fordmajor88
Utente
Ciao JekDovresti montarne o sostituire con uno da 300l o in alternativa da 500l con serpentino ACS immerso. Porti all' ingresso serpentina l' acqua che arriva dall' acquedotto e all' uscita colleghi l' attuale ingresso ACS dell' attuale bollitore.
In questo modo la macchina prepara ACS nella fase di riscaldamento e comunque il secondo accumulo ti da la garanzia che non ne manchi mai.
Come regoli la temperatura negli ambienti? La macchina lavora in regolazione climatica?
Ciao
Ringrazio marco che nella mia assenza ha già spiegato un po di cose, ringrazio del suggerimento Jek, avevo anche io in mente di fare un boiler con serpentina immersa per ACSma avendo un altra PDC acria acqua con un boiler da 300 litri ho preferito usare la serpentina per il solare e connettere il tutto con la PDC geo, al di sotto della temperatura dell aria di 13° in quanto al di sotto la pompa aria acqua cala il COP mentra la geo no
Per quanto riguarda il funzionamento dell'impianto, come e stato descritto precedentemente , è una una macchina connessa in parallelo all'impianto a radiatori in ghisa, con in serie sul ritorno il suo volano inerziale.
La macchina è una Emmeti EHW1810T ha una potenza di 20kWt con alimentazioneTrifase, in autoconsumo con l'impianto da 20kW fotovoltaico.
La macchina in questione è di tipo on/off, non ha regolazione climatica nemmeno implementabile, ha un sistema di autoregolazione chiamato "adactative plus", dopo continue prove, esperimenti, dati alla mano stiamo cercando di trovare la regolazione più adatta al mio impianto, infatti abbiamo disabilitàto l'adactative plus (sistema autoregolante) e la facciamo andare con T ritorno fissa da 41.5°.
la temperatura degli ambienti non è regolata ho i termostati a 23° e praticamentei radiatori lavorano H°24.
Per ACS ho un termostato che nel caso la T° scenda al di sotto dei 44° fa partire la macchina in modalità ACS che a sua volta pilota una valvola a tre vie..