Impianto Geotermico


Dovresti montarne o sostituire con uno da 300l o in alternativa da 500l con serpentino ACS immerso. Porti all' ingresso serpentina l' acqua che arriva dall' acquedotto e all' uscita colleghi l' attuale ingresso ACS dell' attuale bollitore.
In questo modo la macchina prepara ACS nella fase di riscaldamento e comunque il secondo accumulo ti da la garanzia che non ne manchi mai.
Come regoli la temperatura negli ambienti? La macchina lavora in regolazione climatica?

Ciao
Ciao Jek
Ringrazio marco che nella mia assenza ha già spiegato un po di cose, ringrazio del suggerimento Jek, avevo anche io in mente di fare un boiler con serpentina immersa per ACSma avendo un altra PDC acria acqua con un boiler da 300 litri ho preferito usare la serpentina per il solare e connettere il tutto con la PDC geo, al di sotto della temperatura dell aria di 13° in quanto al di sotto la pompa aria acqua cala il COP mentra la geo no
Per quanto riguarda il funzionamento dell'impianto, come e stato descritto precedentemente , è una una macchina connessa in parallelo all'impianto a radiatori in ghisa, con in serie sul ritorno il suo volano inerziale.
La macchina è una Emmeti EHW1810T ha una potenza di 20kWt con alimentazioneTrifase, in autoconsumo con l'impianto da 20kW fotovoltaico.
La macchina in questione è di tipo on/off, non ha regolazione climatica nemmeno implementabile, ha un sistema di autoregolazione chiamato "adactative plus", dopo continue prove, esperimenti, dati alla mano stiamo cercando di trovare la regolazione più adatta al mio impianto, infatti abbiamo disabilitàto l'adactative plus (sistema autoregolante) e la facciamo andare con T ritorno fissa da 41.5°.
la temperatura degli ambienti non è regolata ho i termostati a 23° e praticamentei radiatori lavorano H°24.
Per ACS ho un termostato che nel caso la T° scenda al di sotto dei 44° fa partire la macchina in modalità ACS che a sua volta pilota una valvola a tre vie..
 
comunque tenere costante il ritorno è una "specie" di "climatica con sonda interna"..se la t interna scende, il termo scambia di più e quindi la T di mandata sale.
Inoltre dovrebbe essere abbastanza sensibile e rapida come regolazione..in quanto il termo scambia molto per irraggiamento con la parte retrostante.. per cui se la T esterna fa irraggiare piu freddo ala parete..il termo ne risente subito, forse ancor prima dell'aria ambiente..e il sistema di auto-adatta...
Col radiante avrebbe sfasamenti inaccettabili..ma con la ghisa penso sia una buona soluzione..
 
non ha regolazione climatica nemmeno implementabile

Ma non esiste nemmeno un contatto pulito che ferma il compressore in caso che non ci sia richiesta riscaldamento da parte dei termostati ambienti? Mi sembra impossibile che non esista un sistema per fermare in modo semplice la macchina infernale...

@Marco:
La centralina che ho programmato, fra i diversi fattori che compongono il calcolo climatico, c'è proprio la temperatura ritorno impianto. Il valore ti da sempre un riferimento sullo stato reale dell' inerzia termica di tutto il sistema e la reale condizione degli ambienti nel loro complesso. Funziona perfettamente, l' oscillazione massima che registro temperatura ambiente va dai 20,5° ai 21.0°C . Purtroppo però, non puoi basarti solo sulla temperatura ritorno impianto, che fa testo è sempre la temperatura esterna.
Adesso Ford_ ha trovato, in manuale, una condizione di equilibrio, ma se si abbassano le temperature esterne e gli interessa mantenere le attuali condizioni ambientali dovrà per forza di cose aumentare la temperatura di mandata.

Ciao
 
Ma non esiste nemmeno un contatto pulito che ferma il compressore in caso che non ci sia richiesta riscaldamento da parte dei termostati ambienti? Mi sembra impossibile che non esista un sistema per fermare in modo semplice la macchina infernale...
Certo jek
esistono vari contatti per pilotare la macchina e sono programmabili, come modalità ACS, termostati, Estate/inverno;impostazione doppio set point.
Sicuramente ho trovato un equilibrio ma con il sistema autoregolante esssendo per me una macchina troppo grande faceva micro cicli e con la corrente di spunto che ha era un massacro di energia.
Ora a 41.5 ritorno ho visto che la temp interna e sui 19.5/19.7 al mattino che a mio avviso e più che accettabile, però ai ragione su una cosa jek non posso riscaldare in modo fulmineo infatti dal mio punto di vista la casa si comporta da volano termico che pian pianino riesce a riscaldare, ricordiamoci che sono radiatori in ghisa progettati per andare a 70°.
la temperatura di mandata varia poichè se ce carico lei spinge e finchè il ritorno con relativo volano non è a tale temperatura (41.5) quindi sembra un autoregolazione grossolana che mi era indicata prima di marco anche dagli ingegneri della ditta costruttrice
Con l'azienda produttrice abbiamo modificato i parametri della macchina per adattarla alle mie esigenze relativamente con delta T° a 3° e con regolazione sul ritorno con queste modifiche il compressore sta attaccato per 8/10 min, non solo abbiamo modificato anche la partenza della pompa lato condensatore.
Per ora il COP varia da 3.48 a 3.58, comprensivo di tutti i circolatori e pompe certo i miracoli non li fa, ma mi sembra accettabile..
 
@fordmajor88 Anche io ho installato 2 pdc emmeti EHW, una da 12 e una da 19kw, (per due case differenti) per il riscaldamento nulla da dire, ma per l'Acs come hai impostato l'impianto?
 
Perfetto jek ora sto valutando di fare un quadro all interno dell abitazione con dei termostati relativi all acs e riscaldamento con eventuali interruttori per spegnere e accendere la macchina anche da remoto. .Ciao polsino ma che problemi ha la tua macchina non riesce a fare acs?
 
ti spiego, ho un serbatoio da 1000L per Acs con due sepentini estraibili, quello in basso per il solare e quello in alto per produzione acs tramite la Pdc, il problema che è sottodimensionato per la potenza della pdc e riesco a malapena ad arrivare a 38°.
Ho rimediato provvisoriamente con una resistenza ma sto valutando alcune soluzioni per risolvere.
per cui ti chiedevo come era impostato il tuo impianto!
Grazie!
 
si ho la tre vie e la pdc in sanitario arriva a 52°, ma appena va oltre perchè lo scambiatore è piccolo, la macchina va in blocco, spegne il compressore e poi riparte dopo alcuni minuti. E questo non è un funzionamenti corretto...
la tua come lavora in acqua sanitaria?
 
ma la macchina va in blocco con un errore rosso sull display?
che tipo di impostazione hai sui parametri della macchina? hai il controllo sul ritorno?
da default la macchina dovrebbe avere 48/49° di ACS
 
si errore rosso lampeggiante. io non ho il pannello di controllo, ma so dall'assistenza tecnica che è un errore dato dal delta T troppo basso tra andata e ritorno... ovvero andata a 52 e ritorno a 50°....
 
polsino.. a che T usi la macchina in riscaldamento? oppure..non puoi gestire sul riscaldamento delle T elevate per il tempo necessario a fare ACS? se si, potresti metterli in serie..uscita ACS che va al riscaldamento.
 
una la uso a 40/45°...avevo pensato di mettere in serie acs nel serpentino e poi entrare nel puffer del riscaldamento ma mettere mano all'impianto senza garanzia del risulatato non è una soluzione. il mio problema è che il serpentino è sottodimensionato...
 
Ho gia capito devi impostare piu bassa la temperatura dell acs lo scambiatore non smatisce e ti va di alta pressione circuito frigo..ma lo può fare solo il centro assistenza....e cambiare come me i parametri della macchina.. come chiesto da marco a che temperatura lavori in riscaldamento. ?
 
la potnza del serpentino ACS è fondamentale per le pdc..il progettista Mistu è stata la prima coa che ha verificato..ha preso uno specchio per leggere i dati targa del mio vecchio boiler austriaco..poi ha fatto 5 minuti di conti..e poi un sospiro..e poi ha detto "la limite ma ok". In realtà con modalita ECO in ACS (potenza ridotta) va che è un orologio..

Comunque se hai boiler ACS e ANCHE puffer riscaldamento (sul ritorno?) è perfetto..uscita del boiler dentro puffer.
finito carico boiler, la pdc si troverà il puffer caldo, cioè riotrno piu caldo della mandata che deve fare..la pdc non parte, sta in standby..fino a quando puffer si fredda.
Ma se anche puffer non è in serie ma fa da accumulo da cui spilla un secondario..è uguale..

M se in riscaldamento vai al MINIMO a 40, per me è una T gia buona per la doccia..in tal caso vai sempre e solo in riscaldamento, passando per il boiler..se la portat del serpentino lo consente (!).
ovvio fai ACS solo nelle ore di riscaldamento..ma potrebbe essere accettabile.
Resta il problema per l'estate

Ultima spiaggia...dal circuito riscaldamento fai un bypass con pompa che alimeta boiler e ributti nel ritorno riscaldamento..che parte col termostato del boiler e solo quando anche la pdc è accesa (e la usi in sola modalita riscaldamento). Questo se portata serpentino è piccola. Resta problema estate.
 
Ultima modifica:
Dovresti cambiare le impostazioni della macchina. Io ho risolto cosi... Strano che il centro assistenza non abbia risolto.. per me ce da capire come e impostato l adactative plusma chi e che ti ha installato la macchina? Capita solo alla 19kw oppure anche all altra?hai un volano sul ritorno?
 
ora la pdc ha una volvola a tre vie che gestisce Acs o riscaldamento. (non sono in serie)
però ho visto che fare un by pass per mettere in serie Acs e puffer non è troppo complicato e devo dire che mi sembra una prova che posso fare senza troppo impegno, e senza stravolgere l'impianto!
unica cosa è sapere la portata del serpentino e la perdita di carico... qualcuno può aiutarmi?
 
secondo me il forum deve servire per trovare idee e soluzioni..poi la verifica tecnica specifica deve farlo un tecnico sul posto..possibile che la casa non ti supporti in queste cose? anche perche Ford ti ha suggerito una modifica di gestione che probabilmenteti evita anche tale collegamento, che è un pò l'ultima spiaggia.. Ford ha ormai una buona conoscenza della macchina...
 

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