Il fotovoltaico nel 2026 conviene anche solo con il RID? Riflessioni a ruota libera e strategie per migliorare il rientro dell’investimento.


Vipsolar impianto fotovoltaico

Non condivido questi argomenti.
Allora per mitigare l'inquinamento, il consumo di suolo , il carovita, dovrei autoprodurmi il cibo con orto, galline, capre etc ?
Quello che tu affermi in sostanza è che il fotovoltaico è una scelta IDEOLOGICA, cosi come lo è diventare vegani.
E cosa c'è di tecnico nell'ideologia ?
Nulla, mentre invece calcolare l'ammortamento di una spesa è una parte non indifferente del processo che porta alla scelta di scegliere un certo generatore di calore o un altro e quindi è un argomento assolutamente tecnico.
 
E dimenticavo nel mio caso ho un CE che vale 1200-1300€/anno vista l'esposizione penalizzante per la produzione ONO , e quindi SSP o RID e autoconsumo sono solo una piccola parte salvo caso particolare del 2022
che è esattamente quello che avevo scritto: "Poi oh ... magari avete avuto brutte esperienze .... ma vi assicuro che un impianto ben progettato è meglio di un btp"
E' chiaro che mettere i pannelli ovest nonr ovest non è il massimo, come non è massimo metterli sotto una montagna o sotto un albero,
Quindi è chiaro che non si sfrutta al 100% l'opportunita del fotovoltaico
 
al 2020 quando arrivo sotto 4cent
Diciamo che l’anno del lockdown per il Covid ha sballato di parecchio ma dubito che ricapiterà.
Stesso discorso per il 2022 quando in estate il PUN è arrivato a 40/50 cent.

Ho sfruttato un’altra discussione per incollare i valori di OE e di CEI del 2025 di un po’ di utenti che li hanno gentilmente condivisi per fare un po’di ragionamenti
Questo è il mio per il centro-sud
OE 12,34 cent/kWh
CEI 9,59 cent kWh
OE 12,306 €cent
CEI 9,498 €cent
Energia prelevata: 1666 kWh
Energia Immessa: 2204 kWh

OE 204€ -> 12,3 cent
CEI 255€ -> 11.6 cent
OE 215€ -> 12,94 cent/kWh
CEI 389€ -> 9,32 cent/kWh
zona centro nord, impianto da 3kWp
Prendo da sua tabella allegata
OE 12,3
CEI 9,7
prezzo oe 0.1205 € kwh , cei 0.0955€ /kwh
Userei come base un PUN di 12,3 cent che con perdite, componenti varie ed iva mi arriva a 22 cent/kWh a cui vanno aggiunte 2,5 cent di accise ivate per chi le paga.

Per il rimborso da RID diciamo 9,6 cents (da tassare).
Io con 4,68 kWp ho immesso 4.100 kWh che si traducono in 400€ di RID
300€ con 25% di tassazione
220€ con 45% di tassazione
Ho autoconsumato 2.559 kWh che a 24 cents sono 614€ risparmiati in bolletta (512€ per me che pago 20 cent/kWh).

Oggi il mio impianto probabilmente costerebbe 6.000€ e con un risparmio di 800€ sarebbe ammortizzabile anche senza detrazioni.
Quest’anno (mancano ancora 3 mesi) stimo:
Autoconsumo 3.100 kWh * 26,8 cents (PUN a 14 cent + perdite, iva e accise)=830€ risparmiati (620€ per me perché ho prezzo fisso a 9,2 cent quindi pago 20 cent il kwh finito).

Immissioni 3.800 kWh
RID 12,5 cent = 475€
356€ tassati al 25%
261€ tassati al 45%.

Già il caso meno redditizio (contratto energia a prezzo fisso di 9,2 cent/kWh) e RID tassato al 45% (oltre ad irpef ci sono addizionali comunali e regionali), mi frutterebbe comunque 881€ senza considerare le detrazioni.
Quanto costa impianto da 5 kWp oggi?


