funzionamento termocucina klover secure top mezza stagione


come fai a mandarla in sovratemperatura la termocucina con 7/8 kg di legna che mi sembra ci stanno dentro e avere il resto freddo.

non in sovratemperatura la termocucina, ma la stanza dov'era !!
e ora la nuova caldaia non è ancora funzionante !!
Odddio, ma leggi i post che scrivo ????
 
Ciao Dott Nord Est,

scusami, ma pensavo che non l'accendesse solo come "fuoco", non come elettronica per gestire riscaldamento, ma scusa, ma allora adesso gira tutto in manuale e quando partirà la caldaia nuova mette mano ancora all'impianto elettrico o è stato messo solo il puffer in qualche maniera e poi è tutto da sistemare?

Certo però che uno che compra una termocucina che cede all'aria 7 kw e la piazza in una cucina magari non grandissima avrebbe dovuto saperlo prima che in cucina avrebbe fatto caldo, molto caldo se voleva scaldare tutta casa con quella che cede all'acqua poi solo 13 kw.
Ma quindi adesso la usa solo per cucinare e la fa andare piano e si scalda con metano, visto che la caldaia nuova non va, o il locale non si surriscalda più perchè c'è il puffer?
 
1- scusami, ma pensavo che non l'accendesse solo come "fuoco", non come elettronica per gestire riscaldamento, ma scusa, ma allora adesso gira tutto in manuale e quando partirà la caldaia nuova mette mano ancora all'impianto elettrico o è stato messo solo il puffer in qualche maniera e poi è tutto da sistemare?

2- Certo però che uno che compra una termocucina che cede all'aria 7 kw e la piazza in una cucina magari non grandissima avrebbe dovuto saperlo prima che in cucina avrebbe fatto caldo

3- Ma quindi adesso la usa solo per cucinare e la fa andare piano e si scalda con metano, visto che la caldaia nuova non va, o il locale non si surriscalda più perchè c'è il puffer?

1- quando partirà la nuova caldaia, la termocucina non la userà quasi più (talmente è stanco...). Perchè mai dovrebbe girare in manuale ? Tra qualche giorno, quando anche la caldaia a pellet partirà, lavoreranno entrambe secondo una loro logica automatica di gestione. E' una cosa semplicissima.

2- tipico esempio di vendita fatta da negoziante che bada a vendere solamente, e non a fare il giusto impianto

3- ora usa la termocucina per scaldare, la fa andare piano più tempo possibile e il surplus lo accumula nel puffer per poi riprenderlo a termocucina spenta. La caldaia a metano è stata dismessa. La cucina si surriscalda meno (perchè va più piano), ma si scalda lo stesso (secondo il mio punto di vista, la termocucina e prodotti simili sono residuati di un riscaldamento antiquato e inadatto alle nuove esigenze delle persone del 2000)
 
Se il problema era la cucina tropo calda, a termo spento, e resto, casa freddo...puffer o non puffer, non cambia nulla....perché se il resto della casa ha bisogno di XX , li devi sempre fare è sempre YY resta in cucina come erogazione diretta....più o meno, ovvio.
 
Se il problema era la cucina tropo calda, a termo spento, e resto, casa freddo...puffer o non puffer, non cambia nulla....

vabbè....
sta di fatto che la gestione con puffer ha totalmente cambiato le resa e l'utilizzo della termocucina, con ENORME sollievo da parte dell'utente.
Il mio discorso non era sul conteggio delle calorie, rese, ecc ecc...... ma sul fatto che un termocamino, una termocucina o altre cose a legna, montate dirette, sono oramai dei fossili inconcepibili su case moderne, in special modo da far convivere con le abitutidni di vita moderne (che magari qua al nord sono diverse da qeulle del centro/sud italia)
 
Concordo che essere legati al carico continuo legna..e al suo corretto dosaggio come mezzo di regolazione della T in casa..sia una cosa inconcepibile.
pero io facevo riferimento al fatto che aveva cucina calda e casa fredda..questo non puo cambiare con o senza puffer..perche se una termocucina eroga 7 diretta e 20 all'acqua..che questa acqua passi o meno per un accumulo, non cambia il rapporto fra energia che per forza resta in cucina e quella esportata nel resto della casa..e se quella esportata è insufficiente (casa fredda), resta insufficinete con o senza puffer, che mica moltiplica pani e pesci. Tutto qua.
Diverso se invece avesse casa calda e necessita di produrre "ulteriore" energia per cucinare. In tal caso comunque la cucina si sovrascalda (e con 7 kw succederà sempre ), però se la casa è gia calda anche lei, con un puffer "metto via" i kwh in eccesso, che poi erogo alla casa in altri orari (non di cucina), senza dover riaccendere la stufa (visto che la cucina sara ancora sovracalda e comunque dopo 6 ore devo di nuovo cucinare e quindi se cucina parte da fredda è pure meglio). Ma tu dicevi "casa fredda".
Insomma...senza offesa..era un altro caso in cui il "puffer magico" risolve ogni problema...e lo dico dopo aver detto che anche per me è indispensabile..ma "quel" problema specifico, non lo risolve.
 
certo che il puffer non moltiplica nulla, ma permette di gestire il calore in modo ben diverso.
questo è il succo del mio intervento.
ripeto, un puffer non moltiplica o fa calore dal nulla, assolutamente.

però, ad esempio, in questo caso l'utente può accendere la termocucina quando è a casa, accumulare eventuale surplus, andare a lavorare e tornare la sera trovando casa calda (cronotermostato impostato che fa partire i circolatori riscaldamento tot ore prima che lui torni, sfruttando l'energia accumulata precedentemente), mentre prima quando tornava trovava tutto freddo, doveva accendere la termocucina e mandarla al max, trovandosi la cucina stracalda e il resto della casa ancora freddo.
 
Ciao Dott Nord Est,

1- quando partirà la nuova caldaia, la termocucina non la userà quasi più (talmente è stanco...). Perchè mai dovrebbe girare in manuale ? Tra qualche giorno, quando anche la caldaia a pellet partirà, lavoreranno entrambe secondo una loro logica automatica di gestione. E' una cosa semplicissima.

2- tipico esempio di vendita fatta da negoziante che bada a vendere solamente, e non a fare il giusto impianto

3- ora usa la termocucina per scaldare, la fa andare piano più tempo possibile e il surplus lo accumula nel puffer per poi riprenderlo a termocucina spenta. La caldaia a metano è stata dismessa. La cucina si surriscalda meno (perchè va più piano), ma si scalda lo stesso (secondo il mio punto di vista, la termocucina e prodotti simili sono residuati di un riscaldamento antiquato e inadatto alle nuove esigenze delle persone del 2000)

ah ok forse ho capito,

praticamente nessuno gli aveva fatto vedere come si gestisce la termocucina, ora che gli hai spiegato un pò le cose la situazione è migliorata (ma il puffer non ha fatto la differenza nel suo caso).

Manuale perchè se dici che la caldaia a pellet è ferma ed è proprio spenta e la termostufa scarica il surplus nel puffer (se ce n'è) chi è che gestisce il circolatore del riscaldamento, non ha voluto una gestione climatica? Una caldaia del genere ce l'ha standard penso?

Comunque se impianto dimensionato correttamente le termocucine le installano anche in case nuove certificate CasaClima B+ in legno come unica fonte di calore YouTube, certo bisogna essere consapevoli di quello in cui si va incontro
 
Manuale perchè se dici che la caldaia a pellet è ferma ed è proprio spenta e la termostufa scarica il surplus nel puffer (se ce n'è) chi è che gestisce il circolatore del riscaldamento, non ha voluto una gestione climatica? Una caldaia del genere ce l'ha standard penso?

certamente che la gestione climatica è di serie.
al momento gestisce la pompa in on/off con vecchio termostato

P.S.: nel filmato si sono dimenticati di dire come fanno acs, come gestiscono il surplus e chi sta a casa a gestire la termocucina.....
 
vero..ma senza puffer rientrava e si trovava cucina FREDDA e casa FREDDA e non cucina SOVRASCALDATA e casa FREDDA :)
Se è vero che con un puffer slega produzione e consumo...comunque se il resto casa necessita 3X e la cucina necessita meno di X..aldila di QUANDO eroghi (in diretta o col puffer)..dato che il rapporto ACQUA/ARIA del generatore è 3X..il problema del rapporto cucina/resto casa permane, puffer o non puffer.
Quindi che il tuo cliente dica che prima aveva cucina sempre sovrascaldata e casa fredda e ha risolto col puffer..sembra una barzelletta.
Altro è dire..rientro e trovo casa calda e poi ricarico il puffer con la cucina serale e la mattina mi alzo con casa calda..cosa che cambia la vita, ovvio..ma se voglio scaldare bene la casa con 3X..dovrò sempre erogare X in cucina, che è esuberante...terro aperta finestra della cucina cosi cambio anche aria :)
 
marco....
quando tornava, per scaldare il resto della casa (bagni compresi) doveva "spingere" la temocucina, e quindi la cucina andava in sovratemperatura......
se poi uno deve scaldare tenendo aperta la finestra, beh.... gusti sono gusti
 
Allora..partiamo sa zero.

