Dunque ,come avevo gia' accennato tempo fa' , la formazione di saponi partendo da olio fritto è inevitabile. Durante la frittura oltre ad una miriade di reazioni chimiche, si ha anche l' idrolisi del trigliceride, con formazione di mono e digliceridi + acido grasso .
La soda che noi andiamo ad aggiungere in piu' , serve a salificare l'acido grasso formato dalla stessa frittura.
Un sapone è definito come sale sodico o potassico dell'acido grasso , quindi appena la soda viene a contatto dell'olio salifica l'acido presente :
questa è la reazione
acido grasso + NaOH -------> sale sodico dell'acido grasso(SAPONE) + H2O
cio' avviene anche a freddo istantaneamente (prova a mettere una soluzione acquosa diluita di soda nell'olio e vedrai che istantaneamente si formera' un precipitato bianco) da 1 grammo di soda si formano 7 g di sapone (nel caso dell'acido oleico)
questo metodo è utilizzando industrialmente per deacidificare l'olio prima della trans.
Detto questo appare evidente che piu' acido sara' un'olio e maggiore quantita di saponi si formeranno. inoltre l'acqua formatasi durante la reazione di neutralizzazione dara' altri saponi durante la trans.
Parte del metanolo in eccesso (allo stechiometrico) finisce nel biodiesel, trascinandosi dietro anche glicerina , La presenza di questo metanolo pero' ha anche un'effetto positivo, nel senso che tiene maggiormente in soluzione i saponi nel BD facendolo apparire limpido.
L'altro giorno mi hanno portato un bio non ancora lavato ne depurato con un forte eccesso di metanolo (10%) , eseguita l'analisi dei saponi , ho prelevato 200 ml dello stesso e li ho distillati (per fare l'analisi) . dopo aver estratto 25 ml di metanolo l'ho lasciato raffreddare. Il risultato è stato proprio quel che ottieni tu 9 volte su 10 (gelatinizzazione) .
In pratica il metanolo in eccesso tratteneva in soluzione i saponi e la glicerina oltre alla soda
Il contro test è stato quello di aggiungere i 25 ml di metanolo ( che prima avevo tolto per distill.) alla gelatina. risultato : il BD è ritornato liquido e trasparente come lo era prima della distillazione.
Il mio dubbio a questo punto è che operando a 58°C con reattore aperto, molto metanolo evapora dal BD e quindi dopo raffreddamento riprecipita tutte le impurita' contenute formando questa gelatina.
Per quel che riguarda il metodo che utilizzo , io parto da una base di 4g/l , temperatura di rezione 45°C(stabile) , agitazione meccanica esagerata, reattore chiuso, con serpentina di ricondensazione (che riporta i vapori condensandoli nel reattore) (refrigerante a bolle a ricadere) olio lavato 2 volte a 60°C e filtrato 3 .

Per la titolazione uso il metodo ufficiale (che prevede l'uso di circa 10 gr di olio) in miscela 50/50 toluene isopropilico ( o 50 alcole etilico e 50 etere etilico) , titolatore automatico a pH senza indicatore.