Il fotovoltaico nel 2026 conviene anche solo con il RID? Riflessioni a ruota libera e strategie per migliorare il rientro dell’investimento.


Vipsolar impianto fotovoltaico

E 20 anni son pochi per costruire una centrale, ......
Poi chi lo dice che il prezzo diminuirebbe , visto che lo decide l ultima istanza
Si può costruire in meno di 10 anni una centrale EPR, vedi Taishan 1 e 2 in Cina iniziate nel 2009 e finite ad inizio 2019
Se si fosse puntato solo sul nucleare, potendo allearsi con la Francia , si avrebbe avuto un peso diverso nella UE.

Ripeto: FV e eolico sono costati a tutti gli italiani , e non poco, ma i benefici economici non sono andati a tutti gli italiani.
Se abiti nella villetta a Trucazzano, puoi mettere il FV ,se abiti nel condominio del Gratosoglio, no.

Se guardiamo lo storico variamo dal 70% al 43% in più per i consumatori italiani rispetto alla Francia.
Inoltre oggi nonostante consumi circa il 43% di elettricità in più, la Francia ha un costo teorico inferiore di circa 8,5 miliardi di euro all'anno, confronto con prezzi spot medi, non i costi effettivi di tutti i contratti di fornitura.

Nel 2025 la Francia ha esportato un saldo netto di 92,3 TWh, con un valore stimato da RTE di 5,4 miliardi di euro
Quindi diciamo 14 Miliardi solo per il 2025 (senza contare il 43% di energia consumata in più).
Ricordo a chi legge che la manovra di governo del 2025 è stata di 30 miliardi.
 

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oRa sfido che l 'installazione è diminuita , son rimasti per lo più seconde case
Mica è vero....innegabile che ci siano molti tetti con impianto installato (d'altronde data la "longevità" ...) ma qui esistono tanti tetti privi direi ben più del 50% delle prime case.

Se consideriamo il prezzo di mercato di un reattore nucleare, con 120 miliardi di euro si sarebbero potuti costruire all'incirca 24 EPR, in grado di generare 312 TWh annui, cioè quasi il 100% dell'intero fabbisogno energetico italiano (e 10 volte l'energia generata dalle rinnovabili, ma senza i problemi di intermittenza della fonte).
Qualcosa non mi torna nei tuoi conti...sospetto che non siano considerati tutti i costi che una centrale Nucleare comporta.
Vero che il combustibile costa poco...ma il valore finale non è dissimile da un termoelettrico.
Se la Francia avesse tratto tanto giovamento dal produrre energia con quel sistema ora non avrebbe i problemi che ha.
 
In Francia cosi è stato , salvo poi aumentare artatamente a causa delle disposizioni della UE.

Se consideriamo il prezzo di mercato di un reattore nucleare, con 120 miliardi di euro si sarebbero potuti costruire all'incirca 24 EPR, in grado di generare 312 TWh annui, cioè quasi il 100% dell'intero fabbisogno energetico italiano (e 10 volte l'energia generata dalle rinnovabili, ma senza i problemi di intermittenza della fonte).

Non so dove prendi i tuoi numeri ma non è come dici.
Gli EPR sono costati (francia, Finalndia e uk) circa 20 mld per reattore d a1,6 MW
Dunque con 120 mld ne facivi circa 6 e non 24..che per il Capacity Factor francese di circa 705 significava poi fare circa 60 twh anno e non 312

La cortre dei conti francese dice che Falmaville genera a 120 euro al mwh...in UK EPR ha avuto 150 Sterline al mwh di prezzo fisso.
Se vuoi ti dico costa cstano gli EPR2 del progetto francese...cioe, piu che "costano"..quanto "pensano che costeranno", dato che nel nucleare da 25 anni a questa parte in occidente NESSUNO ha mai costruito "a budget" e non succederà manco con gli EPR2 , ne sono certo

Che il NUOVI nucleare possa far calare la bolletta è una fanfaluca.. costando fra 120 e 150 euro al mwh..al massimo puo evitare che salgo oltre tale limite (come oggi), ma se pensiamo che 150 sia "il normale costo energia" allora hai molto altro da usare..eolico offshore in primis, che a 150 sta nel mercato senza problemi
 
Si può costruire in meno di 10 anni una centrale EPR, vedi Taishan 1 e 2 in Cina iniziate nel 2009 e finite ad inizio 2019

Non in Occidente.Lo puoi fare se usi schiavi uiguri..ma se segui le norme europee, col cavolo.
E infatti Francia ha fatto SPR1 in 20 anni..ma ancora non è "operativo" ..e classificato ancora come "test" e dovra fermarsi per 12 mesi a breve per fare cambio coperchio del pentolone che ha delle cricche...lascia stare
E poi EPR2 previsti ..loro stessi li prevedono in 15 anni..ma appunto.."previsioni"..e nel nucleare in occidente MAI sono stati "nei termini"

I cinesi erano soci di EDF in UK e visto come andavano le cose sonco SCAPPATI a gambe levate ...perche da noi non puoi fare le porcate che fanno loro a casa loro.
Mi sembra che scrivi senza conoscere molto del tema.

FV e eolico sono costati a tutti gli italiani , e non poco, ma i benefici economici non sono andati a tutti gli italiani.

Dimentichi il contributo del FV nell'abbassare sistematicamente il prezzo energia nelle ore di produzione..hce impatta su TUTTA l'energia (non solo quella FV) e impatta su TUTTI i consumatori, col meccanismo del prezzo marginale..parliamo di mld /anno

Tutti i ragionamenti sula Francia si basano su un parco costruito fra anni 70 e 90 e che NON possono essere il riferimento per un Paese che costruisce oggi DA ZERO. Se uno pensa che costruendo oggi 10-20 reattori , diventiamo fra 20 anni come loro oggi.. non ci ha capito nulla.
Loro lo fanno perche non hanno alternative..fra 20 anni avranno piu di 6 centrali da chiudere..ma noi non siamo loro e non abbiamo alcun vantaggio a fare centrali, per 6 motivi che spiegarli qui è fuori tema
 
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E chiudere una centrale nuke non è come smaltire i pannelli fotovoltaici, alluminio , vetro silicio.
E lo sappiamo bene quanto ci sono costate visto che qui si guarda anche cosa spende lo stato ovvero noi.
 
Puo raccontare quello che vuoi sul costo delle centrali, che in Italia non si potrebbe mai fare nei tempi dei cinesi.
Forse, pero il viadotto San Giorgio a Genova si è costruito in 15 mesi.
Poi che i francesi non abbiano fatto le scelte migliori , vedi Superphénix, ok, ma bisogna anche considerare che si impara dagli errori altrui e che oggi sappiamo che i movimenti anti nucleari, importanti per la chiusura di alcune centali, sono stati finanziati da sempre dai petrolieri , vedi documentario di Oliver Stone.
Che l'immissione in rete sia un vantaggio per tutti , non direi visto che è eccessivo , e poi che abbassi il prezzo marginale di miliardi non è vero perché sai benissimo che quell'energia è pagata per volere della UE quanto la più cara.
In ogni caso tornando alla Francia il grafico che ho pubblicato è inconfutabile mentre in Italia la spesa pubblica per le rinnovabili è andata solo ad alcuni e non a tutti i cittadini.
 
Diramaz, lo so bene che ci sono il 50% , delle prime case senza FV, infatti ho scritto che sono proprietari che non hanno soldi da investire, o non credono a questa tecnologia, per i condominii, la 1 causa frenante è l invidia , lo vedo dalle assemblee a cui presenzia mio figlio. Come detto prima si installa solo se gratis, ma se un condomino vuole installarsi il proprio non può. E così si resta coi tetti vuoti. E pagare lamentandosi col governo di turno del costo bollette...
 
Io ho installato il FV in condominio (unica su parecchie decine di immobili) ma anche la ditta che doveva installare me lo sconsigliava.

La legge mi sembra chiara: se non superi la tua quota di millesimi e non impedisci il “pari uso” agli altri condomini si può fare.
Ci sono tante sentenze che lo confermano.

L’amministratore mi ha proposto di chiedere l’autorizzazione nella successiva assemblea ma gli ho fornito tutti i riferimenti di legge che mi permettevano l’utilizzo della cosa comune (il tetto) senza snaturarne l’uso (rimane un tetto) e garantendo il “pari uso agli altri condomini (sono rimasta al di sotto dei miei millesimi condominiali).

Ho la fortuna di essere all’ultimo piano quindi non ho dovuto passare per le scale o sulla facciata e l’amministratore mi ha detto di installare “sopra la mia testa” per non avere scocciature da altri in caso di infiltrazioni. Gli ho mandato una mail per comunicargli il tutto ed ho installato.

Qualche condomino (fingendosi interessato ad installare) mi ha chiesto se ero certa di poter installare senza chiedere il permesso al condomino e, fornite le info, si sono placati.
per i condominii, la 1 causa frenante è l invidia
Se chiedi il permesso in assemblea diranno di no, se devono pagare un avvocato per farti smontare il FV (che hai diritto a montare) cercano info e poi lasciano stare…
 
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Posto qui alcuni dati solo per riportare l'argomento a quanto descritto nel titolo della discussione

Spesa iniziale (fine 2023) per impianto con accumulo: circa 12000 € pratiche escluse

produzione
2024: 10,1 MWh
2025: 10,8 MWh
2026: 0,99 MWh

Ricavi RID (PZO nord):
2024: 160 € (dato non affidabile... devo recuperare le informaioni)
2025: 518 €
2026: 416 €

ovviamente manca l'ultima parte di quest'anno per avere il terzo anno pieno e poter fare ulteriori stime...

le bollette per l'energia si sono ridotte dalla media di circa 1300 € annui pre impianto a circa 300 € annui post impianto (continua la sfida di trovare ogni anno l'offerta con i costi fissi più bassi), ma i miei consumi sono notevolmente aumentati da circa 3,4 MWh pre impianto a circa 5 MWh post impianto (non bado più al risparmio... che comodità...)

il resto delle considerazioni le lascio a chi è pratico di finanza...

P.S. la motivazione che mi ha fatto decidere di fare l'impianto non era strettamente economica: volevo farlo e basta, non ho fatto molte considerazioni finanziarie prima.
 
la 1 causa frenante è l invidia , lo vedo dalle assemblee a cui presenzia mio figlio. Come detto prima si installa solo se gratis
Non sense....invidia di chi lo ha avuto gratis o quasi?

Il problema è che giocoforza in Condominio devi rispettare le quote (come ha fatto @JO GREEN )...e magari in certi edifici la quota diventerebbe troppo esigua per poter installare pannelli sufficenti.
In tal caso nulla impedisce di "noleggiare" la quota di altri.
 
Loro lo fanno perche non hanno alternative..fra 20 anni avranno piu di 6 centrali da chiudere..ma noi non siamo loro e non abbiamo alcun vantaggio a fare centrali, per 6 motivi che spiegarli qui è fuori tema
discorso interessante.
il discorso sul nucleare meriterebbe un topic a parte.
non sono un nuclearista. non sono un antinuclearista.
il nucleare non è economico ... e ne ho parlato per 2 ore con un mio collega prima di mollare per mia evidente frattura scrotale.
ma ... se qualcuno ha imposto che dopo il xxxx non ci deve essere piu energia elettrica fossile .... qualcosa non intermittente va messa.
ok il giorno notte gestito col litio.
ma l'inverno è lungo ed il giorno è corto.
il geotermico non piace perche fa i buchi per terra.
l'eolico non piace perche fa scappare gli uccelli migratori e fa venire il mal di testa alle sogliole se offshore.
una soluzione deve pure essere trovata
:-D
 
Nei condominii, sponsorizzerei, un autoconsumo condiviso, e per chi non soggiorna in appartamento durante il giorno consiglierei un accumulo, di potenza consono ai propri consumi, tanto per sfruttare l incentivo dell autoconsumo, sempre che lo si possa detrarre, insomma tutti per uno uni per tutti come i 4 moschettieri.. si frutta tutto il tetto possibile tralasciando il nord, si risparmiano le bollette comuni , e le proprie in parte .
 
Ho diversi immobili e in nessuno di essi i condomini sarebbero disponibili ad un FV condiviso: ci sarebbero troppe diatribe su chi si avvantaggerebbe di più del bene comune e su che quota ognuno dovrebbe tirare fuori per pagare l’impianto.
Amministratore "impreparato".
No, sapeva quanto gli avrebbero rotto gli altri condomini e cercava la scappatoia per evitare ma alla fine abbiamo optato per la comunicazione di cortesia.
Qualcuno lo ha chiamato per sapere quanti metri quadri avevo installato (in qualche riunione lo hanno chiesto anche a me), qualcuno mi ha chiesto come potevo sapere quanti millesimi erano miei.
Se vuoi fare un conto “a spanne” dividi i mq del tuo appartamento per il numero di piani che ha il palazzo.
Sicuramente nel caso di palazzine alte hai pochi metri ma, fino a 4 o 5 piani, ogni appartamento ha 20/25 metri quadri per installare e non sono pochissimi…
se qualcuno ha imposto che dopo il xxxx non ci deve essere piu energia [COLOR=revert-layer] elettrica[/COLOR] fossile .... qualcosa non intermittente va messa.
ok il giorno notte gestito col litio.
ma l'inverno è lungo ed il giorno è corto.
In ogni caso già risolvere il problema giorno/notte ridurrebbe pesantemente la nostra dipendenza dalle importazioni di gas estero e farebbe scendere i prezzi anche per il riscaldamento (ricordo che il riempimento degli stoccaggi avviene principalmente in primavera ed estate).

Senza considerare che ci servirebbe meno GNL e, con meno navi metaniere in giro, inquineremmo meno.
Non so se gli accordi (per navi metaniere e rigassificatori) prevedano accordi a lungo termine e quante tensioni ci sarebbero se tagliassimo davvero il nostro fabbisogno.

Parlando dei NO-TUTTO, identificherei tutti i nimby e chiederei ad ognuno di loro di ridurre a 1,5 kW la potenza impegnata: secondo me cambierebbero idea in tanti…
 
FV e eolico sono costati a tutti gli italiani , e non poco, ma i benefici economici non sono andati a tutti gli italiani.
Da proprietaria di FV ti dico che nelle ore centrali spesso i prezzi vanno a zero o quasi e che il prezzo dell’energia è la media dei prezzi nelle varie ore della giornata quindi il FV produce benefici economici per tutti.

È la solita legge della domanda e dell’offerta: se c’è tanta produzione e poca richiesta il prezzo scende (i picchi più bassi e per più ore, li abbiamo quando si spengono i riscaldamenti e non serve l’aria condizionata).

Oltre ai benefici diretti ci sono anche quelli indiretti: penso alle multe che ci becchiamo per il superamento sistematico delle polveri sottili in inverno, alla possibilità di non doverci stressare con blocchi del traffico e targhe alterne, al minor impatto delle patologie respiratorie (trattarle ci costa una fortuna) ecc…
 
JO, un prezzo all'ingrosso più basso è un beneficio per chi compra energia, ma non è la stessa cosa di una riduzione del costo totale dell'elettricità per la collettività che solo in modo indiretto ne gode e solo in minima parte.
Inoltre avere un alta produzione FV concentrata solo in alcune ore crea problemi alla rete, cosa che sa bene chi ha il FV e deve limitare il conferimento di energia alla rete se no l'inverter va in blocco.
I benefici indiretti che citi, ci sarebbero , e anche maggiori con il nucleare.
E comunque il grafico del costo storico al consumatore dell'energia tra Francia e Italia è impietoso , e li di certo i benefici sono andati a tutti.
 

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