Filtro anticalcare ai polifosfati: come'è? è inquinante? funziona?


Ciao a tutti :)

ciao dommy1

i filtri a carbone oltre a fare ovviamente da filtro e a togliere l'odore dall'acqua hanno altre funzioni necessarie?

esistono sostanzialmente 2 tipi di filtri a carboni attivi .

1 - (di vecchia concezione) letto fisso di granuli di carbone attivo

2 - (nuova concezione ) carbone attivo sinterizzato

(a mio parere) ..il migliore è senza dubbio il secondo tipo, per uniformità di porosità .

comunque i carboni attivi hanno buone capacità di ritenzione per cloro , alcuni pesticidi , alcuni solventi , prodotti di derivazione del trattamento di cloraggio (esempio: cloro-ammine ).

meglio non farli funzionare singolarmente ( di solito si monta un prefiltro meccanico a protezione del filtro a carboni attivi , per evitare intasamenti e riduzione di superficie di contatto ).

ciao caro living :)

non la usano nei demineralizzatori? Mi sembrava che negli addolcitori usassero al resina debole...

si living la resina cationica forte la usano nei demineralizzatori ( nella prima colonna.. appunto detta colonna cationica) . ( resina cationica forte a ciclo acido )

ma la usano anche nei dolcificatori (addolcitori a resina cationica forte salificata a ciclo sodico ).

in sorta è la stessa resina cationica

resina poli-stirenica- solfon -sostituita .

indichiamo con R la macromolecola polimerica carboniosa e con -SO3H il radicale solfonico .

R-SO3-H , il sostituente -SO3H è tipico radicale( o meglio gruppo funzionale )presente su resina cationica forte , in acqua dissociato in R-SO3- e H+. ( a ciclo acido )

la stessa resina puo' essere salificata in ciclo sodico per essere utilizzata negli addolcitori .

R-SO3-Na. ( a ciclo sodico)

spero di non aver confuso ulteriormente le idee agli utenti :(

ciao Diego :)

living e Roy ti hanno già risposto esaustivamente

cordialmente

Francy
 
Ultima modifica:
Cartucce a carbone attivo e acqua potabile

Cartucce a carbone attivo e acqua potabile

Il mondo dell'acqua è sconfinato, i sistemi di trattamento devono essere considerati in funzione della loro applicazione.
Se devo proteggere una lavatrice o uno scalda acqua posso utilizzare cartucce con polifosfati, mentre se l'acqua devo berla è meglio di no.

Nel campo commerciale per le macchine vending, che utilizzano acqua calda, ad esempio macchine per il caffè, esistono cartucce che utilizzano sia i carboni attivi con aggiunta di polifosfati. Non sono il massimo ma è anche vero che se bevo un caffe da 50 cc con un'aggiunta di polifosfati non è la stessa cosa di bere 2 litri ogni giorno e cucinare con acqua con polifosfati.

Le cartucce a carbone attivo sono dette carbon block, sono prodotte per estrusione o per sinterizzazione, le prime attraverso una semplice trafila mentre le seconde passano attraverso una cottura in forno a pressione elevate. Meglio le seconde. vedi schema di produzione delle cartucce

Le cartucce estruse/trafilate hanno come vantaggio rispetto a GAC ossia carbone attivo granulare di fornire una filtrazione meccanica, generalmente tra i 5 e 20 micron, chi rivendica gradi di filtrazione inferiori, 0,5 o 1 micron si basa sul fatto che è molto difficile tecnicamente contestare il dato, serve un contaparticelle costo e non comune.

Esistono anche sistemi di filtrazione a carbone attivo, per l'acqua destinata al consumo umano, con filtrazioni a 0,5 micron o inferiori, che utilizzano tecnologia pre coat, ossia membrana intrisa di polvere di carbone, oppure associano un GAC con membrane cave.

Le Tecnologia Pre coat è stata sviluppata da Everpure, per le macchine Cocacola enegli anni 70 e sono tuttora all'avanguardia.

Il punto dolente è sempre la possibilità di sviluppo di carica batterica, la rimozione del cloro dall'acqua di rete la rende libera contutte le coneguenze. Sistemi batteriostatici o battericidi sono indicati.
 
Salve

Sono nuovo del forum quindi in primis un grande saluto a tutti.

Scrivo perchè mi trovo a dover comprare un addolcitore e non conosco molto l'argomento.
Ho restaurato una macchina da caffè da bar, quindi professionale e va utilizzata con un addolcitore per diminuire il contenuto di calcare dell'acqua altrimenti si incrostano tutte le tubazioni. Infatti quando l'ho presa era incrostata ovunque.
Io la devo usare per un uso domestico quindi non ho bisogno di un addolcitore super professionale.
Ho visto il brita purity C150 il cui funzionamento è spiegato qua sotto:

brita.PNG

Oppure questo addolcitore sempre a polifosfati ma più economico della acqua filtra DOSATORE PROPORZIONALE DI POLIFOSFATI LIQUIDO ATTACCO 1/2'' RUOTABILE - Bricoman

Il mio unico dubbio riguarda la temperatura di esercizio. Ho letto su questa discussione che la tecnica di riduzione del calcare tramite azione chelante dei polifosfati ha come limite una tempera di 60/70 °C ovviamente per la caldaia della macchina del caffè si arriva intorno ai 100 °C ( la caldaia mi pare lavori intorno ai 2 bar quindi si è ancora in stato liquido per l'acqua). Sapete darmi qualche consiglio?
 
Purtroppo un grande utente preparatissimo su tante tematiche compresa questa sembra si sia cancellato. Si chiamava Innominato (Francy)...

Riscrivitiiiiiiii :crybaby:
 
Io lo ho ma non so dirti nulla in merito la tua specifica esigenza. Ci vorrebbe innominato. Credo potrebbe darti le giuste indicazioni
 
Non usare nè l'uno nè l'altro... nè la microfiltrazione nè il dosatore di polifosfati hanno effetto sul calcare che si forma oltre i 60°.
 
Io mi ricordo che nelle macchine da caffè del bar si faceva una operazione. La chiamavano "fare il sale". Serviva appunto ad eliminare il calcare. Sono ricordi di quando dá giovanottello mi pagavo gli studi con una occupazione saltuaria in un bar. Potrei sbagliare. Non ricordo però, se fosse un macchinario esterno o se era parte integrante della macchina.
 
"Fare il sale" è l'operazione di rigenerazione dell'addolcitore a resine deboli.
 
Eh lo so che quello a resina è il più indicato ma è molto dispendioso in termini di acqua e non ha molto senso per me che lo dovrei usare in casa e non in un bar. Dite che il Brita non serve a nulla quindi? So che è abbastanza diffuso in verità....
 
non so. Alla peggio non usare niente e via. Io ho quello a resine e i polifosfati. Ma penso che per qualche caffe ne puoi fare a meno.
E comunque, uno a resine non costa molto. Credo di avere pagato il mio un paio di migliaia di euro per tutta casa. Un modello dedicato alla tua macchina, potrebbe costare qualche centinaio di euro.
 
io per l'acqua che arriva in casa ho messo 2 filtri uno dopo l'altro. il Primo da 50 micron e subito dopo da 10 micron. E' ovvio che serve solo per le impurità, la sabbiolina e via dicendo...
 
Eh lo so che quello a resina è il più indicato ma è molto dispendioso in termini di acqua e non ha molto senso per me che lo dovrei usare in casa e non in un bar. Dite che il Brita non serve a nulla quindi? So che è abbastanza diffuso in verità....
Se il filtro serve, sono soldi ben spesi... se non serve a nulla, sono soldi sprecati. I dosatori di polifosfati si limitano a tenere in sospensione il "calcare" ma se l'acqua supera i 60° tornano a depositarsi come prima, quindi non servono. Inoltre, sei costretto a bere i polifosfati... che non per nulla sono ammessi solo per acque non potabili.
Gli UNICI che tolgono il calcare disciolto sono quelli a resine, resine deboli e rigenerazione a sale per acqua bollente e resine forti con rigenerazione acida e basica per il vapore. Quindi, NESSUN altro filtro toglie il calcare...
Dici che il consumo di acqua aumenta... non è che ti confondi con l'osmosi inversa?

Comunque di filtri per macchine da caffè ce ne sono a iosa...
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Ultima modifica da un moderatore:
secondo me, un paio di carte da cento e risolvi il problema con addolcitore a resine. Godersi un caffe' ben fatto, con tua moglie, il mattino, vale la spesa. Senza meno.
 
Anche meno... gli esempi che ho postato sono sui centocinquanta euro... e per uno da 8 litri, siamo sui 120. Oltretutto, sono proprio uguali a quelli usati in origine sulla macchina restaurata.
 
Scusate ma il Brita purity C Finest Purity Finest | BRITA Professional funziona a polifosfati?

Per quanto riguarda bersi i polifosfati probabilmente anche bere l'acido non è il massimo, no?

Comunque gli addolcitori manuali in cui va aggiunto il sale come funzionano di preciso?
 

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