CITAZIONE (Lolio @ 21/3/2007, 14:57)
Cosa vuol dire transesterificazione fisica e non chimica? Armando, a volte ti trovo un po' ermetico, ma ciò è probabilmente dovuto alla mia profonda ignoranza.
Riproduco lo stesso effetto (simile) chimico per via fisica, riduco le catene di carbonio per mezzo di un cracking molecolare freddo, miscelo in forma stabile con acqua nelle giuste proporzioni le molecole dell'olio crackizzate e in fase di immissione del biocarburante aggiungo una piccola dose di idrogeno che può essere prodotto dal biocarburante stesso (con un apposito apparecchio a microonde che genera un plasma freddo) o prodotto esternamente tramite una banale elettrolisi (anche poco efficiente va bene lo stesso
), il costo energetico di tutto il processo è ridicolo, non ottengo scarti e non utilizzo prodotti chimici.
Un impianto da un MWh ad olio vegetale o grasso animale consuma circa 50 kW per crackare e miscelare con acqua le 5 tons di olio o grasso che servono per 24 ore di produzione di energia, il dipositivo a microonde consuma pochi kWh, circa una decina, l'elettrolizzatore in alternativa alle micoonde idem.
Diciamo che tutto il processo utilizza diverse forme di cracking molecolare...
Non sono ermetico, queste cose le ho già scritte e riscritte centinaia di volte in questo forum da qualche anno ormai e a volte do per scontato che quando scrivo chi legge abbia letto tutto, in verità sono io che sbaglio non riportando sempre tutto dall'inizio...
Alcuni di questi processi di cracking freddo li stiamo sperimentando per gassificare e produrre olio combustibile da biomassa in assenza di ossigeno, i risultati fino ad oggi ottenuti sono ottimi e le diossine ce le possiamo dimenticare una volta per tutte..
CITAZIONE (jonata80 @ 21/3/2007, 14:48)
p.s.1 che tecnologia di gassificazione usate per la farina?
p.s.2 interessante il discorso sui grassi
Saluti
Purtroppo i dati sulla produzione di diossina non li possiedo, non me li danno, il mio compito era evitare di produrla o di distruggerla in loco se prodotta e non solo quella, mi sembra di esserci riuscito...
p.s.1
La tecnologia è una pirolisi, non l'abbiamo fornita noi, ma è stato regalato un impianto sperimentale americano, noi avremmo utilizzato un pirolizzatore tedesco molto innovativo con carica tipo "REVOLVER", ti mando in pvt delle fote appena le trovo, lo trovo simpatico anche se personalmente non mi piace, ma non decido solo io
p.s.2
Ho risposto a Lolio