Froeling S4 Turbo F


quindi non ha la pulizia automatica degli scambiatori......
capito.
ma allora, come fanno a mantenere costante la resa tra una pulizia manuale e l'altra ?
 
Quelle con pulizia automatica come fanno?
Se non erro la pulizia automatica si attiva aprendo la porta isolata, quindi sempre all'accensione
 
assolutamente no.....
se una pulizia automatica è evoluta, i turbolatori vengono puliti ogni volta che serve, in automatico.
quella che dici tu è sempre un'azione manuale... che deve fare l'operatore
io intento "automatica" in tutto.
 
qualsiasi caldaia, pellet, legna, cippato o altro, fascia bassa, media o alta..... deve essere controllata almeno una volta all'anno
è una regola di buon senso..... indipendentemente dal generatore
anche gas, gasolio, PDC, o altro...
 
pulizia generale del generatore e controllo dei componenti, canna fumaria, pressione espansione, ecc ecc
in tutti i generatori è così.....
come per le auto in cui si fa il tagliando
 
Salve ragazzi, da un paio di settimane mi scaldo anche io con una S4 Turbo F 32 kW, 3.000 litri di puffer, 2 circuicti in climatica. Sanitario istantaneo con scambiatore dentro uno dei puffer. Volevo chiedervi se qualcuno sa come accedere ai parametri installatore della caldaia.
Grazie.
 
di norma, caldaie di fascia alta, non danno i parametri all'utente privato per entrare dentro la programmazione caldaia
come è giusto che sia, secondo il mio modesto parere.......
Sì in linea di principio è giusto che il cliente non armeggiata coi parametri. Ma senza nessuna presunzione mi ritengo un cliente "avanzato" in grado di gestire la caldaia almeno quanto l'installatore. Siccome voglio ottimizzare alcune cose non mi va di chiamare continuamente l'installatore anche perchè il settaggio corretto lo so capisce nel tempo e soprattutto osservando cosa che nessuno meglio di me che ci convivo giornalmente può fare.

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certo, nessuno toglie le tue capacità....
ma la garanzia non la deve fare la ditta ?
metti la Mercedes, che fa la garanzia, concede a te di entrare nel suo sistema di gestione auto ?

magari finita la garanzia, l'utente può farlo, ma in garanzia no.
questo il mio modesto parere.
 
Ciao Gas benvenuto tra i possessori della rossa .
Codice -7

Ciao! Su un forum tedesco ho trovato il codice 543 che effettivamente fa accedere a molte altre impostazioni nascoste all'interfaccia "cliente".
Con il codice -7 a cosa si accede ? Ulteriori parametri immagino. Questa sera vado a controllare.
Grazie!
 
Dopo un po' di messa a punto oggi ho fatto un test per stimare il rendimento dell'impianto appena montato.
Ho pesato la legna caricata in caldaia, ho segnato le temperature iniziali e finali dei puffer, temperature mandata e ritorno circuiti riscaldamento e portate (indicate dai circolatori Wilo elettronici). Inserito tutto nella tabellina Excel costruita per lo scopo. Mi risulterebbe un rendimento complessivo attorno a 0,9.
Si tratta di una stima ovviamente, forse un po' ottimistica. Però sono molto soddisfatto! Anche perché in queste giornate rigide vado avanti con una carica completa al giorno. L'unico aspetto un po' al di sotto delle aspettative è la quantità di cenere. Ma forse le aspettative erano un po' distorte dall'idea che mi ero fatto leggendo qua e la sui forum. Sembrava che in qualche caldaia la cenere sparisse sfidando i principi della combustione... E invece la rossa produce i suoi 2 kg (a occhio) al giorno che, d'altra parte costituiscono quel 3-4 % del combustibile come da letteratura. Da considerare che la legna che brucio è abbastanza secca ma qualitativamente non è delle migliori. Nel complesso quindi molto soddisfatto, avrei comprato volentieri una Fischer TX40 a fiamma assiale (non la fanno più) ma anche questa fa il suo dovere.Un saluto!
 
Bisogna distinguere tra la cenere che si deposita sotto la camera di combustione e quella dentro il vano legna. La prima è fine di colore grigio chiaro, scarsa quantità. La seconda è più grossolana, più o meno dello stesso colore ma con residui di carbonella mischiati. Questo credo sia un po' il limite di questo tipo di caldaie, chi più chi meno. La legna che appoggia sul piano inferiore viene un po' soffocata dalla stessa cenere che si deposita peggiorandone (localmente) la combustione. Infatti appena il vano è pulito alla prima carica questa cenere è più impalpabile. Poi via via cambia. Quelle a fiamma assiale non hanno questo inconveniente perché la cenere brucia su una griglia quindi via via cade lasciando il primo strato di legna sempre "areato". Una domanda: a livello teorico quale è la percentuale di ossigeno residuo ideale per questo tipo di caldaie? Vedo che questa lavora tra i 7-8%. Appena posso faccio la foto.
 

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