Isolamento nuova costruzione: in intercapedine?


Buongiorno,
scusami se ti ho confuso ancora più le idee non era mia intensione.

Effettivamente la tua perplessità riguardo il cappotto esterno penso sia fondata almeno con cappotti in polistirene (è successo a mia sorella).
Per quanto riguarda l'isolamento in intercapedine, penso, se opportunamente progettato tenendo conto dei ponti termici, dell'attacco a basamento ed in prossimità del tetto, sia del tutto identico ad un cappotto esterno (penso...) con il vantaggio della rigidità esterna...

La cosa che mi sento di consigliarti è di mettere più massa all'interno... (comunque senti sempre il progettista lui saprà consigliarti)

Per quanto riguarda la barriera vapore non so consigliarti... li sta tutto nelle mani del progettista per questo la sua scelta è fondamentale...

quello che mi pare di aver capito (sempre da ignorante) è che il flusso del vapore cambia da inverno ad estate quindi il progettista ne deve tener conto (ho visto che ultimamente si utilizzano teli igrovariabili o qualcosa del genere...)

Spero di esserti stato d'aiuto.

Polie
 
Grazie mi sei stato molto d' aiuto ed ogni intervento è apprezzato e non mi hai confuso. Mi piace sempre sentire mille campane prima di decidere e spendere voglio farla bene una cosa, infatti anche sul riscaldamento sto vagliando molto proprio qui sul forum, non volendo portare il gas in casa (pur avendolo in strada a 2 metri), prima mi ero orientato su risc a pavim o aria forzata Una casa senza gas...Termotecnici aiuto! + stufa pellet, poi VMC Impianto in nuova casa..senza gas
anzi se siete competenti vi invito tutti a partecipare a queste discussioni.
Tornando al topic in questione mi piacerebbe se possibile usare tamponamento esterno termico, ripieno di polistirolo o simile
 
Anche su una costruzione nuova?

Io non o dirti si o no
Ti spiego solo che il cemento armato VA ISOLATO DALL'ESTERNO,
E se il pilastro è 30 cm devi almeno fare una parete da 60 in totale, davani al pilastro devi mettere un mattone almeno da 10 e 10 cm di isolante
Se altrettanto fai all'interno.................................................
Se non isoli il cemento dall'esterno ti ritrovi i classici segni della trasmissione del freddo e umidita sui soffitti, il cls e un ottimo conduttore termico, non lasciare MAI il cls esposto all'esterno
Come ripeto per avere un ottimo isolamento in intercapedine devi avere ZERO ARIA O QUASI e i pannelli incollati come cappotto
E una bella massa all'interno, almeno 20 cm altrimenti il confort si perde tutto, mancando volano termico diventa una "casa di plastica"
Isolare va bene.........................ma poi dentro devi viverci.........................
 
Per quanto riguarda l'isolamento in intercapedine, penso, se opportunamente progettato tenendo conto dei ponti termici, dell'attacco a basamento ed in prossimità del tetto, sia del tutto identico ad un cappotto esterno (penso...) con il vantaggio della rigidità esterna...
Polie
Proprio qualche giorno fa ho fatto dei calcoli da profano con il software che fornisce gratuitamente il consorzio poroton.
Un muro di circa 50cm:
- poroton 42cm + eps 6cm (ho messo un valore a caso)
oppure
- poroton 30+ intercapedine eps 6cm + tramezza poroton 12

Ebbene il risultato è paricamente identico, forse un leggerissimo vantaggio della soluzione con cappotto esterno
Allego i risultati

cappotto_esterno.jpgmuro_cassetta.jpg
 
Io non o dirti si o no
Ti spiego solo che il cemento armato VA ISOLATO DALL'ESTERNO,
E se il pilastro è 30 cm devi almeno fare una parete da 60 in totale, davani al pilastro devi mettere un mattone almeno da 10 e 10 cm di isolante
Se altrettanto fai all'interno.................................................
Se non isoli il cemento dall'esterno ti ritrovi i classici segni della trasmissione del freddo e umidita sui soffitti, il cls e un ottimo conduttore termico, non lasciare MAI il cls esposto all'esterno
Come ripeto per avere un ottimo isolamento in intercapedine devi avere ZERO ARIA O QUASI e i pannelli incollati come cappotto
E una bella massa all'interno, almeno 20 cm altrimenti il confort si perde tutto, mancando volano termico diventa una "casa di plastica"
Isolare va bene.........................ma poi dentro devi viverci.........................
Hmm grazie del consiglio dovrò parlarne col geometra, anche se sul web si trova un po di tutto, cioè non sempre, la parete più grossa sta all 'interno..
Ma quindi reputi un' errore quanto visto qui Imgur: The magic of the Internet e Imgur: The magic of the Internet
 
Hmm grazie del consiglio dovrò parlarne col geometra, anche se sul web si trova un po di tutto, cioè non sempre, la parete più grossa sta all 'interno..

Io ho vissuto, per cause di forza maggiore, in una casa con cappotto interno.......................la sensazione è orribile
Come vivere in un container, esperienza che ho fatto per lavoro,.............mai piu,

Adesso sto facendo 10 cm di cappotto su casa mia, con doppia parete in poroton 800 e intercapedine aria
 
Oddio si ma nel mio caso o quello delle foto non è cappotto interno, ma in INTERCAPEDINE, internamente vi è cmq una parete di 8/10 con intonaco.
Cappotto interno non lo vorrei nemmeno gratis
 
Se scarichi un programma per fare dei test puoi renderti conto delle differenze
Anche quello del consorzio Poroton, è gratis. Basta registrarsi al sito
 
Ciao, io per il mio nuovo immobile userò il Pth PLANA+ 44 della Wienerberger, è un laterizio rettificato con all'interno lana di roccia e ha una
trasmittanza di 0,14W/mqK. Non mi piace il cappotto, nemmeno il costruttore di capitolato me lo avrebbe offerto, e la muratura finale
avrà un intonaco interno di 1,5 cm + 44 cm di laterizio rettificato + 1,5 cm di intonaco esterno, per un totale di 47 cm.
Questo tipo di laterizio mi costerà circa 83euro/mq , se avessi avuto la libertà di una casa singola con un terreno mio senza vincoli di distanze e quant'altro probabilmente avrei messo il Porotherm Plana + 50 ( di 50 cm di spessore) della stessa tipologia ma con una trasmittanza di 0,12 W/mqK che costa circa 90 euro/mq.
Il grande svantaggio di questo tipo di muratura di tamponamento esterna è che devi lasciarla intatta il più possibile e pertanto devi evitare di
farci tagliole corrugati e quant'altro proprio per non creare ponti termici . Io ho cercherò di sfruttare i muri divisori interni per tagliole
dell'impianto elettrico, passaggi dei vari tubi a bagni e cucina, passaggi canali di ventilazione, fissaggio dei sanitari sospesi per i bagni.
La scelta a cappotto è sicuramente più economica e permette di ottenere trasmittanze ancora più basse.
Il mio obiettivo è di migliorare quanto più possibile l'involucro per utilizzare un sistema tutt'aria. Il mio immobile già di capitolato sarebbe
stato un A4 ( 18,46 kWh/m²a per il riscaldamento). Prova a fare la domanda al costruttore/impresa su che trasmittanze avranno pareti,
copertura, pavimento e infissi e vedrai che inizierà ad andare sul vago, oppure prova a chiedergli con esattezza quanto consumerà il tuo
immobile e vedrai che dirà che dipende da troppi fattori, non si può sapere a priori e che occorronno calcoli complicati del termotecnico...
L'obiettivo a mio avviso per una nuova costruzione deve essere di costruire una casa quanto più vicina allo standard passivo, ovvero
trasmittanze inferiori a 0,15 W/mqK ( in realtà c'è molto di più) ma non si può pensare di costruire nel 2020 case come 20 o più anni fa solo
per pigrizia di chi costruisce.
Per la mia breve esperienza in merito, sono solo un privato cittadino (che nella vita si occupa di tutt'altro) che ha acquistato un immobile su
carta e viste le cifre in ballo per me davvero importanti sta cercando di informarsi per migliorare il progetto.
Pilastri e travi saranno isolati con XPS, tutti gli infissi avranno controtelai coibentati .
Con gli esempi che ti avevo fatto nell'altro post isolare il tetto ad esempio costa davvero poco e aiuta tanto, lo stesso per gli infissi che la
maggior parte delle volte vengono scelti dall'acquirente standard solo per la loro bellezza e non per le caratteristiche termiche, il grado di
effrazione o la sicurezza... Non fermarti solo alla classe energetica della casa ma se vuoi ottenere il massimo risparmio energetico preoccupati delle trasmittanze. Una casa classe A4 può essere sia 40kWh/(m²a) che 20kWh/(m²a) ma a parità di dimensioni la prima consumerà il doppio
dell'altra.
 
Prova a fare la domanda al costruttore/impresa su che trasmittanze avranno pareti,
copertura, pavimento e infissi e vedrai che inizierà ad andare sul vago,
Tutte queste questioni dovrebbe saperle il tecnico (geometra/architetto) che è pagato straprofumatemente e dovrebbe essere una persona formata e informata!!!
Mi viene da sorridere quando leggo di gente (non è il tuo caso ovviamente) che si rivolge all'impresa per avere informazioni o soluzioni.
L'impresa/ditta/impresario dovrebbe essere un mero esecutore di quello che ha pianificato il progettista. Non deve sapere niente e non deve inventare niente!
Tutto ruota attorno alle scelte del tecnico!


Prova a fare la domanda al costruttore/impresa su che trasmittanze avranno pareti,
oppure prova a chiedergli con esattezza quanto consumerà il tuo
immobile e vedrai che dirà che dipende da troppi fattori, non si può sapere a priori e che occorronno calcoli complicati del termotecnico...
Ammesso che li sappia fare sti calcoli.
Se vuoi una buona casa (passiva o quasi magari) torniamo la discorso di prima: il tecnico deve scegliere un termotecnico con i controc@@@zi, non il primo termotecnico che trova sull'elenco.

Ben inteso, sono d'accordo con te in tutto, era solo per mettere in chiaro un mio punto di vista che molti invece tendono a trascurare.
 
Purtroppo i cosiddetti vari tecnici nel mio caso sono tutti pagati dal costruttore e ovviamente prima che gli interessi dell'acquirente finale
devono tutelare i propri e quelli del costruttore che li paga per primi. Ho scelto il termotecnico su consiglio di una persona gentilissima conosciuta in questo forum proprio perchè aveva realizzato una casa passiva con impianto a tutt'aria. Avevo colto la palla al balzo perchè lo stesso costruttore voleva lavorare con un termotecnico diverso perchè in contrasto con il suo pare e mi aveva chiesto se conoscevo qualcuno. Al primo incontro ufficiale il termotecnico mi sconsigliava un impianto tuttaria ( lo avevo scelto apposta...) cosi' come la termoventilazione stessa ( non offerta di capitolato) perchè il laterizio rettificato è traspirante e non ne ha bisogno... Reputava sconvenienti tutte le varie modifiche di
capitolato che gli sto richiedendo per l'irrobustimento dell'involucro perchè alla fine secondo lui non recupererò i soldi spesi extra...
Purtroppo la realtà dei fatti è che i costruttori vogliono vendere il nuovo al massimo prezzo con i minimi costi per stare nei requisiti di legge
imposti e soprattutto pochi sbattimenti in fase di progetto.
 
un termotecnico con i controc@@@zi, non il primo termotecnico che trova sull'elenco.

Cosa non facile da ottenere..........................un termotecnico cosi deve essere "giovane" di laurea e "anziano" di esperienza............
Se lo "trovi" sarai ben soddisfatto del lavoro programmato/eseguito
 
Buonasera,
Il PLANA sembra essere veramente il top (almeno su carta)... se ne avessi la possibilità non ci penserei due volte, assicurati solamente che la posa sia fatta a regola d'arte, più che altro che gli operai abbiano dimestichezza con la posa dei blocchi rettificati...

polie
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom