Inverter a basso costo


Hola AG Smith!
Hola All!

Realizzare cio che hai detto NON e' per nulla difficile o pericoloso, pero'
e' un sistema di controllo a mio avviso un po troppo semplicistico.
finche' ci sara' vento a disposizione nessun problema, ma che succede
se manca il vento per qualche giorno?
succede che con quel sistema di commutazione troppo semplicistico
le batterie rimangono scariche troppo a lungo dando luogo ad un principio
di solfatazione che certo NON fa bene alle batterie.

Viceversa, nel caso in cui ci fosse moltissimo vento e magari nessuna
luce accesa per consumare questa energia prodotta, le batterie
potrebbero finire per sovraccaricarsi, anche in questo caso NON gli
fai affatto bene.


Prima di pensare ad un sistema di ripiego, buono per qualche mese
al massimo, da tenere d' occhio costantemente e niente piu, sara'
meglio iniziare a farsi uno schizzetto su come dovra' essere realizzato
il sistema.

inanzitutto servono questi dati di progetto

- Qual e' la potenza massima erogabile dagli eliogeneratori? ( con vento
fortissimo senza danneggiamenti al sistema )
- Qual' e' la loro potenza MEDIA erogabile con condizioni climatiche
intermedie?
- Qual' e' la potenza oraria media, minima e massima generata dagli
eliogeneratori nell' arco di 24h?
- per quanto tempo massimo possono durare le condizioni metereologiche
di calma di vento e di uragano?

- Qual' e' la potenza massima erogabile dall' inverter?
- Quale sara' il consumo orario minimo, medio e massimo dell' impianto
collegato nell' arco di 24h?

- Quante e quali batterie utilizzerai per il banco di accumulatori?

OK, dopo aver risposto a queste domande si puo' seriamente prendere
in considerazione la faccenda progettando un sistema fatto con tutti
i sacri crismi che possa durare per anni senza distruggere le batterie in
pochissimo tempo.
 
CITAZIONE
Verifica inoltre che le lampadine elettroniche funzionino bene con gli inverter non sinusoidali, .......... perchè forse ci sono problemi non solo con queste, ma anche con carichi ancora di più induttivi tipo: frigo, lavatrice ecc.

Direi di levare il "forse". Un'alimentazione non sinusoidale della maggior parte dei carichi (esclusi quelli solo resistivi) a volte ne limita l'impiego, ma sempre porta ad una significativa riduzione della durata prima di un guasto. Sconsigliabile, quindi. Il costo di possesso (costo di acquisto piu' costi dei gestione) di un inverter sinusoidale e' certamente minore di quello di un inverter a onda quadra. L'inverter a onda quadra puo' essere vantaggioso economicamente solo quando lo si impiega molto saltuariamente (es.: camper usato solo per pochi giorni all'anno), ma personalmente lo sconsiglio (io ne ho prodotte alcune migliaia, fidatevi!).
Ciao
Mario
 
x mariomaggi l'inverter di cui si parlava non era ad onda quadra ma a sinuisoidale modificata cioe' quello con cui la sinuisoidale e' composta come una piramide a gradini

la mia domanda era rivolta verso l'inverter a sinuisoidale modificata ... spero vada bene questo
perche gli inverter ad onda sinuisoidale pura costano molto di piu(perche sono meno richiesti)

rispondete presto
 
Caro ag_smith,
ho scritto e riconfermo "un'alimentazione non sinusoidale ..."

Se poi consideri la via di mezzo (quella a gradini), anche la durata di vita sta nel mezzo.

La forma d'onda "a gradini" contiene comunque molte armoniche, dannose per tutti i tipi di carico esclusi i carichi puramente resistivi, che non ne risentono per niente. Ma i carichi resistivi veramente "puri" non esistono.

