rob_nosfe
Well-known member
Il ragionamento fila, ma dentro di me brucia non tanto il desiderio di sovradimensionare tutto alla tedesca, ma di far si che il cliente sprema il più possibile da quel che gli vendo, a prescindere. Non so... sarà il mio rapporto con il concetto di spreco.[il mismatching] secondo me è tempo perso.Meglio lavorare su altri fattori come il dimensionamento dei cavi per la corrente continua o cercare,nei limiti di sicureza dell'inverter, di aumentare il piu' la tensione nella parte in continua formando stringhe il piu' lunghe possibili, in modo da aver meno corrente e meno dissipazione di potenza sui cavi.
Voglio dire: se la sezione del cavo è doppia è buono e giusto che le perdite dimezzino. Ma il rame è doppio! Grazie al ca**o! Non è che ho recuperato la mia negligenza in fase di mismatching, ho semplicemente corretto il sapore di una zuppa dimenticata sul fuoco.
Mismatchare gli impianti costa meno di 5 min/kWp ed è un servizio che va sicuramente venduto al cliente in una qualche forma. Se non altro come quid in più rispetto ai "buttapannelli" (io chiamo così quelli per cui la qualità di un impianto si misura in quanti moduli sei riuscito a buttare sul tetto del cliente).
Poi sugli impianti a 1 o 2 stringhe mi sono già espresso.
Ah, dimenticavo un particolare: prendete una flashata qualsiasi e provate a calcolare lo scostamento di correnti e tensioni dal valore dichiarato: ne scoprirete delle belle.
Altro che tolleranza sulla potenza!
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