inveter con trafo HF

Avevo già scritto in proposito...però cercando fra le varie ditte di inverter ho notato che nesuna da una dichiarazione sul fatto che i loro inverter con trafo in alta frequenza garantiscano un immissione di corrente continua in rete inferiore allo 0,5% della componente fondamentale della corrente massima complessiva dei convertitori!!A tal proposito volevo chiedere:

1)Secondo voi la corrente c.c. immessa sul lato c.a. qualora superi il fatidico 0,5% può dare problemi sull'intervento degli interruttori magnetotermici differenziali lato c.a.?

2)Che tipo di protezione sensibile alla compente continua di corrente può essere usata per intervenire sul dispositivo di generatre o interfaccia,staccando il convertitore dalla rete pubblica entro 0,1 secondi, come richiesto dalla DK5940, qualora venga superata la soglia dello 0,5%?Sapete indicarmi un dispositivo adatto??
Ciao
Antonio

Edited by antonio.canu - 5/2/2008, 10:39
 
CITAZIONE (antonio.canu @ 1/2/2008, 16:23)
1)Secondo voi la corrente c.c. immessa sul lato c.a. qualora superi il fatidico 0,5% può dare problemi sull'intervento degli interruttori magnetotermici differenziali lato c.a.?​

Cosa intendi per problemi?
Il differenziale classico tipo AC neanche se ne accorge che sta circolando corrente continua!
;)

Occore un diff. tipo B.
Cordiali saluti,

Antonio Vincenti
 
CITAZIONE (Antonio Vincenti @ 1/2/2008, 20:34)
CITAZIONE (antonio.canu @ 1/2/2008, 16:23)
1)Secondo voi la corrente c.c. immessa sul lato c.a. qualora superi il fatidico 0,5% può dare problemi sull'intervento degli interruttori magnetotermici differenziali lato c.a.?​

Cosa intendi per problemi?
Il differenziale classico tipo AC neanche se ne accorge che sta circolando corrente continua!
;)

Occore un diff. tipo B.
Cordiali saluti,

Antonio Vincenti​

Intendevo proprio questo se la casa dell'inverter non mi da assicurazini sul fatto che non venga superata tale soglia,la presenza di una componente di corrente cc superiore allo 0,5% può far si che in caso di un guasto sul lato ca,al limite anche nell'impianto domestico,può impedire l'intervento dei differenziali lato ca?
Saluti
Antonio
 
CITAZIONE (antonio.canu @ 2/2/2008, 15:13)
CITAZIONE (Antonio Vincenti @ 1/2/2008, 20:34)
Cosa intendi per problemi?
Il differenziale classico tipo AC neanche se ne accorge che sta circolando corrente continua!
;)

Occore un diff. tipo B.
Cordiali saluti,

Antonio Vincenti​

Intendevo proprio questo se la casa dell'inverter non mi da assicurazini sul fatto che non venga superata tale soglia,la presenza di una componente di corrente cc superiore allo 0,5% può far si che in caso di un guasto sul lato ca,al limite anche nell'impianto domestico,può impedire l'intervento dei differenziali lato ca?
Saluti
Antonio​

Non sei stato molto chiaro e secondo me ciò è dovuto ad un po di confusione:
Il differenziale di tipo B è sensibile, oltre che alle componenti sinusoidale di guasto anche alle componenti continue per cui, sia in caso di componenti di guasto di natura continua sia per componenti sinusoidali, il differenziale proposto interviene in funzione della corrente differenziale di pertinenza.
 
CITAZIONE
Il differenziale di tipo B è sensibile, oltre che alle componenti sinusoidale di guasto anche alle componenti continue per cui, sia in caso di componenti di guasto di natura continua sia per componenti sinusoidali, il differenziale proposto interviene in funzione della corrente differenziale di pertinenza.​

In effetti non sono stato chiaro...Il mio dubbio era dovuto al fatto che sto usando degli inverter con trafo HF approvati dall'Enel,ma per i quali la casa costrutrice non ha rilasciato nessuna dichiarazione sul fatto che rispettino il limite d'immissione di corrente continua pari allo 0,5%.
In questo caso mi chiedevo se potevo comunque usare dei differenziali AC sul alto c.a. o il fatto che poteva non essere rispettato il limite di corrente continua può portare dei problemi di intervento anche nel caso in cui si abbia un guasto sul lato c.a., al limite sull'impianto utente.

1)Quindi un guasto in c.a. può non essere sentito dai differenziali AC posti sul lato c.a se viene superato il limite dello 0,5% di corrente continua immessa a valle dell'inveter?
2)inoltre mi chiedevo quale fosse la protezione sensibile alla corrente continua,citata dalla DK,che interviene sui dispositvi di generatore o interfaccia in 0,1s?
Faccio queste domande perchè non ho mai visto a valle di inveter con trafo HF approvati Enel, dispositivi particolari e tantomeno differenziali di tipoC.

Saluti
Antonio
 
Anche io ho avuto questi dubbi, ma se l'inverter è certificato DK 5940 la protezione esiste, per maggiore sicurezza puoi mettere un differenziale tipo B per definizione sensibile anche alla corrente continua.
In alternativa usa un inverter con trasformatore e sei al sicuro.
 
CITAZIONE (maufv @ 7/2/2008, 09:13)
Anche io ho avuto questi dubbi, ma se l'inverter è certificato DK 5940 la protezione esiste, per maggiore sicurezza puoi mettere un differenziale tipo B per definizione sensibile anche alla corrente continua.
In alternativa usa un inverter con trasformatore e sei al sicuro.​

Il fatto che sia certificato DK5940 non vuol dire che abbia tale protezione ma solo che l'inveter può essere parallelato con la rete.
Il differenziale B lo voglio evitare perchè costoso.
L'inveter in questione è dotato di trafo solo che è in alta frequenza e quindi non assicura il rispetto del limite sulla componente continua.
Ciao
Antonio
 
CITAZIONE (antonio.canu @ 7/2/2008, 09:52)
Il fatto che sia certificato DK5940 non vuol dire che abbia tale protezione ma solo che l'inveter può essere parallelato con la rete.
Il differenziale B lo voglio evitare perchè costoso.
L'inveter in questione è dotato di trafo solo che è in alta frequenza e quindi non assicura il rispetto del limite sulla componente continua.​

Ti prego leggi meglio la DK : essa prescive che la % di cc non superi quel valore . Non capisco quindi il problema : se l'inverter è certificato chi lo ha certificato garantisce che l'apparecchio non immetta cc oltre ai limiti sul lato ac

Ciao da Recoplan
 
CITAZIONE
Ti prego leggi meglio la DK : essa prescive che la % di cc non superi quel valore . Non capisco quindi il problema : se l'inverter è certificato chi lo ha certificato garantisce che l'apparecchio non immetta cc oltre ai limiti sul lato ac​

La DK5940 l'ho consultata più volte,nelluso del trafo di isolamento è piuttosto esplicita cito:
"Per impianti di produzione collegati alla rete mediante convertitori statici, deve essere garantita la separazione metallica fra la rete pubblica in c.a. e la parte c.c. dei convertitori mediante trasformatore di isolamento a frequenza industriale(obbligatoriamente per impianti di potenza superiore ai 20Kw).
Se la potenza complessiva di produzione è inferiore a 20kW tale separazione può essere sostituita con una protezione che interviene,agendo sul dispositivo di generatore o di interfaccia,quando la componente continua della corrente immessa nella rete pubblica supera lo 0,5% del valore efficace della componente fondamentale della corrente massima complessiva dei convertitori."

Quindi leggendo questo ho interpretato che l'unico modo per non avere componenti continue sia l'uso di un trafo d'isolamento alla frequenza industriale(cosa che mi ha confermato Antonio Vincenti in un post precedente).
Se non si usa un inveter con trafo alla frequenza industriale ma uno con trafo in HF tale garanzia non la si ha più e pertanto come dice esplicitamente la DK ci vuole questa fatidica protezione che sinceramente non conosco.
Per questo ho controllato le specifiche di tutti gli inveter con trafo HF che conosco e nessuno mi da un indicazione scritta sul fatto che la corrente continua stia al di sotto dello 0,5%.
Pertanto la casa degli inverter se mi dice che esso è certificato DK deve dimostrare la rispondenza ai requisiti per la corrente continua come fa nel caso abbia la protezione di interfaccia integrata.
Mi spiego meglio quando ho inveter con trafo HF certificato DK secondo me no è detto che rispetti i limiti per la corrente continua.
Infatti non si ha nessuna traccia di una protezione sensibile alla corrente
continua ne una dichiarazione del rispetto dei limiti dettati dalla DK.
Non so forse sto esagerando io o sbaglio ma non capisco dove in quel caso...
Comunque grazie per la risposta...
Se non troverò una soluzione sai se gli inveter della sunnyboy sono dotati di trafo a bassa frequenza?
Ciao
Antonio
 
CITAZIONE (antonio.canu @ 7/2/2008, 18:34)
CITAZIONE
Non capisco quindi il problema : se l'inverter è certificato chi lo ha certificato garantisce che l'apparecchio non immetta cc oltre ai limiti sul lato ac​

Mi spiego meglio quando ho inveter con trafo HF certificato DK secondo me no è detto che rispetti i limiti per la corrente continua.
Infatti non si ha nessuna traccia di una protezione sensibile alla corrente
continua ne una dichiarazione del rispetto dei limiti dettati dalla DK.
Non so forse sto esagerando io o sbaglio ma non capisco dove in quel caso...
Comunque grazie per la risposta...
Se non troverò una soluzione sai se gli inveter della sunnyboy sono dotati di trafo a bassa frequenza? sul loro sito trovi tutti i dati anche questo

Non ti capisco ....
:o:
scusami
O un inverte è certificato quindi ottempera tutte le richieste della DK oppure non è certificato .
Dove è il probema ?
 
Gli inverter possono avere o non avere il trasformatore.
La serie TL ne è priva (trasformer Less - Senza trasformatore).
Però, come ci dice anche il buon Recoplan, non ritenete che per noi che sia sufficiente e faccia fede la certificazione rilasciata da ENEL ???
Fogliamo essere più pignoli di Essa ???
 
Non è questione di esser più pignoli..però l'unico modo per evitare la presenza di componenti continue è l'uso di un trasformatore di isolamento in bassa frequenza!Nel caso in cui si usi un inveter con trafo HF questo secondo me può essere parallelabile con la rete e quindi essere certificato DK,però deve essere prevista una protezione sensibile alla corrente continua....altrimenti secondo me il rischio che tale componente sia presente c'è sempre.
:wacko:

Ciao
Antonio

CITAZIONE
O un inverte è certificato quindi ottempera tutte le richieste della DK oppure non è certificato .
Dove è il probema ?​

quindi voi quando usate un inveter con trafo HF se è certificato DK non prendete altri provvedimenti?
Bè meglio smetta per oggi ....
:sick:

Saluti a tutti
 
...Nel caso in cui si usi un inveter con trafo HF questo secondo me può essere parallelabile con la rete e quindi essere certificato DK,però deve essere prevista una protezione sensibile alla corrente continua....altrimenti secondo me il rischio che tale componente sia presente c'è sempre. ...

Adesso capisco
:D

Forse non ti è chiaro ma la protezione che tu menzioni deve essere SEMPRE presente all'interno degli inverter cerificati Dk come da allegato

Enel DK5940 capitolo 7 ha detto:
....Per potenza complessiva di produzione ≤ 20 kW tale separazione può essere sostituita da una protezione (4) che interviene, agendo sul dispositivo di generatore o interfaccia, quando la componente in corrente continua della corrente immessa nella rete pubblica supera lo 0,5% del valore efficace della componente fondamentale della corrente massima complessiva dei convertitori.
Per quanto concerne la qualità dell’energia prodotta da impianti di produzione collegati alla rete ENEL tramite dispositivi di conversione statica, le prescrizioni funzionali e le relative prove, sono riportate nell’allegato AIB.
(4) Tale protezione può essere interna al sistema elettronico di regolazione del convertitore, a patto che il suo funzionamento sia
comunque verificabile.


Ciao da Recoplan
 
CITAZIONE
Per potenza complessiva di produzione ≤ 20 kW tale separazione può essere sostituita da una protezione (4) che interviene, agendo sul dispositivo di generatore o interfaccia, quando la componente in corrente continua della corrente immessa nella rete pubblica supera lo 0,5% del valore efficace della componente fondamentale della corrente massima complessiva dei convertitori.​

Esatto peò questo non vuol dire che la protezione sia interna all'inverter...a conferma di ciò ti posso garantire che io ho a che fare con degli inveter con trafo in HF certificati DK e facenti parte dell'elenco Enel dei dispositivi parallelabili con la rete che non hanno tale protezione...
Per dirla tutta sono gli inveter della Kako...e comunque non ho trovata nessuna traccia neanche in altri inveter!!a meno che non sia una protezione che nessuno menziona,ne mette nelle varie schede tecniche!!
Ciao
Antonio
 
...basta guardare meglio le specifiche:

Inverter SMA SB2500/3000
;)


RCD integrato sensibile a tutte le tensioni (in questo caso) oppure "interruttore di protezione sensibile a tutte le correnti di guasto"!
Cordiali saluti,

Antonio Vincenti
 
CITAZIONE
RCD integrato sensibile a tutte le tensioni (in questo caso) oppure "interruttore di protezione sensibile a tutte le correnti di guasto"!​

Avevo già visto tali specifiche...ma tale ruttore differenziale presumo sia un interruttore differenziale?
Il mio problema era la presenza o meno di componenti continue a valle dell'inveter...In questo caso tale trasformatore NF è un trasformatore d'isolamento a frequenza industriale?
Stavo cercando di contattare la sma proprio per porre tale domanda...
Saluti
Antonio
 
CITAZIONE (antonio.canu @ 8/2/2008, 11:55)
Avevo già visto tali specifiche...ma tale ruttore differenziale presumo sia un interruttore differenziale?
Il mio problema era la presenza o meno di componenti continue a valle dell'inveter...In questo caso tale trasformatore NF è un trasformatore d'isolamento a frequenza industriale?
Stavo cercando di contattare la sma proprio per porre tale domanda...
Saluti
Antonio​

Secondo me ti crei problemi inesistenti:
Trasformatore in alta frequenza=separazione galvanica tra rete DC e rete AC;
Protezione sensibile a tutte le tensioni=nessuna componente continua inettata in rete in caso di guasto di un IGBT
...in più, è un inverter certificato DK5940 ma cosa vuoi cercare ancora???
:D
:D
:D
 
CITAZIONE
Protezione sensibile a tutte le tensioni=nessuna componente continua inettata in rete in caso di guasto di un IGBT​

Non sapevo che questa protezione scongiurasse l'iniezione di correnti continue...e se non fosse stato per te non l'avrei saputo probabilmente..quindi gazie mille!!
Il fatto è che in molti altri inveter(come per es i Kako che dovrei usare)non hanno tale protezione....quindi nonostante fossero certificati DK il dubbio sul rispetto del limite di corrente cc mi rimaneva.
Quando dici in caso di guasto di un IGBT....significa che in condizioni di funzionamento normale(senza guasti)ogni inverter con trafo HF (conforme alle DK) non immette componenti di corrente cc in rete?
Ciao
Antonio
 
CITAZIONE (antonio.canu @ 8/2/2008, 14:05)
Quando dici in caso di guasto di un IGBT....significa che in condizioni di funzionamento normale(senza guasti)ogni inverter con trafo HF (conforme alle DK) non immette componenti di corrente cc in rete?​

esatto!
La possiamo accendere finalmente???
;)
;)

Al limite se qualcosa prende fuoco io niente sacciu!
:D
 
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