Per prezzi di immissioni e prelievi ho preso i dati per i primi 9 mesi del 2026 (destinati a salire visto che il PUN è in crescita) che @matador ha gentilmente condiviso
Dal 1 gennaio 2026 ho una media su kwh esportato di 12.8c e su kwh importato di 14c
Nel mio caso ho messo 12,5 cent perché penso che al centro sud sia più verosimile.
 
Ultima modifica:
Per lucamax
Cerco di spiegare meglio.
Supponiamo che abbia un problema che può essere risolto, da un punto di vista tecnico, con diverse alternative fattibili (tralasciamo per ora l'aspetto finaziario, lo considererò più avanti). Ciascuna di queste ha i suoi pro e i suoi contro. Per decidere quale di queste soluzioni adotterò farò una scelta dettata dai miei "convincimenti": quindi tra i pro e i contro di ciascuna opzione possibile, andrò a dare dei pesi diversi in base a quella che tu chiami "ideologia" (perchè urlare, non lo capisco) e che io, invece, chiamo "Scala dei Valori".
A questo punto introduco la variabile finanziaria. Quanto costano le singole opzioni? Sia come prezzo di acquisto sia come impatto nel tempo.
A questo punto metto insieme i due dati: opzione-prezzo.
Dovrò valutare se le differenze di prezzo tra le varie opzioni sono "accettabili", "sopportabili" a fronte delle differenze tra i pro e i contro delle varie opzioni. Non è detto che alla fine la scelta ricada sull'opzione dal prezzo più basso: perchè se questa opzione mi da quello che per me è un "contro" non accettabile, non sceglierò mai tale opzione.
Ovviamente un'altra persona potrà giungere ad una conclusione diversa, in base a quella che è la sua "Scala dei Valori".
Una persona che mette al primo posto la scelta effettuata sulla base solo dell'aspetto finanziario potrà fare, al limite, una sola scelta. Non valuterà i pro e i contro delle varie alternative e non è detto che alla fine la soluzione scelta lo soddisferà.
L'aspetto tecnico di una scelta non ha nulla a che vedere con gli aspetti economici, non confondiamo le cose.
Riprendendo i tuoi esempi, ti rispondo.
"Allora per mitigare l'inquinamento, il consumo di suolo , il carovita, dovrei autoprodurmi il cibo con orto, galline, capre etc ?"
Non capisco da dove viene tale paragone. Si partiva da una scelta tra impianto FV o BTP, ho detto che la scelta non dovrebbe essere dettata solo da motivi finanziari. Tra l'altro, sei sicuro che non inquineresti, non consumeresti suolo e non avresti un carovita maggiore con le scelte che hai indicato?
"Quello che tu affermi in sostanza è che il fotovoltaico è una scelta IDEOLOGICA, cosi come lo è diventare vegani."
Questa proprio è un non sense. La scelta di un impianto FV, per me, è una scelta di maggiore autonomia, non è ideologica, è pratica. Non esprimo giudizi sulla scelta dei vegani, ognuno fa quello che vuole.
"E cosa c'è di tecnico nell'ideologia ?
Nulla, mentre invece calcolare l'ammortamento di una spesa è una parte non indifferente del processo che porta alla scelta di scegliere un certo generatore di calore o un altro e quindi è un argomento assolutamente tecnico."
Ni. L'ideologia che tu citi può dettare le scelte anche in campo tecnico. Se sono un fautore del fossile (vedi Trump) farò di tutto per aumentarne il consumo ostacolando le altre alternative. Quindi la scelta "ideologica" determinerà la scelta tecnica.
Quando parli di ammortamento come parametro da considerare per la scelta (di un generatore di calore, nell'esempio che hai indicato), mi fai pensare che ragioni da imprenditore. Credo che se ci si confronta tra privati cittadini si debba ragionare in altri termini. Un imprenditore, ovviamente, ha esigenze diverse e dovrà ragionare in altri termini. E comunque un imprenditore farà la scelta dell'impianto FV per la propria impresa; da privato cittadino, per la sua abitazione potrà scegliere tra impianto FV e BTP.
 
Mmm... mi sembrano parole da venditore... se aggiungo un impianto (FV) o modifico impianto (da caldaia a PDC), il 99,9% di chi compra lo fa per avere un risparmio, .. ,quali/quante famiglie accantonerebbero 10-20k€ per altri fini, anche a costo di perderci?
Luce e caldo li avevo anche prima...
Certo l'aspetto finanziario può non essere l'unico, ma senza quello ...
Diverso se compro un servizio: una vacanza, un biglietto per cinema,... lí incide la soggettività, la scala dei valori, gusti personali..

Anche in un forum tecnico direi che conoscere la scala dei valori altrui interessi veramente poco (magari nella sezione 4 amici al bar è tollerabile), sapere se c'è convenienza o meno a fare qualcosa interessi molto più....
 
Già il caso meno redditizio (contratto energia a prezzo fisso di 9,2 cent/kWh) e RID tassato al 45% (oltre ad irpef ci sono addizionali comunali e regionali), mi frutterebbe comunque 881€ senza considerare le detrazioni.
Quanto costa impianto da 5 kWp oggi?
che è quello che dico da un po.
con il tuo impianto risparmi (super worst case) 881 euro annuo.
il tuo impianto oggi costa 6050 euro.
Non contando la detrazione, che vuol dire il 5% annuo di interesse, l'impianto si ripaga in 6-7 anni in RID.
dopo 6-7 anni il tuo 5% di interesse diventa il 20%.
Capisci che le informazioni che si leggono qui sono fuorvianti?
Poi, oh, è chiaro che ogni impianto è diverso.
A nord è chiaro che non funziona bene.
Sotto un albero neanche.
Poi, te, come chi ci vede lungo, hae progettato il tutto per farlo funzionare al meglio (pdc ... e ti consiglierei anche acqua calda che ti risparmi tutti i fissi del gas e lo elimini ... eliminando una bomba dentro casa) ... è chiaro che se uno a casa ha solo il frigorifero ... magari ha poco senso
 

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...L'Italia è un paese che dipende molto dalle risorse energetiche estere: si riduce la fornitura di gas e le tariffe schizzano in alto; si riduce la fornitura di combustibili (benzina gasolio) e, di riflesso, aumenta il prezzo di tutti i prodotti.
Un impianto FV dovrebbe cercare di mitigare tali riflessi e non essere visto solo come un "investimento".
Affermo che è il tuo modo di vedere l'installazione di un impianto fotovoltaico che è ideologico .
Come si evince dalle tue parole che ho riportato qui sopra.
E da come applichi una "scala di valori" nelle tue scelte.
Anche installare un impianto FV perché cosi si immette meno Co2 nell'atmosfera e si fa del bene al pianeta è un motivo ideologico che si può anteporre legittimamente a qualsiasi ragionamento sulla sua convenienza.

Io, ho messo l'impianto FV perché era economicamente più conveniente che non metterlo , se poi inquino meno e riduco la dipendenza energetica del paese , bene , sono contento , ma non è certo quello che ha motivato quella scelta.
Non parlo da imprenditore, parlo da padre di famiglia che deve fare le scelte più oculate .
Che vuol dire poi "ci si confronta tra privati cittadini " ?
 
Non c'è nemmeno bisogno di ribadirlo , chi monta FV lo fà per motivi economici , basta vedere le discussioni , le domande , i calcoli anche di questa discussione e frequento il forum dal 2008 ;)

se poi siamo andati OT parlando di BTP avete ragione
 
Per lucamax
Che vuol dire poi "ci si confronta tra privati cittadini " ?
Che entrambi dobbiamo essere e ragionare da privati, non uno da privato e l'altro da imprenditore. Hanno obiettivi diversi e, pertanto, seguono logiche diverse, spesso conflittuali tra loro. E' per questo che il ragionamento deve essere fatto a parità di categoria: privato/privato e non privato/imprenditore.
Per tutti:
Ho esposto il mio e, ribadisco, mio personale punto di vista.
Tutti tranne me installano un impianto FV perchè gli conviene? bene, rispetto le loro scelte.
Solo io l'ho fatto per essere più autonomo dal punto di vista energetico? Me ne faccio una ragione.
Comunque la pensiate, tutti abbiamo entrambi i benefici: convenienza economica e maggiore autonomia energetica. Cambia solo l'importanza che diamo a questi due fattori.
 

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