Impianto a pavimento, anomalia nella temperatura tra mandata e ritorno


Beh ovvio…se hai un puffer interposto in parallelo fra pdc e impianto…lato impianto, la mandata sta in alto e ritorno in basso…lato pdc idem, la mandata pdc arriva in alto e ritorno a pdc parte dal,basso.
Se hai in basso tubi più caldi che in alto…allora hai un problema di direzione di flusso.

di solito il circolatore sta sul ritorno , così il motore elettrico si scalda meno.

il delta pdc dipende da che potenza devi irradiare -puoi irradiare alla casa e da quanta acqua gira.
se la situazione è in equilibrio ..con pdc che eroga una potenza costante..se rallenti circolatore pdc il delta sale..se acceleri, il delta T cala.

I consumi di una pdc dipendono da tanti fattori…e anche fare confronti fra impostazioni diverse…se cambiano le t esterne e/o le t interne..non è facile…ma puoi certo giocare un po’ e capire.
 
Ok quindi il fatto di avere il circolatore sulla mandata può causare problemi?

Comunque da quello che capisco io adesso sono in una situazione di equilibrio perché attualmente ho questa situazione:

T-acqua ingresso macchina: 28.3
T-acqua uscita macchina: 28.3
T-acqua uscita ausiliario: 27.8

Se ho capito bene, ingresso è il ritorno, uscita macchina la mandata (forse?!?) e ausiliario?

Mi consigli di abbassare la velocità del circolatore?
 
Non so che intendi per ausiliario.
se mandata e ritorno pdc sono a stessa t..significa che la,pdc è spenta (e probabilmente anche la,mandata verso casa è,spenta)..e dunque nin ha senso la,verifica a macchina spenta

la pompa su mandata a bassa t non crea problemi…lo dicevo per farti capire se “acqua gira al contrario”-.la pompa rilancio dunque sta su tubo che esce da parte alta accumulo?
 
Ho riportato i valori con le definizioni che mi riporta l'app quindi volevo capire anche io a cosa si riferissero. Comunque attualmente io ho tutti i termostati aperti però si vede che è spenta perché non ha raggiunto i 5 gradi di isteresi che ho impostato. Ci farò caso non appena riparte. Per la tua domanda ti confermo che la pompa di ricircolo è collegata sul tubo nella parte alta dell'accumulo, che poi è più o meno a metà del serbatoio

Altra cosa, non mi è chiaro il funzionamento della PDC. Praticamente poco fa' è ripartita per riportare la temperatura dell'acqua al set point ma una volta arrivata si è rispenta (o almeno credo). Dico questo perché ora sta consumando circa 140 Wh (che mi sembrano veramente pochi), invece quando è partita per riscaldare l'acqua consumava circa 850 Wh. Cosa mi sfugge? È corretto questo comportamento?
 
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A metà del,serbatoio? Ma è un serbatoio che fa anche acs con serpentina PIT?
perché se no..non si spiega utilità della scelta.

Ausliario? Magari hanno fatto gestire la pompa di rilancio dalla pdc e la chiamano “circuito ausiliario”? Può essere..da qui difficile capire …

isteresi 5 gradi non sono pochi…potresti notare che casa non si scalda più…specie se la T set mandata è relativamente bassa…però prova e vediamo.
 
No scusami ho detto una fesseria (sono andato a ricontrollare), il tubo di mandata è in alto non a metà serbatoio. Comunque quello gestisce solo il radiante perché per l'ACS la PDC ha un accumulo interno.

Ok proverò vari livelli di isteresi così vedrò le differenze. Invece per il discorso che una volta portata a temperatura l'acqua la PDC si è spenta è normale? Perché così mi sembra come un ON/OFF invece che un inverter
 
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Ma quando si è spenta, la casa era soddisfatta? Termostato off e circolatore secondario spento?
Se era On..può,comunque benissimo essere che la casa chieda meno del minimo che la,pdc può erogare—-e dunque la poveretta cosa dovrebbe fare se non spegnersi?
 
I termostati sono sempre ON perché lo ho settati a 30 gradi ma comunque, si la casa era calda. Purtroppo, per mia ignoranza, non sò cosa devo aspettarmi. Cioè, non spegnendosi i termostati, mi aspetto che la PDC sia sempre in funzione con l'acqua dell'impianto in circolazione. Quello che non ho capito è cosa dovrebbe fare la PDC quando ha portato l'acqua a temperatura. Da quello che mi sembra è che una volta raggiunta la temperatura di mandata che ho impostato lei si spegne in attesa che diminuisca del valore dell'isteresi e poi si riaccende. Non ho capito se questo è il comportamento corretto...
 
Si , é corretto…se la,pdc al minimo manda in accumulo più energia di quanta ne esca…prima o poi deve fermarsi.
poi quando t mandata e ritorno calano oltre isteresi, si riaccende..è normale.
 
Scusami le mille domande ma sto cercando di capire al meglio come funziona e come settare il tutto nel miglior modo possibile. Comunque chiedevo questo perché tutti quanti parlano di limitare al minimo di ON/OFF della PDC per preservare il suo funzionamento. Quindi se ho capito bene il problema è dell'accumulo del radiante? Perché, sempre in questo forum, ho letto che l'impianto radiante si collega diretto alla PDC, giusto?
 
Diciamo che se possibile meglio collegarla in diretta…ma non ne farei un dramma .
alla fine se a quella T di mandata il pavimento esprime meno del minimo della pdc…alla fine sempre off farà la pdc.-.stai sereno
 
Ok però a questo punto non capisco, almeno per la mia situazione, se è meglio continuare a lasciare i termostati accesi e lavorare solo con la temperatura di mandata oppure fare lavorare i termostati. Tanto sempre ON/OFF fá la PDC, o sbaglio?
 
Ok quindi devo fare un po' di prove. Comunque io ancora non capisco come si dovrebbe comportare, cioè se è normale quello che fa la mia oppure fa così perché è sovradimensionata e quindi anche alla potenza minima eroga troppa potenza e quindi si spegne. C'è un modo empirico per capirlo?
 
se la pdc si spegne (benche termostati siano ancora NON soddisfatti!) perche SUPERA la T di mandata SETTATA (ad esempio mi pare che tu hai messo ora 30 gradi fisso) di un numero di gradi superiore ad una eventuale isteresi DI SPEGNIMENTO settabile, ALLORA significa che il pavimento non assorbe nemmeno la Potenza minima che la pdc esprime.
Perche la pdc, prima di spegnersi, calerà la POTENZA (non la T) al minimo che sia possibile, pur di rimanere accesa..ma se al minimo la T SALE ANCORA di 1 grado, si spegne. dato che tu le hai detto che NON vuo avere piu di 30
Siccome con mandata 30 il ritorno sara 29 o meno..dopo qualche minuti di OFF, la pdc "sente" che acqua che gira sta sotto 30 e (SE l'isteresi di ACCENSIONE è piccola), ripartira dopo 3-4-5 minuti...e rifara questi cicli.
se fa cosi..non ci puoi fare nulla..perche se la casa sta a 20 gradi con mandata 30...e la pdc si spegne con mandata 30..significa che la pdc eroga X al minimo ma casa resta calda con "MENO DI X"
Se metti 31 lei resterà accesa di pu, ma la T di casa sale e fara scattare termostati che spengono la pdc..e siamo da capo.

meglio far spegnere la pdc per T mandata sopra set o far spegnere il termostato?
Meglio forse termostato dato che si solito ha tempi di reazione piu lunghi.
Quale da confort migliore? far spegnere la pdc per t mandata..perche ha tempi di reazione piu corti.

Non esiste la soluzione magica. Se usi la climatica "giusta", questi on-off "da T mandata" li avrai lo stesso, anzi forse piu di piu. Se usi la climatica "alta", interverrà il termostato a spegnere la pdc e "salti" nell'altro "caso"
Non esiste un sistema migliore di un altro..si prova.si vede confort..si vede consumo..ognuno fa come gli pare.

Io ad esempio vado a T fissa che muovo 4-5 volte all'anno...e 1 volta anno passo da 12 a 24 ore di servizio
E i termostati li ho eliminati.
Se sento freddo alzo 1 grado la mandata dal apnnellino e poi di solito per 1 mese non serve fare altro.
Se ho una situazione di freddo "particolare" da gestire..accendo 20 minuto lo split in una stanza e riequilibrio la situazione.
ma questo è il mio "equilibrio"..altre case..altri impianti..altre abitudini..sono tute valide...trova la tua.
 
Ok tutto chiaro, l'unica cosa è che a me il termostato non interverrebbe mai perchè è vero che l'ho impostato a 30 gradi ma con una temperatura di mandata di 30 gradi fissa sono all'incirca a 22 gradi interni quindi anche se alzo la mandata non raggiungerò mai i 30 gradi.
 
beh ovvio 30 manco io...intendevo dire che SE porti termostato a 20-21..allora..etc
Puri io a Novembre mando a 31 e ho 21 in casa...mando 12 ore al giorno..dalle 20 alle 22
Penso che da settimana prossima manderò h24 , abbassando T mandata a 30
Avendo casa energivora la pdc non si spegne mai..viaggi però vicino al minimo...circa 3-4 kw termici
 
Ok chiaro, ma giusto per capire, ho visto che quando la PDC parte consuma all'incirca 800W e quando è ferma circa 150W. Teoricamente ci dovrebbe essere una potenza intermedia che mi farebbe capire che non è spenta? Se ho capito bene la PDC si spegne perchè anche la sua potenza minima è troppo alta, quindi se io, solo per una prova empirica, alzassi la temperatura di mandata arriverei ad un punto in cui, non intervenendo i termostati, la PDC modulerebbe? E' corretto quello che dico o è una fesseria?
 
immagino che 800 W di asorbimento sia GIA il minimo.
e che 150 sia assorbimento della pompa di ricircolo (ne hai 1 o 2?)
Dunque penso che non hai "scampo"...d'altra parte siamo a Novembre mica a metà gennaio con -5 fuori
 

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