produzione di tralci/ettaro =44q : è corretto??
 
Ok la riservatezza, ma mi stupisce la quantità di questa biomassa...
Sicuro che siano solo tralci?
:blink:


Ely
 
CITAZIONE (lerepoti @ 18/5/2007, 11:32)
In ogni caso io ho tale dato in mio possesso: produzione di tralci/ettaro =44q : è corretto??​

Premetto che non sono un agronomo, ma il dato mi sembra irrealistico. Poi bisogna vedere a cosa si riferisce: mi spiego meglio.
Da una pulitura di un ettaro di peschi si possono ottenere 50 quintali di scarti... ma è un tipo di potatura che si fa ogni 12 anni, per cui se vuoi usare gli scarti devi dividere per 12 la quantità di scarti per avere una produzione annuale. Naturalmente significa, ad esempio, che se ti servono 50 quintali all'anno per 12 anni ti occorrono 12 ettari e ne poterai uno all'anno!
Inoltre la resa della vite in termini di scarti mi risulta essere molto minore... cmq se c'è qualcuno del mestiere che mi smentisce ne sarei contento
;)

Saluti
 
Allora:
produzione di sarmenti media ettaro (raccoglibili) ton. 1.83 (1.69-2.09)
dipende dal tipo di cantiere di raccolta, dal tipo di allevamento del vigneto, e da fattori ambientali in genere.
Cippato di vite:
umidità media del cumulo 12%, ceneri 3.3 % (t.q.),
Potere calorifico inferiore t.q. (MJ/kg) 3.70
Potere calorifico inferiore s.s. (MJ/kg) 19.8 .

molti altri dati li trovi come gia detto sulla rivista Informatore Agrario n° 10 del 2007
compreso il pellet e i costi di raccolta, emissioni, e i test sulle caldaie.....ecc
sennò: contata la Aiel e l'universita di PD fac. di agraria, dip Tesaf, li sanno tuto sull'argomento (spero!!!)
 
CITAZIONE (leptone @ 18/5/2007, 12:05)
Ok la riservatezza, ma mi stupisce la quantità di questa biomassa...
Sicuro che siano solo tralci?
:blink:


Ely​

Si si!

CITAZIONE
Inoltre la resa della vite in termini di scarti mi risulta essere molto minore... cmq se c'è qualcuno del mestiere che mi smentisce ne sarei contento​

Io ho dei vigneti di famiglia e ne producono ben di più di (50/12)q/ettaro annui ma mi serviva un dato preciso!

CITAZIONE
produzione di sarmenti media ettaro (raccoglibili) ton. 1.83 (1.69-2.09)​

Questo dato quindi ti riferisci ad umidità del 12%? Ho dei dati di approvvigionamento di una centrale che, se non ricordo male, tratta tralci con un'umidità tra il 40% ed il 50%... Può essere?
 
Oops... rileggendo mi sono accorto di aver sbagliato unità di misura... erano tonnellate non quintali!!
Forse così torna di +
:P

Saluti

p.s. cmq ho dei dati di produzione di scarti per i vigneti molto + scarsi... se però mi dici che hai esperienze dirette di produzioni dell'ordine delle 5 ton/ha continue negli anni, mi fa piacere sbagliarmi!!
 
CITAZIONE (lerepoti @ 18/5/2007, 14:12)
Io ho dei vigneti di famiglia e ne producono ben di più di (50/12)q/ettaro annui ma mi serviva un dato preciso!​

Però...
:blink:

Per produzioni così elevate non possono essere che uve americane...
..le americane sono infestanti...
:P
:D

(scusate la battuta ma sapete.....)

Ely
 
Ci sta la battuta!
;)


Io ad occhio avrei detto tra i 2.5 e 3 tonnellate per ettaro però ho trovato quel dato: 4.4 tonn/ettaro.

Ho provato a sentire il tesaf ed ho avuto un contatto di un professore... Sentiamo il parere del luminare! Vi farò sapere appena mi risponderà
:rolleyes:
 
I dati che ti ho scritto sono copiati da delle tabelle, non so l'umidità, sono la capacità di raccolta!!! di una raccoglisarmenti, quindi presumo all'umidità di pieno campo.
Spero il Tesaf di tia più dati.
ciao
Ps chi era il professore, forse lo conosco?
 
sono un "novellino" della pirolisi, ma mi interessa molto come argomento, anche se sono ancora studente...

allacciandomi al discorso, e nn potendo fornire e/o confrontare dati nn avendone a disposizione tali da poter reggere una discussione, mi chiedevo...: ma cosa frena secondo voi l'utilizzo di impianti a biomassa?

nn penso che sia solo l'ancora scarsa informazione o la mancanza di spazi, c'è qualcosa che nn torna. imprenditori ce ne sono e le tecnologie,anche se ancora non ben consolidate, cmq iniziano a dare i loro risultati, ing pronti alla sperimentezione pure... allora? come mai non c'è stato il boom della biomassa?

e poi: il gestore del gas paga al produttore di energia 9€ cent al kWh e il certificato verde sta a 12€ cent al kWh... bel guadagno!!!!!

infine: nn trovate che di ambientalista e economicamente-vantaggioso ci sia ben poco? insomma: se dopo gli otto anni di scadenza dei certificati verdi, un imprenditore si trova senza più sovvenzioni, con un impianto vecchio, che necessita di importanti manutenzioni e sicuramente obsoleto( visto che appunto la tecnologia nn è consolidata) sicuramente senza poter chiudere l'impianto perchè nn penso che puoi aprire e chiudere come vuoi una "centrale" per piccola che sia ( per lo meno senza pagare qualche mora)...insomma, nn poù essere che dopo un tot di tempo sia più la spesa che l'impresa ???

per paolo cattaneo: se non sono indiscreto, ma cosa ci fai la ggiù???
 
Ci sono grossi investimenti da fare, ed i piccoli non possono affrontare spese così grandi.... può essere un motivo?
Senza certificati verdi si chiude la baracca, altro motivo

Le centrali private le chiudi quando vuoi, spegni e basta. Nessuno ti chiederà mai il perchè, se non i sindacati...
 
scusate l'intromissione...
ma fra le eventuali coltivazioni per biomasse,
vorrei ricordare la buona vecchia barbabietola...
tra le colture ,mi ricordo,
è quella che produceva di più ad ettaro...

in terren ben dotati, con irrigazione, e concimazoni ad hoc,
si raggiungevano le 100 tons per ettaro...
considerando poi che le fogle venivano scollettate e semplicemente buttate via...magari si arriva a qualcosa in più. recuperandole per la produzione..

ora non so bene il prezzo dello zucchero, o quanto renda la coltura...
facevo questa coltura 20 anni fa...
allora eravamo a 3/4 euri a quintale...max..
ora con la produzioone di energia elettrica dalla biomassa,potremmo incassare 20 euri a quintale...
200 euri a tons, 20.000 euri ad ettaro...
beh.non male come resa..
poi se si potesse vendere direttamente il biodisel, o bioetanolo, magari si abbassa il rendimento lordo, di un 20%..
16.000 EURO /ETTARO..ma non abbiamo i costi del generatore di elettricità ,ecc...
considerando che raccolta e trasformazone gà sono industrialzzate..
e c'è esperenza nel settore...

controindicazioni..
solo terreni molto fertili ed irrigui possono raggiungere quelle produzioni..
inoltre la coltura è pesantemente soggetta a molte malattie,
ed mpoversce fortemente i terreni
 
CITAZIONE
scusate l'intromissione...
ma fra le eventuali coltivazioni per biomasse,
vorrei ricordare la buona vecchia barbabietola..​

nn sono il più indicato a dare consigli, ma a quanto ne so la cara buon vecchi barbabietola nn è superata a caso. Oltre ai problemi che tu stesso hai elencato si devono aggiungere: nn molto elevati rendimenti energetici, bassa densità di produzione su unità di superficie di terreno, elevati costi di raccolta e trasproto...

...dovrebbe!!!!!
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom