.... girelli da quanto scrivi sarà meglio che ti concentri sulla vmc, magari di tipo attivo, che sull' impianto di riscaldamento!
I problemi li avrai sulla regolazione dell' umidità delle stanze, piuttosto che sulla loro temperatura.
Se gli impianti a pdc ormai sono una tecnologia matura, quello delle vmc, magari attive, è ancora poco conosciuto e forse necessita di ulteriori affinamenti:
1- resa del sistema, ormai ci siamo
2- rumore nel funzionamento, magari stanno migliorando!
3- filtri e trattamento dell' aria.... si deve tener conto anche dei costi/manutenzioni
4- costruzione e materiali, onestamente non ne ho idea, ma ho visto gli scambiatori e immaginavo qualcosa di piu' solido.....
In conclusione le nuove case in classe A per ora vengono pubblicizzate come il futuro nel risparmio energetico e fin qui non ci sono problemi, ma dal punto di vista del confort, come gestione e regolazione dei parametri della qualità dell' aria, per me c'è ancora abbastanza da fare.
Un consiglio, se vuoi, quando ti propongono nuovi isolanti e materiali, (che non siano dei semplici tronchi di legno non trattato spessi 30 cm a formare le pareti in questo caso il confort è garantito, meno la durata se vivi in ambiente umido, cioè se non abiti in trentino o valdaosta spenderai piu' in antitermiti che in riscaldamento!!), è opportuno andare vedere e toccare con mano e parlare con chi ci vive dentro da qualche tempo e sentire cosa ne pensano......
In conclusione gli aspetti che contribuiscono ad un ottimo confort in casa sono molteplici, e le nuove costruzioni... non sempre li garantiscono in toto!