Impianto pellet per casa classe A


Parlando del mio caso specifico, il termico lo avevo gia', installato prima della ristrutturazione. Mi sarebbe spiaciuto non integrarlo, per cui ho sostituito accumulo originale con quello attuale.(con scambiatore a piastre mi hanno spiegato)
Ovviamente ho speso un po di più per attagliare queste cose. Ma si puo' certamente scendere. Un vicino casa mia ha la stessa macchina, monoblocco, accumulo classico(senza termico) ha speso un po meno. Di contro pero' in estate fa tutto il solare. (anche se con questo puffer ancora non ho provato)
 
Concordo Marco...concordo.

ripeto...
- il puffer serve con PDC se ad esempio non ho FV e non voglio pescare in rete (o il meno possibile per compensare ad esempio la richiesta notturna)
- il puffer può servire per compensare i picchi di richiesta in taluno orari, nel caso la PDC non sia sufficiente o sia "tirata"
- il puffer serve se ho anche altre fonti

auguro a tutti voi, con PDC diretta e nulla più, di non rientrare in tali casi... :bye1:
 
Giusto per puntualizzare:

1 - in questo caso è un'errore investire sul Puffer (parere mio...s'intende :)). Quei soldi tanto vale investirli su un FV, anche piccolo. E comunque non val la pena rinunciare a spazio...che pure quello ha un costo

2 - in questo caso, "può servire" (forse) se si fa una scelta errata sul tipo di PDC o sul suo dimensionamento. Quindi il punto diciamo che è un altro...

3 - in questo caso serve per via dell'altra fonte..nel senso che serve proprio all'altra fonte e non alla PDC....e non è vero neanche sempre (vedi per esempio con caldaia a metano).


A casa mia farei così. Libertà di opinioni come sempre :spettacolo:


Puntualizzando sempre che...con PDC + puffer...se la PDC sta lavorando per scaldare casa e immagazzinare energia nel puffer vuol dire che la PDC (probabilmente) non è ben dimensionata per la casa. L'ideale è avere PDC che segue sempre il fabbisogno richiesto, modulando a dovere, e non producendo mai più di quel che serve. E se proprio produce di più, è la casa stessa che fa da accumulo (...es il massetto nel caso di impianti radianti)...ma è un qualcosa che si fa volutamente agendo sul sistema di regolazione

Auguri a tutti :bye1:
 
Ultima modifica:
Dottore , non ho capito il concetto della tua prima affermazione ?!?! se non ho FV meglio se va di notte visto che c'e' la bioraria :D anche se la differenza e' 0,5cent per adesso.... e che differenza farebbe il bussolotto ?!

Per il resto c'e' apposita resistenza da 3kw che integra quei pochi ed eventuali momenti in cui la PDC non gliela fa'... ma poi ricordiamoci un po' noi 50-60enni come abbiamo campato da bambini , io mi ricordo che la mattina era sempre una corsa a infilarsi i pantaloni e il golf dal freddo che c'era in casa.... adesso se si va' a 18° sembra che si muoia :D

a proposito ricordatevi di settare il riscaldamento a 18° (dove previsto) come da delibere comunali per inquinamento.... a quando faranno spegnere le biomasse ?!
 
ripeto...- il puffer serve con PDC se ad esempio non ho FV e non voglio pescare in rete (o il meno possibile per compensare ad esempio la richiesta notturna):
Se non ho fv sono obbligato a pescare in rete...pescare ora o stanotte non fa differenza...al contrario accumulare significa produrre con T maggiori del necessario, cosa che è assolutamente unica cosa da evitare con una PDC.

Beh in Lombardia , se la biomassa è scarsina, sotto certa quota altimetri è GIÀ vietata..man mano ovviamente alzeranno asticella come nelle auto...arriveremo al FAP del pellet se abiti in zona densamente
Popolata ...d'altra parte lamentele in tal campo, fra vicini, sono un pò all'ordine del giorno
 
Se non ho fv sono obbligato a pescare in rete...pescare ora o stanotte non fa differenza...al contrario accumulare significa produrre con T maggiori del necessario, cosa che è assolutamente unica cosa da evitare con una PDC.
Non puo' capirlo quello che ha sempre installato 20kw piu' del necessario sempre.......
 
Salve a tutti

come sempre grazie per gli interventi e per chi mi ha mandato utili messaggi privati. Ovviamente dopo 6 pagine di discussioni sarei scemo a non voler valutare la pdc, ho fatto u n giro nel sito della Templari e cercheró di farmi fare un preventivo o almeno valuteró bene la cosa.
Il fatto stesso che ci siano peró 6 pagine di discussione mi fa pensare peró che la partita pdc\pellet sia solo all'inizio quindi continueró ad informarmi anche lì (sto valutando piccoline thermorossi).

la casa giusto per darvi dei parametri sará costruita con tecnica ecosism con muri da 50 cm (20 pilistirolo esterno, 20 getto, 5 polistirolo interno più finiture interno ed esterno). Platea isolata con stirodur (o come si scrive), infissi alu legno fibex inside con trasmittanza 1.1 media e portocini blindati con kit clima sempre 1.1.

Ho il metano in strada sulla muretta ma non lo vorrei più usare, in cucina metteremo induzione (no fori)

VMC della Wolf con recupero calore.

Sul discorso classe A non mi esprimo, idem sul fabbisogno, ho riportato quanto dettomi dal termotecnico a voce, forse ho capito male io oppure ho capito giusto ma riferito ad ltro parametro ("la potenza necessaia per la vostra casa è di 10-12 kw" testuali parole).

La casa è una bifamiliare, la gemella è quasi finita, la mia è tutta da fare. A sud confino con l'altra casa e non ho pareti esposte a sud.

grazie ancora
 
Non puo' capirlo quello che ha sempre installato 20kw piu' del necessario sempre.......
infatti bisogna installare giusto e facendo bene i conteggi....
16.000 euro non sono poi così pochi.... e con i consumi di una casa in classe A, il pareggio con il pellet o il gas avviene come minimo dopo 10/15 anni...
vero che uno non si sporca le mani, ma spende un 6/8000 euro di più.
basta saperlo.... poi ogni persona decide.
 
Dott.NE Fermo restando che gli impianti idronici di casa sono gli stessi in BT, la valutazione da fare casomai è tra le due tipologie di generatori da installare. Sopratutto su tutti gli accessori necessari al corretto funzionamento delle due macchine e francamente non credo che ci siano 6/8000€ di differenza, ma molti di meno.
Al computo chiaramente ci vanno aggiunti TUTTI i maggiori costi di gestione/manutenzione/controlli annuali/ecc; costi che su una macchina a PDC sono praticamente a zero, come a zero sono gli sbattimenti per acquisto/trasporto/stoccaggio combustibile!!!
Mi pareva importante precisarlo chiaramente!!!

Saluti
 
Girelli....come fai a continuare ad informarti....si presuppone chiedendo preventivi e quindi indicando potenze e modelli...se non sai se hai una A o una F? Perché , ripeto, una A non può disperdere 12 kw a T di progetto...per cui prima di decidere che tipo di auto comprare...cercherei di chiarirmi se devo andar in tangenziale o sul passo dello Stelvio con 20 cm di neve.
 
Beh fino a smentita tengo buono i parametri che mi hanno dato, altro non posso fare. Suppongo che fino a che la casa non è su, con tutto il suo involucro esterno finito, non si possa classarla esattamente. ho anche la fortuna che il vicino ha quasi finito e posso "sbirciare" cosa diranno le sue di carte a opera finita.

o mi sbaglio?

La mi ignoranza in materia di pellet\pdc e simili è talmente grande che posso perdere tempo ad informarmi e farmi un'idea dei prezzi per molti mesi a venire, penso di essere appena all punta dell'iceberg!!!
 
Ma figuriamoci se uno deve aspettare di costruire per fare i conteggi...i conti si fanno con programmi , introducendo i vari elementi architettonici. Di fatto se hai una casa reale, il conteggio diventa teorico..cioè devi prima fare una descrizione digitale d ella struttura....che in pratica equivale al PROGETTO . Morale...da un progetto puoi ricavare i dati che servono esattamente come si fa da una casa esistente. Per cui io mi preoccuperei parecchio se stessi costruendo la casa della mia vita ...e non sapessi a memoria i dati...e se quelli che ricordo vagamente qualcuno mi dicesse che non sono coerenti far loro.. La ricerca della caldaia a pellet sarebbe il mio ultimo problema.
 
Spiego: al momento abbiamo preso il terreno ed il progetto giá approvato in comune, abbiamo modificato la planimetria della casa e girato per scegliere finiture di nostro interesse. Adesso a gennaio, coi dati da noi forniti, il costruttore ci elaborerá il capitolato da sottoscrivere, presumo in quella sede salteranno fuorini i conti del termotecnico.
Il progetto depositato in comune era generico, prevedeva casa tradizionale in laterocemento, avremo potuto farla in legno ma abbiamo scelto ecosism dopo aver visto alcuni caniteri e alcune realizzazioni.
 
Allora calma e gesso...e vai con ordine.

1 si decide se si vuole una casa tradizionale o una casa NZEB...io se costruissi oggi non avrei dubbi. Costruire oggi una casa che non sia NZEB significa costruire una cosa che fra 10 anni non vale nulla, è invendibile. Sarebbe come cercare di vendere oggi una casa senza radiante e in classe energetica D o superiore...manco se la regali, con tutte le case invendute certificate B . Anche se uno la fa con idea di non venderla mai...mai dire mai.

2 in base a scelta 1 si decidono impianti...se è NZEB, si usa aria...altrimenti radiante...e relativo dimensionamento.

3 Dimensionato impianto , si seleziona generatore.

Il percorso inverso è ricco di insidie.
 
.... girelli da quanto scrivi sarà meglio che ti concentri sulla vmc, magari di tipo attivo, che sull' impianto di riscaldamento!

I problemi li avrai sulla regolazione dell' umidità delle stanze, piuttosto che sulla loro temperatura.

Se gli impianti a pdc ormai sono una tecnologia matura, quello delle vmc, magari attive, è ancora poco conosciuto e forse necessita di ulteriori affinamenti:

1- resa del sistema, ormai ci siamo
2- rumore nel funzionamento, magari stanno migliorando!
3- filtri e trattamento dell' aria.... si deve tener conto anche dei costi/manutenzioni
4- costruzione e materiali, onestamente non ne ho idea, ma ho visto gli scambiatori e immaginavo qualcosa di piu' solido.....


In conclusione le nuove case in classe A per ora vengono pubblicizzate come il futuro nel risparmio energetico e fin qui non ci sono problemi, ma dal punto di vista del confort, come gestione e regolazione dei parametri della qualità dell' aria, per me c'è ancora abbastanza da fare.

Un consiglio, se vuoi, quando ti propongono nuovi isolanti e materiali, (che non siano dei semplici tronchi di legno non trattato spessi 30 cm a formare le pareti in questo caso il confort è garantito, meno la durata se vivi in ambiente umido, cioè se non abiti in trentino o valdaosta spenderai piu' in antitermiti che in riscaldamento!!), è opportuno andare vedere e toccare con mano e parlare con chi ci vive dentro da qualche tempo e sentire cosa ne pensano......

In conclusione gli aspetti che contribuiscono ad un ottimo confort in casa sono molteplici, e le nuove costruzioni... non sempre li garantiscono in toto!
 
Salve e grazie nuovamente. Il ragionamento a step progressivi non fa un grinza nella su consequenzialità logica, nel nostro caso abbiamo scartato fin da subito le case clima o case passive o simili perchè non crediamo nelle certificazioni di enti privati che ci stanno dietro, come non credo all'APE (obbligatoria anche per casa al mare senza proprio riscaldamento????) o agli euro 4,5,6 delle macchine. Numeri su carta che cmq non durano nel tempo né a livello di mercato (una A+ del 2016 tra 10 anni varrà come una B oggi).
Detto questo io voglio ottenere una casa ben coibentata e penso di star facendo scelte giuste co tecnica edilizia e finiture senza patemi se s classa A+, A o B.
Detto questo ho scelto VMC e radiante a parete
Adesso devo valutare il generatore.
 
Ok, hai esaurito punto 1 ma vuoi passare al punto 3 senza il punto 2, cioè dimensionamento.se hai una indicazione termotecnica che dice classe a e 12 kw di consumo...è come non averla...quindi la scelta può essere fatta con la precisione che hai se tiri una moneta in aria.
 

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