Impianto a pavimento, anomalia nella temperatura tra mandata e ritorno


una pompa che consuma 150 w è un tantinello troppo..ma spesso le pompe sulle pdc non sono le piu efficienti..e poi ci sarà consumo delle schede elettroniche alimentate..qualche decina di W...uno schermo? insomma..ci sta.
 
sarà a 30 se si spegne il circolatore...cosa strana però se il termostato NON è soddisfatto..se invece è soddisfatto, è normale che si spenga dopo 2-3 minuti
 
alcune pdc quando si spengono per raggiunta T di set..spengono anche la pompa..e poi ogni 5 minuti danno 30 secondo fi pompa per "tastare acqua"..e decidono se deve ripartire o no..magari la tua fa sta cosa..abbastanza sofisticata se vogliamo..
 
Piccolo aggiornamento: ho scoperto che la PDC è sovradimensionata. Ho trovato la certificazione APE dove c'è scritto che la potenza doveva essere di 4,5 KW. Oggi si sono abbassate un po' le temperature e con circa 3 gradi fuori ho visto che la PDC è partita con un picco di circa 1,6KWh fino al raggiungimento del set point (+2 gradi che da quello che ho capito è di default), poi ha iniziato a modulare con circa 900Wh (qui la temperatura è scesa di colpo alla temperatura settata) ma purtroppo, da quello che ho visto, la temperatura sale piano piano e appena sale di 2 gradi sopra la temperatura di set point si spegne. Ora, con le temperature un po' più rigide, questi tempi si sono allungati ma comunque non riesce a rimanere accesa per tutto il tempo perché la potenza è troppa. L'unica mia speranza è riuscire ad abbassare la potenza con la modifica HW (che ancora non ho capito come si fa) per vedere se scende la potenza minima.
 
Ciao a tutti,

mi inserisco nella discussione perché la sto trovando molto interessante. Da pochi giorni ho messo in funzione un impianto con pompa di calore Mitsubishi Ecodan e sto cercando di capire come gestirlo al meglio.

Attualmente ho la mandata impostata a 27°C: la casa è stabile e la macchina lavora bene (pochi on/off e funzionamento abbastanza continuo), però per il mio comfort risulta un po’ troppo caldo, soprattutto durante la notte.

Stavo valutando di scendere a 26°C, ma ho qualche dubbio:
- 27°C mi sembra già una mandata piuttosto bassa, non vorrei scendere troppo
- ho una stanza che è circa 1°C più fredda delle altre e temo che abbassando la mandata possa peggiorare

In casa ho termostati in tutte le stanze, ma sto cercando di usarli il meno possibile perché:
- non mi piace avere differenze di temperatura tra gli ambienti
- ho notato che chiudendo 2–3 zone aumentano gli on/off della macchina

Leggevo un intervento di marcober che parlava di accendere l’impianto 12 ore e spegnerlo altre 12: è una gestione che può avere senso con impianto radiante, oppure è meglio mantenere funzionamento continuo?

Per dare un riferimento, mi trovo in Calabria e in questi giorni le temperature sono miti (circa 8°C di notte e 13°C di giorno).

In generale:
- ha senso abbassare la mandata a 26°C in queste condizioni?
- è corretto cercare una regolazione “fissa” oppure conviene intervenire tra giorno e notte?
- è consigliabile spegnere il radiante per alcune ore oppure è meglio lasciarlo sempre in funzione?

Vengo da un impianto a termosifoni acceso poche ore al giorno, quindi sto cercando di trovare il giusto equilibrio con il radiante.

Aggiungo anche uno screenshot dei dati della macchina per dare un riferimento più concreto.
In questo momento sto lavorando con:
  • mandata intorno ai 27–28°C
  • ritorno circa 24–25°C (ΔT intorno ai 3°C)
  • COP abbastanza alto (intorno a 4.5–5)
  • funzionamento abbastanza continuo con pochi on/off
La casa è già a regime e ben stabile, però come dicevo sopra il comfort è leggermente alto soprattutto di notte (circa 21.4°C misurati).
Il dubbio principale è capire se ha senso abbassare ancora la mandata (es. 26°C) oppure se sto già lavorando vicino al limite corretto per questo periodo.

Grazie a chi vorrà condividere la propria esperienza!
 

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prova a 26..e vedi..non succede nulla di grave eh..sono test normali da fare..la macchina non soffre mica..

Io mi trovo bene in autunno e primavera a lavorare solo 12 ore..perche massimizzo autoconsumo del FV..ma non esiste la regola giusta per ogni situazione..si prova e si vede..vai sereno.

Idem giorno/notte (quando vdo h24)..io vado a mandata fissa perche se rallento di giorno..poi spinge di piu la sera, quando cop peggiora e non ho FV a supporto..ma tu stai molto piu a sud..dunque prova e vedi.
 
Grazie mille per le risposte.

Avrei un altro dubbio sul bilanciamento dei circuiti al collettore.

Nel mio caso la cucina è la zona più calda (non ha pareti esterne ed è vicino al collettore, quindi probabilmente beneficia anche del passaggio delle altre tubazioni). L’idea sarebbe quindi quella di ridurre leggermente la portata su quel circuito per “spingere” più calore verso le altre stanze, che poi in realtà sono 3 circuiti non solo 1 sul collettore.

Da quello che ho capito non è corretto chiudere completamente il circuito, ma eventualmente parzializzarlo.

La mia domanda è: come vi regolate in pratica con le regolazioni manuali?
- agite “a giri” sulle valvole oppure vi basate sui litri/minuto (se presenti i flussimetri)?
- esiste un riferimento indicativo (es. 30–40% di chiusura) oppure si va solo per tentativi?

Non vorrei fare regolazioni troppo aggressive e compromettere l’equilibrio generale dell’impianto.
Grazie
 
In ogni caso anche io ho DELTA T che va sempre tra 2 e 3.... forse perchè è un periodo non molto freddo... chatgpt mi dice che non è un problema.. vorrei capirne di più...
 
Ciao marcober,
riscrivo perché sto osservando un comportamento che non capisco se sia normale.
In questo periodo sto lavorando con mandata bassa (più che altro per una “stemperata” serale, visto che spesso tengo l’impianto spento durante il giorno).
Oggi avevo impostato mandata a 25°C, ma stasera su MelPump mi ritrovo mandata a 28°C, come se fosse aumentata da sola.

👉 Mi chiedo:
è possibile che la macchina modifichi autonomamente la mandata per evitare spegnimenti continui o per mantenere la modulazione?

Configurazione attuale:
  • modalità flusso costante / mandata fissa
  • nessuna sonda ambiente collegata alla macchina
  • termostati ON/OFF in ogni stanza (quindi solo consenso, non modulazione)
Quindi, teoricamente, mi aspetterei una mandata stabile sul valore impostato… invece vedo questo scostamento.

👉 È un comportamento normale delle Mitsubishi (tipo logiche interne inverter/anti-ciclo), oppure c’è qualcosa che mi sfugge nella configurazione?

Il dubbio è che, lasciando fare, la macchina tenda comunque a salire rispetto al setpoint, e non vorrei che questo impattasse su consumi o comfort.
Grazie mille a chi può chiarirmi 👍
 
ciao..nella mia del 2013 non sarebbe possibile...potrebbe ecedere di 1 grado, ma non per molto..se eccedesse oltre 1 grado, oppure 1 grado a lungo, poi si spegnerebbe.
Ma io ho controllo 5 ..oggi magari sono al 10..e la logico potrebbe esserre cambiata.
 

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