Gruppo continuità con batteria auto

Volevo condividere questa piccola esperienza con Voi.

Avevo l'esigenza di disporre di una alimentazione da 220V per un monitor, una coppia di casse ed un notebook in una zona sprovvista di qualsiasi connessione elettrica e che garantisse una durata di almeno 4 ore, operazione da ripetersi ogni domenica.
Ho acquistato un paio di batterie da auto 12V da 62Ah picco 540A e ne ho collegata una ( la seconda l'ho tenuta di scorta ), apportando le dovute modifiche di cablaggio, in sostituzione della batteria standard montata nel gruppo di continuità da 12V 7,5Ah.

Ebbene la prima domenica tutto è andato a meraviglia, il gruppo di continuità ha lavorato come fosse un semplice inverter ed ha consentito di fruire per oltre 4 ore con una sola batteria della alimentazione richiesta, alla fine la batteria segnava ancora una disponibilità di carica di circa il 60%.
Ho ricollegato il gruppo di continuità alla presa elettrica di casa per ricaricare la batteria ed ha impiegato circa 4 giorni per riportarsi alla tensione di carica massima.
La seconda domenica ho utilizzato la seconda batteria e tutto è andato perfettamente bene come la prima domenica, carica residua 65%, ed i soliti 4 giorni di carica circa.
Costo della singola batteria in offerta 39,90€.

Ritengo sia stata una splendida soluzione economica per risolvere il problema iniziale.
Adesso vorrei sfruttare questa tecnica come sostituzione delle batterie standard montate nei gruppi di continuità che troppo spesso risultano eccessivamente limitate come tempo di autonomia e molte volte non garantiscono il corretto intervento del gruppo di continuità a causa dell'assorbimento di picco iniziale vista la loro ridotta capacità.
 
Bhè per il privato è la soluzione migliore ..... anche se a rigor di logica le batterie stazionarie dovrebbero costare meno non avendo le piastre dimensionate per resistere allo sforzo elettrodinamico dovuta alla scarica del motorino d'avviamento. Non capisco quale è il picco d'assorbimento che citi e il perché della ridotta capacità ... a parità di capacità nominale varia la max. corrente per non piegare le piastre
 
info stazione di accumulo

info stazione di accumulo

Ciao,
in allegato ti invio una scheda di come funziona le nostre stazioni di accumulo...
inoltre ti posso anche aiutare per avere informazioni in merito al tuo problema.
saluti
Visualizza allegato Presentazione SOLARSYSTEM_Sistema di accumulo con batterie.pdfVisualizza allegato Presentazione SOLARSYSTEM_Sistema di accumulo con batterie.pdf

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Ultima modifica da un moderatore:
assolutamente si..
inviami la tua mail su questo indirizzo *** dati personali rimossi. Violazione art.7 del regolamento del forum. nll **, cosi ti giro la documentazione.
ciao
 
Ultima modifica da un moderatore:
Non si stressa il gruppo a lavorare per ore? io li ho sempre ritenuti pensati per lavorare per poco tempo , 15 min al massimo.
 
Infatti, io ho provato a mettere al posto della batteria interna dell'ups quella dell'auto e per poco non mi andava tutto a fuoco, figuriamoci se avessi provato a ricaricare la batteria con il carico collegato......Elisabetta avra' un UPS bello grosso, non capisco.....
 
può succedere ai dilettanti di commettere errori,succede anche a me ogni tanto,ci sono ups che
invece di fare da soccorritori alla linea,alimentano il carico con la conversione dell'inverter,gli ups
possono essere affiancati da espansioni di batterie se devi garantire una certa autonomia senza
aver necessità di un grosso picco conviene l'espansione
 
Se l'ups non è raffreddato adeguatamente rischia di prendere fuoco perchè, sopratutto i modelli economici, è dimensionato per smaltire il calore prodotto in non più di 10-15minuti.
Gli ups fatti meglio sono raffreddati con una ventola. Una ventola direi che è il minimo sindacale.
 
Ciao Elisabetta, ottima idea, volevo farlo anch'io poi, una volta aperto l?UPS, ho scoperto che il mio lavorava sui 24v ... adesso aspetto qualche occasione per prendere una copia di batterie
...anche se a rigor di logica le batterie stazionarie dovrebbero costare meno...
Magari umbi, quelle che ho io costano 30/35 euro l'una.

@Dumah
Il calore generato dipende dal carico... si, comunque, in generale, una ventolina termostatata male non farebbe
 
Ciao,
Su un UPS della APC che aveva una batteria da 12V 7Ah ci ho messo una AGM della FIAMM da 90Ah sono 7 anni che lavora, ci mette solo un po' di più a caricarsi come logico ma si carica tranquillamente, non è
la dimensione della batteria cheda problemi, quella fa solo aumentare l'autonomia e di conseguenza il tempo di ricarica che si tramuta anche in 4/5 giorni per caricarla al 100%, l' UPS si stressa per la potenza assorbita all'uscita e per il tipo di carico elettrico, induttivo o resistivo, spesso le etichette sono un po' gonfiate, che chi non ha un po' di esperienza confonde i Watt con i VA con i VAi (questi ultimi sono i Volt Ampere informatici) unità di misura, usata solo per carichi elettrici informatici, sconsiglio di farlo su UPS piccolini che sono quasi dei giocattoli sotto gli 800/1000 VA comunque vanno lostesso, meglio però non usare batterie da auto che sono appunto progettate e costruite per dare un picco massimo di corrente per pochi secondi giusto per far partire il motore e non per uso ciclico come per un attrezzo elettrico o per trazione elettrica o batterie stazionarie come per funzione di UPS che interviene solo in caso di bisogno e raramente, le batterie da auto devono solo fornire uno spunto micidiale per far avviare il motore, poi una volta avviato c'è l'alternatore che alimenta gli accessori e ricarica la batteria stessa, poi sono batterie veramente scadenti che durano poco per tale uso.
Ciao
 
ho un aros sentinel da 700 va leggo che ha 2 batterie da 12 v,pensavo anch'io di mettere un espansione,per poter avere più
autonomia in caso di mancanza di corrente per salvare la roba che ho nel congelatore ed anche per il solare termico,
non è un giocattolo perchè l'ho sostituito a un cliente più di 300 €,ha la ventola ed è online
 
Ciao, è un UPS di marca da circa 560W, se ce la fa a mantenere tutto acceso a batteria, basta sostituire le due batterie con due più grandi collegate in serie, perché è a 24V, non mettere batterie di capacità diverse in serie e-o in parallelo, dunque o le cambi con 2 più grosse e al massimo ne metti altre due uguali, collegate tra loro due in serie e allacciate al vecchio banco in parallelo, ma è preferibile cambiarle e non aggiungere alle vecchie.
Ciao
 
io volevo metterle grosse come hai fatto tu,dici le AGM,peccato che ho smontato un aros da 6 kw e me l'hanno fatto mettere in un sottoscala
a prendere polvere 18 batterie da 12 in 2 serie da 9
 
Si hanno batterie da 12V 7Ah, è illogico mettere un UPS più grande solo per aumentare l'autonomia, cosi facendo aumentano anche i consumi, è come prender un TIR quando basta un furgoncino soltanto perché ha il serbatoio più grande.
Se il piccolino basta per far girare il circolatore del solare che senso ha mettere un UPS da 6KVA (in kw vendono solo le stufe) per il congelatore se non lo apri dura 12 ore !
 
utilizzerò quello da 700 va,è di recupero funziona ma anche cambiando le batterie,l'autonomia non sarà un granchè
quindi la tua soluzione è quella che pensavo anch'io,se dici che funziona procedo,quando manca energia,non si sa
dopo quando torna,in casi gravi possono volerci giorni,pensavo di dotarmi anche di gruppo elettrogeno
 
Ciao, se sei un caso grave la storia cambia, da me non manca mai se non raramente durante fortissimi temporali se manca per giorni o ti doti di un impianto adeguato fotovoltaico con pannelli regolatori di carica seri batterie ed inverter o prendi un gruppino serio magari un Honda inverter che sono parallellabili e con appositi kit andare anche a gas.

Tieni conto che funziona ma dopo averle scaricate prima di ricaricarle al 100% ci possono passare anche 3/4 giorni se sono molto grosse, poi gli inverter piccolini (non tutti) possono avere anche un timer interno che anche a batteria ancora carica spegne dopo 10/15 minuti verifica, ma occhio che la tensione minima di funzionamento (spegnimento per batteria scarica) è massacrante la fa scaricare ben oltre il 50% non scendere mai sotto la tensione nominale dei 12 o 24 volt che siano vuol dire che sei già appena sotto il 50% di scarica e stai già massacrando la batteria se avviene di frequente durerà poco.

Ciao
 
nessun caso grave per il momento,ma per anni nessun problema,poi black out un paio negli ultimi 2 anni,temo quelli che durano ore
il clima e la manutenzione non è quella di prima,non vorrei trovarmi impreparato dopo averci pensato per anni
 
Ciao, allora un UPS per il PC e altre apparecchiature sensibili per passare i buchi di tensione e i blackout momentanei, magari un UPS a doppia conversione cosi fa anche da filtro e un gruppino elettrogeno silenzioso e affidabile
per alimentare in caso di emergenza tutta la casa.
Ciao
 
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