Guida: come produrre il biodiesel..

  • Autore discussione Autore discussione MeOH
  • Data d'inizio Data d'inizio

ok ti ringrazio per la tua risposta adesso però secondo quesito ammettiamo che riesco a mettermi d'accordo con una di quelle ditte che recuperano l'olio dalle varie pizzerie e friggitorie che però purtroppo non è mai lo stesso e cambiano sempre in percentuali e nello sfruttamento degli stessi olii che formano la miscela secondo voi si può usare o è meglio lasciare perdere? grazie a tutti vi saluto.
 
L'importante e' che non sia inquinato da sostanze tipo acqua, aceto, o altri liquidi o materie alimentari particolari.
Se mischi oli di tipo diverso non fa niente, quando farai il biodiesel con quest'olio devi comunque fare una buona titolazione.
Se trovi una ditta che te lo da hai fatto un terno all' otto!!!
 
*** Duplicato rimosso. nll ***

ok M-ad ti ringrazio penso di aver trovato qualcuno che me lo passa per 0.20 cent e chiaramente sotto banco ma vorrei chiederti cosa intendi per titolazione ciao
 
Ultima modifica da un moderatore:
ok ti ringrazio M-ad adesso però vorrei sapere se al posto della
  • Fenolftaleina soluzione 1%. si può usare magari un phmetro se la fenolftaleina serve solo per il ph ed è più difficile da trovarsi grazie a tutti.
 
scusate se ritorno sull'argomento del ph dell'olio usato ma forse perchè sono un pò di coccio stavo pensando di dare un campione di olio recuperato in giro ad un frantoio dove moliscono le olive loro per forza di cose mi daranno un valore per forza di cose magari anche più preciso di quello che posso trovare io grafie a tutti.
 
ciao intruso ,
guarda che M-ad ti sta' dando informazioni corrette e molto utili , il pH di un'olio non è possibile misurarlo con un pHmetro e nemmeno con cartine o altri indicatori.
La spiegazione è molto semplice , il ph è definito come l'antilogaritmo decimale della concentrazione di H+ presenti nella soluzione , l'olio non essendo solubile in acqua non puo' dare origine a ioni H+ , nemmeno il pH del BD allo stato puro è possibile determinare , l'unico modo per sapere quanti acidi grassi liberi ci sono nell'olio è titolarlo .
e l'unico modo per avere una idea approssimativa di quanta soda rimane nel BD è usare il metodo 50:50 con acqua dist , oppure titolare l'eccesso di base con un'acido a titolo noto ed un'indicatore appropriato .

personalmente in lab ho fatto delle misurazioni con pH metro sia dell'olio che del BD , e ti assicuro che dopo l'elettrodo era impazzito ( 150 euro di elettrodo :() e dava valori casuali passando da pH 4 a pH 12 ... per rigenerarlo ci ho messo 1 giorno...
 
ok ringrazio tutti e due per le risposte lasciatemi dire che per mè è un piacere oltre che un onore parlare con due come voi che hanno fatto grande questo forum.
 
Breve OT
ciao intruso ,ringrazio per il complimento :) ,ma il forum lo facciamo grande tutti , nessuno escluso ,soprattutto chi prima di noi ha affrontato queste problematiche ,il forum è bello in quanto ogni uno mette la propria esperienza in condivisione con gli altri
fino a che sara' cosi' tutti saremo spinti a ricercare ed imparare ,documentandoci in modo sempre piu' approfondito aumentando la nostra cultura...ovvio che ogni tanto ci siano degli screzi come è normale che sia ...queste cose accadono normalmente anche nella vita quotidiana tra amici e/o famigliari ...non dimentichiamo che prima di tutto siamo di razza umana ,con il proprio orgoglio ,le proprie sensibilita' ed insicurezze .. :)
chiuso OT
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom