Il fotovoltaico nel 2026 conviene anche solo con il RID? Riflessioni a ruota libera e strategie per migliorare il rientro dell’investimento.


Vipsolar impianto fotovoltaico

Ho diversi immobili e in nessuno di essi i condomini sarebbero disponibili ad un FV condiviso: ci sarebbero troppe diatribe su chi si avvantaggerebbe di più del bene comune e su che quota ognuno dovrebbe tirare fuori per pagare l’impianto.
CVD

Se vuoi fare un conto “a spanne” dividi i mq del tuo appartamento per il numero di piani che ha il palazzo.
Sicuramente nel caso di palazzine alte hai pochi metri ma, fino a 4 o 5 piani, ogni appartamento ha 20/25 metri quadri per installare e non sono pochissimi…
I millesimi li hai precisati nel riparto spese o allegato al Rogito o nel RdC...comunque la questione sarebbe più complicata perchè non si ha la proprietà esclusiva (salvo diversa specifica in Atto) della propria verticale quindi, in un tetto a falde con diverso orientamento) si dovrebbe distribuire l'impianto per ogni falda in modo da non precludere della posizione favorevole gli altri.
 
ma non è la stessa cosa di una riduzione del costo totale dell'elettricità per la collettività che solo in modo indiretto ne gode e solo in minima parte.
In un paese dove il prezzo dell'energia è legato percentualmente in misura maggiore alle imposizioni fiscali (accise/Iva/tasse) il mero costo di produzione è poco rilevante.
Ripeto...la Francia, nonostante la tesi del costo energia inferiore dato dal nucleare, non ha una situazione economica migliore.
 
Poi che i francesi non abbiano fatto le scelte migliori , vedi Superphénix, ok, ma bisogna anche considerare che si impara dagli errori altrui
Che l'immissione in rete sia un vantaggio per tutti , non direi visto che è eccessivo , e poi che abbassi il prezzo marginale di miliardi non è vero perché sai benissimo che quell'energia è pagata per volere della UE quanto la più cara.
In ogni caso tornando alla Francia il grafico che ho pubblicato è inconfutabile mentre in Italia la spesa pubblica per le rinnovabili è andata solo ad alcuni e non a tutti i cittadini.

Cosa ci azzeca Superphoenix con Flamanville? e con EPR2 che vogliono fare?
Se avessero imparato da errori non avrebero sbafliato in Finlandia.. e poi in Francia..e poi in UK...3 centrali, 3 disastri economici e di tempi.

Immissione E' un vantaggio per tutti...da anni ormai l'energia costa meno nele ore CENTRALI del giorno rispetto a matina e sera ..e spesso anche rispetto a notte. Dunque quando il prezzo lo fanno le FER energia cosrta poco ..se il prezzo lo fissa il gas.
E guarda che in francia appena tramonta il sle l'energia costa piu o meno come in Italia....dimostrazione plastica che il nucleare anche al 70% non abbassa bolletta SE resta il gas a fissare il prezzo...mentre durante il giorno è il FV che lo fissa, o comunque butta "fuori dal mercato" le gas piu care e prezzo scende.
Ecco ad esempio la situazioe di adesso... Francia sopra Germania e non lontana da Nord Italia..ma al SUd Italia grazie alle FER il prezzo è a zero.

Ogni volta che il pezzo è BASSo o ZERO, i consumatori risparmiano VAGONATE di euro in bolletta, perche quel prezzo marginale fissa il prezzo a ciu sono remunerate anche i poduttori a gas e idro... e questo vale mld di euro/anno..ed è il valore aggiunto delle FER.
L'altro vantaggio è che poi nelle ore in cui il prezzo fissato dal gas è alto...le FER (che dal 2019 in poi sono remunerate con Contratti alle Differenze) PAGANO soldi al GSE e questo calmiera le bollette degli italiani.
Peccato che tali CfD per il FV valgono 60 euro al Mwh..mentre per il nucleare valgono fra 100 e 150 euro al Mwh..dunque di fatto si andrebbe ad "agganciare" un prezzo medio dell'energia verso quel livello...che è molto alto e sarebbe una sciagura.
I tempi del gas russo a basso costo sono finiti...ma anche i tempi del nucleare costruito ai prezzi anni 80 sono finiti. Oggi quel che costa meno è il FV..e poi l'eolico..e se ne metti "sn che conviene) poi non resta piu il baseload che servirebbe al nucleare per potersi ripagare, dato che con tante FER+BESS copri fabbisogno per 6 mesi all'anno (metto grafico Terna che dice come si integrano FV ed Eolico nel mix previsto da loro. senza considerare apporto del BESS, che però avremo)

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Impianto FTV da 6 kWp senza accumulo.
Produzione media annua 8.000 kWh
Costo chiavi in mano circa 6500€ i.c.
Autoconsumo 30% ---> ricavo da autoconsumo: 2400x0,25=600€ (risparmio in bolletta)
Immissione in rete 70% ---> ricavo da RID: 5600x0,10=560€ (tassazione media 30% ---> 392€)
Detrazione fiscale 50% ---> 3250€ in 10 anni
Tempo di rientro previsto (a spanne): circa 4/5 anni

Impianto FTV da 6 kWp con accumulo da 10 kWh.
Produzione media annua 8.000 kWh
Costo chiavi in mano circa 9500€ i.c.
Autoconsumo 70% ---> ricavo da autoconsumo: 5600x0,25=1400€ (risparmio in bolletta)
Immissione in rete 30% ---> ricavo da RID: 2400x0,10=240€ (tassazione media 30% ---> 168€)
Detrazione fiscale 50% ---> 4750€ in 10 anni
Tempo di rientro previsto (a spanne): circa 4/5 anni

Il RID conviene?
Certo non è lo SSP, ma la risposta a questa domanda è IL FOTOVOLTAICO CONVIENE!!!
Soprattutto a causa degli alti costi energetici attuali...

Tra l'altro credo che il RID il prossimo anno pagherà più di 10c€/kWh...

Saluti
 
In tal caso nulla impedisce di "noleggiare" la quota di altri.
cosa un po "spinosa"..perche se dopo qualche anno il tizio vende o affitta...chi compra o affitta ha tutto il diritto di mettere il suo FV. Se trova spazio, lo mette e tu ei "salvo"...ma se per caso altri hanno installato, alla fine sarai tu a dover smontare una parte per lasciare all'ultimo arrivato "pari spazio" o "pari opportunita".
Anche se lui ti ha firmato un foglio in cui ti dice di usare il suo spazio, quel foglio non ha alcun valore verso il terzo che subentra, perche è un contratto "nullo", nel senso che il diritto al tetto è connesso al diritto di proprietà dell'unita immobiliare che sta sotto quel tetto. Cioe il tetto è unico ed è proprietà indivisa di tutti quelli che abitano sotto, ma è anche inalienabile.
Solo unanimità dei proprietari potrebbe rivedere la compagine dei proprietari , o le loro % millesimali.
Morale..se io compro appartamento , poi posso installare il mio FV..e il contratto che hai ti da solo la possibilità di chiedere indennizzo a chi te o ha firmato...ma non accampare diritti reali su una quota parte bene "comune"
Anche perche su quel foglio non puoi identificare una zona di tetto oggetto del contratto...perche non esiste una "ripartizione" fra i comproprietari...si è tutti proprietari di un bene indiviso..e ci si puo solo "organizzare" al fine di farne il miglior uso...cosa che potrebbe essere che ognuno lo usa al 100% per un certo tempo e poi lascia che altri lo usino al 100% (classico ad esempio, per uso di locali per stendere bucato o lavanderie comuni, o zona per le feste, o cortile comune, o giardino o piscina, o palestra, o tromba scale, o facciata, etc).
Insomma,,,tu puoi cedere il tuo "tetto" ad un altro, ma è una cortesia fra voi due...non è che puoi "spogliare" la tua unita abitativa di questo diritto...dunque si può fare ma consapevoli che dura finche vi è accordo
 
se qualcuno ha imposto che dopo il xxxx non ci deve essere piu energia [COLOR=revert-layer] elettrica[/COLOR] fossile
Non è che esiste un obbligo di non usare fossili..esiste un obiettivo di non emettere CO2...dunque Gas + Cattura CO2 va bene...ma va bene anche Biogas...pellet...frazione organica dei rifiuti...bioliquidi...etc
E comunque cosi come avvenuto su automotive, gli obiettivi (specie quelli oltre il 2035) sono tutti "rivedibili".
Io ad esempio non impiccherei le economia europee al Net Zero assoluto..avere un 5-10% di gas per stabilizzare e modulare, non credo sarebbe un dramma climatico..l'importante sarebbe a) elettrificare i consumi di gas che abbiamo e 2) coprirli in gran parte con produzione senza CO2 e a costi medio bassi.
Il nucleare ha costi medio bassi? Dpende da come "settiamo" asticella... sino a che non servono grandi volumi di accumuli, ovvio che NO.
Tuttavia se mettiamo FV ed eolico "sin che è conveniente farlo", poi NON restano 7- 8 mila ore di baseload per il nucleare..e dunque ecco che l scelta su cosa usare per "chiudere i buchi" è obbligata.
Oggi con FV + Bess si copre la notte estiva stando sotto 100 euro al MWh...senza rischi e complicazioni che si porta dietro il nucleare...in tempi brevi ..e modulandolo con "precisione man mano che serve. Ma appunto..una volta fatto questo..restano 3 mesi in cui hai solo 12 ore da coprire, modulando 0-100%...piu altri 3 mesi in cui devi coprire anche in parte il giorno, modulando 30-100%. Se non vuoi modulare cosi pesantemente, devi abbinare anche al nucleare i BESS, ma allora asticella prezzo si alza per tutti.
Il nucleare impone che esista un mercato di Idrogeno che remuneri le 4000 ore estive in cui nucleare non servirebbe.

In ogni caso sarà gia un miracolo e capriremo con nucleare il 10% del fabbisogno al 2050, inutile pensare che possiamo fare come la Francia con un 50-65%
Il 10% di nucleare non sarà mai tecnologia marginale nel fissare prezzo PUN...dunque non abbasserà prezzo...e quando il FV invece porterà PUN sotto 120 (ore diurne), il nucleare sarà pagato comunque 120 con CfD e dunque "alzerà la bolletta"

Comunque ammesso che sto governo rivinca le elezioni (se non finisce tutto il rinascimento), appena ci saranno gli "attuativi" immagino che la sx raccolga le firme per referendum, che aldilà dei sondaggi, secondo me davanti alla scheda referendaria, la gente dirà di nuovo che non la vuole (d'altra parte è un istinto naturale dire no su temi cosi complessi e rischiosi).
Lo scenario peggiore è che invece iniziamo a costruirne 2 o 3..poi avviane un incidente fra 10 anni nel mondo..in Cina o India...e facciamo un referendum per fermare tutto che ovviamente passa e bisogna indennizzare i costruttori come fu 40 anni fa. Dunque meglio farlo ora sto referendum..ideale sarebbe abbinarlo alle elezioni prossimo anno...perche molta gente sia a sx che a dx la pensa in mood opposto al "suo partito"
 
E comunque cosi come avvenuto su automotive, gli obiettivi (specie quelli oltre il 2035) sono tutti "rivedibili".
peccato che per l'auto gli obiettivi siano stati rivisti dopo che i buoi sono scappati.
ho paura che anche sulla co2 e defossilizzazione si cambiera idea quando abbiamo dato il colpo finale all'industria e quindi avremo bisogno di meno energia
 
Riguardo la questione nucleare si o nucleare no sarebbe opportuno, quando si forniscono dati, citare anche le fonti.
Sicuramente in Italia il nucleare non rappresenta il futuro immediato (<= 20 anni); personalmente ritengo che anche per i periodi successivi (>20 anni) non ne avremo, ma questa è solo una mia ipotesi.
Quindi per risolvere il problema dell'oggi (<=20 anni) cosa fare?
Vi invito a vedere il video su youtube al link
Il relatore è il Dott. Nicola Armaroli (chi non lo conoscesse può informarsi).
Come si potrà vedere nel video, il nucleare non ha prospettive future nel mondo e noi cosa facciamo? Ci imbarchiamo su questa strada?
 
se dopo qualche anno il tizio vende o affitta...chi compra o affitta ha tutto il diritto di mettere il suo FV
Dipende da come gestiscono la questione.
Non sto parlando di una "cessione" sulla parola...ma di una concessione "nero su bianco" sia esso Comodato (a termine) o Locazione.

In caso di successiva Vendita:
Chi compra accetta implicitamente tutti gli onori e gli oneri....e chi vende deve precisarli altrimenti rischia la risoluzione del Contratto di Compravendita.

In caso di successiva Locazione:
Il conduttore non può montare alcun Fotovoltaico o modificare le parti comuni condominiali senza l'assenso del proprietario.
La presenza del contratto di Comodato preclude qualsiasi azione.

L'eccezione sul "tetto" come parte indivisa è preventivamente superabile mediante richiesta ex art. 1122bis.

L'unico caso in cui non si può cedere un diritto d'uso (anche esclusivo) su una parte comune è quando il benificiario è terzo al Condominio.
Nello specifico aggiungo che fino al 2017 giurisprudenza sosteneva il contrario.

Ps.
Notare che l'identica questione formale si pone anche per la posa del proprio impianto nella propria (millesimale) disponibilità.
 
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