Spero di non essere noioso

, la tua domanda mi costringe ad inserire nuovi concetti chimico/fisici non facilmente comprensibili per chi non mastica chimica ,cerchero' di essere molto semplificativo.
le emulsioni sono "
soluzioni colloidali" tra 2 liquidi immiscibili (nel nostro caso acqua e BD)
Le soluzioni colloidali non sono vere e proprie soluzioni , cioè sono a meta' tra una soluzione vera ed una soluzione eterogenea
esempi di soluzioni vere sono acqua e zucchero, acqua e sali, acqua e soda ,acqua e glicerina, acqua e prodotti solubili in acqua
esempi di soluzioni eterogenee sono acqua e olio, acqua e BD(puro!) ,acqua e idrocarburi...etc
Quindi una soluzione colloidale si pone in mezzo alle 2 definizioni. Si parla di
colloide quando la dimensione delle particelle disperse è compresa tra 10 e 10.000 Angstrom (1 A =
10[SUP]?7[/SUP]
mm)
Nel nostro caso la soluzione colloidale sarebbe composta da acqua e BD ,possibile solo se viene aggiunto un'emulsionante , l'emulsionante in questo caso è il sapone , prendiamo ad esempio lo stearato di sodio, qui è meglio abbinare una foto per far capire meglio il meccanismo

come possiamo vedere ,la lunga catena non polare è detta lipofila, mentre il gruppo COO-Na+ è detto idrofilo, la parte lipofila della molecola si "scioglie" nel grasso oppure nell'estere (BD) , la parte idrofila si scioglie in acqua , formando cosi' una emulsione stabile.
Detto questo, le micelle di sapone ,come possiamo vedere in foto ,sono superficialmente cariche negativamente ed al loro interno trattengono olio o prodotti idrocarburici o esteri etc... , mentre il sodio carico positivamente ,rimane nelle vicinanze ma disciolto in acqua . tali micelle essendo esternamente cariche negativamente non possono aggregarsi per coagulare, ma si respingono elettrostaticamente, in quanto di carica uguale e rimangono disperse in acqua .Questo tipo di soluzione colloidale( ne esistono 8 tipi diversi), prende il nome di
emulsione. Per fare aggregare le micelle e quindi " spezzare l'emulsione" bisogna neutralizzare la carica negativa presente sulla superficie delle stesse. In presenza di una elevata concentrazione di elettrolita (nel nostro caso il SALE ,che sciolto in acqua da' origine a ioni Na+ e ioni Cl-),si ha un'
adsorbimento secondario di ioni di carica opposta a quella delle particelle colloidali , il che equivale a neutralizzare la carica elettrica di quest'ultime, con conseguente annullamento della repulsione elettrostatica, si ha cosi' la coagulazione (separazione della fase dispersa dalla fase disperdente).
Sono stato molto vago sui colloidi ed ho cercato di essere il piu' sintetico possibile, purtroppo l'argomento è molto piu' complesso ed ampio di quel che sembra, ci sono interi libri sulle soluzioni colloidali e dal punto di vista biochimico sono importantissimi per la vita di ogni essere vivente ....
P.s. la soluzione al lavaggio con sola acqua per non creare emulsioni è lavaggio a caldo con molta acqua dist (rapporto 1:1)
non ho mai avuto problemi di emulsioni nel lavaggio BD ... ma questo è argomento ancor piu' complesso che riguarda la concentrazione micellare critica dei
Colloidi di associazione: molecole amfifiliche, come i tensioattivi, quando sono presenti in un mezzo liquido a basse concentrazioni tendono ad esistere separatamente. All’aumentare della concentrazione formano degli aggregati costituiti da più molecole dette micelle. La concentrazione alla quale si formano è detta concentrazione micellare critica (CMC). Il numero di molecole che si aggregano per dare la micella è detto “numero di aggregazione”. Le strutture delle micelle possono avere diverse forme: sferiche, cilindriche, lamellari e discoidali. Nei solventi polari in genere la parte idrofobica e lipofilica si orienta all’interno di una sfera, mentre la parte idrofilica si orienta all’esterno. In solventi apolari l’orientamento è inverso.
Scusate se mi sono dilungato troppo , ma era necessario per rispondere alla domanda di Andrea