Che i ponti termici non vengano corretti è innegabile, ma non capisco perchè un pilastro dovrebbe diventare più freddo di prima! Fisicamente non mi sembra possibile, errore di simulazione?
Un edificio non isolato non ha ponti termici significativi, infatti le strutture, tutte disperdenti, sono fra loro ""omogenee"". Per la stessa ragione un edificio perfettamente isolato non ha ponti termici gravosi: ogni particolare è stato risolto garantendo la continuità del materiale isolante.
Il ponte termico si ha quando c'è un interruzione dell'isolamento e fra le trasmittanze di due stratigrafie vi è una discontinuità. Maggiore è il delta fra le due trasmittanze, maggiore è il ponte termico.
Il ponte termico sul pilastro peggiora perchè il flusso termico si concentra sul punto più svantaggiato e diviene, nel caso dell' insufflaggio, sensibilmente ancor più freddo!
Un esempio "empirico" può essere quello di un secchio pucherellato: esce acqua da tutte le parti (e la mia casa che disperde). Se tappo i buchi ma non tutti (isolo la casa, ma non risolvo i ponti termici), il quantitativo d'acqua in uscita (le mie dispersioni) diminuisce...ma dai fori ancora presenti ( i miei ponti termici), esce acqua con maggior pressione!!
Bisogna fare attenzione con l'insufflaggio, specie su intercapedini molto generose, perchè l'aumento del delta di trasmittanza dei pilastri rispetto al muro potrebbe portare a fenomeni di condensa e successiva muffa, in luoghi dove prima non c'erano!