gasificaore Biomassa = Diossina ?


CITAZIONE (leptone @ 28/3/2007, 10:41)
Un bel rompicapo; certo che se si riuscisse a trovare un catalizzatore piuttosto che un enzima si potrebbero risolvere tutti i problemi che assillano i nostri gassificatori.​

Ceca in rete KDV o Alphacat....

Si sono incasinati con i brevetti in Italia, hanno venduto la licenza esclusiva a due aziende diverse...le solite cavolate (se non fosse che l'inventore è un tedesco avrei detto che è un napoletano, troppo forte)!!!

Comunque sembra che non funziona bene....
;)


Poi vai a dare un'occhiata qui:

http://freeenergynews.com/Directory/Biomass/index.html
http://freeenergynews.com/Directory/Waste2Energy/index.html
http://freeenergynews.com/Directory/Nuclea...tion/index.html

Troverai molto, ma non tutto...per il tutto (o quasi) scivimi una email
:D
 
Sistema per produrre biodiesel...
No, non lo conoscevo.
Ma visto che, oltre alle grane burocratiche, mi dici che non funziona molto bene alla fine non mi sono perso niente
:P

Perdona la domanda da ignorantone, ma stai cercando un sistema per implemetare o migliorare il KDV con N2>CO?

Io invece ho avuto un'altra idea...
Tra i link che mi hai inviato ho trovato anche qualcosa che parlava della produzione di idrogeno partendo dalla biomassa, se ricordo bene dall'etanolo.
Giorni fa avevo creato una discussione in questo forum per avere commenti sulla possibile produzione di idrogeno utilizzando i gassificatori.
In pratica, ho tirato fuori dal cassetto lo steam reforming che magari applicato ad un gassificatore piuttosto efficiente ed adeguatamente "upgradato" potrebbe dare ottimi risultati.
I 75 kW mi sembrano pochi, occorre almeno 1MW per avere parecchia energia da impiegare.
Alternativa maggiormente percorribile potrebbe essere che una serie di gassificatori alimenterebbe un processo di elettrolisi con bassissimo se non nullo impatto ambientale ed energetico.
Riallacciandomi all'oggetto della discussione, utilizzando un gassificatore ben fatto in termini di inquinamento, potremmo aprire la strada all'idrogeno a basso costo.
 
Ormai siamo rimasti in due a scrivere in questo 3D, e l'argomento diossina è completamente esaurito.

Il KDV non produce biodiesel, ma diesel da plastiche-gomme-oli esausti, se fosse in grado di utilizzare solo biomassa si potrebbe parlare di biofuel.

Non sto cercando sistemi per migliorare il KDV, sono troppo incasinati, preferisco partire da altre soluzioni possibilmente che non "bruciano".

L'idea del reformig a seguito di un gassificatore è stata brevettata in Italia esattamente 20 anni fa da un professore con il pallino dell'idrogeno che girava con una vecchia GIULIA con davanti al cofano una grossa ventola che alimentava un elettrolizzatore...
:blink:


Lo conosco personalemente e conosco perfettamente il sistema, esiste un demo che ha funzionato per due anni in Lombardia, prendendo anche un premio da Formigoni.

L'idea è geniale, solo che è partito dai prodotti sbagliati, i rifiuti!!!

A mio avviso questa tecnologia non ha avuto il giusto riconoscimento solo perchè si era messo in testa di voler innescare la reazione per la produzione di idrogeno utilizzando rifiuti che una volta gassificati e mantenuti ad una temperatura di 1200 °C vengono sparati su cariche di carbone o metano.

Doveva partire da biomassa, dopo 19 anni qualcuno glielo ha fatto notare (indovina), e oggi si presenta con soluzioni diverse, ma l'inventore è rimasto con gli stessi difetti di prima ...
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Ripeto, preferisco non bruciare e forse, visto che con plastiche e gomme ci siamo riusciti, avremo risultati positivi anche con la biomassa
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Ciao,
a questo punto non ci resta che proporre una nuova discussione
:D


Si so bene che il reforming è storia vecchia, ma secondo me ha margini di miglioramento.
Personalmente vorrei puntare sull'idrogeno piuttosto che su altre energie perchè credo che alla fine rimandano il problema di fondo, ovverro la sempre maggior richiesta di energia e la sempre maggiore pressione degli ambientalisti ( tra cui mi ci metto anch'io) per produrre rispettando l'ambiente.
Ehi... Gaia è malata!!!
E non credo che sia solo colpa della ciclicità delle fasi integlaciali ma l'uomo ci ha messo del suo per accellerare il processo.
Avere la chiave per accedere all'idrogeno vuol dire aprire le porte ad una nuova era..correggo..epoca...
Ora siamo nell'Olocene...iniziato ben 10000 anni fa! Basta cambiare
Idrogeno > Deuterio > Fusione ..... e qua mi fermo

Sono rimasto affascinato dal LHC al cern di Ginevra. Mi ha aperto la mente
:P


Ma l'impianto che hai mostrato in fotografia è funzionante? Produce biocarburante?
 
Si il primo è un gassificatore+reforming = CO2+H2 il resto sali e materie prime.
Il secondo produce 40% olio simil diesel, 40% gas, 20% carbone con plastiche e gomme, con biomassa 30% olio, 30% gas, 40% carbone.

Interessante questo impianto a induzione che sto seguendo da un po di tempo, ha una efficienza del 85% sulle calorie del materiale in ingresso, il problema è che è ancora militare...
:alienff:

image

image
 
Wow non sapevo che impiegassero le bobine di induzione anche per questo scopo.
Sai a che frequenza funzionano? Visto la dimensione direi che non superiamo i 5 kHz... ma trattandosi di apparato militare le informazioni saranno poche.
Comunque è piuttosto semplice; il campo magnetico generato da una corrente alternata, grazie all'effetto Joule, permette di raggiungere alte temperatura. Più la frequenza è bassa maggiore è la penetrazione.
85% è una bella resa ma l'energia per le bobine da dove arriva? Un impianto del genere credo che consumi.
Comunque ingegnoso
:lol:
 
peccato che Armando de Para è stato cancellato. Ho fatto delle prove molti anni fa con l'induzione (foto disponibili privatamente a chi le richiede). Il progetto è poco militare. Il gas viene prodotto, ma è maledattamente poco efficiente (rapporto tra energia usata e ottenuta). Probabilmente, viste le proprietà elettriche della biomassa, è meglio utilizzare energia capacitiva. Insomma, con i dati che (sottolineo: dati che ho; prove effettuate) mi pare una bufala. In letteratura non si trovano riscontri di fattibilità.
 
Si hai ragione sulla bassa efficienza. E' un pò quello dicevo io nel precedente messaggio.
Se non ricordo male una applicazione meno dispendiosa di questa tecnologia è stata testata per avviare un impianto o comunque per diminuire la percentuale di umidità della biomassa.
Resta il solito problema. L'energia dove la prendi?
:(
 
Escluso che ci stiamo riferendo all'uso dell'induzione, visto che c'e' di meglio, in genere l'energia la prendi dal generatore. Chiaro che sto assumendo che ci sia. Ma alla partenza? se hai un dual fuel non c'e' problema. Altrimenti dovrai o usare la rete o usare una caldaietta o ...buona fortuna (mica siamo scarsi di fantasia, no?).
Io presuppongo sempre che sia un generatore, asservito al gasificatore. Così posso usare i fumi per attemperare il processo. Magari bisogna decidere se serve un postcombustore quando è necessaria una fonte di temperatura molto alta, o usare recuperatori (tipo quelli che si usano nei VOC o nei thermal oxiders). Per fortuna la pirolisi non è un processo molto endotermico. Spesso è addirittura esotermico, quindi non è che richieda grandi energie. Bisogna solo giocare con le coibentazioni. Ti propongo un tema alternativo di discussione. I sali fusi. Immaginati un bagno a 600 °C o giù di li, fatto con sali sostanzialmente (o apparentemente?) inerti e mettici dentro della biomassa. Qualcuno in US si è fatto finanziare la ricerca, un po' come Rubbia (io feci quel progetto 25 anni fa come esercitazione di fisica tecnica... boh...valli a capire i Nobel!) e restai deluso. Pochi anni fa ho fatto la prova di gasificazione coi sali fusi... Vediamo se indovini cosa è successo...
 
Escudi male. Io mi riferivo propio all'induzione. In ogni caso stiamo girando in tondo... il problema è l'energia per alimentare il sistema; mi sembra improbonibile utilizzare un generatore o attingere dalla rete.
Anyway...
Non ho capito dove vuoi arrivare con il tuo discorso sui sali fusi. Se ricordo bene fu Rubbia a proporre centrali solari che impiegassero sali fusi per generare alla fine energia elettrica.
Ora tu mi chiedi cosa succede se introduco biomassa nei sali fusi.
Onestamente non ne ho la più pallida idea anche perchè così su due piedi non ho tutte le informazioni.....mi sembra un poco troppo generica la tua descrizione.
Ma a prescindere da questo, l'energia anche in questo caso dove la prendi?
Ely
 
Oh cara ely... Sono certo che sei al corrente che anche le centrali enel per partire sono dotate di generatori a parte (gruppi a gas o diesel)! Oppure attingono alla rete. Il problema non è da dove prendi l'energia o se la prendi. Il problema, come tu puoi immaginarti, è se l'energia che usi è meno dell'energia che produci. Se questo avviene, sei a posto. Altrimenti no. Io sinora sto parlando di sistemi che - quando usano energia - ne usano meno di quanta ne producono. Molto meno.
 
E no, non sapevo che le centrali avessero generatori a parte.

Per quanto riguarda i sistemi che producono più energia di quanta ne utilizzino... beh...mi sembra ovvio. Che senso avrebbe il contrario???

Ely
 
CITAZIONE (leptone @ 17/9/2007, 23:28)
E no, non sapevo che le centrali avessero generatori a parte.

Per quanto riguarda i sistemi che producono più energia di quanta ne utilizzino... beh...mi sembra ovvio. Che senso avrebbe il contrario???

Ely​

Già già...sennò che riformiamo i principi della termodinamica?
 
CITAZIONE (leptone @ 17/9/2007, 23:28)
E no, non sapevo che le centrali avessero generatori a parte.​

Ehm... ehm.... come al solito.....
:)
:P


Le centrali piccole o grosse che siano hanno bisogno di energia ausiliaria.
Che poi siano generatori ausiliari , o la prendano della rete stessa ( grid connect) non fa molta differenza.

Inoltre nel caso del Grid-connect , per definizione e anche in pratica , senza tensione di rete i generatori NON POSSONO partire.

Ciao
 
Ehi ragazzi! Non posso sapere tutto!
:cry:

Sono umana anche io.

Vicky, poi mi spieghi perchè citi la termodinamica.....

Ely
 
CITAZIONE (leptone @ 18/9/2007, 21:03)
Ehi ragazzi! Non posso sapere tutto!
:cry:

Sono umana anche io.

Vicky, poi mi spieghi perchè citi la termodinamica.....

Ely​

e me sta simpatica la termodinamica eh!
:P
 
Mi fa piacere che la termodinamica ti sia simpatica, ma vorrei giusto capire il motivo per cui è stata citata...
Grazie

Ely
 
CITAZIONE (leptone @ 19/9/2007, 08:40)
Mi fa piacere che la termodinamica ti sia simpatica, ma vorrei giusto capire il motivo per cui è stata citata...
Grazie

Ely​

Cara Ely
Mi riferivo a ciò che avei scritto tu cfr."Per quanto riguarda i sistemi che producono più energia di quanta ne utilizzino... beh...mi sembra ovvio. Che senso avrebbe il contrario???"
Era una semplice battuta per dire che in ogni caso anche il migliore dei sistemi produrrà sempre meno energia di quanto se ne immette...tutto quì.
^_^
 
Ciao

Posso solo confermarti una cosa.
La combustione della biomassa, o se preferisci chiamarla legno
o pellets (tanto la musica non cambia) produce gas altamente tossici,
ovvero il cosidetto fumo che esce dai camini, stufe a legna o pellets.

Come ho esposto altrove, la tossicità di questi fumi sono tre volte più inquinanti dei gas di scarico delle automobili.


Alessandra
 

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