Fogli di calcolo (confronto/verifica contr. fornitura energia) - EE bioraria residenziale


@litodanie: mi sa che quel 1,72 sono €/kW/mese e corrispondono a quei 20,52 euro/kW/anno che ho già menzionato.
Alcuni centesimi possono differire perchè i gestori applicano importi leggermente diversi di mese in mese in base se i giorni sono 28, 30 o 31 (ma a fine anno il risultato è uguale).

In ogni caso non c'è modo di abbattere questi costi

Anche sul mercato libero ci sono molte offerte con prezzo differenziato per fasce F1 e F2/F3. Tuttavia, sul mercato libero, è molto facile trovare offerte più care rispetto al mercato tutelato, mentre è difficile trovarne di più economiche


Immagine 2023-05-11 171747.jpg

Io ho questa situazione, come vedi mi tornano i tuoi conti del 9,73 (4,86/mese) e 20,52 a bimestre (10,26/mese) ma in più anche la quota fissa del trasporto 1,72 x 2 = 3,44 a bimestre (20,64/anno)

Cmq più o meno, costi fissi che si aggirano su un totale di 200 euro/anno + iva per un cliente residenziale 6 kW anche con consumi 0.

Il fatto è che questo inverno sono rimasto scottato con i prezzi dell'ARERA, e non vorrei che ciò si ripetesse anche il prossimo inverno... Grazie!
 
Confermo anche io che occorre aggiungere 1,72€/mese +iva a quanto ho scritto oggi alle 14:32.
Quindi il fisso (con 6 kW) risulta 37,05 €/bimestre o 222 €/anno (inclusa IVA 10%)
 
verifica sul contatore la potenza massima fornita del mese precedente oppure sulle bollette se ti servono realmente 6kW dovrai fare prima un test annuale comunque con 6 hai 6,6kW disponibili che possono diventare 7.9kW per 30 minuti max in 3 ore mentre se superi 8kW in 2 minuti e 30 secondi scatta

eventualmente verifica se puoi diminuire di 1 o 2 kW la potenza impegnata salvo non hai pdc energivora per riscaldamento allora occhio ad abbassare potenza disponibile.
se hai accumulo penso che in periodo invernale si possa calibralo per farlo intervenire solo se i prelievi superano una certa soglia ovvero utilizzarlo per limare i picchi di assorbimento sulla soglia dello scatto.
ma per farlo devi avere il monitoraggio dei consumi di almeno un anno di utilizzo nell'assetto in cui ti trovi ora.
 
Ultima modifica:
verifica sul contatore la potenza massima fornita del mese precedente oppure sulle bollette se ti servono realmente 6kW dovrai fare prima un test annuale comunque con 6 hai 6,6kW disponibili che possono diventare 7.9kW per 30 minuti max in 3 ore mentre se superi 8kW in 2 minuti e 30 secondi scatta

eventualmente verifica se puoi diminuire di 1 o 2 kW la potenza impegnata salvo non hai pdc energivora per riscaldamento allora occhio ad abbassare potenza disponibile.
se hai accumulo penso che in periodo invernale si possa calibralo per farlo intervenire solo se i prelievi superano una certa soglia ovvero utilizzarlo per limare i picchi di assorbimento sulla soglia dello scatto.
ma per farlo devi avere il monitoraggio dei consumi di almeno un anno di utilizzo nell'assetto in cui ti trovi ora.

Ma guarda, abbassando di un paio di kW risparmierei al massimo una 40ina di euro l'anno, e cmq tra un po' metto anche l'induzione e forse un domani l'auto elettrica, quindi non credo sia quella la soluzione.

Piuttosto ho bisogno di un fornitore che di inverno (novembre - febbraio) mi faccia un prezzo al kwh più basso del tutelato, magari in F23 (ma chi lo sa quale sarà questo prezzo nei prossimi inverni) e che abbia costi fissi minimi.

Leggo di chi nel mercato libero ha costi fissi più bassi del tutelato, sono però solo "sconti promozionali di ingresso" o valgono per tutta la durata del contratto?
 
@litodanie: mi sa che quel 1,72 sono €/kW/mese e corrispondono a quei 20,52 euro/kW/anno che ho già menzionato.
Alcuni centesimi possono differire perchè i gestori applicano importi leggermente diversi di mese in mese in base se i giorni sono 28, 30 o 31 (ma a fine anno il risultato è uguale).

In ogni caso non c'è modo di abbattere questi costi

Anche sul mercato libero ci sono molte offerte con prezzo differenziato per fasce F1 e F2/F3. Tuttavia, sul mercato libero, è molto facile trovare offerte più care rispetto al mercato tutelato, mentre è difficile trovarne di più economiche

A quanto pare ci sono compagnie che non richiedono costi fissi.

Una di queste è Revoluce, che a fronte di un consumo minimo di 500 kwh annue (e con pdc ci rientro) ti da semplicemente un costo al kwh (a oggi 0,26 circa)

Ho sentito parlare anche di Octopus. Nessuno le conosce?
 
Oggi è arrivata la prima bolletta... in... tutelato... 25 kwh fatturati
Pensavo di spendere.... meno per la mia fornitura 6 kW in bioraria
Materia energia 18,43 €
Trasporto e gestione contatore 24,20 €
Oneri di Sistema (A) 0,06 €
Imposte e IVA (B) 4,90 €
Totale bolletta 47,59 €
...solo una decina... per i kwh consumati... il resto è.. quota fissa e quota potenza + iva (circa 33 + 5 €)
Se... non dovessi prelevare nulla... intorno ai 36/37 euro... a bimestre? E' normale?
...anche nel mercato libero ci sono queste quote fisse...?
La tua stima è azzeccata. Con consumo zero al momento pagheresti 37,06 € a bimestre. Vedi il relativo dettaglio costi
È normale. I vari termini quota fissa energia, trasporto, oneri, accisa e IVA ci sono comunque. Sul mercato libero la quota fissa in genere è uguale o maggiore che in tutela.
 
A quanto pare ci sono compagnie che non richiedono costi fissi.

Una di queste è Revoluce, che a fronte di un consumo minimo di 500 kwh annue (e con pdc ci rientro) ti da semplicemente un costo al kwh (a oggi 0,26 circa)

Ho sentito parlare anche di Octopus. Nessuno le conosce?

cerca nel posto giusto: Portale Offerte | Trova le migliori tariffe e offerte di luce e gas (ilportaleofferte.it)
e inserisci i tuoi dati; ti trova tutte le offerte del mercato libero e ti dice quanto spenderesti nel tutelato
 
Ma è vero che dal 10 gennaio 2024 sarà obbligatorio il passaggio a mercato libero?

E stavolta sarà davvero la volta buona o rimanderanno ancora?? :bored:
 
Ma è vero che dal 10 gennaio 2024 sarà obbligatorio il passaggio a mercato libero?
E stavolta sarà davvero la volta buona o rimanderanno ancora?? :bored:
Sì e no.
Dire che è "obbligatorio il passaggio al mercato libero" è fuorviante: presuppone che si debba attivare un contratto con un fornitore sul mercato, che non è vero.
Vediamo meglio cosa siccede.
Cesserà la fornitura in Maggior Tutela. I costi decisi da ARERA ogni tre mesi non esisteranno più.
Chi a quella data non avesse una fornitura sul mercato libero non rimarrà senza contratto e senza energia elettrica, anche se non ha fatto nessuna scelta. Le direttive 2002/24/CE, 2003/54/CE e 2009/72/CE impongono la continuità del servizio quando la cessazione del regime contrattuale (nella fattispecie la Maggior Tutela) è indipendente dalla nostra volontà.

Per questi utenti è previsto il passaggio in automatico al Servizio a Tutele Graduali (STG) com'è già avvenuto per le piccole imprese, microimprese, condomìni, commercianti, artigiani.
STG è attualmente erogato da diversi fornitori (A2A, Hera, Sorgenia, Illumia, Estra, ACEA,...) ma tutti devono applicare gli stessi costi. Non ci sono differenze economiche.

Con quale fornitore si andrà a cadere? Dipenderà dagli esiti delle aste per accaparrarsi il servizio STG. Verranno formati "lotti di utenti" su base regionale. Tutti gli utenti di ogni lotto saranno serviti dallo stesso fornitore.
Le aste servono anche a congelare i costi di fornitura (in particolare il costo fisso mensile, unico a livello nazionale). Le precedenti aste STG hanno prodotto costi bassi, di 40 e 28 €/anno (rispettivamente per imprese e microimprese), più bassi della Maggior Tutela.
Il costo energia STG varia mensilmente (anziché ogni tre mesi) in parallelo col Prezzo Unico Nazionale sulla borsa elettrica. Quindi il costo non lo decide più ARERA ma è il prezzo di mercato.
C'è uno spread (un sovracosto) rispetto al nudo prezzo di mercato. Per le precedenti tornate STG questo spread si è concretizzato tra 0,005 e 0,009 €/kWh: un valore molto basso.

Conclusione: val la pena di non muovere un dito e venir traghettati in automatico in STG (anche se i media tenteranno in tutti i modi di convincerci del contrario).
STG viene dato solo a chi, a gennaio 2024, ha ancora la tariffa statale. STG durerà (purtroppo) solo tre anni. Dopodiché finirà qualsiasi meccanismo statale di controllo e regolamentazione dei costi.

Sarà davvero la volta buona? Direi di sì, perché per le altre categorie di utenza (imprese e "altri usi" in bassa tensione) la Maggior Tutela è già terminata. Non è credibile che lascino le cose a metà.
 
Grazie 1000, se ho capito bene:

Per questi utenti è previsto il passaggio in automatico al Servizio a Tutele Graduali (STG) com'è già avvenuto per le piccole imprese, microimprese, condomìni, commercianti, artigiani.
STG è attualmente erogato da diversi fornitori (A2A, Hera, Sorgenia, Illumia, Estra, ACEA,...) ma tutti devono applicare gli stessi costi. Non ci sono differenze economiche.

Quindi che sia assegnata la Pincopalla energia o la Tizio servizi non cambia niente all'utente finale...


Le aste servono anche a congelare i costi di fornitura (in particolare il costo fisso mensile, unico a livello nazionale). Le precedenti aste STG hanno prodotto costi bassi, di 40 e 28 €/anno (rispettivamente per imprese e microimprese), più bassi della Maggior Tutela.
Il costo energia STG varia mensilmente (anziché ogni tre mesi) in parallelo col Prezzo Unico Nazionale sulla borsa elettrica. Quindi il costo non lo decide più ARERA ma è il prezzo di mercato.
C'è uno spread (un sovracosto) rispetto al nudo prezzo di mercato. Per le precedenti tornate STG questo spread si è concretizzato tra 0,005 e 0,009 €/kWh: un valore molto basso.

Quindi si pagherà un costo STG = PUN + sovracosto e costo fisso mensile più basso? 40€ si pagano quasi adesso mensilmente in tutelato!
Per chi ha fv che copre gran parte dell'anno (io sono in autoconsumo da marzo fino a ottobre, circa) quindi meglio di gran lunga questo scenario che l'attuale mi par di capire...


Conclusione: val la pena di non muovere un dito e venir traghettati in automatico in STG (anche se i media tenteranno in tutti i modi di convincerci del contrario).
STG viene dato solo a chi, a gennaio 2024, ha ancora la tariffa statale. STG durerà (purtroppo) solo tre anni. Dopodiché finirà qualsiasi meccanismo statale di controllo e regolamentazione dei costi.

Sarà davvero la volta buona? Direi di sì, perché per le altre categorie di utenza (imprese e "altri usi" in bassa tensione) la Maggior Tutela è già terminata. Non è credibile che lascino le cose a metà.

A meno che, non si ripresenti la solita maniera italiana di posticipare ancora perchè magari al 24 gennaio non sono ancora pronti amministrativamente...
 
Quindi che sia assegnata la Pincopalla energia o la Tizio servizi non cambia niente all'utente finale...
Esatto!
Quindi si pagherà un costo STG = PUN + sovracosto e costo fisso mensile più basso?
Esatto!

Detto tra noi, con le aste STG gli operatori del mercato hanno l'opportunità di acquisire in un sol colpo dei lotti di 150.000 utenti o più.
Il conto è questo: 8.000.000 di utenti domestici ancora in Tutela nel 2024. Di questi la metà è "cliente vulnerabile" (over 75, problemi di salute, basso ISEE ecc.) e per loro la Maggior Tutela continuerà tal quale (se avete una nonna intestatele l'utenza!).
Restano 4.000.000 di utenti da mettere all'asta. La precedente tornata STG microimprese (vedi https://www.arera.it/allegati/docs/23/075-23.pdf) aveva 1.800.000 utenti in 12 zone geografiche. Stavolta m'aspetterei più zone (20-25) e quindi sempre 150.000-200.000 utenti a zona.

Per chi vende energia ogni nuovo cliente acquisito ha un valore di 50-60€. Questo è quanto pagano a chi glieli procaccia: siti Web intermediari, consulenti, venditori porta a porta. Per chi fa da solo (senza intermediari) c'è sempre uno sconto d'ingresso, codice sconto, codice amico, porta un amico. Che è un po'meno di quei 50-60€ credibili e veri. Poi quei soldi se li riprendono. Il gioco dei venditori - si sa - è di bastonare il cliente dopo 12 mesi, applicando nuove condizioni e sperando che una certa frazione di distratti resti ancora lì per qualche mese. Recuperano ampiamente il "valore cliente" di 50€. La fidelizzazione al giorno d'oggi non è più pratica commerciale, anzi meglio spennare l'utente.

Perché nelle aste STG i prezzi fissi proposti sono stati bassi e anche negativi? https://www.acquirenteunico.it/sites...ti%20STGMI.pdf
Perché vincere un lotto (anche offrendo un fisso negativo) gli costa meno che conquistare lo stesso numero di clienti uno per uno. Il paragone va fatto coi 69€/anno della Tutela, chiamiamolo pure costo vivo di gestione contratto e bollette. Offrire zero o men che zero (come ha fatto Sorgenia) è come dire essere disposti ad accollarsi almeno 69€/cliente. Ma intanto se lo son preso, poi una volta che è con loro se lo cucinano decantandogli i vantaggi di qualche altro contratto non STG. Chiaro il giochetto.

Comunque si interpretino le cose, alla fine dell'asta è stata fatta la media geografica delle varie offerte positive e negative e sono usciti quei 28 €/anno che gli utenti STG pagheranno tutti e indistintamente. Le disuguaglianze tra offerte d'asta e i 28 € se le vedono tra loro tramite la CSEA e non interessano gli utenti.

Per vostra informazione posto lo specchietto dei costi reali STG pubblicato da Illumia, ma sono gli stessi anche per tutti gli altri fornitori STG. https://www.illumia.it/wp-content/up...aggio-2023.pdf
Troviamo CELM (costo elettricità microimprese) F1 F2 e F3 che è tal quale il PUN+10% perdite. Poi CSEM (costo sbilanciamento Energia microimprese) + CPSTSM (costo perequazione STG microimprese) che avevo arrotondato a 0,009 €/kWh e chiamato spread per capirci. Poi CDISPM (costo dispacciamento microimprese) che è il normale dispacciamnto di gran parte dei contratti sul libero. Poi c'è il costo fisso annuale 28,02 €/anno.

Alla fine qual che ci interessa sono i 28 €/anno di fisso e lo spread di 0,009 €/kWh. Per normali consumi casalinghi battono qualsiasi offerta indicizzata al PUN sul libero.

Il consorzio fornitori Elettricità Futura vorrebbe cambiare il meccanismo d'asta STG, o trovare il modo di aggiungere un balzello per rendere STG più esoso e meno appetibile. Alias vorrebbero fregarci. Non credo che ci riusciranno, anzi la prospettiva è che l'asta finisca come prima: con un fisso di 30-40 €/anno. Ma teniamo gli occhi aperti.
 
Esatto!Esatto!

Detto tra noi, con le aste STG gli operatori del mercato hanno l'opportunità di acquisire in un sol colpo dei lotti di 150.000 utenti o più.
Il conto è questo: 8.000.000 di utenti domestici ancora in Tutela nel 2024. Di questi la metà è "cliente vulnerabile" (over 75, problemi di salute, basso ISEE ecc.) e per loro la Maggior Tutela continuerà tal quale (se avete una nonna intestatele l'utenza!).

Grazie per la spiegazione.

Quindi chi è over 75 continuerà automaticamente con Servizio Elettrico Nazionale?

Non ho capito però scusami, se il STG ha costi fissi annuali più bassi del vecchio tutelato, e un costo al kWh di PUN + spread cmq piccolo, perchè dovrebbe essere più conveniente il tutelato?
Soprattutto per un utenza con fotovoltaico dove da marzo a ottobre è quasi tutto autocosumo.
 
Perchè STG sostituirà in automatico MT , non è che si fanno concorrenza, fine MT --> STG PUNTO , poi dopo 3 anni vedremo cosa succede
 
Quindi chi è over 75 continuerà automaticamente con Servizio Elettrico Nazionale?
Sì. Sulla carta sino ad aprile 2027. Nella pratica resterà tutto tal quale.
Non ho capito però scusami, se il STG ha costi fissi annuali più bassi del vecchio tutelato, e un costo al kWh di PUN + spread cmq piccolo, perchè dovrebbe essere più conveniente il tutelato?
La dico tutta a buon senso.
Se sei un utente normale passi da Tutela in STG. STG dura tre anni. Dopo i tre anni non si sa che succede. Probabilmente toccherà trovare un contratto con fisso basso, e al momento lo offrono in pochi. Intanto il tuo fornitore STG (scocciatura) ti tempesta di chiamate sulle sue offertissime: prova a farti cambiare contratto a tutti i costi. Me lo vedo già.

Se sei over 75, quindi (decreto aiuti bis) "vulnerabile", resti in Tutela ad libitum. Questo chiede l'Unione europea: che i più deboli non siano stritolati dal mercato. Perciò per loro la Tutela non chiude. ARERA dice delle cose (sviluppo strumenti tutela clienti vulnerabili https://www.arera.it/it/quadrostrate.../2225_OS24.htm) ma, pigroni come sono, non faranno niente di nuovo. Si inventeranno un altro nome, non si chiamerà più Tutela, e finisce lì.

Certo, la Tutela può venire un po' più di fisso. Invece, come costi a consumo su media annuale, Tutela e STG penso che staranno piu o meno pari.
Sperabilmente nessuno ti scoccia più di tanto. Perché gli anziani sono "zoccolo duro". Se son rimasti in Tutela sino ad ora, e continueranno così, sono un target poco aggredibile e poco appetibile per il marketing.

È una scelta personale, ma io sarei disposto a pagare qualche euro in più per starmene bello tranquillo e in una botte di ferro.
 
Sì. Sulla carta sino ad aprile 2027. Nella pratica resterà tutto tal quale.La dico tutta a buon senso.
Se sei un utente normale passi da Tutela in STG. STG dura tre anni. Dopo i tre anni non si sa che succede. Probabilmente toccherà trovare un contratto con fisso basso, e al momento lo offrono in pochi. Intanto il tuo fornitore STG (scocciatura) ti tempesta di chiamate sulle sue offertissime: prova a farti cambiare contratto a tutti i costi. Me lo vedo già.

Se sei over 75, quindi (decreto aiuti bis) "vulnerabile", resti in Tutela ad libitum. Questo chiede l'Unione europea: che i più deboli non siano stritolati dal mercato. Perciò per loro la Tutela non chiude. ARERA dice delle cose (sviluppo strumenti tutela clienti vulnerabili https://www.arera.it/it/quadrostrate.../2225_OS24.htm) ma, pigroni come sono, non faranno niente di nuovo. Si inventeranno un altro nome, non si chiamerà più Tutela, e finisce lì.

Certo, la Tutela può venire un po' più di fisso. Invece, come costi a consumo su media annuale, Tutela e STG penso che staranno piu o meno pari.
Sperabilmente nessuno ti scoccia più di tanto. Perché gli anziani sono "zoccolo duro". Se son rimasti in Tutela sino ad ora, e continueranno così, sono un target poco aggredibile e poco appetibile per il marketing.

È una scelta personale, ma io sarei disposto a pagare qualche euro in più per starmene bello tranquillo e in una botte di ferro.

Quindi ricapitolando possiamo dire che nel breve STG può addirittura convenire più del tutelato (costi fissi più bassi e prezzo del kwh pressochè uguale -> possiamo dire che in media PUN + spread = prezzo ARERA?)
Però STG ci abbandonerà nel 2027 lasciandoci in pasto al mercato libero; chi invece ha la nonna... resta in tutelato finchè Dio la conservi :spettacolo:

Tutto questo basandoci sulle info che abbiamo oggi, non possiamo sapere se poi nel 2027 STG verrà ulteriormente prorogato o il corrente governo dietro pressione dei fornitori se ne freghi di cosa chiede l'Europa e abbandoni i vecchietti a suon di multe della CE...
 
Mi accodo al mio ultimo messaggio di 2 anni fa:

Recap: Sono vulnerabile col contratto luce e ho il fotovoltaico e batteria, ciò fa sì che io acquisti energia solo da novembre a febbraio/marzo.

So che al momento la migliore cosa sarebbe passare a STGD entro il 30/6 per risparmiare gli oneri di commercializzazione, ma leggendo il link che riporto non capisco.
E' ancora confermato che le STGD esisteranno fino al 2027 e poi lasceranno luogo al libero mercato?

Non vorrei passare a STGD per risparmiare 2 anni col rischio di trovarmi obbligato nel libero mercato nel 2027 senza possibilità di ritorno nei vulnerabili, come spiegato nel post precedente.

Grazie a chi saprà spiegarmi e consigliarmi.

https://heracomm.gruppohera.it/info...uali-domestico-stgd-per-i-clienti-vulnerabili
 

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