Metti che siamo con stufa che fa 7 kw all'aria e 20 all'acqua (numeri veri)
Metti che hai casa che abbisogna di 24 kwh/giorno in cucina e 120 kwh/giorno nel resto della casa...per stare a 20 gradi

per scaldare casa avresti bisogno di 6 ore di fuoco, ma in 6 ore dai ala cucina 42 kwh contro 24 necessari...per cui seni spinto a fare meno ore del necessario per non morire di caldo in cucina (= casa fredda)

Mettiamo che lui prima facesse 2 accensioni da 3 ore oppure alimentasse la stufa al 50% e facesse 12 ore di fiamma..a fine delle 24 ore avrebbe comunque erogato 42 kwh in cucina e 120 in casa=cucina sovrascaldata, casa fredda

ora METTE puffer ,..ma per riempire il puffer con 120 kwh deve SEMPRE fare 6 ore di fuoco al 100% ..e quindi cucina di sovrascalda allo STESSO modo..anzi...se prima era spinto a lavorare al 50% su 12 ore , in realta era piu "vivibile" rispetto ad entraci dopo che in 6 ore ci hai messo il DOPPIO della necessità di 24 ore.
Ideale per non far raggiungere T troppo alte alla cucina era di scaldare 24 ore al 25% della potenza ma era impensabile e comunque pur sempre 42 kwh davi alla cucina...ma se ora col puffer li spari in 6 ore..altro che finestra aperta...devi abbattere la parete!

VERO che se accumulo 120 kwh nel puffer POI potrebbe sparali in casa in 3 ore invece che in 6..raggiungendo magari T piu decenti (seppur per tempo inferiore)..ma..c'è un MA..

MA SE se nella cucina ci stanno 6-7 kg di legna e fa 27 kwh di energia, la carica dura 1 h..per cui se vuole caricare puffer con 120 kwh deve stare a casa 6 ore..e forse in quel periodo di fatto gli serve scaldare ANCHE la casa...altrimenti starebbe a casa a fare fuochista per 6 ore per poter poi buttare energia del puffer in casa nelle 3 ore successive.

Morale..se la situazione di partenza era cucina calda e casa fredda..di ESUBERO da destinare al puffer non c'è nera..ergo non potrà dare contributo sul bilancio energetico..potra solo eventualmente destinare energia fata all'ora X (ma con te in casa che fai fiamma) a scaldare casa all'ora Y.....cosa che mi pare abbia anche poco senso.

DIVERSO sarebbe se la stufa desse MOLTO MENO all'aria e molto piu all'acqua..allora se dopo X ore arrivi ad avere CASA calda e cucina ancora no..allora SI che hai un esubero da destinare al puffer..ma questo caso non puo mai capitare salvo che la metti in un open space di 60 metri e devi scaldare 2 camerette e un bagnetto..comunque non era il caso del tuo cliente.

Poi se te serviva mettere accumulo perche la pellet non poteva modulare come serviva, been hai fatto a metterla..ma in previsione di levare la termocucina..qualche dubbio l'avrei avuto nel metterlo...
 
