scusa non sapevo di questi consumi enormi delle testine termostatiche... nessuno mi ha detto niente... :/
Di che valori di consumo parliamo?
mi hanno detto che sono necessarie se un giorno voglio fare anche raffrescamento a pavimento - è sbagliato?
Mi gira la testa a leggere certe cose... ma è la normalità...
Le testine consumano MOLTA energia e oltretutto solitamente sono anche numerose.. ( in una casa di un mio conoscente drenano quasi 150 watt ).
I furboni termosomari installano oltretutto QUASI SEMPRE modelli "normalmente chiusi" quando sugli scaffali giacciono ignorati i migliori "normalmente aperti" che hanno almeno il pregio di non consumare energia se devono lasciare passare l'acqua ( cioe' il 99% del tempo in un impianto che debba annoverarsi con la nomenclatura di ''radiante'' )..
Detto questo nel tuo caso io farei cosi :
- via disgiuntori, separatori , pompe ecc,. ecc. basta e avanza quella della Kita, che deve lavorare in diretta su tutto l'impianto.
- metterei i ventilconvettori in serie al radiante... SENZA VALVOLE DI CHIUSURA.. come ti ha detto Marcober, se non accendi le ventole i ventilconvettori non erogano nessuna potenza termica, che comunque andrebbe in un ambiente e non buttata... I ventilconvettori in solaio li metterei tra loro in parallelo e in serie sul circuito per diminuire la gia bassissima perdita di carico.
- non serve l'accumulo sul ritorno se lasci sempre il radiante connesso in mandata ai ventilconvettori perche fara' lui da sistema inerziale..
-Non metterei le testine termostatiche ..od eventualmente le metterei solo se il termotecnico ( come qualcuno dice ) sono obbligatorie per legge.. ma metterei il modello normalmente aperto cosi bastera' disalimentarle per escluderle ( un utente di un altro forum ha dovuto aprirle e togliere molla e meccanismo perche le sue erano normalmente chiuse.. ).
Una volta fatto cosi l'impianto dovrai semplicemente trovare la 'quadra' agendo manualmente con l'esperienza quotidiana, sulle valvoline di regolazione della portata nei circuiti radianti.... magari dovrai accettare una temperatura negli ambienti leggermente piu' alta del normale ( es. 21 gradi ) per compensare la leggera diminuzione di carico termico quando vanno anche i ventilconvettori.. pero' questa inefficienza non è NULLA se la paragoni al dover far funzionare 2 pompe in piu' e una decina di termostatiche.
La questione è questa.... si cerca di comprare ed installare il meglio ma poi si finisce SEMPRE per rendere inefficiente l'impianto, riempiendolo con apparecchi che consumano energia inutilmente ai fini termici.
F.
Altra cosa... aggiungerei un ventialconvettore a muro almeno nelle stanze piu' grandi cosi da permetterti di fare anche raffrescamento estivo a pavimento (come da articolo linkato sopra )