Io li uso. Ho 2 impianti sotto 3 kw con kaneka 60W. Per quanto riguarda il costo dell'impianto usando molta inventiva (sulla struttura, sulla cavistica e sui quadri) i maggiori costi duvuti alla maggiore superficie necessaria, sono nettamente inferiori al risparmio che si è spuntato con i pannelli. L'unica cosa che veramente incide sul maggior costo dell'impianto è la maggior manodopera per mantare più pannelli, ma la convenienza è cmq netta. Per quanto riguarda il funzionamento posso dire che la maggior produzione iniziale esiste ma è (nel mio caso e verificata sul campo) sul 15% e dura sui 3 mesi poi si stabilizza. Dunque in quel periodo l'iverter va, introno alle 12, un po in Over Peak (oltre il picco), ma non succede niente produce uguale. Occorre specificare che il prezzo per i pannelli (ad esempio 2,5 euro a watt) è applicato sulla corrente stabilizzata. Dunque ad esempio per il 60Watt si il prezzo a pannello è di 2,5x60, e non 2,5x70 W iniziali. Altra differenza reale con i cristallini è la maggior tensione. Dunque a parità di inverter con i cristallini avremo 2 stringhe, con gli amorfi 10 stringhe: PREGI: maggior parcellizazione della produzione (se c'è qualche problema, malfunzionamenti, ombre, cacche di piccione, ecc, ecc la produzione con l'amorfo ne risente di meno). DIFETTI più cavi, più componenti, ecc, ecc. Altra differenza è che l'amorfo risente di meno del problema delle ombre (per bloccare una stringa con l'ombra occorre coprire almeno un quarto di pannello e solo parallelamente alle righette; se lo copriamo anche di 3/4 perpendicolarmente alle righette (e gli esperti sanno a che righe mi riferisco) la produzione scende solo proporzionalemnte alla superficie totale esposta). Infine ultima differenza e la più importante è che l'amorfo a fine anno a parità di potenza produce di più del cristallino (anche del 20%, almeno per quello che ho potuto verificare io con un anno di comparazione, per gli anni successi vedremo) .