vero..ma senza puffer rientrava e si trovava cucina FREDDA e casa FREDDA
marcober,ti faccio una domanda .... prima una premessa ...considerato che la discussione ha preso una brutta piega,mi riferisco al fatto che si continui a parlare di puffer e caldaie a pellet malgrado queste non centrano nulla con quanto richiesto dall'utente riferito al post n.1,oltretutto ritengo che gli si manchi di rispetto,servendosi della discussione per pubblicizzare caldaie,puffer e quant'altro che ,sinceramente poco interessano.
Fatta questa premessa e in riferimento alla "piega" ,si potrebbe consigliare all'amico utente e tutti coloro che si vogliono impelagare con il pellet,con tutti i problemi che comporta l'impianto,caldaia, puffer, pellet ,ricerca pellet in estate,deposito ,pulizia,manutenzione,costi di mantenimento,,uso,venditori che vogliono venderti anche quello che che non serve, ecc.ecc.,considerato che il sottoscritto abita nel centro sud e precisamente nella capitale,considerato che oramai un impianto a pellet si può definire obsoleto ,più che obsoleto direi......obsoleto.Forse non ve ne siete accorti,Marte è alle porte.Molto probabilmente al nord Italia la pensate diversamente, noi del centro,guardiamo oltre, pensiamo che un impianto fotovoltaico, abbinato ad una pompa/pompe di calore sia il futuro, sia come risparmio energetico,inquinamento, risparmio di "tasca",quest'ultimo risparmio è il più sentito.In considerazione di quanto detto,in considerazione del costo quasi azzerato del riscaldamento e del consumo di energia elettrica penso che investire in fotovoltaico sia la scelta intelligente e ci liberiamo una volta del tutto del.......puffer,non se ne può più. Marcober ,cosa ne pensi.....del fotovoltaico non del puffer ? Ciao
 
Marcober ,cosa ne pensi.....del fotovoltaico non del puffer ? Ciao

beh..del Fv ..avendone qualche centinaio di kw.. :)..spero che "regga 25 anni come promesso"--sgrat sgrat.
Del suo uso nel domestico....:)...avendone 15 kw a casa...penso che sia il presente e non il futuro.
Dell'abbinamento con PDC...:beer:.... diciamo che vengo indicato come quello che la metterebbe sempre e comunque...salvo magari contro la legna gratis.. e comuqneu io sono CH4free dal Luglio 2013 (risc+induzione+fv)...e sono anche ZeroCO2, perche produco piu energia di quella che uso (immesso netto verso rete, per capirci)

Al Nord molte regioni hanno iniziato a regolamentare uso della biomassa ..in base ala quota altimetrica..alla resa del generatore..e nel prossimo futuro in base al periodo (inquinamento elevato= stop ai generatori meno performanti..come potrebbe essere anche una termocucina, temo..giusto per stare in tema)..per cui penso che ci sarà un graduale spostamento da generazione biomassa all'elettricità..grazie al fv economico..ale pdc performanti..alle traiffe eletriche (TD 2018+SSP) incentivanti.

però è anche vero che non tutti possono permetterselo..non tutti hanno tetto adatto al fv..non molti hanno radinate, adatto alle pdc...per cui la transizione sarà lenta, sebbene inesorabile.

poi..io sono pigro...gia mi pesa mettere il sale nell'addolcitore (e compro sacchi da 10 e non da 15 per farmi venire voglia..anche se li pago di piu al kg)..figurati se sposto legna o sacchi di pellet...però il fascino "della fiamma" no lo posso negare


Detto questo..al ns amico è gia stato detto che, riempendola di acqua , la può usare..basta poi rabboccare quella che evapora dopo ogni uso..e penso non sia poca...per cui è normale che poi discussione vada verso altri lidi...
Io poi di pellet ho parlato di striscio...mi aveva solo colpito il fatto che un puffer di acqua soluzion(erebbe) un problema di esubero di stufa "lato aria"...sai..sono un pò rompiballe...

pero la brutta piega non la vedo...sarà che sono abituato a discussioni piu "animate"...

con puffer o senza sempre il fuochista debbo fare ? allora adotto il .....pensionato.
Fornero ringrazia
 
Poi se te serviva mettere accumulo perche la pellet non poteva modulare come serviva, been hai fatto a metterla..ma in previsione di levare la termocucina..qualche dubbio l'avrei avuto nel metterlo...

la caldaia a pellet installata non modula come servirebbe ? Beh...... :bored: mi sà proprio che è il contrario, alla grande.....

la termocucina visto che è montata, non la leva
 
considerato che il sottoscritto abita nel centro sud e precisamente nella capitale

diciamo che abiti un "pò fuori" della capitale....... per essere precisi.... visto che ben ti conosco (:beer:)
ben venga la tua conversione dal sistema che hai/avevi, se non erro una caldaia D'Alessandro + TC, alle nuove tecnologie


P.S.: se non ne puoi più di pellet, caldaie, puffer, ecc ecc.... c'è la sezione apposita del fotovoltaico, no ? :bye1:

https://www.energeticambiente.it/fotovoltaico/
 
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