Energia Eolica dal Rigattiere...


CITAZIONE (mariomaggi @ 23/8/2005, 14:59)
Caro Angelo,
CITAZIONE
stiamo lavorando per preparare un modello sperimentale che ci aiuti a fare prove tecniche sul campo.
Consigli in tal senso???​


Sono convinto che in queste realizzazioni le simulazioni in scala siano poco utili, e che possano dare risultati anche molto diversi da quanto avverra' poi sulla realizzazione definitiva.
Fare un camino da 20 metri di altezza per simularne uno da 100 metri non e' certamente una soluzione corretta, anche se puo' dare indicazioni utili, se non altro consente di verificare i risultati delle simulazioni al computer.

Credo che l'unica soluzione sia un buon software, anche se mi rendo conto che una simulazione termo-fluidodinamica non e' cosa da poco. Probabilmente serve una simulazione di tipo boundary e non una ad elementi finiti.
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Diversamente dagli aerogeneratori di elevata potenza, che pretendono un supporto abbastanza rigido per sostenere la navicella, la soluzione del camino eolico permette di avere un condotto verticale non rigido. Si potrebbe pensare ad una realizzazione con serie di grossi tubi flessibili monoblocco (esempio, 7 oppure 19) raccolti a fascio nella parte verticale e aperti a imbuto rovesciato nella parte in basso. La fasciatura elastica in basso darebbe la necessaria elasticita' alla costruzione (soggetta non solo al vento esterno e ai terremoti, ma anche alla sollecitazione pulsante verso il basso determinata dall'effetto di aspirazione del camino).
In zone non eccessivamente ventose, si potrebbe aiutare il sostentamento con un pallone aerostatico a elio, eventualmente realizzato come camicia del camino, compatibilmente con le necessita' di irraggiamento solare del camino stesso.

Ciao
Mario​

Aggiungo abaco, tale abaco l'ho reso molto semplice, mi auguro di poter inserire l'originale completo molto presto, divertitevi:
Cordialità

Edited by angelo comandù - 23/8/2005, 15:41
 
ciao a tutti!

Devo dire che questa idea della torre ad aria forzata è veramente appassionante e se al governo avessimo persone con un pò di coraggio, sarebbe bello veder sorgere queste simpatiche ciminiere per l'italia.

Ho letto anche della centrale che dovreste costruire in tunisia e mi piacerebbe che il signor Angelo ci raccontasse com'è andata questa storia e il suo stato attuale di realizzazione. Poi un chiarimento: quanto ha detto che costa costruire una torre? 300 milioni di lire?

grazie in anticipo!

'njoy!
 
Salve!

A me interesserebbe capire quali sono le dimensioni ottimali per un impianto (con l'indicazione della potenza di picco che presumibilmente si potra' estrarre) e le dimensioni minimali per un impiantino che possa convenire economicamente.

Penso che il "tendone" alla base debba essere realizzato con materiale che abbia un'ottima assorbenza degli infrarossi ed una minima emissivita' IR.

Grazie!

Ciao a tutti
Mario
 
CITAZIONE (kingluca @ 24/8/2005, 01:22)
ciao a tutti!

Devo dire che questa idea della torre ad aria forzata è veramente appassionante e se al governo avessimo persone con un pò di coraggio, sarebbe bello veder sorgere queste simpatiche ciminiere per l'italia.

Ho letto anche della centrale che dovreste costruire in tunisia e mi piacerebbe che il signor Angelo ci raccontasse com'è andata questa storia e il suo stato attuale di realizzazione. Poi un chiarimento: quanto ha detto che costa costruire una torre? 300 milioni di lire?

grazie in anticipo!

'njoy!​

Buon giorno Sig. Kingluca,
in Tunisia i lavori sono bloccati alle fideiussioni, e quando ho parlato di 300 milioni, ovviamente non erano in lire, (ne avremmo già a bizzeffe), ma oviiamente sono Euro.

Cordialità
 
CITAZIONE (mariomaggi @ 24/8/2005, 06:52)
Salve!

A me interesserebbe capire quali sono le dimensioni ottimali per un impianto (con l'indicazione della potenza di picco che presumibilmente si potra' estrarre) e le dimensioni minimali per un impiantino che possa convenire economicamente.

Penso che il "tendone" alla base debba essere realizzato con materiale che abbia un'ottima assorbenza degli infrarossi ed una minima emissivita' IR.

Grazie!

Ciao a tutti
Mario​

Ho notato che non sono riuscito ad inserire l'abaco, ci riprovo lì ci sono tutte le dimensioni di massima.

Grazie cordialità
 
Capperi!!

E la tunisia ha 300 mil. di euro da investire nel progetto?
Per curosità sa mica dirmi quanto costa una analoga centrale a turbogas?

grazie in anticipo.

w00t.gif
 
Caro kingluca,
CITAZIONE
Per curosità sa mica dirmi quanto costa una analoga centrale a turbogas?​


come puoi parlare di "analoga" ?
Sono due mondi diversi.

Credo che il calcolo corretto tenga conto del costo di acquisto e di quello dei combustibili, del ritorno finanziario e del costo sociale dell'inquinamento da turbogas.

Per fare gli stadi si fanno costruzioni ardite, perche' non farle anche per generare energia pulita?

Ciao
Mario
 
Calma calma:

se da domani si iniziassero a spuntare ciminiere eoliche qua e la, io sarei il primo a fare i salti di gioia.

Per analoga intendevo "analoghi megawatt di potenza"

'njoy!
biggrin.gif
 
CITAZIONE (kingluca @ 24/8/2005, 10:12)
Capperi!!

E la tunisia ha 300 mil. di euro da investire nel progetto?
Per curosità sa mica dirmi quanto costa una analoga centrale a turbogas?

grazie in anticipo.

w00t.gif

La Tunisia è nel Magreb, e come tale ha diritto ai certificati verdi. Il mondo dei certificati verdi, è un mondo strano ed affascinante, vendita energia a parte, questa centrale renderà in certificati verdi 31.000.000 anno alla STEG, (enel tunisina), e 35.000.000 allo stato tunisino, solo in certificati verdi, poi aggiungiamo la vendita energia, e il non acquisto dell'energia dalla Libia, quanto fa secondo Lei? Circa 90.000.000 anno.- Aggiungiamoci poi che si tratta di un paese emergente, quindi prende i soldi dalla banca mondiale, restituibili in 10 anni, e loro hanno il Pay Back al quarto anno.
Le sembra un motivo sufficiente? Adesso penso che comincerà a capire di quale altro mondo stiamo parlando, forse gli addetti ai lavori, hanno capito benissimo che l'interesse verso l'Africa non è un caso, ci stiamo lamentando tutti della Cina, condoniamo i debiti all'Africa, pensate forse che tutto di un botto siano diventati tutti così caritatevoli? o forse che i coccodrilli abbiano perso i denti? l'Africa è la nuova Cina.

Il costo di una turbogas da 32 Mgw? 110.000.000 base + 1 milione a Mgw. + 3.000.000 per manutenzione ordinaria annua, + circa 20 dipendenti X 70.000 Euro anno, + costo del gas. sostituziopne turbina ogni 3 anni per manutenzionarla, circa 1.500.000 da il risultato sulla base decennale di 177.000.000 + gas. + costi per ripulire il mondo.

La nostra, 300.000.000 + 3 dipendenti X 70.000 euro anno, + 100.000 euro di manutenzione ordinaria - ripulire il mondo. quando sarà in produzione, sicuramente anche i costi diminuiranno, ma la resa è il tripplo, vedi relazione su Tunisia.

Credo che Mario abbia 100 Gw di ragioni.

Cordilità
 
CITAZIONE (mariomaggi @ 24/8/2005, 10:18)
Caro kingluca,
CITAZIONE
Per curosità sa mica dirmi quanto costa una analoga centrale a turbogas?​


come puoi parlare di "analoga" ?
Sono due mondi diversi.

Credo che il calcolo corretto tenga conto del costo di acquisto e di quello dei combustibili, del ritorno finanziario e del costo sociale dell'inquinamento da turbogas.

Per fare gli stadi si fanno costruzioni ardite, perche' non farle anche per generare energia pulita?

Ciao
Mario​

Grazie Mario,
otiima conclusione.
 
veramente interessante, e conveniente per la Tunisia!! Complimenti davvero. Sono convinto che la sua centrale possa essere una vera opportunità per l'Africa, che stà particolarmente a cuore anche a me, visto che faccio parte della comunità di santegidio (mai sentito parlare del progetto D.R.E.A.M.?)

Se non è chiedere troppo, ci tenga informati!!


p.s. dove sorgerà la centrale?
 
per intenderLa Tunisia è nel Magreb, e come tale ha diritto ai certificati verdi.


tanto per capirci, i certificati verdi sono i crediti previsti dal protocollo di kyoto?
 
CITAZIONE (kingluca @ 24/8/2005, 19:46)
veramente interessante, e conveniente per la Tunisia!! Complimenti davvero. Sono convinto che la sua centrale possa essere una vera opportunità per l'Africa, che stà particolarmente a cuore anche a me, visto che faccio parte della comunità di santegidio (mai sentito parlare del progetto D.R.E.A.M.?)

Se non è chiedere troppo, ci tenga informati!!


p.s. dove sorgerà la centrale?​

La terrò sicuramente informata.
Cordialità
 
CITAZIONE (kingluca @ 24/8/2005, 19:52)
per intenderLa Tunisia è nel Magreb, e come tale ha diritto ai certificati verdi.


tanto per capirci, i certificati verdi sono i crediti previsti dal protocollo di kyoto?​

No i certificati verdi non rientrano nel protocollo di Kyoto, sono incentivi per chi fa parte della CEE, ed il Magreb entrerà nella CEE a partire dal 2010.
 
Propongo di aprire nel forum una sezione "Tecnologie integrate e tecnologie trasversali" sotto F.E.R.classiche.
Credo che i camini solari possano essere una soluzione ottima per aree calde e disagiate.
Il rendimento dei generatori elettrici puo' aumentare ancora, la manutenzione elettrica puo' ragionevolmente sparire o almeno essere ridotta a interventi programmati in tempi lunghi o a richiesta automatica da parte dell'impianto.
Con la nuova rete di satelliti Galileo si potranno tenere sotto controllo i piccoli movimenti degli edifici, quindi anche quelli dei camini solari (bisogna inventare un nome specifico ...), evidenziando eventuali problemi.
Per le aree ad elevato rischio sismico, si possono pensare camini realizzati con un fascio di tubi flessibili monoblocco.
Il software di simulazione puo' essere migliorato nel tempo, aggiungendo situazioni che man mano si verificheranno.
Il materiale del rivestimento puo' essere ottimizzato per avere la massima assorbenza di raggi infrarossi e la minima emissivita'.
C'e' quindi spazio per lo sviluppo, sono ottimista.

Ciao
Mario
 
CITAZIONE (mariomaggi @ 25/8/2005, 08:38)
Propongo di aprire nel forum una sezione "Tecnologie integrate e tecnologie trasversali" sotto F.E.R.classiche.
Credo che i camini solari possano essere una soluzione ottima per aree calde e disagiate.
Il rendimento dei generatori elettrici puo' aumentare ancora, la manutenzione elettrica puo' ragionevolmente sparire o almeno essere ridotta a interventi programmati in tempi lunghi o a richiesta automatica da parte dell'impianto.
Con la nuova rete di satelliti Galileo si potranno tenere sotto controllo i piccoli movimenti degli edifici, quindi anche quelli dei camini solari (bisogna inventare un nome specifico ...), evidenziando eventuali problemi.
Per le aree ad elevato rischio sismico, si possono pensare camini realizzati con un fascio di tubi flessibili monoblocco.
Il software di simulazione puo' essere migliorato nel tempo, aggiungendo situazioni che man mano si verificheranno.
Il materiale del rivestimento puo' essere ottimizzato per avere la massima assorbenza di raggi infrarossi e la minima emissivita'.
C'e' quindi spazio per lo sviluppo, sono ottimista.

Ciao
Mario​

Sono d'accordo, io mancherò da Sabato 27, a Domenica 04, come si fa ad aprire quella sessione?
L'intervento è molto interessante, e credo valga la pena di parlarne e raccogliere altre idee.
Saluti
 
Caro Angelo,
CITAZIONE
come si fa ad aprire quella sessione?​

l'ho proposto a chi gestisce il forum, sono appena rientrati dalle ferie, diamogli un po' di tempo per confrontarsi e decidere.
Ciao
Mario
 

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