Impianto a doppia temperatura - problema separatore idraulico


riporto su questa discussione in quanto ho un problema simile. in linea teorica che soluzione potrei adottare con pdc + 2 collettori per radiante, 1 al piano terra con temperatura di tutti gli ambienti 20gradi, e 1 al piano primo con temperatura di tutti gli ambienti sempre a 20gradi , meno le camere che vorrei sensibilmente più fredde.

i collettori sono da 11 circuiti. se non ricordo male sono previsti 2circuiti per ogni camera, le camere sono 3. di fatto metà del collettore dovrebbe far circolare acqua a temperatura più bassa, o forse anche escludere completamente i circuiti.

cosa ne dite?
 
In realtà il tuo non è un caso di impianto a doppia temperatura. Puoi risovere il tutto o con delle valvole di zona sul collettore che chiudono le camere quando arrivano in temperatura oppure semplicemente diminuendo la portata dei circuiti delle camere che vuoi mantenere piu fredde.

con dei termostati di zona hai piu costi e precisione, senza fai un po ad occhio.

io ho controllo camera per camera con regolatori di portata tutti a massimo.
 
ma i termostati di zona li sconsigliano tutti, come le testine termoelettriche nel collettore in abbinamento. so che di solito in un radiante è sempre tutto diretto dalla pdc senza regolazioni intermedie date da testine o valvole termoelettriche. per questo motivo chiedevo come gestire dei circuiti a temperature diverse.

non capisco cosa intendi per " io ho controllo camera per camera con regolatori di portata tutti a massimo."
 
è vero che spesso sono sconsigliati i termostati di zona e le testine sulle valvole dei collettori perché costano e consumano (circa 1 wattora).
Io ho proprio questa configurazione perché tramite la mia domotica mi piace avere il controllo di tutti gli ambienti, ogni termostato mi fa anche da umidostato e ci posso controllare radiante, fancoil, vmc etc. Inoltre ho stanze molto più svantaggiate di altre e mi è comodissimo tenere accese solo quelle anziché tutto. Ci sono tante configurazioni in cui ha senso non tenere il controllo stanza per stanza e andare in diretta sull'impianto magari tenendo acceso tutto h24. Io riscaldo casa tenendo la pdc accesa 7-10 ore al giorno e do calore in modo puntuale agli ambienti che servono.

Es col camino acceso la zona giorno sale di 2°, perchè tenere poi i pinguini in zona notte. O come alcuni miei amici con un solo termostato in zona centrale alla casa dove nel tinello schianti di caldo quando cucini e pranzi e in zona notte anche li pinguini.

Ogni scelta ha pro e contro, quindi non scarterei a priori perché la sconsigliano "tutti".

per la cosa che non capivi: i regolatori di portata sono dei regolatori su ogni circuito del radiante che puoi regolare da 0 a 10 (0 chiuso, 10 completamente aperto) in modo da far circolare più o meno acqua in quel circuito. Serve per bilanciare le zone. io controllando i circuiti con le testine elettroattuate tengo tutto aperto a massimo.

A parte la grafica bruttina fatta in casa e che non ho voglia di sistemare, a me piace vedere lo stato di tutti gli ambienti così:

Immagine 1.png

Ogni ambiente ha da 1 (es bagno) a 4-5 circuiti radianti, messi a passo 8 per poter scaldare con la temperatura di mandata più bassa possibile.
 

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