Ciao
Mario
 
Ciao a tutti
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per chi vuole regalarsi un' inverter stand alone, importante da 2.000 Watt 24 Volt 230 CA out ad onda sinusoidale pura, su eBay c' è un' ottima occasione oltretutto in Italia (Trento) QUI

Salutoni
Furio57
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CITAZIONE
per chi vuole regalarsi un' inverter stand alone, importante da 2.000 Watt 24 Volt 230 CA out ad onda sinusoidale pura, su eBay c' è un' ottima occasione oltretutto in Italia (Trento


Attenzione, c'è scritto 2 kva ,penso voglia dire 2000 volt-ampere ,quindi dovrebbe essere 1000-1200 watt.

Ciao.
 
Ciao a tutti,

posseggo un gruppo di continuità guasto,in quanto non 'sincronizza la rete' (questo è quello che dice mio papà). In pratica funziona solo a batterie,come inverter. Anche inserendo la spina nella presa funziona unicamente con le batterie (ovviamente neanche le ricarica).

Volevo sfruttarlo come inverter e magari anche come regolatore di carica,infatti è provvisto di un pannello lcd dal quale si possono vedere autonomia/%carico/tensione d'uscita/tensione delle batterie. Funziona con 2 batterie da 12v 7Ah. 400w di potenza (660VA).

Che mi dite?

ciao

spuzzete
 
Hola spuzzete!

Controlla che il fusibile d' ingresso rete NON sia bruciato!

Per il resto, l' inverter si puo' fare.
 
Ciao teslacoil,
già controllato il fusibile..l'ho pure portato da un amico di mio papà che è perito elettronico ma non è riuscito a trovare la magagna. come inverter funziona alla perfezione con le batterie che ha,solo che vorrei mettere delle batterie più grosse tipo quelle delle auto da 50Ah o meglio al pb-gel.Volevo sapere se il sistema funzionerebbe anche da regolatore di carica,ma temo di no in quanto dovrei tenerlo acceso mentre le batterie sono in carica...giusto?

ciao

spuzzete
 
biggrin.gif
salve a tutti La magica scatoletta su EBAY non contiene altro che 3 condensatori uno per fase o meglio uno per avvolgimento del motore collegato a stella ___ quale la barretta di collegamento sul motore dei tré avvolgimenti
non e altro che il "neutro" |||
in realta' nelle foto su EBAI si nota l'ingresso per il motore e l'uscita per i carichi (sono la stessa cosa) a 220 monofase(una fase delle tré +"neutro") o 380 trifase+"neutro" (fase+fase+fase+neutroIo ho utilizzato questo sistema per la mia turbina idroelettrica da 5kw autocostruita, ma poi sostituito con un alternatore a 4 poli Meccalte da 1500 rpm che é piu efficente (quelli a 2 poli e ovvio che vanno a 3000 rpm)
 
ciao atutti
faccio presente che grazie all'aiuto di questo forum e quindi a tutti voi credo di aver imparato abbastanza per decidermi a montare un impianto misto eolico fotovoltaico alla mia casa di campagna isolata.

mi resta da farvi una domanda.

E' possibile collegare in qualche modo il generatore di corrente diesel al regolatore di carica per le batterie
per sfruttare la corrente dello stesso per aiutare la ricarica delle batterie di tanto in tanto che ne farò uso?

P:S
se passate per Monte San Biagio (LT) siete invitati a pranzo

A RI P:S

dico sul serio
 
Hola Nitc!
Hola All!

Ogni apparato generatore di corrente ( che sia fotovoltaico, eolico o
a scoppio ) puo' essere messo in parallelo alla linea d' ingresso del
regolatore di carica delle batterie a condizione che:

la tensione d' uscita dei vari generatori sia la stessa e che sia quella
che vuole il regolatore di carica ai morsetti d' ingresso
( normalmente 12V ma potrebbero essere anche 24, 36, 48 o chissa' quali
altri valori )

i generatori siano tutti in corrente continua

in serie al positivo di ognuno dei generatori ci sia un diodo scottky
che serve per evitare che la corrente generata da uno dei generatori
possa andare a passare attraverso agli altri generatori.
il diodo skottky NON serve se il generatore e in corrente alternata e un
ponte di diodi viene utilizzato per renderla unidirezionale perche' i
diodi del ponte assolveranno egregiamente a tale funzione.


In sostanza dovrai sicuramente mettere un diodo scottky in serie ad ogni
pannello solare, probabilmente NON dovrai metterlo in serie ai generatori
eolici ( se sono realizzati come spiegato da Furio ).
Quanto al generatore a combustibile..... boh, NON so se il generatore dei
12V e' un alternatore polifase con diodi di rettificazione ( come quelli
automobilistici ) oppure e' un generatore a spazzole.
nel solo secondo caso dovrai mettere il diodo in serie.

Mi raccomando, i vari diodi devono essere adatti a reggere la corrente
che dovra' circolare nel circuito, vanno scelti in base alla potenza dei
generatori!!!!!

Buoni cablaggi
 
CITAZIONE

in serie al positivo di ognuno dei generatori ci sia un diodo scottky
che serve per evitare che la corrente generata da uno dei generatori
possa andare a passare attraverso agli altri generatori.

Precisazione:
ATTENZIONE all'uso degli schottky!

1) Tali diodi generalmente hanno una bassa tensione inversa (tipo 45-60V), quindi a mio avviso limitati ad applicazioni sotto i 24V..o meno se usati anche come protezione anti inversione, dove la caduta è percentualmente più significativa. Ne esistono a tensione più alta (anche fino a 200...) ma la caduta di tensione ("Vf") in diretta (che tipicamente è sui 0.3-0.4V...dipende da "I") sale verso i valori di un diodo normale.

2) Non essendo propriamente un diodo classico presenta una corrente inversa notevolmente superiore a quest'ultimi. In piccoli impianti ciò può significare qualche punto percentuale di perdita di energia stivata.

3) (Off topic.... personalmente metto in discussione il loro vasto uso per via del "recovery" tendente a zero. Secondo me la capacità parassita - molto alta - vanifica molte volte questa "bontà"..... Io li uso con moooolta parsimonia.... perfino in circuiti che commutano 10A in 30nS....)

Edited by gattmes - 27/1/2005, 10:14
 
salve atutti
il generatore produce corrente a 220v
la mia intenzione era di collegare il generatore ad un comune carica batterie per auto e da questi al regolatore di carica delle batterie
pensate che si possa fare?

Edited by nitc - 27/1/2005, 19:09
 
Hola nitc!
Hola All!

CITAZIONE
il generatore produce corrente a 220v
la mia intenzione era di collegare il generatore ad un comune carica batterie per auto e da questi al regolatore di carica delle batterie
pensate che si possa fare?


Nessun problema per il caricabatterie, puoi applicargli tensione ai suoi
capi anche da spento senza danneggiare nulla.

nessun problema anche per l' eolico ( che probabilmente avra' al suo
interno generatori brushless e relativo ponte rettificatore )

qualche problema potrebbe sorgere per i pannelli solari, anche se
generalmente i pannelli moderni hanno sempre integrato il diodo.

In generale cmq NON dovrebbero esistere problemi se i pannelli
solari o se il generatore eolico vengono alimentati per sbaglio,
l' unico inconveniente che potrebbe sucedere e' quello di trovarsi le
batterie scariche.
prova a connettere direttamente la batteria all' uscita dei vari
generatori di tensione ( tutti rigorosamente SPENTI ) e misura la
corrente circolante, se e' zero e' tutto OK, se rilevi un valore dovrai
mettere il diodo in serie a quel generatore!

Attenzione ai diodi scottky se lavori con piu' di 24V ( come consigliato
da Gattmes )

Buon lavoro!
 
Amici ,

ho un inverter che quando è in funzione sui morsetti delle batterie mi si accende il cercafase , il mio multimetro è guasto. Ho collegato il neutro dell'uscita dell'inverter a terra ma il problema rimane.
Vorrei anche costruirmene uno da 24 - 220 serio ( da 3 Kw in su).Qualcuno mi indica dove posso trovare qualche schema?

Ciao.
 
CITAZIONE (amario @ 30/1/2005, 17:02)
Amici ,

ho un inverter che quando è in funzione sui morsetti delle batterie mi si accende il cercafase , il mio multimetro è guasto. Ho collegato il neutro dell'uscita dell'inverter a terra ma il problema rimane.
Vorrei anche costruirmene uno da 24 - 220 serio ( da 3 Kw in su).Qualcuno mi indica dove posso trovare qualche schema?

Ciao.

Ciao a tutti
smile.gif

Ciao Amario se il neutro lo collegli a terra e se la terra è buona il problema dovrebbe sparire....controlla la terra,.. non è il tubo dell' acqua per intenderci.
Per quanto riguarda l' inverter da tre Kw ti sconsiglio la realizzazione perchè è complicato da costruire seriamente specie se sinusoidale puro, i componenti ti costano di più che comperarlo bello che fatto! Non ultimo non sarebbe poi a norme di sicurezza.
Su EBAY un inverter da 3Kw a 24 volt non vale piu di 170 euro come in questo caso,(sinusoide modificata) è solo un esempio in Italia lo paghi poco di più, lo paghi bene alle fiere.

Salutoni
Furio57
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Edited by Furio57 - 30/1/2005, 18:16
 
Ciao Furio57 ,

effettivamente gli inverter su ebay sono economici. Ne ho uno da 600 watt che per una mia errata manovra si è fuso. Questi apparecchi hanno dentro dei trasformatori ad alta frequenza che sono introvabili e non lo si riesce a riparare.
Questo mi rende abbastanza confuso su cosa fare, dove e cosa comprare per essere sicuri che a un guasto con pochi euro risolvi il problema.
Quello che sto usando adesso è un vecchio ups che ha già un piede nella fossa perchè la sua scheda pilota ha tutti i componenti cancellati e appena mi lascia addio.

Ciao.
 
CITAZIONE (Furio57 @ 30/1/2005, 17:32)
CITAZIONE (amario @ 30/1/2005, 17:02)
Amici ,

ho un inverter che quando è in funzione sui morsetti delle batterie mi si accende il cercafase , il mio multimetro è guasto. Ho collegato il neutro dell'uscita dell'inverter a terra ma il problema rimane.
Vorrei anche costruirmene uno da 24 - 220 serio ( da 3 Kw in su).Qualcuno mi indica dove posso trovare qualche schema?

Ciao.

Ciao a tutti
smile.gif

Ciao Amario se il neutro lo collegli a terra e se la terra è buona il problema dovrebbe sparire....controlla la terra,.. non è il tubo dell' acqua per intenderci.
Per quanto riguarda l' inverter da tre Kw ti sconsiglio la realizzazione perchè è complicato da costruire seriamente specie se sinusoidale puro, i componenti ti costano di più che comperarlo bello che fatto! Non ultimo non sarebbe poi a norme di sicurezza.
Su EBAY un inverter da 3Kw a 24 volt non vale piu di 170 euro come in questo caso,(sinusoide modificata) è solo un esempio in Italia lo paghi poco di più, lo paghi bene alle fiere.

Salutoni
Furio57
biggrin.gif

Ciao Furio,
Ciao a tutti,

Devo fare a breve un paio di impianti FV connessi alla rete, ed installare un quadro di parallelo di qualità con dispositivo d'interfaccia come richiesto da ENEL e gli inverter che mi hanno prposto i fornitori sono troppo costosi -mastervolt- elettronica santerno- fronius tutti circa 1000 euro per kWp fino a 3 Kwp

Sapete se posso trovare in rete e possibilmente nel mercato italiano prodotti sinusoide pura a prezzi inferiori?


Grazie, ciao
 

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