Inverter AURORA - Power One @ Guida definitiva collegamento rete lan!!!


Vipsolar fotovoltaico

Sul sito della sollae c'è l'ultimo firmware, che risolve problemi di ricezione lato rs485.

Controllate di avere/installare il firmware versione 1.0F del 09 novembre 2012
 
Giusto!
Generalmente è la prima cosa che fanno, ma non è scontata.

Aspettiamo l'esito delle prove.
Ciao
 
OK, grazie.
Provo a scrivere anche all'assistenza dell'AreaSX evidenziando le problematiche.

@fabiusmontana, la mia situazione attuale è in linea con quanto detto nella guida da te linkata. Per quanto riguarda l'alimentatore sto usando quello venduto da AreaSX.

Ho controllato la versione del firmware e sono alla versione 1.0 rev.e (h55r10e.bin) / B11, quindi non quella da voi indicata.

Vedo di aggiornarla questa sera.
 
Ultima modifica:
Ciao,
a seguito dell'aggiornamento del firmware la situazione è peggiorata.

Di fatto ora non riesco più a raggiungere l'inverter (non viene neanche visto dal communicator).

Qualche idea?
 
Dopo l'aggiornamento spegni e riaccendi il convertitore, poi rifai le impostazioni come da guida, e di nuovo spegni e riaccendi.
 
niente fabisumontana, purtroppo non va...
La CSE risponde a tutti i comandi dell'ezManager ma non riesco a far vedere l'inverter al communicator.
Ho provato ad aggiornare anche quest'ultimo ma senza risultato.

Credo che ci siano dei problemi con la scheda.
 
Il vecchio firmware non ce l'ho e non lo trovo neanche in internet... non ho verificato se c'è nel cd che accompagnava la CSE.... tornerei comunque alle problematiche precendenti.

Ho sentito ovviamente anche AreaSX che relativamente i vari problemi mi ha risposto:
- Per la comunicazione seriale, responsabile del flusso dati, si consiglia sempre di utilizzare un cavo schermato, tipo quelli di rete, con schermo a massa del inverter (RTN). Il comportamento descritto sembra provocato da dati non "puliti" per disturbi e interferenze.
- Esiste infine una piccola casistica di malfunzionamenti ascrivibili a una "incompatibilità" sotto approfondimento tecnico (non abbiamo nessuna visibilità sui prodotti Aurora, quindi facciamo solo deduzioni).
In questi casi risolviamo con altro convertitore con differente interfaccia RS485 e senza nessun aggravio per il cliente.

... per cui sono in attesa di ricevere comunicazioni.
 
Ma il cavo inverter>convertitore quanto è lungo?
Mi sembrava di aver capito che fosse molto corto, nel qual caso il discorso "disturbi/interferenze" si va a far benedire.
Io, con la ezl70, uso un cavetto telefonico di 2 metri, e rtn NON è collegato. Mai perso un pacchetto, la connessione cade solo se va via la luce.
Comunque......fare una prova non costa niente.
 
Se non recupero il vecchio firmware non riesco a fare ulteriori prove... cmq il cavo è di circa mezzo metro ed il diametro è come quello di un cavo telefonico.
 
Siccome non ha il contatto per collegare RTN provate queste soluzioni:
- Mettete a terra la calza del cavo (usate uno spezzone di cavo di rete cat 5) usando o la terra dell'inverter stesso o il morsetto LNK che sulla morsettiera del mio PVOUT 3.0 si trova accanto a quella RTN nella RS485.
- Agendo sulla resistenza di terminazione 120 ohm sull'inverter provate sia con la resistenza ON che su OFF.
Hai provato quanto ti consigliavo qui sopra?
Sono prove rapidissime.
L'aggiornamento, salvo malfunzionamento della scheda, non deve darti questi problemi. Magari rilancialo.

Sostituzione per sostituzione ti ri-consiglio la EZL oppure, se ami il WiFi, uno dei CSW che ho provato e vanno benissimo.

Fabius
il cavo molto corto (ma non ho capito bene cosa volevi dire per cui magari stiamo dicendo la stessa cosa) non crea alcun problema, io stesso uso senza rilevare pacchetti persi in cavo di neppure 1 m. L'unica accortezza potrebbe essere quella di tenere il CSE ad almeno una ventina di cm dall'inverter, poi basta. Se vai a vedere la terza foto Area SX s.r.l. vedi bene come tengo sistemati i miei.
 
Fabius
il cavo molto corto (ma non ho capito bene cosa volevi dire per cui magari stiamo dicendo la stessa cosa) non crea alcun problema, io stesso uso senza rilevare pacchetti persi in cavo di neppure 1 m. L'unica accortezza potrebbe essere quella di tenere il CSE ad almeno una ventina di cm dall'inverter, poi basta. Se vai a vedere la terza foto Area SX s.r.l. vedi bene come tengo sistemati i miei.

Stiamo dicendo la stessa cosa, sul cavo molto corto le "interferenze/disturbi" influiscono poco o nulla (questo era il senso di "si vanno a far benedire").
Ma ripeto che provare a mettere un cavetto schermato con la calza a terra non costa nulla, e ci vogliono 2 minuti.
Allontanare l'interfaccia dall'inverter sicuramente non fa male.
 
Ultima modifica:
Ho fatto poco fa i seguenti tentativi:
- allontanamento della scheda CSE dall'inverter;
- ri-aggiornamento del firmware (sempre ultima versione).

Purtroppo la situazione non è cambiata. L'inverter non dialoga più bene con la CSE. La scansione non lo trova e se imposto direttamente il S/N comunque non risponde. Ricordo che a seguito dell'aggiornamento del firmware e prima di eliminare l'inverter dalla lista mi aveva scritto una serie di caratteri strani nel modello.

Anche l'autotest non va a buon fine.

Il cavetto schermato non ce l'ho a disposizione ma credo che nella situazione attuale siano verfiche inutili.

Per quanto riguarda AreaSX credo si facciano sentire la settimana prossima ed immagino mi proporranno l'EZL.... vi terrò informati.

Grazie ancora a tutti e due per l'aiuto!!!
 
Ho fatto poco fa i seguenti tentativi:
- allontanamento della scheda CSE dall'inverter;
- ri-aggiornamento del firmware (sempre ultima versione).

Purtroppo la situazione non è cambiata. L'inverter non dialoga più bene con la CSE. La scansione non lo trova e se imposto direttamente il S/N comunque non risponde. Ricordo che a seguito dell'aggiornamento del firmware e prima di eliminare l'inverter dalla lista mi aveva scritto una serie di caratteri strani nel modello.

Anche l'autotest non va a buon fine.

Il cavetto schermato non ce l'ho a disposizione ma credo che nella situazione attuale siano verfiche inutili.

Per quanto riguarda AreaSX credo si facciano sentire la settimana prossima ed immagino mi proporranno l'EZL.... vi terrò informati.

Grazie ancora a tutti e due per l'aiuto!!!


Anche io ho lo stesso problema con il CSE-H55......mi fai sapere come e se risolvi ??????
 
@semmyroby non credo troveremo soluzioni con la CSE-H55.
Giovedì scorso sono stato contattato da AreaSX. La persona mi ha detto che mi avrebbe inviato un nuovo prodotto (diverso dalla CSE-H55 e dalla EZL-70) che stanno testando da qualche tempo (e che gli sta dando molte soddisfazioni). Non ritengono che le problematiche evidenziate siano risolvibili con un aggiornamento firmware (ancorché l'ultimo firmware sia stato decisamente dannoso per il colloquio con l'inverter).
Altre persone hanno evidenziato le nostre problematiche per cui ti consiglio di contattare AreaSX.

Vi tengo comunque aggiornati.
 
Ultima modifica:
Per chi ha problemi con il CSE ed EZL70:

dovreste postare una foto dell'intallazione in cui sia ben visibile il tipo di cavo e i collegamenti,
ed indicare la lunghezza del cavo dall'inverter al CSE o EZL.

In difesa del prodotto Sollae...
gli errori di comunicazione sono causati dall'inverter che sembra non rispettare a pieno le specifiche elettriche della comunicazione RS485! Naturalmente la casa consiglia l'uso del loro convertitore :) L'impiego dei sollae è un hack che nessuno può garantire!!!!
sia la guida di MizioB che l'articolo presente sul sito di Area SX sono degli esempi di impiego!!
 
@desantix, perdonami ma almeno nel mio caso ci sono pagine addietro in cui è descritto un po' tutto (lunghezza cavo, alcune foto, prove fatte su indicazioni di @MizioB e @fabiusmontana, discussioni sul fatto che abbia seguito alla lettera o meno quanto indicato nel sito Sollae e nella guida di @MizioB.... basta leggere..).
Premesso ciò e come scritto, i problemi sono emersi fortemente con l'ultimo aggiornamento firmware ove da problemi di perdita di comunicazione sono passato a problemi di incomunicabilità con l'inverter (finchè la comunicazione c'era potevamo discutere di disturbi, perdita di pacchetti, ecc. ma così...).
Non so se il mio caso è legato ad un problema di tutte le CSE-H55 - ultima versione - o solo della mia ma tra qui ed il forumo AreaSX ci sono almeno altre 3 persone che hanno evidenziato i medesimi problemi.

Per quanto riguarda AreaSX ritengo sia un'azienda seria. Mi ha contattato immediatamente e mi ha già inviato una nuova scheda (arrivata oggi - per la cronaca una CSE-H53 + convertitore RS 232/485 -).... veramente ineccepibile
 
@Mattle_Free perdonami tu ... quanto da me scritto non è riferito al tuo singolo caso !
E' una comunicazione rivolta a tutti i proprietari di inverter Aurora che hanno deciso di applicare l'hack proposto da MizioB e da noi riportato sul sito! (parlo in quanto io sono Area SX).
Fortunatamente esistono molte installazione FV con inverter Aurora e CSE-H55 che funzionanano egreggiamente! In altri casi riscontriamo problemi di comunicazione. Dato che dalla casa madre dell'inverter non si riesce ad avere supporto ... sto cercando di ricostruire una casistica. Per fare ciò mi servono informazioni che solo proprietari di aurora possono darmi!!! (io fortunatamente ho un inverter santerno e il mio CSE-H55 non ha mai mancato un pacchetto!).

Per migliorare il supporto è cosa gradita scrivere a dirtecnica(@)areasx.com

riportando:
documentazione fotografica
tipo e lunghezza del cavo RS485
modello e versione firmware dell'inverter
versione firmware del sollae

Grazie a tutti per la collaborazione
 
Stiamo dicendo la stessa cosa, sul cavo molto corto le "interferenze/disturbi" influiscono poco o nulla (questo era il senso di "si vanno a far benedire").
Ma ripeto che provare a mettere un cavetto schermato con la calza a terra non costa nulla, e ci vogliono 2 minuti.
Allontanare l'interfaccia dall'inverter sicuramente non fa male.

In verità per il corretto funzionamento della seriale RS485 basta una coppia di filo twistato tipo quello di rete (attenzione il telefonico non è sempre twistato)...nel caso di Aurora (come si può vedere nei manuali) è richiesta la schermatura (il perchè solo loro lo sanno!)...quindi quanto suggerisce fabiusmontana "che provare a mettere un cavetto schermato con la calza a terra non costa nulla, e ci vogliono 2 minuti.
Allontanare l'interfaccia dall'inverter sicuramente non fa male " è corretto.
 
In verità per il corretto funzionamento della seriale RS485 basta una coppia di filo twistato tipo quello di rete (attenzione il telefonico non è sempre twistato)

In alcuni cavi telefonici la twistatura (attorcigliatura delle coppie) è mooooolto lunga, 4-5 twist per metro, il che equivale a "non essere twistato", almeno per l'utilizzo con la rs485.
Se non sbaglio, il cavo Ethernet Cat5 è twistato circa 60 volte per metro.

Nel caso di Mattle_Free il cavo è talmente corto che "dovrebbe" funzionare anche con due cavi elettrici dritti, ma provare non costava nulla.

nel caso di Aurora (come si può vedere nei manuali) è richiesta la schermatura (il perchè solo loro lo sanno!)

E' probabile che l'inverter generi molte interferenze/campo magnetico.

P.S.
Queste sono le specifiche per linee rs485:

Il cavo richiesto per le connessioni RS422 ed RS485 è costituito da un doppino cioè di una coppia di cavi attorcigliati su se stessi e posti all'interno di una guaina isolante. Non sono adatti per nessun tipo di applicazione collegamenti realizzati utilizzando cavi non attorcigliati, tranne che tratte di poche decine di centimetri in ambienti non elettricamente rumorosi e a velocità basse.
Il primo parametro da considerare è ovviamente il numero di conduttori, ricordandosi che è necessario prevedere anche la presenza del riferimento: nel caso di una rete RS485 è quindi tipicamente necessario predisporre un cavo con un doppino ed un terzo filo per il riferimento. Nella realizzazioni di reti in cui il costo è un aspetto importante è comune l'utilizzo del filo di riferimento anche per l'alimentazione dei circuiti periferici, con l'aggiunta di un quarto filo per l'alimentazione non stabilizzata: ovviamente la soluzione è praticabile solo se la corrente assorbita è piccola e le distanze non eccessive.


Un doppino (twisted pair) è costituito da una coppia di fili tra di loro attorcigliati in modo da formare una decina di spire per ogni metro. L'esempio più noto è forse il doppino bianco/rosso usato negli impianti telefonici da cui il nome spesso usato di "doppino telefonico".
Si tratta del metodo migliore per ridurre le interferenze ed è richiesto obbligatoriamente sia per la RS422 che per la RS485. Se usato in configurazioni differenziali permette infatti di garantire prestazioni adeguate anche in ambienti molto rumorosi e su grandi distanze.
 
Ultima modifica:

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom